- Questo topic ha 5 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 3 mesi fa da
OldClaudio.
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CreatoreTopic
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15 Maggio 2015 alle 13:10 #101687::
Ciao a tutti.
Devo presentare un articolo ad una conferenza. Nel modello che ho a disposizione è mostrato che il font dell’articolo è Arial, che ho provveduto ad impostare inserendo nel preambolo:
`
\usepackage{lmodern} %caratteri
\renewcommand{\rmdefault}{phv} % Arial
\renewcommand{\sfdefault}{phv} % Arial
`
tuttavia, il sommario deve essere scritto in Times new roman. Come posso fare a cambiare font solo per il sommario?
Grazie in anticipo ❗
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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15 Maggio 2015 alle 13:30 #101688::
federico92″ post=101497Ciao a tutti.
Devo presentare un articolo ad una conferenza. Nel modello che ho a disposizione è mostrato che il font dell’articolo è Arial, che ho provveduto ad impostare inserendo nel preambolo:
`
\usepackage{lmodern} %caratteri
\renewcommand{\rmdefault}{phv} % Arial
\renewcommand{\sfdefault}{phv} % Arial
`
tuttavia, il sommario deve essere scritto in Times new roman. Come posso fare a cambiare font solo per il sommario?
Grazie in anticipo ❗Ti consiglio caldamente di invertire l’ordine dei caratteri. Un articolo scritto in Arial è quasi un abominio. Meglio scriverci l’indice. Un carattere senza grazie è inadatto alla scrittura di molto testo.
Ciao
Tommaso
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15 Maggio 2015 alle 14:44 #101689::
federico92″ post=101497Ciao a tutti.
Devo presentare un articolo ad una conferenza. Nel modello che ho a disposizione è mostrato che il font dell’articolo è Arial, che ho provveduto ad impostare inserendo nel preambolo:
`
\usepackage{lmodern} %caratteri
\renewcommand{\rmdefault}{phv} % Arial
\renewcommand{\sfdefault}{phv} % Arial
`
tuttavia, il sommario deve essere scritto in Times new roman. Come posso fare a cambiare font solo per il sommario?
Grazie in anticipo ❗`\begingroup
\fontfamily{phv}\selectfont
%sommario
\endgroup`
In alternativa potresti caricare il pacchetto helvet e dare \sffamily e \rmfamily dove serve
Tuttavia se la conferenza mette a disposizione un modello dovrebbe fornire anche io template .tex. Se non è tassativo seguire io modello, che a questo punto presumo sia fatto in Word, allora aegu io consiglio di Tommaso.Ciao
Ivan
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15 Maggio 2015 alle 15:12 #101690::
federico92″ post=101497Ciao a tutti.
Devo presentare un articolo ad una conferenza. Nel modello che ho a disposizione è mostrato che il font dell’articolo è Arial, che ho provveduto ad impostare inserendo nel preambolo:
`
\usepackage{lmodern} %caratteri
\renewcommand{\rmdefault}{phv} % Arial
\renewcommand{\sfdefault}{phv} % Arial
`
tuttavia, il sommario deve essere scritto in Times new roman. Come posso fare a cambiare font solo per il sommario?
Grazie in anticipo ❗Dunque cariche lmodern che ti mermette di usare i font con grazie, i font senza grazie e i font teletype a spaziatura fisse; poi ridefinisci i nomi delle famiglie di default per i font con grazie e per quelli senza grazie con Helvetica, che ovviamante non è Arial. Le impostazioni di lmodern rimangono valide solo per il font teletype (\ttfamily).
Quindi è evidente che quelle impostazioni non ti permettono di fare nula di quello che vorresti fare.
Allora scrivi l’articolo con l’Helvetica, se ti sembra che l’Hevetica possa essere scambiato epr Arial (non mi risulta, ma confesso che non lo so per certo, cha pdfLaTeX disponga del font Arial sotto nessuna forma; bisognerebbe installarlo con codifica T1 e la cosa non è per niente semplice. Xon XeLATeX potresti usare l’Arial, quello vero). ma nel sommario scrivi così:`\begin{abstract}
\fontfamily{lmr}\selectfont Questo è il sommario del mio bellissimo articolo.
\end{abstract}`Il carattere Latin Modern è un font con grazie non estremamente di verso dal Times. Se proprio vuoi il taime carica al posto di lmodern il pacchetto newtxtext, e al posto del nome della famiglia lmr usa il nome txr.
Ma santo cielo! chi ha specificato quei font per l’articolo capisce poco di tipografia; mentre il sommario potrebbe essere scritto con un font senza grazie per “merito” della sua brevità, il testo dell’articolo dovrebbe essere scritto con font con grazie, viato che è generalmente riconosciuto che sia più riposante da leggere per una lettura di un testo di svarite pagine.
Comunque se devi fare in quel modo, ti ho detto come fare.
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18 Maggio 2015 alle 7:26 #101691::
Intanto grazie a tutti per le risposte!Ho scoperto alla fine che i vostri dubbi riguardo al font utilizzato erano fondati. Non conoscevo la differenza principale tra Arial e Times new roman, quindi nell’unica parte del modello di articolo in cui non era specificato l’utilizzo del Times ho creduto fosse ancora Arial. In sostanza Arial è utilizzato solamente per i titoli e le testate.
Nonostante tutto credo che questa volta mi affiderò a Word, perchè purtroppo ho diversi problemi ad impostare le distanze relative tra alcuni titoli e non riesco ad ottenere lo stesso risultato tramite latex.
Grazie mille comunque a tutti, per quanto riguarda l’argomento della mia domanda ho trovato risposta.
Federico
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18 Maggio 2015 alle 11:33 #101692::
Se il problema è quello di fare il frontespizio, allora la cosa si può risolvere facilmente usando una classe come book che contenga l’ambiente titlepage, dentro al quale puoi comporre il frontespizio con la massima libertà e con risultati che possono dipendere molto da quali sono le specifiche della tua università.Al limite potresti anche comporre il solo frontespizio con Word, salvarlo/esportarlo in formato PDF e poi importalo come figura come prima pagina di quanto componi con LaTeX.
Ma per il corpo della tesi, la bibliografia, le figure, i riferimenti incrociati, i sezionamenti, eccetera dipende molto dall’argomento della tesi, da quante cose strane oltre l testo devi comporre (è strana una formula perché è scritta in una lingua speciale diversa da quella del testo; è strana una struttura linguistica come le metre di un componimento poetico, perché è scritta in una lingua che non fa uso di lettere ma di simboli; è strana la versione critica di un testo antico con i numerosi simboli che i filologi usano epr queste cose; eccetera). Per queste come LaTeX è insuperabile; è anche ovvio che più strane sono le cose da scrivere più attenzione devi porre per scriverle, ma LaTeX contiene gli strumenti giusti, Word no.
Inoltre ricorda che le specifiche tipografiche specificate dalle università sono spesso date da persone che non sanno nulla di tipografia (parlo per esperienza diretta; è un errore che ho commesso anch’io agli inizi del mio coinvolgimento con LaTeX); io non le seguirei pedissequamente, ma cercherei di comporre tipograficamente in modo ineccepibile (almeno al meglio di quello che so fare); non mi preoccuperei dei font Arial o Helvetica; Times new roman o Lain modern; vorrei avere un risultato finale senza righe spaziate né a doppio spazio né con spaziatura 1,5; brutture tipografiche comuni in quelle specifiche, quando lo scartamento delle righe deve essere accuratamente scelto in base ai font usati; non vorei vedere formule, tabelle, strutture filologiche composte senza i mezzi adatti e quindi in modo rozzo e spesso addirittura errato; non vorrei vedere figure scopiazzate a destra e a manca o create con strumenti inadeguati tanto da riconoscerle ad occhio nudo come elementi estranei.
Pensaci bene e poi prendi al decisione migliore per te.
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