- Questo topic ha 12 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 5 mesi fa da
letteracdp.
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CreatoreTopic
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3 Aprile 2016 alle 8:02 #105932
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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3 Aprile 2016 alle 13:22 #105933::
In linea col testo cambiare corpo da 10pt a 9pt si vede a occhio nudo quello che stai facendo ed è tipograficamente sbagliato; se proprio ci tienei apri un gruppo all’inzio scrivi \small poi l’espressione mateematica e poi chiudi il gruppo.
Per le formule in display la cosa è decisamente meno brutta, ma devi procedere così:`… testo testo testo:{% inizio gruppo
\small
\begin{equation}
…
\end{equation}}% fine gruppo
Testo testo testo…`
Se proprio volessi definirti dei nuovi comandi o dei nuovi ambienti puoi farlo, ma stai attento agli spazi spuri.
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3 Aprile 2016 alle 14:18 #105934
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3 Aprile 2016 alle 19:54 #105935::
Se ti succede questo hai una collezione di font testuali che non va d’accordo con quelli matematici; questo non deve succedere assolutamente; ti spiacerebbe indicare quali font usi? La soluzione, probabilmente, consiste semplicemente nello scegliere una accoppiata corretta fra la collezione di famiglie testuali e la collezione di famiglie matematiche.
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4 Aprile 2016 alle 4:37 #105936::
Ciao Claudio,utilizzo questo preambolo:
`
\documentclass[a4paper,conference,fleqn]{IEEEtran}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{amsmath, amsthm, amssymb, amsfonts}
\usepackage{graphicx}
\usepackage[overload]{empheq}
\usepackage[cmintegrals]{newtxmath}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{colortbl}
\usepackage{wrapfig}
\usepackage{balance}
\usepackage{silence}
\usepackage{sidecap}
\usepackage{siunitx}
\usepackage{relsize}
\usepackage{comment}
\usepackage{enumitem}\newcommand{\xx}[1]{\makebox[\widthof{$-1$}]{$#1$}}
\newcommand*{\Scale}[2][4]{\scalebox{#1}{$#2$}}%
\setlength{\mathindent}{0pt}
\DeclareRobustCommand*{\IEEEauthorrefmark}[1]{%
\raisebox{0pt}[0pt][0pt]{\textsuperscript{\small\ensuremath{#1}}}}
\setcounter{MaxMatrixCols}{13}
\makeatletter\newenvironment{longequation}
{\refstepcounter{equation}%
\begin{flushleft}$}
{$\quad\nolinebreak\hfill\mbox{}\@eqnnum\end{flushleft}}
\makeatother\newenvironment{longequation*}
{\begin{flushleft}$}
{$\end{flushleft}}\renewcommand{\epsilon}{\varepsilon}
`Come potrei modificarlo?
Riccardo
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4 Aprile 2016 alle 6:04 #105937
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4 Aprile 2016 alle 8:54 #105938::
dearick” post=106012Ciao Claudio,
ho notato che le formule in linea hanno i caratteri molto più alti e ampi del testo e quindi vorrei solamente restringerli un po’. Leggendo la documentazione. il pacchetto amsmath ha un’opzione cmex10. Non esiste una relativa a 9?
Riccardo
Dunque, permettimi di rispondere per punti.
- L’opzione [tt]cmex10[/tt] del pacchetto [tt]amsmath[/tt] non c’entra assolutamente nulla con quel che vuoi fare tu: è un’opzione obsoleta, prevista per un periodo di transizione durante il quale poteva accadere che certi font ([tt]cmex7[/tt], [tt]cmex8[/tt] e [tt]cmex9[/tt]) non fossero presenti su certi sistemi non aggiornati. Tale opzione istruiva il pacchetto [tt]amsmath[/tt] a non tentare di usarli, sostituendoli con una versione scalata del font [tt]cmex10[/tt] (presente, invece, in tutte le distribuzioni). L’opzione è ancora presente, ma non serve praticamente più a nulla.
- Compilando il tuo esempio, a me sembra, al contrario, che i caratteri matematici vengano troppo piccoli, non troppo grandi.
- Al solo fine di provare l’effetto che vorresti ottenere, prova a inserire nel preambolo questa riga`\DeclareMathSizes{10}{9}{7}{5}`(supponendo che il corpo principale del testo sia 10pt), che è un tacón, come diceva qualcuno (già nei titoli non funziona più, per esempio), ma dà l’idea: sei sicuro che sia questo quel che vuoi ottenere?
Ciao.
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Gustavo
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4 Aprile 2016 alle 9:26 #105939
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4 Aprile 2016 alle 10:11 #105940
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5 Aprile 2016 alle 18:09 #105941::
dearick” post=106027Grazie Gustavo. Il carattere di default del testo è 10pt ed allora per guadagnare un po’ di spazio (max 6 pagine) pensavo a ridurre di poco (9 pt) il font matematico.
Riccardo
Ah, no, sia chiaro: io mi dissocio (amichevolmente, ma mi dissocio). Primo, ripeto che il risultato tipografico è pessimo. Secondo, mettersi a trafficare con le dimensioni “fisiche” dei caratteri è una cosa che dovrebbero fare solo gli autori degli appositi pacchetti, i quali, prima, vi meditano attentamente sopra. Terzo, se proprio lo si vuol fare a tutti i costi, non è questo il modo di fare le cose: bisogna allora ridefinire tutta la “batteria” degli aggiustamenti di dimensione. La “batteria” che definisce il pacchetto [tt]newtxmath[/tt], copiata dal suo codice, è la seguente:
`
\DeclareMathSizes{5} {5.5} {5.5} {5.5}
\DeclareMathSizes{6} {6.5} {5.5} {5.5}
\DeclareMathSizes{7} {7.3} {5.5} {5.5}
\DeclareMathSizes{8} {8} {6.2} {5.5}
\DeclareMathSizes{9} {9} {7.3} {5.5}
\DeclareMathSizes{10} {10} {7.3} {5.5}
\DeclareMathSizes{10.95}{10.95}{8} {6.1}
\DeclareMathSizes{11} {10.95}{8} {6.1}
\DeclareMathSizes{12} {12} {8.8} {6.6}
\DeclareMathSizes{14.4} {14.4} {10.5} {7.9}
\DeclareMathSizes{17.28}{17.28}{12.5} {9.4}
\DeclareMathSizes{20.74}{20.74}{16.1} {11.4}
\DeclareMathSizes{24.88}{24.88}{18.2}{13.7}
`
(non andiamo a toccare
`
\def\defaultscriptratio{.73} % default is .7
\def\defaultscriptscriptratio{.55} % default is .5
`
chiaramente). Ciascun comando [tt]\DeclareMathSizes[/tt] ha, come si vede, quattro argomenti: il primo indica un certo corpo di testo e gli altri tre indicano, rispettivamente, i tre corpi (principale, pedice e sottopedice) matematici da associare a quel corpo di testo. Per esempio, guardiamo alla quarta riga, che dice
`
\DeclareMathSizes{8} {8} {6.2} {5.5}
`
essa specifica che, al corpo (di testo) 8pt, cioè quello selezionato da [tt]\footnotesize[/tt], supponendo che [tt]\normalsize[/tt] corrisponda a 10pt, vanno associati i tre corpi matematici 8pt, 6.2pt e 5.5pt, nell’ordine principale, pedice e sottopedice; in altre parole, se la formula `$x_{i_{1}}$` compare in un brano di testo in corpo 8, la lettera «x» (livello principale) avrà anch’essa corpo 8, la lettera «i» (pedice) avrà corpo 6.2 e la cifra «1» (sottopedice) avrà corpo 5.5.Il tuo punto di partenza è che vuoi cambiare il secondo «10» in «9» nella linea che dice
`
\DeclareMathSizes{10} {10} {7.3} {5.5}
% questo^^ 10
`
Ebbene, dovresti allora ridurre proporzionalmente tutti gli altri numeri che appaiono in posizione di secondo, terzo e quarto argomento: buon lavoro! 😛(Naturalmente, i numeri che appaiono in posizione di primo argomento non vanno cambiati, perché servono come riferimento per capire a quale corpo di testo ciascuna terna di corpi matematici debba essere “agganciata”.)
Ciao.
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GustavoModifica: temo di aver commesso un errore in quel che dico qui sopra!
Dicevo di non andare a toccare
`
\def\defaultscriptratio{.73} % default is .7
\def\defaultscriptscriptratio{.55} % default is .5
`
ma è proprio il contrario: bisognerebbe modificare anche questi. Ho equivocato perché avevo confusamente in testa l’idea che questi fossero i rapporti tra i corpi per pedici e sottopedici, rispettivamente, e il corpo principale, ma sempre matematico; invece il denominatore dei rapporti in questione è il corpo del testo (il denominatore è [tt]\f@size[/tt], non [tt]\tf@size[/tt]). A questo punto, proprio questo filone suggerisce che sia un bug il fatto che non esista anche [tt]\defaulttextratio[/tt]; e non esiste: ancora nel LaTeX 2016/02/01 vedo scritto (in [tt]source2e.pdf[/tt], file [tt]ltfssbas.dtx[/tt], pag. 157, linee di codice 475-485):
`
\gdef\calculate@math@sizes{%
\@font@info{Calculating\space math\space sizes\space for\space
size\space <\f@size>}%
\dimen@\f@size \p@
\@tempdimb \defaultscriptratio \dimen@
\dimen@ \defaultscriptscriptratio \dimen@
\expandafter\xdef\csname S@\f@size\endcsname{%
\gdef\noexpand\tf@size{\f@size}%
\gdef\noexpand\sf@size{\strip@pt\@tempdimb}%
\gdef\noexpand\ssf@size{\strip@pt\dimen@}%
\noexpand\math@fontstrue}}
`
Notate in particolare la linea
`
\gdef\noexpand\tf@size{\f@size}%
`
Si dà per scontato che [tt]\tf@size[/tt] assuma lo stesso valore di [tt]\f@size[/tt]. Faccio qui un’esplicita richiesta di commenti su ciò.Ri-ciao.
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Gustavo
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5 Aprile 2016 alle 19:43 #105942::
dearick” post=106027Grazie Gustavo. Il carattere di default del testo è 10pt ed allora per guadagnare un po’ di spazio (max 6 pagine) pensavo a ridurre di poco (9 pt) il font matematico.
Secondo me stai affrontando la situazione dal punto di vista sbagliato. Premetto che non conosco il tuo settore quindi non ho idea di quante equazioni tu abbia nel manoscritto. Sicuramente però, si può sempre tagliare riscrivendo del testo o “sistemando” le immagini.
Poi ci sono trucchi “meno puliti”. Anche qui, ovviamente dipende da come è composto il tuo manoscritto. Se hai un sacco di immagini e tabelle, noterai che fra testo e immagini si perde un sacco di spazio. Bene, ora tu includerai le tue figure con `
\begin{figure}
\centering
\includegraphics…
\caption{}
\label{}
\end{figure}
` Se aggiungi un [tt]\vspace*{-xex}[/tt] con x numero intero 😉 vedrai che otterrai benefici significativi.Per la bibliografia, potresti voler usare lo stile bibliografico abbreviato e pensare di ridurre la spaziatura che intercorre fra i vari item (http://tex.stackexchange.com/a/25774/13304).
Ce ne sono altri ancora meno puliti che non sto a elencare. Da questi trucchi mi dissocio completamente 😉 . Suppongo funzionino perché la maggior parte dei controlli sul pdf sono fatti sui margini esterni della pagina e tutti questi trucchi non vanno minimamente a toccare. Ovviamente so che è brutta tipografia (beh, non che lo stile di quella pagina sia carino), però in alcune conferenze tagliare da 7 a 6 pagine fa risparmiare alcuni soldini.
Ciao
Claudio
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5 Aprile 2016 alle 20:28 #105943::
Gustavo la tua analisi non sembra fare una grinza, ma c’è qualcosa che non mi torna; nella guida sui font (terminale: texdoc fntguide) c’è quanto segue:3.7 Declaring math sizes
Declares that ⟨mt-size⟩ is the (main) math text size, ⟨s-size⟩ is the ‘script’ size and ⟨ss-size⟩ the ‘scriptscript’ size to be used in math, when ⟨t-size⟩ is the current text size. For text sizes for which no such declaration is given the ‘script’ and ‘scriptscript’ size will be calculated and then fonts are loaded for the calculated sizes or the best approximation (this may result in a warning message).
Normally, ⟨t-size⟩ and ⟨mt-size⟩ will be identical; however, if, for example, PostScript text fonts are mixed with bit-map math fonts then you may not have available a ⟨mt-size⟩ for every ⟨t-size⟩.
Example:
\DeclareMathSizes{13.82}{14.4}{10}{7}Avrei la sensazione che se il Team condotto da Frank Mittelback ha scritto questa descrizione e questo esempio, si sia accorto di che cosa succede.
Per essere sicuri di che cosa succede bisognerebbe fare un bel trace (senza usare il pacchetto trace, perché sospende il tracciamento) e vedere se il risultati finale e proprio quello che viene descritto nell’esempio.
Come leggo io quelle formule e l’uso di \DeclareMathSizes, il corpo del font principale della matematica è dichiarato diverso a quello del font del testo,ma di poco; nell’esempio della guida da 13,82 a 14,4 c’è un differenza del 4%, ma posso supporre che questa variazione sia piccola non del 10% rispetto al testo ora ridurre il corpo del font per gli indici per un fattore di 0.7 calcolato sul font del testo o sul font principale della matematica vuol dire ridurre di molto, in pratica al 70% o al 73%; a occhio nudo non si vede la differenza; lo stesso per i sottoindici: ridurre al 50% o al 52% non si vede a occhio nudo. Certo quando si lavoroa con font che non sono continuamente scalabili non porta a nessuna differenza, perché il New Font Selection Scheme riporta il valore calcolato al valore disponibile più vicino. ma lavorando con font vettoriali ad un solo corpo, come i newtexmath porta ad una piccola differenza che di fatto è trascurabile.
Sono d’accordo con te che sarebbe stato più consono proporzionare quei corpi minori al corpo del font principale, ma ricordati che quelli sono valori di default, sono i corpi che vengono usati quando NON si usa \DeclareMathSizes: quando usi una espressione come quella dell’esempio della guida, i corpi che specifichi sono proprio quelli (con font vettoriali continuamente scalabili) e non dei corpi diversi.REsta la questione principale sollevata da @dearick; Ridurre il corpo principale a 9pt è sbagliato perché (a) bisognerebbe ridurre proporzionalmente anche i copri degli indici e dei sottoindici che hai indicato nel tuo messaggio, ma (b) per le formule nel testo si vede a occhio nudo che la matematica è composta in corpo minore rispetto a quello del testo.
Come ha detto @cfiandra ci sono altri modi per ridurre il numero di pagine, per esempio da 7 a 6, con un bel risparmio di soldini…
Ma penso che oltre a ridurre gli spazi pria e dopo le figure e le tabelle si possono ridurre gli spazi prima e dopo le equazioni; nella guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato (scusate se continuo a reclamizzare la traduzione commentata del manuale di Lamport) c’è scritto come si chiamano e quanto valgono di default e quindi si capisce come modificarli.
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5 Aprile 2016 alle 20:46 #105944::
Rispondo rapidissimamente, perché dovrei già essere a nanna da un pezzo. 😉Ripensandoci, mi è venuto in mente che si presto a ciarlare di bug, o meglio, in questo caso, di ottimizzazioni premature, ma il team del NFSS aveva come preoccupazione principale quella di evitare la proliferazione dei font.
Grazie del pronto riscontro alla mia richiesta di commenti. 🙂
Ciao.
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Gustavo
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