- Questo topic ha 10 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 3 mesi fa da
ivan.
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CreatoreTopic
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24 Maggio 2015 alle 7:44 #101802
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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24 Maggio 2015 alle 7:56 #101803::
nicola_88″ post=101600Ciao a tutti, ho un quesito da porvi:
- come posso cambiare il font principale di LaTeX in Courier New per tutto il testo?
Non è una mia scelta, ma sono delle condizioni dettate da un regolamento universitario.
Il Courier New è un font a spaziatura fissa: per intenderci, è del tipo di quelli che venivano usati nelle macchine per scrivere. Sei proprio sicuro che il regolamento della tua università ti imponga quelle specifiche?
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24 Maggio 2015 alle 7:59 #101804
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24 Maggio 2015 alle 8:28 #101805
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24 Maggio 2015 alle 9:44 #101806::
Per i margini ci sono vari pacchetti senza complicarsi troppo la vita…
Per il font io lascerei quello di default. Mi sembra strano che alla tua università (anche se ne ho sentite di ogni nella mia) abbiano scelto font così obsoleti … specie per una tesi di laurea (ammesso sia una tesi e non una relazione ciò che stai facendo) 🙂
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24 Maggio 2015 alle 10:31 #101807::
nicola_88″ post=101600Ciao a tutti, ho un quesito da porvi:
- come posso cambiare il font principale di LaTeX in Courier New per tutto il testo?
Non è una mia scelta, ma sono delle condizioni dettate da un regolamento universitario.
Grazie a tutti
Dipende; se la tua tesi non contiene matematica di nessun genere potresti anche farlo usando in font di default e specificando subito dopo \begin{document} il comando/dichiarazione \ttfamily.
Se invece la tesi deve contenere anche al più semplice formuletta, il font monospaziato non va bene perché i simboli matematici monospaziati non esistono; La matematica va scritta seguendo certe norme (sommariamente richiamate nella Guida GuIT; altrimenti bisogna cercare le norme ISO UNI citate nella bibliografia di quella guida).
In sostanza, benché i font monospaziati abbiano le grazie, e quindi sino “adatti” alla lettura continua (d’altra parte fino all’inizio degli anni ’80 le macchine da scrivere funzionavano in quel modo e venivano scritti testi anche molto lunghi, ma erano altri tempi, quando era “mangiar questa minestra o saltar dalla finestra” e bisognava accontentarsi del poco di cui si disponeva) ma oggi scrivere un lungo documento con i font monospaziati, specialmente Courier New, molto largo e dalle linee molto sottili, con il quale LaTeX non può comporre altro che in bandiera, vuol dire sottoporre il lettore ad una fatica inutile.
Informati bene per sapere quanto siano ferree quelle prescrizioni; se sono fatte per imporre pagine di 30 righe di 60 caratteri (1800 battute per ogni pagina) quelle sono prescrizioni che valgono per le parcelle delle persone che traducono testi e che vengono pagati un tanto alla cartella. Per una tesi universitaria sarebbe proprio una fesseria (scusa la parola, ma non me ne viene un’altra più educata).
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24 Maggio 2015 alle 10:50 #101808::
golden_boy” post=101607Per i margini ci sono vari pacchetti senza complicarsi troppo la vita…
Per il font io lascerei quello di default. Mi sembra strano che alla tua università (anche se ne ho sentite di ogni nella mia) abbiano scelto font così obsoleti … specie per una tesi di laurea (ammesso sia una tesi e non una relazione ciò che stai facendo) 🙂I margini non sono assolutamente un problema! Per il font anch’io avrei lasciato quello di default, ma non è opzionale il courier new, è obbligatorio.
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24 Maggio 2015 alle 10:54 #101809::
OldClaudio” post=101610
Ciao a tutti, ho un quesito da porvi:
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[li]come posso cambiare il font principale di LaTeX in Courier New per tutto il testo?[/li]
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Non è una mia scelta, ma sono delle condizioni dettate da un regolamento universitario.Grazie a tutti
Dipende; se la tua tesi non contiene matematica di nessun genere potresti anche farlo usando in font di default e specificando subito dopo \begin{document} il comando/dichiarazione \ttfamily.
Se invece la tesi deve contenere anche al più semplice formuletta, il font monospaziato non va bene perché i simboli matematici monospaziati non esistono; La matematica va scritta seguendo certe norme (sommariamente richiamate nella Guida GuIT; altrimenti bisogna cercare le norme ISO UNI citate nella bibliografia di quella guida).
In sostanza, benché i font monospaziati abbiano le grazie, e quindi sino “adatti” alla lettura continua (d’altra parte fino all’inizio degli anni ’80 le macchine da scrivere funzionavano in quel modo e venivano scritti testi anche molto lunghi, ma erano altri tempi, quando era “mangiar questa minestra o saltar dalla finestra” e bisognava accontentarsi del poco di cui si disponeva) ma oggi scrivere un lungo documento con i font monospaziati, specialmente Courier New, molto largo e dalle linee molto sottili, con il quale LaTeX non può comporre altro che in bandiera, vuol dire sottoporre il lettore ad una fatica inutile.
Informati bene per sapere quanto siano ferree quelle prescrizioni; se sono fatte per imporre pagine di 30 righe di 60 caratteri (1800 battute per ogni pagina) quelle sono prescrizioni che valgono per le parcelle delle persone che traducono testi e che vengono pagati un tanto alla cartella. Per una tesi universitaria sarebbe proprio una fesseria (scusa la parola, ma non me ne viene un’altra più educata).
Sono d’accordissimo che è assurdo imporre i margini, imporre il font e vietare la sillabazione a fine riga. Sembra stupido.
Comunque non ci sono formule matematiche nel testo, al massimo qualche immagine e nemmeno tabelle suppongo.
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24 Maggio 2015 alle 10:59 #101810::
Bene allora fai come ti ho suggerito; avrai un font più leggibile se usi il monospaziato di Latin Modern o di Computer Modern, più leggibile rispetto al Courier New, ma dello stesso tipo oltre a \ttfamily specifica anche \raggedright così non avrai errori di overfull e underfull \hbox.Se il font è dello stesso genere di Courier New, ma non è Courier New l’ignorante che ha dato quelle specifiche difficilmente se ne accorgerà; se ha un minimo di gusto se ne accorgerà e ti farà i complimenti e ti chiederà che font sono perché gli piacciono di più dei Courier New e li vorrebbe usare anche lui.
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24 Maggio 2015 alle 12:43 #101811
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24 Maggio 2015 alle 19:29 #101812::
nicola_88″ post=101603Si, esatto. Lo so e l’ho letto poco fa anche nella tua guida. Vengono imposti i margini, il font e viene vietata la sillabazione a fine riga. Sto provando ad utilizzare alcuni comandi che però non funzionano.
Con queste condizioni hai due possibilità sensate:
1) cambiare università.
2) usare OpenOffice, LibreOffice o Word.
La prima sarebbe quella eticamente migliore. Ma è impraticabile, temo.
Visto che non hai il problema della matematica né di tabelle o figure, la seconda opzione è altamente consigliata.
È assurdo usare LaTeX se si devono sguire norme che ne vanificano i vantaggi e che contraddicono la sua filosofia di base.
Rimarrebbe la possibilità di avere indici automatici, ma questo lo fanno anche i programmi che ho richiamato.
Bibliografia dinamica? Lo fai anche con Word.Ciao
Ivan
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