Stile bibliografico Vancouver

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  • #101517
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    ciao a tutti,

    sono alle prese con un problema riguardate gli stili bibliografici.
    Devo sottomettere un lavoro ad una rivista che richiede di utilizzare lo stile bibliografico vancouver.
    Premetto che in genere uso sempre e solo biblatex e non ho alcuna esperienza di natbib o di questo stile.

    Ho provato con questo codice:
    `
    \documentclass{article}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[numbers]{natbib}
    \bibliographystyle{vancouver}
    \begin{document}
    \noindent
    Citazione tra parentesi \cite{Hudson-et-al1982} oppure \citep{Hudson-et-al1982}.

    \noindent
    Invece \citet{Benson-et-al1978} dovrebbe essere una citazione che è parte integrante del testo.
    \bibliography{testbib}
    \end{document}
    `

    Il risultato è in allegato
    [attachment=1310]prova.pdf[/attachment]

    Vancouver è uno stile sono numerico e quindi la citazione con \citet produce (author?)[2]. Questa evenienza è riportata anche nella guida di natbib alla fine della pagina 7.
    La mia domanda è questa: come citare nel testo il nome degli autori usando vancouver?
    Vorrei ottere cioè qualcosa del genere Benson et al. [2].
    Ovviamente non voglio scriverli a mano.

    Grazie in aticipo per la vostra attenzione.

    PS per completezza allego anche il file bib e il file vancouver.bst

    [attachment=1311]bibbst.zip[/attachment]

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    • #101518
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      Lo stile numerico non prevede quella forma di citazione, che è di fatto un ibrido.
      Se la rivista vuole quello stile evidentemente vuole anche, e a ragione, imporre un certo stile di scrittura.

      È stato ampiamente dimostrato che i pensieri senza contenuto sono vuoti [3] e che la filosofia non serve [5, 15-17]. In seguito proporremo una versione alternativa del paradosso del mentitore [8, 32] e sulla scorta di [9] e delle successive analisi [11, 13, 40-45] mostreremo come quanto affermato poc’anzi è incoerente.

      L’uso che vuoi fare tu dovrebbe essere circoscritto. In tal caso l’inserimento manuale dei nomi non costituisce un problema.
      Ti consiglio di adattare lo stile di scrittura alla bibliografia e alle forme di citazione che consente.

      Ciao
      Ivan

    • #101519
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      Caro Ivan,

      ti ringrazio per la tua veloce e chiara risposta.
      Ovviamente lo stile di scrittura è una cosa personale e sfido chiunque a dire in maniera oggettiva che uno stile va preferito ad un altro.
      Conosco decine di riviste estremamente quotate che adottano uno stile authoryear o comunque uno stile numeric in cui è consentito usare anche comandi tipo \citet o \textcite.
      Un classico esempio è la nota casa editrice Elsevier che nella sua classe elsarticle mette a disposizione diversi stili bibliografici numeric che permettono di usare \citet.
      In ogni caso non ho nessuna intenzione di rifrasare quello che ho scritto per adattarmi a delle norme così arbitrarie.
      Basti pensare che richiedono anche che i riferimenti bibliografici siano ordinati in ordine di apparizione.
      Quindi se qualcuno ha altri suggerimeti sono ben graditi.

      Grazie ancora
      Ciao

    • #101520
      OldClaudio
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        Dunque devi sottomettere (sic) un articolo ad una rivista che richiede lo stile bibliografico Vancouver, che è uno stile puramente numerico; inoltre lo vuole con gli articoli non in ordine di citazione e non in ordine alfabetico. Ivan ti ha detto come fare, ma non sei soddisfatto e chiedi se ci sono altri stili per fare la cosa che vuoi tu; dici anche che gli stili bibliografici di Elsevier consentono quegli stili.

        Ma se la tua rivista vuole Vancouver, devi usare Vancouver; ti garantisco che se non lo fai, l’articolo che sottoponi alla rivista viene rigettato immediatamente, sia pure per un dettaglio estetico, che non ha nulla a che vedere con il contenuto. Il fatto che loro vogliano lo stile Vancouver, probabilmente, non dipende solo dal tipo di citazione numerico, ma anche dalla formattazione dei vari campi e dal loro ordine in ogni tipo di pubblicazione gestibile con quello stile. Ho scritto articoli scientifici per molte riviste e so quello che dico; non ci vuole niente ad adattare la prosa ad uno stile puramente numerico, anzi è più facile che non scegliere la prosa in base al tipo di citazione nome-anno, colo nome libero e l’anno fra parentesi, o tutto fra parentesi, o citando solo l’autore, o citando solo l’anno, o…

        Sei tu che devi sottometterti alle richieste della rivista, e non loro a derogare dalle loro richieste; oppure scegli un’altra rivista.

        Per tua consolazione lo stile standard distribuito con bibtex, unsrt.bst, produce la bibliografia in ordine di citazione, non in ordine alfabetico.

        Ti ricopio l’inzio del file dello stile bibliografico vancouver.bst:
        `%%
        %% This `vancouver.bst' bibliographic style file (for LaTeX/BibTeX) is
        %% generated with the docstrip utility and modified manually to meet the
        %% “Uniform Requirements for Manuscripts Submitted to Biomedical Journals''
        %% as published in N Engl J Med 1997;336:309-315.
        %% (also known as the Vancouver style)
        %% This specification may be found on the web page of the
        %% International Committe of Medical Journal Editors:
        %%
        %% http://www.icmje.org
        %%
        %%——————————————————————-
        %%
        %% Copyright 2004 Folkert van der Beek
        %%
        %% This work may be distributed and/or modified under the
        %% conditions of the LaTeX Project Public License, either version 1.3
        %% of this license or (at your option) any later version.
        %% The latest version of this license is in
        %% http://www.latex-project.org/lppl.txt
        %% and version 1.3 or later is part of all distributions of LaTeX
        %% version 2005/12/01 or later.
        %%
        %% This work has the LPPL maintenance status `maintained'.
        %%
        %% The Current Maintainer of this work is Folkert van der Beek.
        %%
        %% Complaints, suggestions and comments may be sent to
        %%
        %% Folkert van der Beek
        %%
        %%——————————————————————-
        %%
        %% This bibliography style file is intended for texts in ENGLISH
        %% This is a numerical citation style, and as such is standard LaTeX.
        %% It requires no extra package to interface to the main text.
        %% The form of the \bibitem entries is
        %% \bibitem{key}…
        %% Usage of \cite is as follows:
        %% \cite{key} ==>> [#]
        %% \cite[chap. 2]{key} ==>> [#, chap. 2]
        %% where # is a number determined by the ordering in the reference list.
        %% The order in the reference list is that by which the works were originally
        %% cited in the text, or that in the database.
        `

      • #101521
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        rodolfo84″ post=101307Caro Ivan,

        ti ringrazio per la tua veloce e chiara risposta.
        Ovviamente lo stile di scrittura è una cosa personale e sfido chiunque a dire in maniera oggettiva che uno stile va preferito ad un altro.

        Non è una questione di preferire uno stile ad un alto. Se la rivista vuole dare una determinata impronta agli articoli che accoglie
        lo può fare in diversi modi. Per esempio può imporre di non fare riferimenti incrociati, può vietare l’uso di note a piè di pagina, può imporre una determinata struttura, con sezionamenti preimpostati, come avviene in molte riviste di ambito medico, per esempio. Può imporre un certo stile bibliografico. Tutto questo influisce sullo stile, nel bene e nel male. Come ha bene spigato Claudio, lo stile numerico obbliga a una certa prosa. Lo stile autore- anno ne richiede un’altra ancora. Gli stili verbose in nota permettono la massima libertà e favoriscono così la massima confusione. Non a caso sono usati in molte “scienze” umane.

        Un consilgio che ti posso dare è consultare qualche articolo di quella rivista e vedere come sono.
        Capito questo ti adegui. Non hai tante altre soluzioni. Oltretutto se mostri di “aderire” allo stile della rivista apprezzeranno sicuramente.

        Ciao
        Ivan

      • #101522
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        Cari Ivan e OldClaudio,

        grazie per le vostre risposte.

        Ho consultato qualche articolo delle riviste e ho notato che ci sono moltissime citazioni nel testo.
        Evidentemente hanno tutti voglia di scrivere e di commettere errori di battitura.

        Sono estremamente d’accordo con OldClaudio sul fatto che devo piegarmi io alle richieste della rivista. Però se queste richieste sono molto stirngenti dovrebbero mettere a disposizione un template bello e pronto… il lavoro di chi sottomette un articolo non è quello di fare tipografia.

        Comunque grazie, vorrà dire che cercherò di rimediare a mano o di riscrivere qualche frase.

    Visualizzazione 4 filoni di risposte
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