- Questo topic ha 14 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 10 mesi fa da
OldClaudio.
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CreatoreTopic
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3 Novembre 2015 alle 15:07 #103946::
Salve a tutti,
Da un po’ di tempo ho ripreso a scrivere relazioni con latex per l’università. Fino all’anno scorso nessun problema, da quest’anno invece (penso che la causa sia El Capitan) pare che con le stesse impostazioni di sempre, texshop non voglia compilarmi gli apostrofi e le virgolette. Le impostazioni e i pacchetti caricati per le varie relazioni sono da sempre gli stessi, quindi non dovrebbe essere quello il problema. Oltretutto ho provato a modificare il “latin1” del pacchetto inputenc ma non ho ottenuto niente. Cosa posso fare?Vi copio-incollo il preambolo del file:
\documentclass[a4paper]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{amsmath}
\usepackage{fancyhdr}
\pagestyle{fancy}
\lhead{}
\chead{}
\rhead{\bfseries \thechapter . Lid-driven cavity flow}
\lfoot{*********}
\cfoot{}
\rfoot{\thepage}
\renewcommand{\headrulewidth}{0.4pt}
\renewcommand{\footrulewidth}{0.4pt}\usepackage{graphicx}
\graphicspath{{Immagini/}}
\usepackage{subfig}
\usepackage{float}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{wrapfig}\usepackage{indentfirst}
\setlength{\parindent}{0pt}\usepackage{geometry}
%\geometry{a4paper,top=2cm,bottom=2cm,left=1cm,right=1cm, heightrounded,bindingoffset=0mm}\usepackage{caption} %didascalie immagini
%\captionsetup{tableposition=top, figureposition=bottom, font=small}\usepackage{mcode}
\begin{document}
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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3 Novembre 2015 alle 15:11 #103947
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3 Novembre 2015 alle 15:52 #103948::
Io ho il sospetto che tu abbia copiato il preambolo da file diversi e senza sapre bene quello che stavi facendo; il fatto di avere pasticciato con i rientri dei capoversi con impostazioni che si cancellano a vicenda, lo domostrerebbe; il fatto che tu abbia caricato il pacchetto float e il pacchetto wrapfig sembrerebbe che sono sia farina del tuo sacco. Naturalmente posso sbagliarmiVeniamo al tuo punto; Specifichi l’opzione d’entrata latin1, quando sono almeno 5 anni che consigliamo di usare solo l’opzione utf8. Certo non è vietato usare l’opzione latin1 o l’opzione latin9 o altre opzioni usabili da tutti, mentre l’opzione applemac sarebbe da evitare come la peste bubbonica (non sto scherzando; uso un Mac anch’io, e so perfettamente quante maledizioni arrivano a coloro che usano l’opzione applemac; per la verità io le ho mandate solo prima di usare un Mac, poi quando ho avuto un Mac mi sono ricordato delle mie maledizioni e mi sono ben guardato da farmene mandare direttamente a me). Slo che bisogna conoscere la differenza fra TeXShop e pdfLaTeX (o qualsiasi altro programma di composizione del sistema MacTeX.
TeXShop è configurabile; guarda nelle Preferenze con quale codifica i file che crei o modifichi con TeXShop vengono da lui salvati; può darsi benissimo che il tio TeXShop fresco di installazione salvi in applemac o con qualche altra codifica.
Per cui, visto che TeXShop e pdfLaTeX sono due programmi distinti e indipendenti, ti ritrovi a salvare in suoi sorgenti .tex, per esempio, con la codifica applemac, ma comunichi al pdfLaTeX dicendogli che il file sorgente è con la codifica latin1, e pdfLaTeX, che è solo un programma, una macchina logica, piglia per vero quello che gli hai detto, e ovviamante ti compila male.
Azzaro un’altra ipotesi: Hai preso come modello il file sorgente di un tuo precedente documento; Ne hai tolto il testo e ci hai messo dentro del testo copiato dal web o da un file pdf, e ve l’hai incollato dentro. Il testo è in inglese e non contiene altri caratteri non ASCCI, tranne l’apostrofo e le virgolette alte inglesi; già perché nel wen e nei file pdf di solito si usano i caratteri codificati UNICODE e/o transcodificati utf8, quindi quelli apostrofi hanno la codifica esadecimale 2029, mentre l’apostrofo ASCII che latin1 si aspetta, ha la codifica esadecimale 27. evidentemente non sono la stessa cosa e inputenc non può dire a pdfLaTeX di mappare il codice a 2 byte utf8 in un codice a 1 byte latin1.
Tutto ciò ti sembra oscuro? Be’, sì, lo può essere; allora per chiarirti le idee vai nella sezione Documentazione di questo forum, e cerca la guida tematica sulle codifiche; cerca di capire il problema e procedi correttamente con specificato in quella guida.
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3 Novembre 2015 alle 16:55 #103949::
I tuoi sospetti sono errati. Non ho copiato preamboli a caso, semplicemente non si nasce “imparati” e, mentre scrivo le mie relazioni, sperimento nuovi pacchetti, magari commettendo degli errori. Comunque non si stava parlando di questo, ma grazie lo stesso per le osservazioni.Se non utilizzo il pacchetto identifirst come nel mio preambolo, ogni volta che lascio uno spazio tra una parte di testo ed un’altra (solitamente per rendere più chiaro il sorgente) Sposta il testo in avanti, creando grossi fastidi al mio sistema nervoso!
Per quanto riguarda la codifica utf8, ho provato a selezionarla più volte nelle impostazioni di TexShop e chiamarla correttamente nel preambolo, ma i risultati sono stati sempre pessimi (pare non gli piaccia quando uso le lettere accentate, non ho mai capito perché). Solo con latin1 me la sono cavata; considerato poi che il tempo a mia disposizione per imparare ad usare LaTex è molto scarso, una volta trovato un metodo che mi permettesse di compilare le relazioni, non sono più andato a cambiarlo. Fino ad oggi.
Quando inizio una nuova relazione apro sempre un file nuovo e comincio a scrivere da zero; non cancello mai il testo di una vecchia relazione per inserire quello della nuova.
Finite le precisazioni, ho modificato le impostazioni per l’utilizzo della codifica da voi consigliata e sono riuscito a risolvere il problema. Sarebbe bello capire perché con i precedenti progetti non mi permetteva di lavorare con queste impostazioni. Grazie per l’aiuto.
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3 Novembre 2015 alle 18:09 #103950::
Cicciodri90″ post=103976I tuoi sospetti sono errati. Non ho copiato preamboli a caso, semplicemente non si nasce “imparati” e, mentre scrivo le mie relazioni, sperimento nuovi pacchetti, magari commettendo degli errori. Comunque non si stava parlando di questo, ma grazie lo stesso per le osservazioni.
Se non utilizzo il pacchetto identifirst come nel mio preambolo, ogni volta che lascio uno spazio tra una parte di testo ed un’altra (solitamente per rendere più chiaro il sorgente) Sposta il testo in avanti, creando grossi fastidi al mio sistema nervoso!
Per quanto riguarda la codifica utf8, ho provato a selezionarla più volte nelle impostazioni di TexShop e chiamarla correttamente nel preambolo, ma i risultati sono stati sempre pessimi (pare non gli piaccia quando uso le lettere accentate, non ho mai capito perché). Solo con latin1 me la sono cavata; considerato poi che il tempo a mia disposizione per imparare ad usare LaTex è molto scarso, una volta trovato un metodo che mi permettesse di compilare le relazioni, non sono più andato a cambiarlo. Fino ad oggi.
Quando inizio una nuova relazione apro sempre un file nuovo e comincio a scrivere da zero; non cancello mai il testo di una vecchia relazione per inserire quello della nuova.
Finite le precisazioni, ho modificato le impostazioni per l’utilizzo della codifica da voi consigliata e sono riuscito a risolvere il problema. Sarebbe bello capire perché con i precedenti progetti non mi permetteva di lavorare con queste impostazioni. Grazie per l’aiuto.
Riguardo il togliere l’indentazione e lasciare righe vuote: la riga vuota in LaTeX significa proprio la fine del capoverso, pertanto — come la buona tipografia suggerisce alla fine del capoverso — c’è il rientro.
Per tenere righe vuote e rendere leggibile il sorgente puoi, se vuoi, iniziare la riga vuota con il carattere [tt]%[/tt]: LaTeX prenderà la riga come commento; tu hai il tuo sorgente separato (a patto del sacrificio del singolo carattere), e così non perdi nessuna funzionalità.Per capire il problema del latin1 ti chiedo: le vecchie relazioni su quale sistema le facevi? Quanto tempo fa? Io ricordo che, tempo fa – ma non ricordo se con TeXShop – avevo lo stesso problema con utf8 ed era semplice: il file era creato, per difetto, con un’altra codifica! Ho risolto, ai tempi, cambiando la codifica predefinita.
Potrebbe essere successo qualcosa del genere anche a te? (Magari un aggiornamento ha sistemato la codifica dell’editor).
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3 Novembre 2015 alle 18:14 #103951::
Riguardo il togliere l’indentazione e lasciare righe vuote: la riga vuota in LaTeX significa proprio la fine del capoverso, pertanto — come la buona tipografia suggerisce alla fine del capoverso — c’è il rientro.
Per tenere righe vuote e rendere leggibile il sorgente puoi, se vuoi, iniziare la riga vuota con il carattere %: LaTeX prenderà la riga come commento; tu hai il tuo sorgente separato (a patto del sacrificio del singolo carattere), e così non perdi nessuna funzionalità.Con il mio metodo “poco ortodosso” risolvo tutto con due righe nel preambolo 🙂 molto meglio del % ad inizio di ogni riga (ma la cosa è soggettiva).
Per capire il problema del latin1 ti chiedo: le vecchie relazioni su quale sistema le facevi? Quanto tempo fa? Io ricordo che, tempo fa – ma non ricordo se con TeXShop – avevo lo stesso problema con utf8 ed era semplice: il file era creato, per difetto, con un’altra codifica! Ho risolto, ai tempi, cambiando la codifica predefinita.
Potrebbe essere successo qualcosa del genere anche a te? (Magari un aggiornamento ha sistemato la codifica dell’editor).
Le relazioni vecchie le ho scritte circa un anno fa. Può essere che sia andata come dici tu, perché quando ho installato El Capitan Ho dovuto aggiornare TexShop subito dopo. Comunque non tutto il male vien per nuocere, adesso sono aggiornato all’unicode e non dovrei avere problemi per i prossimi anni 🙂
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3 Novembre 2015 alle 18:19 #103952::
Beh “molto meglio” del % è soggettivo da un punto di vista del sorgente; da un punto di vista tipografico ti perdi una funzionalità notevole – alla quale, probabilmente, si può rinunciare in alcuni casi, per esempio quando i paragrafi sono tutti di un singolo capoverso.Il “problema” vero resta che il pacchetto [tt]indentfirst[/tt] serve per far rientrare la prima riga: cosa te ne fai se poi dici che il rientro è zero?
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3 Novembre 2015 alle 18:44 #103953::
Tutto dipende da che tipo di relazione viene scritta. Nel mio caso devo fare una brevissima introduzione teorica del problema studiato, ed una vagonata di tabelle e grafici ricavati con Matlab. Con due righe nel preambolo mi risparmio la seccatura di dovermi ricordare ogni volta di inserire un % tra una parte di testo ed una di formulazione matematica (ci sono casi in cui ogni una/due righe di testo devo inserire una equazione).
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3 Novembre 2015 alle 18:46 #103954
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3 Novembre 2015 alle 18:47 #103955
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3 Novembre 2015 alle 18:53 #103956::
Lascerei la riga sotto. Che fa tutto quello che vuoi tu. Indentfirst è un pacchetto che serve a far sì che, contrariamente a quanto predefinito in (La)TeX, anche la prima riga di un paragrafo sia rientrata. Ora, se tu non vuoi il rientro, perché mettere quel pacchetto? Lo carichi per nulla.
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3 Novembre 2015 alle 18:55 #103957
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3 Novembre 2015 alle 18:57 #103958
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3 Novembre 2015 alle 18:59 #103959
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3 Novembre 2015 alle 23:10 #103960::
Sono contento che i miei sospetti fossero sbagliati. Sono ancora più contento che tu sia risuscito a risolvere i tuoi problemi.
Fai solo attenzione se ripeschi qualche precedente file sorgente che contenga anche testo in italiano composto con la codifica latin1 e salvato in latin1, che con TeXShop configurato per lavorare con la codifica UTF-8 Unicode potresti avere problemi ancora più grossi. Mettere le righe magiche in testa a ogni file .tex salvato in latin1 risolverebbe molti futuri problemi. Il discorso delle righe magiche è ben spiegato nella guida tematica che ti ho suggerito.
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