Impossibile “salvare” in formato PDF (Windows, TeXstudio)

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  • #102661
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    Salve a tutti, sono Lorenzo, e ho appena iniziato a lavorare sulla mia tesi di laurea, ho scelto di scriverla in LaTeX.

    Utilizzando come da titolo TeXstudio su Windows, salvando un file .tex in una cartella, ad ogni successiva compilazione nella stessa cartella mi appare anche il file pdf del documento creato, che posso regolarmente aprire con Adobe. Il problema nasce se, quando vado a salvare, scelgo di salvare in formato PDF. Il PDF me lo salva, ma non posso aprirlo con Adobe né con SumatraPDF, ed inoltre tornando su TeXstudio, mi è impossibile continuare a lavorare, se provo a compilare mi compare messaggio di errore. Qui ci sono gli errori che mi segnalano TeXstudio e Adobe: http://i.imgur.com/f0nFdTG.png.

    Quindi alla fine il PDF ce l’ho comunque, ma non lo ottengo attraverso la via più intuitiva.

    Ho scoperto tramite ricerca nel forum il fatto che il programma salva in automatico anche in PDF quando si salva il .tex, con lo stesso nome dato al file .tex, ma non mi sembra che sia la via comune di ottenere il proprio documento in formato PDF: dalle guide (di introduzione rapida) che ho letto non c’è menzione di ciò, ma anzi dicono che gli editor permettono di salvare in tanti formati diversi.

    È normale che il salvataggio in formato in PDF non vada in porto e per ottenere il documento in PDF ci sia da prendere il file che viene salvato in automatico alla compilazione, oppure no e c’è qualcosa che dovrei sistemare?

    Grazie, Lorenzo

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    • #102662
      robitex
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        lorenzof” post=102536Salve a tutti, sono Lorenzo, e ho appena iniziato a lavorare sulla mia tesi di laurea, ho scelto di scriverla in LaTeX.

        Utilizzando come da titolo TeXstudio su Windows, salvando un file .tex in una cartella, ad ogni successiva compilazione nella stessa cartella mi appare anche il file pdf del documento creato, che posso regolarmente aprire con Adobe. Il problema nasce se, quando vado a salvare, scelgo di salvare in formato PDF. Il PDF me lo salva, ma non posso aprirlo con Adobe né con SumatraPDF, ed inoltre tornando su TeXstudio, mi è impossibile continuare a lavorare, se provo a compilare mi compare messaggio di errore. Qui ci sono gli errori che mi segnalano TeXstudio e Adobe: http://i.imgur.com/f0nFdTG.png.

        Quindi alla fine il PDF ce l’ho comunque, ma non lo ottengo attraverso la via più intuitiva.

        Ho scoperto tramite ricerca nel forum il fatto che il programma salva in automatico anche in PDF quando si salva il .tex, con lo stesso nome dato al file .tex, ma non mi sembra che sia la via comune di ottenere il proprio documento in formato PDF: dalle guide (di introduzione rapida) che ho letto non c’è menzione di ciò, ma anzi dicono che gli editor permettono di salvare in tanti formati diversi.

        È normale che il salvataggio in formato in PDF non vada in porto e per ottenere il documento in PDF ci sia da prendere il file che viene salvato in automatico alla compilazione, oppure no e c’è qualcosa che dovrei sistemare?

        Grazie, Lorenzo

        Ciao e benvenuto sul forum 🙂

        Fai un po’ di confusione.
        Il file .tex è il sorgente ovvero il file di testo che contiene le macro — per esempio \chapter{Introduzione} — e il testo. Un programma chiamato motore di composizione durante la fase di compilazione, legge questo file e produce il documento composto generalmente in formato pdf.
        Quindi se salvi il file .tex con l’editor salvi solo quello. Il pdf viene prodotto solo se lanci la compilazione.

        Se ricevi l’errore di file illeggibile da Adobe Reader significa che stai aprendo il file pdf non completato come quando interrompi la compilazione o commetti un errore nel sorgente.
        Se tieni aperto il pdf con Adobe Reader, sotto Windows il compositore non può acquisire i diritti di scrittura su di esso e quindi da l’errore suggerendo di cambiare nome al file pdf.
        Infine, di codifiche sul sorgente si parla per definire la codifica testuale. Ti consiglio di usare utf8.
        Ti segnalo nella sezione Documentazione/Guide tematiche del sito l’apposita guida per redigere le tesi di Agostino De Marco.
        Buona tesi.
        R.

      • #102663
        OldClaudio
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          Benvenuto nel forum.

          Prima di tutto devi capire che LaTeX non è Word; secondo TeXstudio è un editor, non un programma che produca in uscita il formato PDF, mai e per nessun motivo; chi produce questo file è il programma pdflatex che TeXstudio aiuta a usare scegliendo l’apposita voce dall’apposito menù, o semplicemente cliccando l’icona Build.

          Quindi, visto che sei alle prime armi, ti suggerisco di scaricare la guida per neofiti dalla sezione Documentazione di questo sito. È intitolata L’Arte di scrivere con LaTeX leggi i primi capitoli, diciamo i primi 6, poi scorri rapidamente il resto, che ti servirà più avanti, ma ora sarebbe troppo presto dedicarci tempo se non sei nella necessità di fare quelle cose; abituati ad usare sia l’indice generale sia l’indice analitico. Vedrai che il tempo che passi con quella guida non è tempo perso, ma tempo guadagnato.

          Nuoi siamo sempre qui per aiuto, ma prima devi poter fare qualcosa da solo con l’aiuto di quella guida. Siamo stati tutti neofiti; tu sei fortunato perché ora disponi di quella guida. Ai miei tempi non c’erano guide 🙁

        • #102664
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          Grazie ad entrambi!

          Speravo che almeno l’operazione di salvataggio fosse semplice e lineare “come in World”, ma mi sbagliavo!

          Approfondirò le guide, grazie ancora.

        • #102665
          robitex
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            lorenzof” post=102540Grazie ad entrambi!

            Speravo che almeno l’operazione di salvataggio fosse semplice e lineare “come in World”, ma mi sbagliavo!

            Approfondirò le guide, grazie ancora.

            Questo tipo di errori è più che normale, specie per gli utenti Windows.
            A essere precisi l’operazione di salvataggio è semplice e lineare “come in world” anche con i sorgenti di LaTeX perché si tratta della stessa cosa: salvare in un file su disco dei dati in memoria.
            Semmai la differenza è a favore di LaTeX perché word salva in un formato più complesso (per non parlare del vecchio formato .doc). L’editor con i file testuali invece sfrutta la corrispondenza diretta “dati testuali” <-> “file su disco” ed è molto più sicuro e veloce.
            Puoi usare quindi un qualsiasi editor, anche il “Blocco note” di Windows per produrre il sorgente.
            Si può affermare che il formato del sorgente è indipendente dal programma e che questo è il formato più affidabile che ha le maggiori probabilità di essere letto nel futuro. Il formato di testo puro.
            Se utilizzi la codifica utf8 i tuoi sorgenti saranno anche indipendenti dal sistema operativo.
            Invece che TeX Studio, per iniziare io userei l’editor TeX Works che viene installato su Windows assieme a TeX Live.
            Quest’altro editor è più semplice e ti permette di osservare meglio il processo di compilazione mentre TeX Studio lo nasconde un po’.
            R.

          • #102666
            OldClaudio
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              @lorenzof
              , guarda che in un certo senso si salvano in file come con Word (non World 😯 )

              Con TeXstudio o con TeXworks, lavori su un file puramente testuale che contiene sia il testo che vuoi comporre, sia il “mark-up” che dice che cosa stai componendo e come lo stai componendo; questo file ha estensione .tex; TeXstudio o TeXworks hanno l’apposito pulsante per comporre il testo, salvare tutti i file necessari ed entrambi sono dotati di una visualizzatore interno di file PDF che si parono subito e ti mostrano il risultato della composizione con alcune migliorie rispetto ad Adobe Reader; infatti non solo si aggiornano automaticamente ad ogni compilazione, ma permettono anche di eseguire la ricerca diretta e inversa; vale a dire che se clicchi su una parola nella schermata del file .tex il puntatore di muove al punto corrispondente della schermata del file .pdf; lo stesso avviene se clicchi su un punto della schermata .pdf per spostare il cursore nel punto (quasi esatto, parola più parola meno) della schermata .tex.

              Con Adobe Reader non lo puoi fare; puoi fare altre cose, ma non puoi fare queste cose.

              Comunque con TeXstudio o TeXworks per salvare il file e comporlo devi fare un solo click, alla stessa maniera con il quale con Word con una solo click salvi il file in formato .doc (anticamente) o .docx (modernamente).

              Word, rispetto a LaTeX, compone sincronicamente, mentre scrivi compone il testo che immetti; LaTeX, attraverso i suoi programmi di composizione e grazie agli editor “user friendly” come TeXstudio o TeXworks, compone in differita: prima scrivi il tuo testo marcandone le varie parti in base al significato che hanno e/o in base all’aspetto che devono assumere, poi lo componi. In questo modo separi al fase di composizione dalla fase di presentazione sullo schermo. Word predilige questa fase di presentazione rinunciando alla qualità della composizione al fine di rendere la visualizzazione quasi istantanea, mentre LaTeX privilegia la qualità della composizione visto che riesce a lavorare sul testo completo, e non solo una riga alla volta come tocca fare a Word.

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