Combinare font diversi

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  • #100654
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    ciao,
    la domanda è sorta leggendo la guida di suftesi
    “The default serif font for body text is Palatino designed by Hermann Zapf and loaded through the mathpazo package, but you can simply choose the standard Latin Modern through the defaultfont option (see section 3). The sans serif font is Iwona designed by Janusz M. Nowacki and the monospaced typeface is Bera Mono, opportunely scaled to match Palatino.”

    mi chiedevo se esiste un criterio generale per scegliere e combinare font diversi in uno stesso documento.

    Penso in parte sia una questione di gusto personale, ma sicuramente ci sono font più o meno compatibili tra loro…

    Qualcuno sa aiutarmi? Esiste una qualche norma o ci sono magari delle consuetudini?

    Ho cercato un po’ in internet, ma come al solito si trovano sia risposte ultratecniche, che ultrageneriche…

    Grazie e buon inizio settimana
    Andrea

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    • #100655
      OldClaudio
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        L’abbinamento di font di collezioni diverse richiede un gusto artistico particolare. Non direi che ci siano regole da seguire, ma se ti procuri e leggi The Elements of typographic style di Rober Bringhurst (esiste anche una versione in italiano, ma se non hai particolari problemi con l’inglese ti consiglio l’edizione originale). Le guide della sezione Documentazione hanno quasi tutte la citazione completa del testo di Bringhurst.

        Per il resto Palatino, Iwona e BeraMono sono una terna “classica”. Per veri motivi io preferisco l’uniformità dei font della collezione Latin Modern, tutti, sia quelli con grazie, sia quelli senza grazie, sia quelli monospaziati; la particolare collezione che si attiva con il pacchetto cfr-lm permette di accedere anche ad altre famiglie.

        Certo ci sono molti font che puoi escludere a priori; tutti quelli di fantasia, tipo i Comic Sans e altre simili fantasie che al massimo van bene per i libri a fumetti.

        Ma poi dipende da cosa vuoi scrivere; per esempio se usi XeLaTeX e vuoi usare il Palatino OpenType, ma (senza acrobazie) non disponi del maiuscoletto. Se devi usare alfabeti diversi da quello latino (esteso) tutti i font distribuiti dalla GFS affermano di essere compatibili con la codifica standard (di fatto) LGR; in ogni caso sono tutti incompleti; vanno benissimo per il greco moderno monotonico e politonico, ma non vanno bene per il greco classico.

        Vedi quindi che ci sono vincoli, questioni di gusto, possibilità di scalare i font di famiglie diverse che a pari corpo non hanno mai la x-height e l’altezza delle maiuscole uguali (con suftesi, per esempio il font greco Porson è scalato con un fattore intermedio fra quello necessario per avere le maiuscole uguali a quelle del Palatino, oppure quello necessario necessario per avere la stessa x-height).

        Bringhurst. dà delle indicazioni di tipo artistico che un book designer come lui conosce benissimo.

      • #100656
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        Grazie! Non conoscevo cfr-lm!

        Ciao
        Andrea

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