- Questo topic ha 4 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 9 mesi fa da
Maurizio.
-
CreatoreTopic
-
19 Novembre 2017 alle 7:59 #111933
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
19 Novembre 2017 alle 8:13 #111934
-
19 Novembre 2017 alle 8:21 #111935
-
19 Novembre 2017 alle 9:05 #111936::
Se leggi la documentazione di geometry vedi che fra i formati di pagina c’è anche custom. col quale puoi mettere le dimensioni che vuoi.
Tuttavia quando stampi non puoi disporre di quel formato, ma devi provvedere a rifilare un formato un po’ più grande.Vediamo: Il tuo formato finale deve avere 113 mm di base e 180 mm di altezza. Mmmm sei nella condizione che per avere qual formato devi partire da pagine molto più grandi e tegliare un mucchio di carta. Ci pensarà il tipografo o la casa editirce? Benissimo. Usa custom. Ci penseranno loro a usare carta da segnature, da ripiegare diverse volte e a rifilarle come si deve e come vogliono.
Devi fare in casa? il problema per fare in casa è un po’ più complesso, perché la carta A5 (A4 piegato a metà) ha le dimensioni seguenti: 210mm di altezza e 148mm di base. Devi specificare a geometry l’opzione a5paper per la carta grezza; poi devi specificargli il formato 133mm per 180mm come formato della pagina finita, devi anche specificargli come vuoi il rettangolo della pagina rifilata sul “foglio” A5 (accostato a sinistra? centrato, le pagine dispari accostate a sinistra e quelle pari a destra?, insomma quello che vuoi tu). Quando il libro è composto in formato PDF, usi pdfpages per imporre le tue pagine A5, a due a due nella sequenza e con l’orientazione giusta, su fogli A4; ovviamente devi anche specificare quanti fogli A4 formano una segnatura.
Esempio se vuoi segnature di 20 facciate, visto che ogni foglio A4 contiene fronte e retro 4 facciate A5, ogni segnatura sarà formata da 5 fogli; dopo averli stampati fronte e retro; i 5 fogli piegati assieme a metà ti danno la segnatura con tutte le pagine in ordine; Quando si cuciono le segnature a formare il libro hai le pagine tutte in ordine. prima di rilegare o di brossurare devi ovviamente passare il tutto in una taglierina grande da ufficio o da legatoria (o devi arrangiarti con una morsa e una taglierina a mano, di quelle molto taglienti con la lama che scorre nel manico e quando non taglia più bene, permette di staccare l’ultimo segmento di lama) per rifilare il blocco di pagine A5 al formato specificato.Come te l’ho raccontato sembra difficilissimo; ma è solo questione di organizzarsi; quando si fa spesso diventa ordinaria amministrazione; la parte più difficile è solo la rifilatura finale, ma basta farci la mano.
Se tutto ciò ti serve per comporre un antifonale, allora spero vivamente che di tutto si occupi una stamperia, anche perché il continuo maneggio del libro in un monastero richiede una copertina semi rigida in pelle o, più modestamente, in similpelle (plastica), e, a meno che i frati o le suore non abbiano un laboratorio tipografico in convento, la cosa fatta a mano richiede per molte copie una pazienza certosina (è il caso di usare questo aggettivo, se ci si riferisce ad un convento).
-
19 Novembre 2017 alle 9:22 #111937::
Grazie per tutti i consigli!In questo caso sto lavorando su un’edizione di un breviario latino-italiano.
Nel frattempo avevo provato con geometry ad aumentare i margini e così avere i riquadri con le dimensioni giuste su un foglio formato A5. Per la stampa e la rilegatura credo che dovrò rivolgermi ad una tipografia, visto che il libro dovrà essere stampato in varie copie.
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.