Simbolo di disgiunzione esclusiva

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  • #107654
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    Salve a tutti,

    sto scrivendo del materiale di matematica ad uso più che altro personale e mi sono imbattuto in un dubbio. Qual’è secondo voi la maniera più appropriata per rappresentare nelle formule la disgiunzione esclusiva (XOR)? Su “L’arte di scrivere con LaTeX” non è presente nell’elenco dei simboli logici. Ho anche controllato su “The Comprehensive LaTeX Symbol List” e non ho trovato nulla, ma non so: forse mi è sfuggito. Che mi consigliate?

    Grazie in anticipo.

    Alessandro

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    • #107655
      Massimiliano
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        Ciao Campagnolo,

        Prova con il comando \oplus perché guardando sull’Arte non mi sembra di averlo visto.

      • #107656
        OldClaudio
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          Nella documentazione dei simboli, leggibile con texdoc symbols-a[/]. nella pagina 206 in basso c’è scritto

          10.3 Where can I nd the symbol for …?


          If you can’t nd some symbol you’re looking for in this document, there are a few possible explanations:
          Il testo prosegue nella pagina 209, dove c’è scritto

          • The symbol isn’t intuitively named. As a few examples, the ifsym command to draw dice is “\Cube”; a plus sign with a circle around it (“exclusive or” to computer engineers) is “\oplus”; and lightning bolts in fonts designed by German speakers may have “blitz” in their names as in the ulsy package. The moral of the story is to be creative with synonyms when searching the index.

          Capisco che si tratta di un elenco sterminato di simboli e che la lettura dell’elenco sia noiosissima; ma quello che ti ha detto @Marluxia è corretto, e lo si trova in poco tempo leggendo il file symbols-a.pdf con un visualizzatore di file PDF che consenta la ricerca del testo in esso ocntenuto; l’abilità consiste nell’usare la paola giusta da cercare. In questo caso bastava cercare “exclusive”. 🙂 Come dice la fine della frase: “La morale della storia è che bisogna essere creativi nel cercare sinonimi nell’indice analitico”. Ahimè, quando i simboli sono decine di migliaia, per giunta chiamati con nomi diversi, non c’è altra via.

        • #107657
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          Campagnolo” post=107781Salve a tutti,

          sto scrivendo del materiale di matematica ad uso più che altro personale e mi sono imbattuto in un dubbio. Qual’è secondo voi la maniera più appropriata per rappresentare nelle formule la disgiunzione esclusiva (XOR)? Su “L’arte di scrivere con LaTeX” non è presente nell’elenco dei simboli logici. Ho anche controllato su “The Comprehensive LaTeX Symbol List” e non ho trovato nulla, ma non so: forse mi è sfuggito. Che mi consigliate?

          Grazie in anticipo.

          Alessandro

          Non mi risulta che esista un simbolo universalmente accettato per XOR. Secondo https://en.wikipedia.org/wiki/Exclusive_or sono usati

          1. Un semplice segno +

          2. [tt]\oplus[/tt]

          3. In notazione prefissa J (ma non l’ho mai visto)

          4. Il simbolo [tt]\lor[/tt] con una linea sotto o un puntino sopra

          5. Un simbolo speciale

          Con amssymb hai a disposizione [tt]\veebar[/tt] che realizza il caso 4 (con la linea sotto); per il puntino sopra puoi adoperare [tt]\mathbin{\dot{\lor}}[/tt]

          La cosa migliore che puoi fare è definire il tuo comando personalizzato:

          `
          %\newcommand{lxor}{+}
          %\newcommand{\lxor}{\oplus}
          \newcommand{\lxor}{\veebar}
          %\newcommand{\lxor}{\mathbin{\dot{\lor}}
          `
          e scegliere quello che più ti piace (o che più piace al tuo relatore, che è lo stesso). Il tuo documento avrà solo [tt]\lxor[/tt], di cui potrai cambiare la realizzazione quando ti pare.

          Ciao
          Enrico

        • #107658
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          Vi ringrazio di cuore per le vostre risposte immediate. È straordinario il supporto che fornite ai bisognosi di aiuto in questo forum. Grazie a voi, ed in particolare a egreg9, ho anche scoperto l’esistenza dei comandi per correggere la spaziatura nelle formule come \mathbin, che né sull’Arte né sulla guida GuIT vengono menzionati (fosse stato per me, avrei usato lo spazio sottile).

          Grazie ancora.

          Alessandro

        • #107659
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          Campagnolo” post=107910Vi ringrazio di cuore per le vostre risposte immediate. È straordinario il supporto che fornite ai bisognosi di aiuto in questo forum. Grazie a voi, ed in particolare a egreg9, ho anche scoperto l’esistenza dei comandi per correggere la spaziatura nelle formule come \mathbin, che né sull’Arte né sulla guida GuIT vengono menzionati (fosse stato per me, avrei usato lo spazio sottile).

          Qui c’è una questione TeXnica interessante. Il comando [tt]\lor[/tt] produce un atomo di tipo Bin (cioè una normale operazione binaria, come [tt]+[/tt]). Tuttavia, ogni accento matematico produce un atomo di tipo Acc. Ci sono tredici tipi di atomo (matematico) per decidere i vari tipi di spaziatura.

          TeX elabora le formule ricordando i vari atomi e la roba di contorno (spaziature o penalità esplicite, box e altri oggetti non specificamente matematici). Alla fine della formula, converte questa lista matematica in una lista orizzontale fatta di box, glue e penalità. È a questo punto che le spaziature determinate dai vari atomi sono inserite. Un atomo di tipo Acc viene considerato alla stessa stregua di un atomo Ord (le normali lettere), indipendentemente dal contenuto.

          Perciò, se si vuole rendere Bin un atomo Acc lo si deve dire esplicitamente; questo è il motivo di [tt]\mathbin[/tt]. Una costruzione come [tt]\mathbin{…}[/tt] fa elaborare [tt]…[/tt] come una “sottolista matematica” e poi il tutto viene racchiuso in un atomo di tipo Bin.

          Diverso è il caso di [tt]\overset[/tt]; la costruzione [tt]\overset{x}{y}[/tt] crea un atomo dello stesso tipo di [tt]y[/tt] se è fra Bin, Rel o Op; altrimenti crea un atomo di tipo Ord.

          Nota finale: apici e pedici non cambiano il tipo di atomo, quindi [tt]\lor'[/tt] produce un atomo di tipo Bin.

          Nota finalissima. La freccia per indicare l’implicazione come connettivo logico è, di solito, singola: non [tt]\Rightarrow[/tt], ma [tt]\rightarrow[/tt]. Tuttavia entrambi questi simboli sono di tipo Rel e quindi si combinano male con l’idea dei connettivi come simboli di operazione binaria. In questo caso propongo
          `
          \newcommand{\lto}{\mathbin{\rightarrow}}
          `
          (se poi vuoi la freccia “doppia”, basta cambiare l’iniziale).

          Ciao
          Enrico

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