- Questo topic ha 17 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 23 anni fa da
Zanna.
-
CreatoreTopic
-
30 Luglio 2003 alle 10:07 #1107::
Dopodomani e’ Agosto, fa un caldo assassino, nella speranza che qualcuno, come me, non sia ancora in vacanza, chiedo gentilmente consulenza e fiducioso attendo una risposta. Anche perchè ho il sospetto che il mio
è un problema stupido.Sto scrivendo la mia tesi con Latex, che ho scoperto da meno di un mese. Lavoro sotto Winzozz(me ne vergogno, me ne vergogno) con l’editor Winshell. Da questo forum ho scoperto l’esistenza di TeXnicCenter e credo che mi convertirò a quest’ultimo.
Il mio problema è il seguente: devo inserire un sacco di immagini in formato .bmp, alcune .pps altre prese da documenti pdf (vabbè queste non sono scomode). Come faccio? Esiste modo di convertirle in .ps o meglio .eps e poi trattarle di conseguenza? L’unica possibilità è renderle .jpeg (si, ma come?) e poi inserirle nel documento? L’unica cosa da fare è lasciare lo spazio bianco e poi incollare la stampa del bitmap (no, dai, no; ditemi di no)? Devo confidare in XFig o meglio WinFig?
C’è già passato qualcuno per questo problema?
Peggio ancora: la soluzione è stata già presentata da qualche parte nel forum(ho cercato,eh)?E ancora: meglio il package graphics o graphicx?
Perchè se definisco nel preambolo uno dei due poi non mi viene riconosciuto come comando \includegraphics ?Vabbè, sto degenerando in uno sfogo personale.
Ringrazio in anticipo chiunque abbia anche solo letto fino a qui questo messaggio
Emilio
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
30 Luglio 2003 alle 17:13 #1108::
Il mio problema è il seguente: devo inserire un sacco di immagini in formato .bmp, alcune .pps altre prese da documenti pdf (vabbè queste non sono scomode). Come faccio?
Esiste modo di convertirle in .ps o meglio .eps e poi trattarle di conseguenza? L’unica possibilità è renderle .jpeg (si, ma come?) e poi inserirle nel documento? L’unica cosa da fare è lasciare lo spazio bianco e poi incollare la stampa del bitmap (no, dai, no; ditemi di no)? Devo confidare in XFig o meglio WinFig?
Per le immagini bmp io le converto in jpg utilizzando gimp sotto linux, sotto windows forse esiste anche gimp ma non sono sicuro, oppure puoi utilizzare programmi come photoshop. Compilando il file latex con pdflatex si possono includere direttamente le immagini nel formato jpg. Il formato pps non lo conosco e non saprei aiutarti.
E ancora: meglio il package graphics o graphicx?
Perchè se definisco nel preambolo uno dei due poi non mi viene riconosciuto come comando \includegraphics ?Io ho sempre usato graphicx e mi trovo bene, ma non so se sia migliore dell’altro; mi sembra strano che non ti venga riconosciuto il comando \includegraphics, sei sicuro di aver installato correttamente miktex?
-
31 Luglio 2003 alle 7:34 #1109::
Ciao,Il mio problema è il seguente: devo inserire un sacco di immagini in formato .bmp, alcune .pps altre prese da documenti pdf (vabbè queste non sono scomode). Come faccio? Esiste modo di convertirle in .ps o meglio .eps e poi trattarle di conseguenza? L’unica possibilità è renderle .jpeg (si, ma come?) e poi inserirle nel documento?
Alcune note:
-
Non puoi usare bmp
-
Se il risultato finale e’ un Postscript devi usare eps
-
Se il risultato finale e’ un pdf e lo ottieni con pdfTeX/pdfLaTeX puoi usare jpg, png, tiff o pdf
Come ottenere le immagini nel formato necessario dipende dai programmi che hai a disposizione: Gimp esiste anche per Windows, ma in alternativa puoi provare con Paint Shop Pro od altri programmi shareware (cosi’ non spendi quasi un centesimo).
Tieni presente, pero’, che come e’ gia’ stato fatto notare in un altro thread, molte (troppe) applicazioni Windows generano eps scorretti e praticamente inutilizzabili.
Peggio ancora: la soluzione è stata già presentata da qualche parte nel forum(ho cercato,eh)?
Qualcuno (non ricordo chi) aveva il problema di voler usare immagini bmp, ma quel thread e’ comparso nella precedente incarnazione del forum; forse e’ ancora accessibile come pdf sul sito del GuIT.
E ancora: meglio il package graphics o graphicx?
Sono sostanzialmente equivalenti; cio’ che cambia e’ l’interfaccia proposta all’utilizzatore per effettuare le stesse operazioni, quindi usare uno o l’altro e’, alla fin fine, una questione di abitudine. Dato che hai iniziato ad usare LaTeX da poco ti consiglio di usare graphicx
Perchè se definisco nel preambolo uno dei due poi non mi viene riconosciuto come comando \includegraphics?
Come hai giustamente lasciato intendere, devi usarne uno solo dei due; detto questo, per sapere se si tratta di un problema legato veramente al package utilizzato o ad altro, sarebbe di enorme aiuto se riportassi completamente il messaggio di errore (solo quello, non tutto il log). Il problema potrebbe essere legato, in realta’, al formato dell’immagine che tenti di utilizzare.
Ringrazio in anticipo chiunque abbia anche solo letto fino a qui questo messaggio
O bhe… per leggere leggiamo, poi bisogna vedere se le risposte hanno senso 😉
-
-
1 Agosto 2003 alle 10:43 #1110::
Grazie ad alfa ed ev. Tutte le risposte avevano sensoHo trovato il tread sul trattamento del formato bmp.
Ho reinstallato MikTek e ora non ci sono più problemi.
Ho scoperto anche l’esistenza di Visio un programma simile a Paint Shop ma sembra più potente. Boh.
Adesso credo solo di dovermi impratichire con latex.Al posto delle immagini nel documento pdf ci sono spazi vuoti. Credo sia dovuto al fatto che non so ancora impostare bene le opzioni del comando includegraphics (specie il bounding box, che non dovrebbe essere definito se l’immagine è in eps, vero?).
Se passo invece il file in formato jpeg non me lo compila.
Comunque insisterò, e nell’eventualità vi richiederò aiuto.Grazie ancora
Emilio
ps: per quanto riguarda Gimp, che esiste sotto windows, ormai mi è d’obbligo chiedermi: perchè continuare a usare splendidi programmi nativi in linux sotto windows? Vabbè, è il solito dilemma di noi newbie.
-
1 Agosto 2003 alle 16:53 #1111::
Al posto delle immagini nel documento pdf ci sono spazi vuoti. Credo sia dovuto al fatto che non so ancora impostare bene le opzioni del comando includegraphics (specie il bounding box, che non dovrebbe essere definito se l’immagine è in eps, vero?).
Gli eps, se sono creati come si deve, hanno un bel bounding box (l’eps è un file di testo, quindi se ti vuoi togliere qualche curiosità dagli un’occhiata con un comune editor). Se il bounding box non c’è oppure è tutto “sballato” allora sorgono i problemi.
Il fatto che, però, ti ritrovi con spazi vuoti mi fa pensare che magari passi l’opzione draft: in questo caso toglila e vedrai le tue immagini. C’è però anche un’altra cosa da tenere in considerazione: sei sicuro che stiamo parlando di pdf e non di un dvi visualizzato come “preview”? La maggior parte dei visualizzatori di dvi non interpretano correttamente gli special necessari a trattare le immagini.
Se passo invece il file in formato jpeg non me lo compila.
Se usi jpg devi compilare con pdfLaTeX.
ps: per quanto riguarda Gimp, che esiste sotto windows, ormai mi è d’obbligo chiedermi: perchè continuare a usare splendidi programmi nativi in linux sotto windows? Vabbè, è il solito dilemma di noi newbie.
Consigliavo Gimp perché è free (in tutti i sensi) e perché suggerire alle persone di passare a Linux od altri s.o. unix-like free solo per scrivere in LaTeX mi sembra una risposta un po’… brutale (e te lo dice uno che Windows manco ce l’ha).
-
19 Agosto 2003 alle 9:36 #1112::
Come credo suggerisca la nettiquette credo sia carino da parte mia dire come (forse e molto forse) ho risolto il problema.Allora, adoperando MiKTeX , con editor Winshell, con il package graphix, le immagini si visualizzano solo se sono già in formato pdf, devono essere presenti nella stessa cartella in cui si memorizza il file winshell tex e vanno inserite nel comando includegraphic senza l’estensione.
Io adopero paint shop pro per convertire tutto in eps e poi Acrobat Distiller per ottenere il pdf.
Adesso ho il problema della gestione delle dimensioni e della risoluzione delle immagini ma credo riguardi il modo in cui memorizzo l’immagine in formato eps.
Insomma ancora niente vacanze
un saluto a chiunque sia arrivato fin qui a leggere
Emilio
ps: ma pdflatex piazza le figure proprio dove e quando gli pare e piace?
-
20 Agosto 2003 alle 9:09 #1113::
ps: ma pdflatex piazza le figure proprio dove e quando gli pare e piace?
Dipende: scommetto il condizionatore che \includegraphics è racchiuso in un bell’ambiente figure. In questo caso le figure sono “fuori testo” e LaTeX/pdfLaTeX le mette dove l’algoritmo di posizionamento da risultati migliori. L’algoritmo in questione è influenzato da un miriade di parametri che un buon libro su LaTeX (A Guide to LaTeX o Digital Typography using LaTeX, per esempio) o qualche guida gratuita reperibile su Internet ti aiuterà ad imparare.
Se tutto questo, però, in realtà non ti serve perché vuoi le immagini esattamente dove le inserisci nel testo sorgente (e quindi usi l’ambiente figure solo per avere la didascalia) potresti usare il pacchetto ccaption per le didascalie e l’ambiente center per centrare orizzontalmente la figura incriminata.
-
20 Agosto 2003 alle 14:51 #1114
-
23 Agosto 2003 alle 19:28 #1115::
a parte la possibilita di sostituire il parametro h con h! che forza un po’ di più il posizionamento del float, ricordo esisteva un pachetto che forse si chiamava here (magari dico arcirbimbolate) che in pratica trasformava il float in un ambiente fisso.piccola ricerca nella pagina omonima di guit…
buone vacanze
f
-
23 Agosto 2003 alle 20:41 #1116
-
23 Agosto 2003 alle 21:02 #1117::
Per posizionare una figura nel punto preciso in cui la si vuole inserire non conviene eliminare l’ambiente figure e mettere direttamente \includegraphics invece di caricare altri pacchetti?
Certamente, tuttavia non è poi possibile assegnare una didascalia alla figura (credo, ma non ho mai provato), dunque non è possibile riferirsi a tale figura con un’etichetta.
-
24 Agosto 2003 alle 6:57 #1118::
Certamente, tuttavia non è poi possibile assegnare una didascalia alla figura (credo, ma non ho mai provato), dunque non è possibile riferirsi a tale figura con un’etichetta.
Se è per quello, con una piccola ricerca all’interno di questo sito sito ho trovato il package capt-of, la cui breve descrizione indica:
capt-of : Definisce il comando \captionof che permette di aggiungere la didascalia anche ad “oggetti” che non siano di tipo flottante (floats).
anche se io non l’ho mai provato.
In questo modo i membri dello staff vedono che il database dei pacchetti è utile 😉
-
24 Agosto 2003 alle 21:16 #1119::
Se è per quello, con una piccola ricerca all’interno di questo sito sito ho trovato il package capt-of, la cui breve descrizione indica:
capt-of : Definisce il comando \captionof che permette di aggiungere la didascalia anche ad “oggetti” che non siano di tipo flottante (floats).
anche se io non l’ho mai provato.
In questo modo i membri dello staff vedono che il database dei pacchetti è utile 😉
😀 😀 😀 Sono io stesso a curare il database dei pacchetti, e il pacchetto in questione l’ho inserito io 8) Sapevo benissimo che c’è un package che consente di inserire ugualmente la didascalia anche in oggetti non flottanti, tuttavia non è possibile farlo senza caricare quel particolare pacchetto… Questo intendevo dire, mi sono espresso male 🙂
Mi fa piacere che il database dei pacchetti sia utile, e fa certamente piacere anche a tutti gli altri membri dello staff. Quasi tutti i nuovi pacchetti per i quali viene annunciata l’installazione su CTAN, vengono inseriti entro breve nel database di GuIT. 😉
Ciao ciao.
-
28 Agosto 2003 alle 16:07 #1120::
Orbene. Io espongo il mio problema nello specifico. In un capitolo di 8 paragrafi con più di 20 figure quasi tutte le immagini (principalmente screenshots in formato pdf) appaiono verso la fine. Ma chi se ne frega, mi sono detto. Il fatto è che ho bisogno che due di queste vengano stampate una di seguito all’altra alla fine del paragrafo in cui sono citate per mettere in luce una differenza che spiego nel testo. E allora?E allora metto due \includegraphic nello stesse ambiente figure.
L’opzione h! forza si,ma non abbastanza.E allora togliere l’ambiente figure, però credo di non aver capito bene come usare il pacchetto ccaption(ma forse devo andarmi a documentare da solo 😳 ): permette di usare altri comandi per le didascalie.
mentre per quanto riguarda capt-of, proverò e poi farò sapere
La domanda è, anche solo in ambiente center, dopo l’includegraphic la \label me la dovrebbe accettare, no? E infatti non mi dà errore di compilazione
E per sfiga che non mi imbrocca poi i riferimenti nel testo, no?
Vabbè, auguro intanto un buon rientro dalle vacanze a tutti
-
28 Agosto 2003 alle 19:15 #1121::
Dunque il tuo problema è quello del posizionamento delle figure in sequenza. Se non mi sbaglio c’è un modo per riservare una pagina intera agli elementi flottanti e credo che questo sia ciò che cerchi. Purtroppo non so come si fa.Ah, a proposito forse i pacchetti figsize e subfigure possono esserti d’aiuto se utilizzati (uno dei due) con l’ambiente figure.
Ciao!
-
29 Agosto 2003 alle 7:32 #1122::
Ciao,In un capitolo di 8 paragrafi con più di 20 figure quasi tutte le immagini (principalmente screenshots in formato pdf) appaiono verso la fine. Ma chi se ne frega, mi sono detto.
Esatto: l’ambiente figure (come anche l’ambiente table) servono solo nelle occasioni in cui chi se ne frega di dove vanno a finire le immagini (o tabelle) inserite; proprio per questo si possono aggiungere le didascalie con \caption, per poter fare riferimento ad un oggetto che potrebbe non essere dove lo abbiamo inserito.
Nel tuo caso, evidentemente quegli otto paragrafi sono “troppo corti” per coprire l’inserimento di venti figure (anche se bisogna tenere in considerazione pure la dimensione delle figure in questione), quindi se LaTeX sistemasse figure e testo nello stesso ordine con cui compaiono nel sorgente avresti pagine mezze vuote perche’ non rimarrebbe sufficiente spazio per inserire del testo (inserire solo una o due righe di un paragrafo e’ fortemente sconsigliato (=troppo brutto)).
Il fatto è che ho bisogno che due di queste vengano stampate una di seguito all’altra alla fine del paragrafo in cui sono citate per mettere in luce una differenza che spiego nel testo. E allora?
Quindi, in parole povere, finirebbero “fuori sequenza” rispetto alle altre figure “mobili”, giusto?
allora metto due \includegraphic nello stesse ambiente figure.
L’opzione h! forza si,ma non abbastanza.Senza scendere nel dettaglio: lo specificatore ! “rafforza” le indicazioni di posizionamento, ma non trasforma un oggetto “mobile” in uno fisso, quindi e’ ancora possibile che l’oggetto incriminato venga spostato in una posizione piu’ appropriata (per inciso: nell’argomento opzionale dell’ambiente figure hai specificato anche p, vero? usarlo aiuta un pochino: l’immagine ha una certa probabilita’ di essere messa su una pagina a se stante invece che di essere tenuta in attesa fino alla fine).
Proprio per questo motivo ti avevo precedentemente consigliato di non usare l’ambiente figure ma di passare ad una combinazione di center e ccaption. In questo modo, avendo trasformato le tue immagini in oggetti “fissi”, avresti maggior controllo sul loro posizionamento, ma rischieresti di avere pagine quasi vuote oppure “troppo piene” con figure che sfondano il margine inferiore.
E allora togliere l’ambiente figure, però credo di non aver capito bene come usare il pacchetto ccaption (ma forse devo andarmi a documentare da solo 😳 ): permette di usare altri comandi per le didascalie.
Per avere una didascalia numerata con il contatore delle figure in un oggetto fisso, aggiungi nel preambolo:`\usepackage{ccaption}
\newfixedcaption{\captionfixfig}{figure}`e poi usa il nuovo comando \captionfixfig come se fosse \capiton. Leggere il manuale di ccaption ti potrebbe chiarire qualche cosa sul meccanismo di posizionamento dei float (sezione 2.12 della versione 3.1b).Se ti sembra troppo complicato, c’e’ un’alternativa (con LaTeX, spesso, ci sono piu’ modi di fare la stessa cosa): usa il pacchetto float che, tra le altre cose, ti mette a disposizione lo specificatore di posizione (da usare nell’argomento opzionale di figure) H che impone a LaTeX una sorta di posizionamento fisso della figura o tabella.
Tieni presente che quando ti consigliamo l’uso di diversi pacchetti non vogliamo farti diventare matto con un’inutile rincorsa a pacchetti sempre nuovi: e’ proprio perche’ esistono diversi modi di risolvere alcuni problemi e chi ti risponde, per abitudine od altro, preferisce una cosa invece di un’altra.
La domanda è, anche solo in ambiente center, dopo l’includegraphic la \label me la dovrebbe accettare, no? E infatti non mi dà errore di compilazione
E per sfiga che non mi imbrocca poi i riferimenti nel testo, no?
Puoi mettere \label quasi ovunque senza problemi, ma nel caso di figure o tabelle devi piazzarla dopo la didascalia, altrimenti il numero generato da \ref non sara’ quello che ti aspetti (se al momento della creazione dell’etichetta interna non esiste la didascalia, quale numero prendere in considerazione? Il piu’ recente, quindi quello della sezione di testo che contiene la figura/tabella, cioe’ un numero di un capitolo, di una sezione, etc.).
-
29 Agosto 2003 alle 11:23 #1123::
E’ proprio vero, non si smette mai di imparare.Il pachetto float e l’uso dell’opzione H l’avevo già provata e a onor di cronaca sembra essere la soluzione migliore.
A volte ottenevo risultati molto diversi soltanto togliendo/aggiungendo un’interruzione di linea nel testo precedente alle immagini.
Lo stesso comando \clearpage non ho capito perchè non forzava la stampa delle figure lì dove avevo inserito l’interruzione di pagina. Vabbè, ci se ne frega.
Il fatto che i riferimenti mi sballavano era dovuto alla presenza di alcuni commenti prima della riga di \label.
Il fatto che soltanto cambiando poche parole e quindi un capoverso, l’intera disposizione di tutte le figure cambi mi convince che è meglio svincolarsi dall’ambiente \figure, in un modo o nell’altro. Insomma nel mio caso meglio evitare i float.
Se ci riesco oggi installo i pachetti capt-of, figsize, subfigure e pure backgammon, sì!Ce li metto tutti! E poi vi faccio sapere
QUESTE DANNATE FIGURE QUANDO APPAIONO DEVONO ODORARE DI ORCHIDEA!!! 😡
Salutoni a tutti
Emilio
-
29 Agosto 2003 alle 19:36 #1124::
A volte ottenevo risultati molto diversi soltanto togliendo/aggiungendo un’interruzione di linea nel testo precedente alle immagini.
Lo stesso comando \clearpage non ho capito perchè non forzava la stampa delle figure lì dove avevo inserito l’interruzione di pagina. Vabbè, ci se ne frega.Emilio
A volte acquistare un buon libro sull’argomento può far risparmiare un sacco di tempo e nel contempo chiarire molti dubbi. 😉
Nella sezione Recensioni di GuIT pui trovare un elenco dei principali testi su TeX & LaTeX.
A presto!
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.