- Questo topic ha 7 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 2 mesi fa da
emy.
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CreatoreTopic
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7 Luglio 2015 alle 6:44 #102400::
salve a tutti. dovrei scrivere questa formula.[attachment=1355]Cattura.JPG[/attachment]
la mia difficoltà è inserire le condizioni su t in quella posizione. Potreste aiutarmi?
Purtroppo scrivendo su due righe separate c’è troppo spazio e non viene reso bene il senso.
Grazie a chiunque mi dedicherà del tempo 🙂buona giornata!
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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7 Luglio 2015 alle 7:23 #102401::
Vedi la tabella 1.9 a pagina 54 della guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato, che puoi scaricare liberamente dalla sezione Documentazione di questo forum.È importante conoscere la differenza fra gli operatori con limiti e quelli senza limiti. In quelli senza limiti i comandi matematici speciali _ e ^ inseriscono rispettivamente un pedice e un esponente; in quelli con limiti essi inserisco rispettivamente un “limite” inferiore e uno superiore, come in una sommatoria. Ho messo fra virgolette al parola limite che va benissimo per una sommatoria, ma non per sup; il dominio a cui si riferisce l’operatore sup, in realtà matematicamente non è un limita ma tipograficamente si compone come un limite.
Ti suggerisco di tenerti la guida tematica indicata sopra sempre a portata di mano o di mouse, perché quella guida rappresenta l”ABC di LaTeX; Leslie Lamport, il papà di LaTeX, l’ha scritta una ventina di anni fa; i commenti aggiunti nella traduzione servono per indicare vie alternative per ottenere gli stessi risultati o risultati migliori o comunque con meno fatica, oppure per mostrare usi che erano possibili anche 20 anni fa, ma che Lamport non aveva documentato.
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7 Luglio 2015 alle 8:19 #102402::
Intendi così?`
\documentclass[12pt,a4paper,titlepage]{book}\usepackage{latexsym}
\usepackage{amssymb}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{fancyhdr, afterpage}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{latexsym}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts}
\usepackage{amssymb}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage{pgfplots}
\usepackage{caption}
\usepackage{bm}
\usepackage{subfig}
\usepackage{tikz}
\usepackage[subnum]{cases}
\usepackage{booktabs}\begin{document}
\begin{equation}
sup_{t \in [0,1]} |f_n(t)-f(t)|=1 \nrightarrow 0 \quad per \quad n \to +\infty
\nonumber
\end{equation}
\end{document}
`
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7 Luglio 2015 alle 11:10 #102403::
@emi, sì, intendevo così per quel che riguarda sup, ma tutto il resto del tuo preambolo fa acqua da tutte le parti e la parola “per”, non sta bene lì da sola scritta in corsivo matematico; devi metterla come argomento di \text così:`\begin{equation*}
\sup_{t \in [0,1]} |f_n(t)-f(t)|=1 \nrightarrow 0 \quad \text{per} \quad n \to +\infty
\end{equation*}`L’ambiente equation*, visto che usi il pacchetto amsmath, serve appunto per scrivere un’equazione senza numero; più comando ancora sarebbe scrivere `\[
\sup_{t \in [0,1]} |f_n(t)-f(t)|=1 \nrightarrow 0 \quad \text{per} \quad n \to +\infty
\]`Ma veniamo al tuo preambolo:
1) carichi de volte latexsym quando carichi già amssymb che fa le stesse cose e meglio; carichi due volte anche amssymb;
2) inoltre amssymb carica già di suo amsfonts, quindi non hai bisogno di caricarlo tu.
3) Ad un certo punto dichiari di voler usare ala codifica utf8 e questo va bene; ma dichiari anche di voler scrivere in italiano e anche questo va bene, però dimentichi che l’italiano usa gli accenti; perciò devi specificare per i font con cui componi il tuo testo un font che contenga le lettere già accentate; devi quindi specificare non solo il font, ma anche la sua codifica; devi perciò aggiungere`\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern}` Forse non ti accorgerai della differenza perché ancora non hai sviluppato l’occhio “tipografico”, ma la differenza c’è sia nell’aspetto delle lettere, pur essendo sempre ispirate alla forma delle lettere disegnata da Knuth, il papà di TeX, sia nella sillabazione in fin di riga, perché con la codifica T! le lettere accentate sono lettere, mentre senza specificare quella codifica le lettere accentate non sono lettere ma un insieme di comandi per sovrapporre l’accento alla lettera base.
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7 Luglio 2015 alle 11:32 #102404::
Innanzitutto mi scuso per il codice scritto due volte, è un file che uso per fare delle prove e non curo il preambolo.
Riguardo la parola “per” grazie! me ne ero dimenticata.Ritornando al problema principale, purtroppo in quel modo non ottengo il risultato desiderato….La scritta è spostata sulla destra e non sotto “sup”…Possiamo migliorare il codice?
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7 Luglio 2015 alle 12:50 #102405::
emy” post=102229Innanzitutto mi scuso per il codice scritto due volte, è un file che uso per fare delle prove e non curo il preambolo.
Riguardo la parola “per” grazie! me ne ero dimenticata.Ritornando al problema principale, purtroppo in quel modo non ottengo il risultato desiderato….La scritta è spostata sulla destra e non sotto “sup”…Possiamo migliorare il codice?
sup è un comando per cui devi scrivere
`\sup`Ciao
Francesco
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7 Luglio 2015 alle 15:21 #102406::
emy” post=102229[…] purtroppo […] non ottengo il risultato desiderato….La scritta è spostata sulla destra e non sotto “sup”…Possiamo migliorare il codice?
Il comando [tt]\sup[/tt] inserisce in una formula un «operatore» (nella terminologia LaTeX), che può avere o non avere il pedice composto a stampa come un «limite» a seconda di certe impostazioni.
Per diversi operatori, tra cui [tt]\sup[/tt], le impostazioni di default sono di lasciare il pedice nella sua posizione, per così dire, naturale quando la formula compare in testo, cioè come parte del capoverso che si sta componendo; in pratica, quando la formula è racchiusa tra due [tt]$[/tt], o tra [tt]\([/tt] e [tt]\)[/tt]; ma di spostare il pedice nella posizione di un «limite» (cioè, sotto il nome dell’operatore stesso) quando la formula è composta fuori testo (displayed formula, come si dice in inglese); in pratica, quando è racchiusa in un ambiente tipo [tt]equation[/tt]. Questo comportamento di default si può però modificare facendo seguire al comando che produce l’operatore (cioè, nel nostro caso, al comando [tt]\sup[/tt]) le parole chiave [tt]\limits[/tt] o [tt]\nolimits[/tt]. Precisamente, scrivendo `\sup\limits`si sposterà il pedice sotto l’operatore anche in una formula in testo, mentre dicendo`\sup\nolimits`si obbligherà TeX a lasciare il pedice nella sua posizione di pedice anche in una formula fuori testo.
Attenzione, però: modificare le impostazioni di default circa i «limiti» è, in generale, poco raccomandabile, perché si ottengono risultati tipografici di dubbia qualità.
Ancora un’ultima precisazione: il pacchetto amsmath prende delle precauzioni speciali per disabilitare la capacità di contravvenire alle impostazioni di default per alcuni operatori: cioè, rende vano l’effetto di una controindicazione esplicita come [tt]\limits[/tt]. Questo, però, non è il caso di [tt]\sup[/tt].
Aggiunta
Mi accorgo che effettivamente OldClaudio si è dimenticato la barra rovesciata prima di [tt]sup[/tt]: è ovvio che se si scrive [tt]sup_{…}[/tt] anziché [tt]\sup_{…}[/tt], il pedice non verrà mai fuori in posizione di «limite»!
Secondo gli oculisti, questo tipo di inconvenienti capita facilmente a chi, come me, ha già passato i 40-45: penso che anche OldClaudio sia già oltre questo limite… 😉
Ciao.
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Gustavo
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8 Luglio 2015 alle 12:32 #102407
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