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Pierluigi Facchin.
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12 Luglio 2016 alle 7:59 #106945::
Buongiorno. Due parole di presentazione. Utilizzo il pc come strumento per lavoro di ufficio o personale, fin da quando il sistema operativo era il DOS, dove si poteva smanettare alla disperata ricerca di memora virtuale, poi si spegneva tutto, si riaccendeva e il pc era come nuovo. Ma sono un semplice utilizzatore e le mie competenze si fermano qui. Mi avvicino per la prima volta a LaTex, ne ho bisogno. Ho cercato in rete tutto il materiale disponibile su Latex, per avere la giusta informazione. E’ il momento di fare qualche breve file di prova.
Uso un pc windows 10. Installo MikTek completo, poi TexMaker, poi Sumatra PDF. Ho tutto. Faccio un breve file, salvo, tento di fare l’anteprima e invece si apre una finestra con scritto “il file non esiste”. Dove ho sbagliato ?
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12 Luglio 2016 alle 8:45 #106946::
Benvenuto nel forum.
I tuoi ricordi del DOS ricordano me stesso quando trenta anni fa usavo LaTeX su una macchina DOS, che, udite, udite, aveva ben 2MiB di RAM. Eppure ci facevo tutto.
D’accordo, oggi tutto è diventato molto più comodo, ma smanetto ancora con la finestra comandi quando mi capita una macchina Windows sotto le mani; in ogni caso con LaTeX capita spesso di usare la finestra comandi, chiamata ora prompt dei comandi o per i vecchi utenti la finestra DOS. Ora ho un Mac, ma smanetto quanto occorre nella finestra comandi. Gli utenti Linux sono poi dei grandi smanettatori nella finestra comandi; ci si fanno cose che con l’interfaccia grafica non si possono fare.Venendo al tuo punto, nella descrizione che hai fatto della successione di operazioni, mi pare che manchi un punto essenziale: la compilazione.
Ripepiloghiamo: Texmaker è un ottimo editor “LaTeX friendly” fatto apposta per lavorare con LaTeX. Personalmente preferisco suo cugino TeXstudio, ma la differenza non è grande, quest’ultimo ha qualche funzionalità in più del cugino maggiore (maggiore perché è il più anziano, ma minore come prestazioni, secondo il mio giudizio personale). Il punto è che Texmaker, TeXstudio, TeXShop, TeXworks, Winedt, emacs+auctex, Kile, eccetera, sono solo editor di testo non formattato permettono all’utente di scrivere il file sorgente con estensione .tex contenente il testo vero e proprio inframmezzato con i comandi di mark up (è tutto spiegato dettagliatamente nella guida per neofiti L’Arte di scrivere con LaTeX, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo sito; l’avrai già scaricata e letta immagino, ma ti deve essere sfuggito qualche punto importante…). Gli editor, insomma producono solo il file.tex.
Siccome gli editor che ti ho elencato, alcuni multipiattaforma, alcuni specifici di certi sistemi operativi, sono “LaTeX friendly”, dispongono di bottoni o di voci di menù che consentono di inviare al sistema operativo il comando di compilare il file che si sta editando. Senza remere qel bottone o senza cliccare quella voce di meno, il file composto non si forma.
Però, una volta compilato, gli editor che hanno un visualizzatore PDF integrato aprono subito il file PDF ottenuto e ne vedi subito il risultato a schermo senza dover andare a cercare con Explorer il file appena creato, doppio-cliccarci sopra e vedere il risultato con il visualizzatore associato nella tua configurazione con l’estensione .pdf.In sostanza l’editor sufficientemente intelligente non ha bisogno di usare Sumatra per vedere i file composti/compilati, ci pensa da solo; un editor sufficientemente intelligente diventa una finestra di lavoro dove si fa tutto quello che serve per lavorare un documento con LaTeX.
Allora, le mie informazioni non sono complete, perché non conosco tutti gli editor che si suppone che siano “LaTeX friendly”; penso che il loro numero superi il centinaio; alcuni sono obsoleti, ma c’è ancora qualcuno che li usa; alcuni sono specifici per certi usi di programmazione e fra i programmi da scrivere puoi contare anche LaTeX; ma fra quelli che ti ho elencato sopra ce ne sono tre, di cui uno specifico per Mac, TeXShop, che in questo momento non ti serve perché lavori su WIndows, e sono sicuramente TeXstudio e TeXworks, non sono sicuro di Texmaker; che permettono di usare le seguenti funzionalità:
1) Permettono di lavorare con la codifica UTF-8, vale a dire permettono di gestire in input qualunque carattere per cui oltre che in italiano puoi scrivere in lingue europee che usano caratteri strani, ß, ø, æ, œ, eccetera; puoi scrivere in greco e in cirillico, volendo potresti scrive con le scrittura retrograde (vanno all’indietro, si scrivono da destra a sinistra) come l’arabo o l’ebraico, puoi scrivere con sistemi di ideogrammi o sistemi sillabici di vario tipo usati in oriente, eccetera.
2) Sono in grado di interpretare i commenti di auto configurazione; speciali commenti nel file.tex, che il compilatore ignora in quanto commenti, ma l’editor è in grado di leggere e capire e di comportarsi conseguentemente.
3) hanno il visualizatore PDF integrato e sincronizzato; questo vuol dire che se clicchi col mouse una parola nella finestra di editing il cursore si posiziona nel punto corrispondente della finestra PDF; analogamente se clicchi col mouse su una parola delal fineistra PDF, il corso si sposta sora o vicino al punto corrispondente nella finestra di editing.Non ti dico altro, perché questo messaggio è già abbastanza lungo, ma ti raccomando di leggere con attenzioni i primi 4 o 5 capitoli dell’Arte e di sfogliare il resto così da saper che cosa c’è in quella guida, ed eventualente dove andare a cercare altre informazioni quando nei hai bisogno.
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12 Luglio 2016 alle 11:25 #106947::
Sono andato a vedere cosa c’è nella cartella dove ho installato MikTex: ci sono quasi tutti files con estensione lzma.
Ho installato TexWorks. Anche peggio, non riesce a trovare il file pdflatex.exe, che dovrebbe essere dove gli ho detto dovrebbe esserci, cioè nella cartella di MikTex, ma non c’è proprio.
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12 Luglio 2016 alle 11:52 #106948::
Cornopean” post=107055Sono andato a vedere cosa c’è nella cartella dove ho installato MikTex: ci sono quasi tutti files con estensione lzma.
Ho installato TexWorks. Anche peggio, non riesce a trovare il file pdflatex.exe, che dovrebbe essere dove gli ho detto dovrebbe esserci, cioè nella cartella di MikTex, ma non c’è proprio.Il mio consiglio rimane sempre lo stesso: elimina ogni traccia di MiKTeX e di TeXworks dal tuo PC.
Poi installa la TeX Live 2016 (che contiene già TeXworks) e aggiornala.
Vedrai che i tuoi problemi spariranno. Se non ti piace TeXworks, ti consiglio TeXstudio.
Ciao
Tommaso
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12 Luglio 2016 alle 11:59 #106949
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13 Luglio 2016 alle 5:40 #106950
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13 Luglio 2016 alle 6:34 #106951::
Cornopean” post=107063Buongiorno.
Ho cominciato l’installazione di TexLive, non è andata a buon fine, si apre una finestra che dice “Error. For better info, unpack, then run install-tl-windows.bat or install-tl-advanced.bat.Ma hai letto la parte relativa all’installazione su Windows nell’Arte di scrivere con LaTeX?
Ciao
Tommaso
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13 Luglio 2016 alle 10:46 #106952::
Ciao.
Prima di iniziare a muovermi con LaTex ho cercato in rete tutta la documentazione disponibile, per avere la giusta informazione. Ho compreso la filosofia, non ne ero lontano, anni fa per l’università mi sono imparato l’html per creare pagine internet.
Scaricare e installare programmi, c’è sempre qualche motivo per cui non si va a buon fine. Serve competenza, che non ho.
Pierluigi
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13 Luglio 2016 alle 13:46 #106953::
Non avertene a male, ma sull’Arte c’è scritto che con le macchine Windows bisogna agire in alcuni modi diversi: uno di questi consiste nello scaricare l’immagine ISO della distribuzione;
Visto che usi un SO recentissimo epr WIndos, una volta che hai scaricato l’immagine ISO, la cerchi con Explorer, e ci clicchi sopra due volte; il file dovrebbe aprirsi come se tu avessi inserito un DVD nel tuo PC. a quel punto nella cartella principale di questi nuovo disco virtuale ci sono le due procedure .bat che ti diceva il messaggio d’errore; esegui quella consigliata per le piattaforme Windows, e procedi tranquillo ad installare.
Se preferisci, puoi registrare quell’immagine su un DVD sufficientemente capace specificando che stai “bruciando” il disco con un’immagine ISO, e alla fine dell’operazione, ti ritrovi con la distribuzione registrata sul tuo DVD, che puoi conservare a tuo piacimento, fino al 2017 quando uscirà quella nuova.
Ricordati di aggiornare l’installazione usando il TeXLive Manager (tlmgr.exe) che ti permette di tenere aggiornata la tua installazione completa; tieni presente che io aggiorno ogni 7-10 giorni e che ogni volta ci sono alcune decine di pacchetti che vengono aggiornati e alcuni pacchetti nuovi che vengono aggiunti.
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25 Luglio 2016 alle 10:58 #106954
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