Dubbi su tesi di laurea: introduzione, bibliografia, numerazione pagine

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  • #111843
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    Salve, ho quasi terminato di comporre la tesi di laurea triennale e ho dei dubbi (che vorrei risolvere prima di stampare) su due cose riguardanti l’aspetto tipografico e una riguardante latex.
    Premetto che ho letto alcune guide come “l’arte di scrivere con latex” e “scrivere la tesi di laurea con latex2epsilon”, oltre ad aver cercato sul forum, ma non ho trovato delle risposte definitive. Forse può aiutare sapere che la tesi è di ambito scientifico.
    Quello che ancora non ho capito è:
    1. la bibliografia deve comparire nell’indice ? se si qual’è il miglior modo per farlo, visto che è posizionata nel backmatter ?
    2. l’introduzione non è divisa in sezioni quindi l’ho messa in frontmatter, però le pagine sono numerate con numeri romani, il che, come ho spesso letto su questo forum. non ha più senso di questi tempi, quindi vorrei avere una numerazione come per il resto dei capitoli, il che però mi porta al prossimo dubbio;
    3. da quale pagine deve cominciare la numerazione (sia visibile che non) ? il conteggio deve cominciare dopo il frontespizio, a partire dall’indice, a partire dall’introduzione o altro ?

    La struttura della tesi è la seguente:

    `
    \documentclass[11pt,a4paper,twoside,openright,titlepage]{book}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    % altri pacchetti

    \begin{document}
    \begin{frontespizio}

    \end{frontespizio}

    \frontmatter
    \tableofcontents
    \chapter{Introduzione}

    \mainmatter
    \chapter{1}
    \chapter{2}
    \chapter{3}

    \backmatter
    \begin{thebibliography}{9}
    \bibitem{1}

    \bibitem{5}
    \end{thebibliography}

    \end{document}
    `

    Mi scuso nel caso queste domande siano state già fatte, ma non ho trovato le risposte che cercavo.
    Vi ringrazio per la pazienza e disponibilità.

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    • #111844
      OldClaudio
      Partecipante
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        Benvenuto nel forum.

        Bravo, perché, giustamente ti rivolgi al forum dopo ave lettola documentazione e per cercare di dare la veste giusta al tuo elaborato.

        Ti rispondo per punti.

        1) Di sua natura la bibliografia mediante l’ambiente thebibliography non mette niente nell’indice generale. Per farlo dovresti fare quanto è detto, o quanto era detto in precedenti versioni, nell’Arte di scrivere con LaTeX. precisamente di far precedere l’apertura dell’ambiente con`\clearpage
        \addtocontentsline{toc}{chapter}{\refname}
        \begin{thebibiliography}{…}
        …`In alternativa puoi usare il pacchetto biblatex e usare l’opzione intoc nel comando \printbibliography come spiegato nell’Arte. Non ti indico la pagina, perché non voglio offenderti visto che sai già, avendo consultato L’Arte, dove andare a cercare.

        2) Giusto dividere la tesi in front , main e back matter. Giusta la tua osservazione di rinunciare alla numerazione romana; due sotto-risposte:
        2a) La numerazione comincia da 1 con il frontespizio che non va confuso con la copertina, ovviamente.
        2b) Per eliminare la numerazione romana hai due possibilità:
        2bI) copi dalla classe book le due definizioni di \frontmatter e di \mainmatter; le metti nel tuo preambolo precedute da [tt]\makeatletter[/]]; dalla prima togli \pagenumbering{roman}, dalla seocnda togli \pagenumbering{arabic}.
        2bII) Invece della classe book, usi la classe toptesi (on po’ di réclame non guasta, ma si tratta solo di réclame, non un obbligo di seguire questa indicazione), fatta apposta per comporre tesi e di cui vale la pena leggere la documentazione, perché la versione 6.1.XX è molto diversa da quella descritta nella guida tematica Come scrivere una tesi di laurea (leggi la documentazione dando dal terminale il comando texdoc toptesi-it; cerchi nell’indice analitico sotto le opzioni romanumbering; ma di default la classe non usa la numerazione romana. Cerchi anche nell’indice analitico \frontmatter e \mainmatter, che non vanno più usati in quanto vengono inseriti automaticamente, il secondo al primo comando \chapter che usi. In pratica è importante specificare solo \backmatter al punto giusto. Può darsi che TOPtesi ti cambi l’impaginazione, perché la gabbia è marginalmente più larga della gabbia preimpostata per la classe book.

        3) Vedi il punto 2aI) Ti ho risposto l’ì perché il tipo di numeroazione e l’inizio della numerazione sono strettamente legati.

      • #111845
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        Grazie del benvenuto e delle risposte esaustive! Anche se in realtà frequento da molto il forum e mi sono registrato perché questa volta non trovavo la soluzione.

        (1) Avrò guardato almeno un paio di volte il capitolo bibliografia su “arte” ma non ho mai notato che diceva come inserirla nell’indice :s
        Invece si di biblatex ne ho letto parecchio ma mi ha sempre “intimorito”, e dato che fin ora ho sempre avuto poche voci nella bibliografia ho preferito usare quella manuale, ma prima o poi imparerò ad usare anche biblatex.

        (2) Non pensavo frontespizio e copertina fossero due cose diverse, il frontespizio che ho creato con il pacchetto omonimo è la prima pagina della tesi, quella che andrà sulla copertina una volta stampata no?

        (3) Ho inserito queste righe nel preambolo sono corrette?
        `
        \makeatletter
        \renewcommand\frontmatter{\cleardoublepage\@mainmatterfalse\pagenumbering{arabic}}
        \renewcommand\mainmatter{\cleardoublepage\@mainmattertrue}
        `
        (4) Dicevi che la numerazione comincia da 1 con il frontespizio giusto? Però a me comincia da 1 con l’indice. Prima dell’indice ho una pagina bianca (perché uso twoside) e prima ancora il frontespizio. Devo cambiare qualcosa?

        (5) wow non conoscevo la classe toptesi sembra molto interessante, ho dato quel comando nel terminale e si è aperto il pdf con scritto “versione v.5.9.06 del 2016/11/25” ma in rete ho trovato penso quella più recente “Versione 6.1.09 del 2017/10/22”, mi consigli quest’ultima?

        Ti ringrazio ancora per tutto, molto gentile.

      • #111846
        OldClaudio
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          1) non è obbligatorio usare biblatex; esiste sempre la possibilità di usare \addcontentsline e non ci pensi più; tuttavia anche usando il semplice gestore di bibliografia bitbtex e creando il database bibliografico .bib, si possono comporre meglio le bibliografie, tutto sommato con meno sforzo; il file .bib può essere riutilizzato erp altri documenti; può essere arricchito con altre voci; ma bibtex (come d’altra parte biber, quando si usa biblatex) estrae dal database solo le voci citate. Con bibtex ti consiglio il pacchetto natbib, di cui, naturalmente bisogna leggere la documentazione.

          2) Be’, spesso il forntespizio creato con un qualunque word processor o qualunque tipocompositore, viene ricopiato sulla copertina esterna della tesi, sia essa solo brossurata o cartonata; ‘altra parte prendi un libro qualsiasi; sulla copertina esterna (senza sovracoperta) può esserci stampata una figura con i dati dell’autore, del titolo e della casa editrice stampati sopra lo sfondo dell’immagine; aprendo la copertina spesso hai una pagina bianca o colo solo occhiello (titolo breve), poi alla successiva pagine di destra hai la pagina vera del titolo che in Italia viene solitamente chiamata frontespizio; in realtà il frontespizio, come dice l’etimologia della parola, è la figura solitamente presente nei libri antichi prospiciente la pagina del titolo; e poi seguono la pagina legale o retrofrontespizio, e le pagine successive diverse a seconda del tipo di libro.

          3,4) Togli pagenumbeirng{arabic} dalla definizione di \frontmatter; quel comando re-inizializza il contatore delle pagine al valore 1 ed è quello il motivo per il quale la numerazione ti ricomincia da 1 dopo il tuo frontespizio.

          5) Se dando il comando texdoc toptesi ti si apre la documentazione della versione 5.9.06 vuol dire che la tua installazione del sistema TeX non è aggiornata; non solo, ma mi viene il sospetto che tu stia lavorando con la distribuzione MiKTeX, che di solito è in ritardo di alcune settimane rispetto alla distribuzione TeXLive. La versione 6.1.09 (che, per la cronaca, viene dopo la versione 5.9.93 del marzo 2017; quindi la tua versione 5.9.06 era già obsoleta da più di un ano) è l’ultima che ho predisposto ed è a quella a cui dovresti riferire; nota che una delle nuove opzioni di TOPtesi, si chiama frontespizio, ed è fatta apposta per usare il frontespizio che ti sei già creato; quindi se per caso decidessi di usare TOPtesi, non dovresti nemmeno preoccuparti di tutte le altre opzioni per i vari tipi di tesi.

          6) Non è mai una buona idea aggiornare o cambiare installazione del sistema TeX mentre si sta lavorando un documento importante come la tua tesi; tuttavia ti suggerirei di prendere in considerazione la possibilità di migrare a TeXLive, col quale puoi restare aggiornato più facilmente che con MiKTeX. Non ho nulla in contrario con MiKTeX; in passato, quando usavo ancora una macchina Windows, ne sono stato anche un forte sostenitore, anche economicamente, ed vi ho anche contribuito con alcune idee di cui il suo curatore si è servito. Poi sono passato al Mac, dove non posso più usare MiKTeX (anche se Christian Schenk sta lavorando su una versione di MiKTeX che giri anche sul Mac, ma la versione è ancora solo sperimentale) e quindi noto maggiormente la differenza fra la versione TeXLive gestita da un gruppo di lavoro del TeX Users Group internazionale e la versione MiKTeX che è un “one man project”, ottimo ma con meno funzionalità.

        • #111847
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          (1) Perfetto grazie, dal prossimo documento che farò proverò ad usare bibtex e vedere bene come funziona.

          (2) Ah ok in effetti è vero viene ricopiata, e grazie della curiosità sull’etimologia e per le altre informazioni.

          (3,4) Perfetto grazie.

          (5,6) Ah non avevo capito che eri lo stesso Claudio Beccari della classe toptesi, che onore, dovrei darti del Lei! Comunque, ho installato TeXworks 0.6.2 giusto 2 mesi fa perché avevo dovuto formattare, in C:\ è presente la cartella “texlive”, guardando il file “index”, contenuto nella sottocartella “2017”, l’ultima riga dice “$Date: 2016-04-22 00:33:57 +0200 (Fri, 22 Apr 2016) $; TeX Live home page.” quindi penso sia quella la data della distribuzione, anche se è strano. Hai qualche idea?

        • #111848
          OldClaudio
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            5,6) Sì, aggiornare l’Installazione; supponga che tu non abbia mai eseguito il programma tlmgr.exe a cui dovresti accedere da una finestra comandi (Prompt dei comandi o come si chiama nelle ultime versioni di WIndows. Anzi, dovresti azionare l’eseguibile tlmgr-gui. È l’interfaccia grafica utente per aggiornare TeXLive.
            La prima volta che lo usi devi scegliere il mirror da cui scrivere e installare gli aggiornamenti; siccome non l’hai ancora mai usato, è possibile che dopo l’impostazione del mirror, ti chieda di installare il suo proprio aggiornamento, cosa che fai attraverso la stessa interfaccia. Poi una volta che questo programma è in esecuzione, davanti alla finestra dell’interfaccia piena di nomi di pacchetti da aggiornare, digli di aggiornare tutto; ti ci vorrà un po di tempo perché hai da recuperare 6 mesi di aggiornamenti.

            Attento: in Italia in questo momento ci sono due mirror; quello che ti verrà proposto dalla lista per l’Europa/Italia dovrebbe essere il centro informatico di Bologna; se abiti in Emilia-ROmagna o più a sud seleziona quel mirror; se abiti più a nord, puoi ugualmente scegliere quel mirror, ma puoi anche scegliere quello di Zurigo o quello di Vienna; in generale sono più veloci.
            Può essere che noti dei tempi di aggiornamento troppo lunghi, non per il grande numero di aggiornamenti rispetto ai quali sei indietro di 6 mesi, ma in relazione alla velocità con la quale vedi diminuire il numero di pacchetti da aggiornare – in condizioni normali hai pacchetti di qualche decina di KiB che si aggiornano in una manciata di secondi; altri pacchetti di alcuni MiB possono richiedere anche un minuto — dipende anche dalla velocità della tua connessione internet.

          • #111849
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            Perfetto grazie della spiegazione dettagliata, allora appena termino la tesi passo all’aggiornamento.
            Grazie ancora per tutto sei stato davvero gentile, alla prossima!

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