[RISOLTO] Creazione tabella

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  • #110676
    Daniele
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      Buonasera, ho dei problemi nel creare questo genere di tabella – in allegato ho postato l’immagine – e premetto che ho sto usando il pacchetto booktabs. Qualcuno sa darmi una mano? Un grazie in anticipo 🙂

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      • #110677
        OldClaudio
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          Difficile farla identica, perché quella è fatta con Word, e contiene gli errori tipici, oltre che gli errori di metrologia (le unità di misora non vanno fra parentesi quadre).

          Ma non vedo sostanziali problemi nel farla in modo corretto e professionale. il pacchetto booktabs va bensissimo, salvo che fa le cose in modo professionale, e quidi il filetto attraverso tutta la tabella sotto le intestazioni risulta sottile e non spesso come appare nella tua immagine. Per il resto i comandi \toprule, \cmidrule, \midrule, \bottomrule mettono tutti i filetti che ti occorrono.
          Le colonne andrebbero definite con la colonna D, mediante il pacchetto dcolumn, che incolonna i dati tenendo conto del separatore decimale. Meglio ancora la colonna S del pacchetto siunitx. Il pacchetto array ti permette di definire le colonne delle intestazioni in modo da non dover continuamente inserire \centering per i testi centrati. Non solo ma ti permette di avere celle di tipo paragraph che sono allineate orizzontalmente non sulla base della prima riga, ma anche della mezzeria verticale (asse matematico) o dell’ultima riga.

          La documentazione dei pacchetti che ti ho citato si legge dando in un terminale del tuo monitor il comando texdoc seguito dal nome del pacchetto di cui vpoi leggere la documentazione, per esempio texdoc booktabs.
          Siccome dove mi trovo ora sono senza una stampante, non ho modo di salvare la tua immagine, quindi potrei, ma laboriosamente, crearti la tabella. Probabilmente qualcuno meno impedito di me disponendo di una stampante, ti invierà il codice completo. Tuttavia, sarebbe meglio che ci provassi da solo, perché impareresti un mucchio di cose, sia documentandoti, sia provando a fare.
          Scusami, ma non è pigrizia la mia. Semplicemente mi manca un pezzetto di hardware…

        • #110678
          Daniele
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            OldClaudio” post=110930Difficile farla identica, perché quella è fatta con Word, e contiene gli errori tipici, oltre che gli errori di metrologia (le unità di misora non vanno fra parentesi quadre).

            Ma non vedo sostanziali problemi nel farla in modo corretto e professionale. il pacchetto booktabs va bensissimo, salvo che fa le cose in modo professionale, e quidi il filetto attraverso tutta la tabella sotto le intestazioni risulta sottile e non spesso come appare nella tua immagine. Per il resto i comandi \toprule, \cmidrule, \midrule, \bottomrule mettono tutti i filetti che ti occorrono.
            Le colonne andrebbero definite con la colonna D, mediante il pacchetto dcolumn, che incolonna i dati tenendo conto del separatore decimale. Meglio ancora la colonna S del pacchetto siunitx. Il pacchetto array ti permette di definire le colonne delle intestazioni in modo da non dover continuamente inserire \centering per i testi centrati. Non solo ma ti permette di avere celle di tipo paragraph che sono allineate orizzontalmente non sulla base della prima riga, ma anche della mezzeria verticale (asse matematico) o dell’ultima riga.

            La documentazione dei pacchetti che ti ho citato si legge dando in un terminale del tuo monitor il comando texdoc seguito dal nome del pacchetto di cui vpoi leggere la documentazione, per esempio texdoc booktabs.
            Siccome dove mi trovo ora sono senza una stampante, non ho modo di salvare la tua immagine, quindi potrei, ma laboriosamente, crearti la tabella. Probabilmente qualcuno meno impedito di me disponendo di una stampante, ti invierà il codice completo. Tuttavia, sarebbe meglio che ci provassi da solo, perché impareresti un mucchio di cose, sia documentandoti, sia provando a fare.
            Scusami, ma non è pigrizia la mia. Semplicemente mi manca un pezzetto di hardware…

            Ciao OldClaudio, prima di tutto ti ringrazio per la risposta, poi successivamente ti dico che ho difficoltà nel scrivere il codice, in quanto mi sono sempre imbattuto nel creare tabelle di semplice realizzazione; invece in questo caso per esempio quando vado a scrivere il codice non riesco a far stare allineate le descrizioni che ci sono nella prima cella ( v. immagine) e quindi mi va a capo. Inoltre preciso che prima di lasciare un post tendo a documentarmi e a visionare i pdf dei vari pacchetti che mi servono, solamente che questa volta non ho trovato una soluzione adatta al mio problema.

          • #110679
            OldClaudio
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              Non so che classe usi; non so quali pacchetti hai già caricato oltre a booktabs che hai citato, non so se hai usato geometry per cambiare il layout della pagina. Per cui il codice che ti scrivo qui sotto risulta troppo largoo per la paigna della classe article è ho dovuto usare il solito trucchetto dela \makebox per rimettere la tabella più meno al ctnero della pagina. Se non puoi uscire dai margini, allora forse devi ripensare la tabella oppure la devi mettere “sideways”, usando appunto il pacchetto sideways.

              Comunuqe il codice dell’esempio minimo compilabile è questo:`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
              % !TEX TS-program = pdflatex

              \documentclass[12pt]{article}
              \usepackage[utf8]{inputenc}
              \usepackage[T1]{fontenc}
              \usepackage[italian]{babel}
              \usepackage{lmodern}

              \usepackage{booktabs,multirow}

              \begin{document}
              \begin{table}
              \centering
              \makebox[\textwidth]{\def~{\phantom{0}}
              \begin{tabular}{l*9c}
              \toprule
              \multicolumn1c{\parbox{5em}{\centering Tipo di~prova}} &
              \multicolumn3c{\parbox{5em}{Dimensioni del~cilindro}} &
              \multicolumn2c{\parbox{5em}{Dimensioni del~pestello}} &
              \multicolumn1c{\parbox{5em}{\centering Numero degli strati}}&
              \multicolumn1c{\parbox{5em}{\centering Numero di~colpi per~strato}} &
              \multicolumn1c{\parbox{4em}{\centering Altezza caduta pestello}} &
              \multicolumn1c{\parbox{6em}{\centering Energia di costipamento}}\\
              \cmidrule{2-6}
              & $\Phi$& H& V& $\Phi$ & Peso & & & & \\
              & cm & cm & cm$^3$ & mm & kg & & & cm & kg\,cm/cm$^3$\\
              \midrule
              \parbox{4em}{Standard AASHO} & 10,16 & 11,7 & 945 & 50,8 & 2,5~ & 3 & 25& 30,5 & 6,05 \\[2.5ex]
              \parbox{4em}{Standard AASHO} & 10,16 & 11,7 & 945 & 50,8 & 4,54 & 5 & 25& 45,7 & 21,5~ \\
              \bottomrule
              \end{tabular}}
              \caption{Una tabella un po' larga}
              \label{tab:tabella-larga}
              \end{table}
              \end{document}`

              Ti segnalo solo che il peso non si misutra in kg; se vuoi puoi cambiare l’intestazione “Peso” con “Massa” e sei a posto per quella colonna. Quando parli di energia, usi i kg cm. Questo fa pensare che tu usi i chilogrammi-forza, il che è ufficialmente errato, perché i chilogrammi-forza sono esplicitamente vietati dalle norme del sistema internazionale O usi i joule o usi qualunque altra unità di misura che ti faccia scrivere numeri simili a quelli che hai usato, Per esempio se ricordi che sostanzialmente un kg pesa 10 N, e il lavoro di 10N su uno spostamento di 1cm ti dà 0,1 J, puoi conservare i valori che hai scritto e indicare quelle energie di costipamento in J/cm3 semplicemente spostando la virgola a sinistra di una posizione.

              A meno che il tuo scritto non sia destinato a lettori che non sanno distinguere la massa dal peso, ti suggerisco di rivedere tutto il tuo testo per evitare queste cose orrende.

              Se il mio giudizio di considerare orrendo il lavoro misurato in chilogrammi-peso per centimetro ti pare offensivo, non te la prendere; lo so benissimo che in certi ambiti le persone istruite si devono mettere al livello delle persone meno istruite per farsi capire; tuttavia se stai scrivendo una tesi, i tuoi lettori sono dei prof, non delle persone poco istruite, e spero che essi stessi non indichino le aree delle superfici in milliquintali (mq vuol dire milliquintali, ma vien usato per indicare i metri quadrati da chi appunto, ha dimenticato anche quel poco che si insegna alle scuole elementari)) perché i capimastri e i muratori in cantiere non saprebbero che cosa vuol dire m2 (non è una barzelletta: l’ho sentita con el mie orecchie da un collega…)

            • #110680
              Daniele
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                OldClaudio” post=110939Non so che classe usi; non so quali pacchetti hai già caricato oltre a booktabs che hai citato, non so se hai usato geometry per cambiare il layout della pagina. Per cui il codice che ti scrivo qui sotto risulta troppo largoo per la paigna della classe article è ho dovuto usare il solito trucchetto dela \makebox per rimettere la tabella più meno al ctnero della pagina. Se non puoi uscire dai margini, allora forse devi ripensare la tabella oppure la devi mettere “sideways”, usando appunto il pacchetto sideways.

                Comunuqe il codice dell’esempio minimo compilabile è questo:`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
                % !TEX TS-program = pdflatex

                \documentclass[12pt]{article}
                \usepackage[utf8]{inputenc}
                \usepackage[T1]{fontenc}
                \usepackage[italian]{babel}
                \usepackage{lmodern}

                \usepackage{booktabs,multirow}

                \begin{document}
                \begin{table}
                \centering
                \makebox[\textwidth]{\def~{\phantom{0}}
                \begin{tabular}{l*9c}
                \toprule
                \multicolumn1c{\parbox{5em}{\centering Tipo di~prova}} &
                \multicolumn3c{\parbox{5em}{Dimensioni del~cilindro}} &
                \multicolumn2c{\parbox{5em}{Dimensioni del~pestello}} &
                \multicolumn1c{\parbox{5em}{\centering Numero degli strati}}&
                \multicolumn1c{\parbox{5em}{\centering Numero di~colpi per~strato}} &
                \multicolumn1c{\parbox{4em}{\centering Altezza caduta pestello}} &
                \multicolumn1c{\parbox{6em}{\centering Energia di costipamento}}\\
                \cmidrule{2-6}
                & $\Phi$& H& V& $\Phi$ & Peso & & & & \\
                & cm & cm & cm$^3$ & mm & kg & & & cm & kg\,cm/cm$^3$\\
                \midrule
                \parbox{4em}{Standard AASHO} & 10,16 & 11,7 & 945 & 50,8 & 2,5~ & 3 & 25& 30,5 & 6,05 \\[2.5ex]
                \parbox{4em}{Standard AASHO} & 10,16 & 11,7 & 945 & 50,8 & 4,54 & 5 & 25& 45,7 & 21,5~ \\
                \bottomrule
                \end{tabular}}
                \caption{Una tabella un po' larga}
                \label{tab:tabella-larga}
                \end{table}
                \end{document}`

                Ti segnalo solo che il peso non si misutra in kg; se vuoi puoi cambiare l’intestazione “Peso” con “Massa” e sei a posto per quella colonna. Quando parli di energia, usi i kg cm. Questo fa pensare che tu usi i chilogrammi-forza, il che è ufficialmente errato, perché i chilogrammi-forza sono esplicitamente vietati dalle norme del sistema internazionale O usi i joule o usi qualunque altra unità di misura che ti faccia scrivere numeri simili a quelli che hai usato, Per esempio se ricordi che sostanzialmente un kg pesa 10 N, e il lavoro di 10N su uno spostamento di 1cm ti dà 0,1 J, puoi conservare i valori che hai scritto e indicare quelle energie di costipamento in J/cm3 semplicemente spostando la virgola a sinistra di una posizione.

                A meno che il tuo scritto non sia destinato a lettori che non sanno distinguere la massa dal peso, ti suggerisco di rivedere tutto il tuo testo per evitare queste cose orrende.

                Se il mio giudizio di considerare orrendo il lavoro misurato in chilogrammi-peso per centimetro ti pare offensivo, non te la prendere; lo so benissimo che in certi ambiti le persone istruite si devono mettere al livello delle persone meno istruite per farsi capire; tuttavia se stai scrivendo una tesi, i tuoi lettori sono dei prof, non delle persone poco istruite, e spero che essi stessi non indichino le aree delle superfici in milliquintali (mq vuol dire milliquintali, ma vien usato per indicare i metri quadrati da chi appunto, ha dimenticato anche quel poco che si insegna alle scuole elementari)) perché i capimastri e i muratori in cantiere non saprebbero che cosa vuol dire m2 (non è una barzelletta: l’ho sentita con el mie orecchie da un collega…)

                Come non ringraziarti per il codice OldClaudio; complimenti 😀 .Allora sto scrivendo un libro/appunti ( quindi utilizzo il pacchetto book ) per l’università e quella tabella che vedi fa parte della normativa nata da una prova chiamata prova Proctor che sostanzialmente è una procedura che viene utilizzata per valutare il costipamento di un terreno. Mentre il problema delle unità di misura sorge perchè è stata fatta dagli americani, che come tutti sanno non sono mai andati molto d’accordo con le unità di misura; quindi il tuo giudizio non lo trovo offensivo anzi sono ampiamente consapevole e favorevole a quello che hai detto visto che sono uno studente di Ingegneria, però alla fine io stavo riportando semplicemente questa tabella senza andare neanche a farci caso alle unità di misura visto che è presente nella norma UNI, dando per scontato fosse giusta. E a tal proposito ti ringrazio per avermi fatto notare questi orrori, e penserò vivamente di cambiarli 😀
                Ancora grazie OldClaudio 🙂

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