meglio .EPS o .PDF come formato per grafici da inserire in una tesi?

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  • #111560
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    Buongiorno a tutti!
    Sto scrivendo la tesi usando pdflatex nella distribuzione MikTex. (Sono abbastanza sbarbatello, quindi correggetemi se sto sbagliando termini)
    Mi stavo chiedendo quale sia il miglior formato, tra .EPS e .PDF, per dei grafici scientifici che voglio inserire nel mio documento. Mi sapete dare un consiglio? 😛 😛 😛 😛
    Grazie in anticipo!

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    • #111561
      robitex
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        N3ssuno” post=111843Buongiorno a tutti!
        Sto scrivendo la tesi usando pdflatex nella distribuzione MikTex. (Sono abbastanza sbarbatello, quindi correggetemi se sto sbagliando termini)
        Mi stavo chiedendo quale sia il miglior formato, tra .EPS e .PDF, per dei grafici scientifici che voglio inserire nel mio documento. Mi sapete dare un consiglio? 😛 😛 😛 😛
        Grazie in anticipo!

        Benvenuto sul forum.
        Penso che sia meglio il PDF.
        Nelle distribuzioni moderne di TeX come TeX Live, se inserisci un EPS questo viene automaticamente convertito in PDF. Infatti pdflatex non è in grado di inserire direttamente eps.
        Dipende poi da come generi i grafici. Dal punto di vista della qualità tipografica il pacchetto pgfplots ti consente di annotare il grafico con lo stesso font che usi nel documento e produce pdf. Si tratta di un pacchetto TeX perciò potrebbe non essere in grado di plottare matematica “difficile”.
        Nella documentazione GuIT trovi molte informazioni in merito a pgfplots.
        Happy plotting…! 🙂
        R.

      • #111562
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        Ti ringrazio molto! Rapido e coinciso!:cool:

      • #111563
        OldClaudio
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          La differenza fra le immagini in formato EPS o in formato PDF non è grande, tanto che si possono convertire da un formato all’altro senza perdere qualità grafica; La qualità dell’uno e dell’altro formato può essere quella di un formato vettoriale, che può venrie scaltoin più o in meno con fattori di scala qualsiasi.
          Sottolineo “può essere”, che differisce da “è”. infatti i file EPS e PDF possono contenere immagini bitmapped; a quel punto la qualità scade a quella di una immagine bitmapped che sopporta ingrandimenti o rimpicciolimento con fattori di scala non molto diversi da 1, perché se il fattore di scala diventa troppo piccolo si perdono dettagli e se diventa troppo grande l’immagine si sgrana.

          Questo ti da appunto la differenza fra i formati veramente vettoriali e i formati bitmapped.

          Personalmente io evito i formati EPS; se me ne capitano sotto mano li trasformo subito in PDF e getto via l’immagine EPS. Perché? semplice il codie EPS non è compresso ed è molto prolisso con comandi facilmente comprensibili ma che sono parole lunghe; Il formato PDF usa un linguaggio derivato dal PostScript, col quel sono definite le immagini EPS, ma ne è solo un sottoinsieme abbastanza ridotto, tanto che i suoi ocmandi di solito non contengono più di due lettere (con le debite eccezioni); inoltre sono compressi; l’ingombo in memori della stessa immagine nei due formati può dare dei rapporti da 1 a 10 a favore del formato PDF.

        • #111564
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          OldClaudio” post=111851La differenza fra le immagini in formato EPS o in formato PDF non è grande, tanto che si possono convertire da un formato all’altro senza perdere qualità grafica; La qualità dell’uno e dell’altro formato può essere quella di un formato vettoriale, che può venrie scaltoin più o in meno con fattori di scala qualsiasi.
          Sottolineo “può essere”, che differisce da “è”. infatti i file EPS e PDF possono contenere immagini bitmapped; a quel punto la qualità scade a quella di una immagine bitmapped che sopporta ingrandimenti o rimpicciolimento con fattori di scala non molto diversi da 1, perché se il fattore di scala diventa troppo piccolo si perdono dettagli e se diventa troppo grande l’immagine si sgrana.

          Questo ti da appunto la differenza fra i formati veramente vettoriali e i formati bitmapped.

          Personalmente io evito i formati EPS; se me ne capitano sotto mano li trasformo subito in PDF e getto via l’immagine EPS. Perché? semplice il codie EPS non è compresso ed è molto prolisso con comandi facilmente comprensibili ma che sono parole lunghe; Il formato PDF usa un linguaggio derivato dal PostScript, col quel sono definite le immagini EPS, ma ne è solo un sottoinsieme abbastanza ridotto, tanto che i suoi ocmandi di solito non contengono più di due lettere (con le debite eccezioni); inoltre sono compressi; l’ingombo in memori della stessa immagine nei due formati può dare dei rapporti da 1 a 10 a favore del formato PDF.

          Ti ringrazio per le info! 😀

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