- Questo topic ha 5 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 anni, 5 mesi fa da
OldClaudio.
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15 Marzo 2017 alle 8:16 #109881
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15 Marzo 2017 alle 13:54 #109882
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15 Marzo 2017 alle 15:51 #109883::
Dipende dalla macchina con cui ti trovi a lavorare, ma sul mio MacBook Pro io ho due versioni OpenType del Gill Sans, una installata con il sistema operativo, e l’altra arrivata insieme a Microsoft Office.Li usi con xelatex o lualatex.
Il mio macc Contiene anche il Gillius OpenType oltre a quel che occorre per usare questo font in diverse codifche usando pdflatex con il pacchetto che ti ha indicato Marco.
Onstamente non riesco a vedere nessuna differenza, ma il mio occhio non è così esercitato a rilevare i dettagli dei font.
Quindi se vuoi usare pdflatex, usa il pacchetto che ti ha indicato Marco; non c’è una grande documentazione in merito al pacchetto, e forse ti devi leggere i commenti direttamente nel file gillius.sty.
Ma se sei disposto ad usare Xelatex o Lualatex, scopri che puoi usare i font OpenType che hanno prestazionimolto migliori dei font 8-bit encoded come quelli che può usare pdflatex.
Poi la domanda successiva viene da sola.
Hai notato che in tutte le guide, scritte da diversi autori, presenti nella sezione Documentazione di questo forum, si dice sempre di non usare font senza grazie (sans serif) per testi di lettura continua? Hai notato che in queste guide si dice che la lettura continua di lunghi testi scritti con caratteri senza grazie affatica il lettore di più rispetto a la lettura di testi composti cn caratteri con grazie? Hai notato che vi si afferma che i caratteri senza grazie si leggono meglio di quelli con grazie sullo schermo, e nei cartelli stradali, ma non sui testi stampati?
Hai notato che se il testo deve usare anche una sola formula, questa, secondo le norme ISO, non pò essere scritta in font sans serif, perché in matematica questo font assume significati particolari (si usa in geometria per indicare punti, rette, angoli, e simili; in matematica superiore per indicare certi tipi di tensori); è vero che queste norme vincolano chi scrive di cose che si rifanno alle scienza sperimentali e fanno uso dell’algebra delle grandezze, non sono vincolanti per chi scrive di matematica pura, ma…Poniti queste domande, prima di scoprire di aver fatto del lavoro inutile ad usare i Gill veri o imitati: cosa sto scrivendo? per quanto tempo il lettore deve leggere il mio scritto? deve leggerlo in forma stampata o deve leggerlo a schermo? Il tuo testo contiene dlal matematica?
Poi decidi tu se usare quel font per il tuo documento, o se non sia meglio usare un font con grazie.
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16 Marzo 2017 alle 8:16 #109884::
Ciao e grazie per i suggerimenti.
Il font preferito (Gill Sans), non sarà l’ unico font che userò, conosco il giusto utilizzo dei font “con grazie” e cercherò di utilizzarli nel modo corretto.
Il mio vuole essere “un gradevole vezzo”, nulla di più.
Quando potrò usare font senza grazie, utilizzerò il Gill Sans.
Nei casi adatti, credo sia giusto utilizzare font con grazie.Per quanto riguarda la versione di Latex, sinceramente non so quale sia. Utilizzo al lavoro win 7, a casa IMac, ma in entrambi i luoghi, non ho un editor e un sistema latex installato, utilizzo gli editor online (shareLatex e overleaf) che reputo molto utili.
Renato
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18 Marzo 2017 alle 12:38 #109885::
ok, ho capito questa “piccolezza” che mi sfuggiva (luatex etc…)
ho visto che l’editor online che utilizzo, può usare qualsiasi motorequali font open posso guardare?
Gill Sans
GaramondGrazie
Renato
p.s.
ho anche scaricato e sto leggendo “l’arte di scrivere con latex” so di averlo fatto troppo tardi, ma io sono fatto così…
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18 Marzo 2017 alle 19:58 #109886::
renareto” post=110182ok, ho capito questa “piccolezza” che mi sfuggiva (luatex etc…)
ho visto che l’editor online che utilizzo, può usare qualsiasi motorequali font open posso guardare?
Gill Sans
GaramondGrazie
Renato
p.s.
ho anche scaricato e sto leggendo “l’arte di scrivere con latex” so di averlo fatto troppo tardi, ma io sono fatto così…Ma, sai, sul mio Mac mi ritrovo con circa 12000 font TrueType Forniti insieme all’installazione del sistema TeX, e ad alcune centinaia di font OpenType e TrueType con codifica unicode, forniti insieme al sistema operativo, oltre a quello che mi ritrovo avendo installato MS Office e Adobe Acrobat Pro. Quindi è dificile indicarti i font da guardare.
I Gill Sans sono senza grazie; i Garamont sono con grazie; quindi non sono confrontabili; ti puoi domandare se stiano bene assieme; secondo me non stano bene assieme. I Gill Sans sono troppo particolari epr stare bene con qualunque altro font; o sono gli unici font del documento, oppure… be’, vedi tu.
C’è un file in giro in rete che è una specie di catalogo di font usabili con il sistema TeX; l’hanno prodotto i membri del gruppo utenti di TeX danesi; ci sono esempi di testo scritti con ciascun font; ottimo testo, ma non so dirti altro; mi pare di ricordare che si possa scaricare una tar.ball che si chiama FontCatalogue.tar.gz.
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