Consigli/opinioni su font matematici da utilizzare

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  • #101180
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    Ciao a tutti, apro questa discussione per avere opinioni/consigli sui font matematici da utilizzare per scrivere “intorno di P”.
    Per chi non lo sappia, l’intorno di un punto è una superficie o un volume (dipende se siamo in 2D o 3D).
    Il mio problema è questo: i punti si scrivono con la lettera maiuscola, tipo $P$,
    quindi scrivere “intorno di P” come $I(P)$ non mi sembra uno dei più formalmente corretti,
    sopratutto se dobbiamo riferirci ad un punto appartenente a quell’intorno: $Q\in I(P)$.
    Che font matematici suggerite? Premetto che ne:
    \begin{enumerate}
    \item ne ho usati diversi, ma nessuno mi convince appieno;
    \item dovremmo riferirci ad un volume, che di solito si indica con le lettere greche (ma non in questo caso, almeno non in letteratura).
    \end {enumerate}

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    • #101181
      lorenzo.pantieri
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        giogio” post=100919Ciao a tutti, apro questa discussione per avere opinioni/consigli sui font matematici da utilizzare per scrivere “intorno di P”.
        Per chi non lo sappia, l’intorno di un punto è una superficie o un volume (dipende se siamo in 2D o 3D).
        Il mio problema è questo: i punti si scrivono con la lettera maiuscola, tipo $P$,
        quindi scrivere “intorno di P” come $I(P)$ non mi sembra uno dei più formalmente corretti,
        sopratutto se dobbiamo riferirci ad un punto appartenente a quell’intorno: $Q\in I(P)$.

        La notazione matematica tradizionale contiene svariate ambiguità che vengono risolte dal contesto. Per esempio, spesso le variabili reali vengono indicate con lettere minuscole, e sono sicuro che non avresti difficoltà a leggere una cosa come

        a(b+c)

        come il prodotto fra il numero a e la somma dei numeri b e c. Invece è naturale leggere una cosa del tipo

        f(x+y)

        come il valore della funzione f nel punto x+y. Insomma, nel primo caso si sottointende un prodotto, mentre nel secondo no. Eppure si usano sempre lettere minuscole! Ci avevi mai pensato?

        Non è un gran problema: generalmente il contesto permette di capire che a(b+c) è un prodotto e non il valore della funzione a calcolata in b+c, mentre f(x+y) è il valore di f in x+y e non il prodotto tra f e x+y.

        Quindi non vedo nulla di male nello scrivere $Q\in I(P)$: è chiaro dal contesto che P e Q sono dei punti e I(P) è un intorno di P. Se proprio vuoi evitare ogni ambiguità, potresti scrivere $Q\in \mathcal{I}(P)$.

        Ciao,
        L.

      • #101182
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        lorenzo.pantieri” post=100921

        Ciao a tutti, apro questa discussione per avere opinioni/consigli sui font matematici da utilizzare per scrivere “intorno di P”.
        Per chi non lo sappia, l’intorno di un punto è una superficie o un volume (dipende se siamo in 2D o 3D).
        Il mio problema è questo: i punti si scrivono con la lettera maiuscola, tipo $P$,
        quindi scrivere “intorno di P” come $I(P)$ non mi sembra uno dei più formalmente corretti,
        sopratutto se dobbiamo riferirci ad un punto appartenente a quell’intorno: $Q\in I(P)$.

        La notazione matematica tradizionale contiene svariate ambiguità che vengono risolte dal contesto. Per esempio, spesso le variabili reali vengono indicate con lettere minuscole, e sono sicuro che non avresti difficoltà a leggere una cosa come

        a(b+c)

        come il prodotto fra il numero a e la somma dei numeri b e c. Invece è naturale leggere una cosa del tipo

        f(x+y)

        come il valore della funzione f nel punto x+y. Insomma, nel primo caso si sottointende un prodotto, mentre nel secondo no. Eppure si usano sempre lettere minuscole! Ci avevi mai pensato?

        Non è un gran problema: generalmente il contesto permette di capire che a(b+c) è un prodotto e non il valore della funzione a calcolata in b+c, mentre f(x+y) è il valore di f in x+y e non il prodotto tra f e x+y.

        Quindi non vedo nulla di male nello scrivere $Q\in I(P)$: è chiaro dal contesto che P e Q sono dei punti e I(P) è un intorno di P. Se proprio vuoi evitare ogni ambiguità, potresti scrivere $Q\in \mathcal{I}(P)$.

        Ciao,
        L.

        Ciao!

        Innanzitutto, grazie per la risposta!

        La `$f$` come funzione la sto usando solo nella sezione “richiami di matematica”, per il resto sto cercando di nominare le funzioni matematiche con espressioni del tipo `$a=a(b+c)$`, anche se di solito ho a che fare con vettori, quindi utilizzo espressioni come `$\bm\mathrm{a}=\bm\mathrm{a}(b+c)$`, che semplifico definendo con `\newcommand{\a}` le funzioni nel preambolo, cosa che poi mi semplifica anche la modifica delle stesse.

        Ci ho pensato ad utilizzare` \mathcal{I}`, solo che il risultato visivo è pessimo (dovrebbe risultare più simile ad una “I” maiuscola), mentre è ottimo quando mi riferisco a` “corpo continuo $\mathcal{C}$”`.

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