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Non escludo che esportando un file composto con Word10, questo possa risultare conforme alle norme ISO sull’archiviabilità.
A me non è mai riuscito. Del resto se si deve convertire qualcosa “comunque ottenuto” in un file archiviabile;, se non sono presenti altri elementi di non conformità, potrebbe diventare archiviabile usando la tecnica del “pdfpages” descritto nella guida che @robitex ti ha indicato.
Verificare con VeraPDF e/o con Adobe Acrobat Pro XI (o versioni successive) dà una certa garanzia che il file soddisfi le specifiche delle norme ISO.
Al contrario, non so per quale ente tu debba inoltrare il tuo documento in forma compatibile con le norme PDF/A, ma ci sono molte probabilità che l’ente non abbia la più vaga idea di che cosa prescrivano le norme; quindi si accontentano di aprire il file con Adobe Reader che, se il file contiene dei metadati che citano le norme PDF/A, espone un warning nel quale si dice che il file è stato aperto in modo read-only perché il file sostiene di essere PDF/A compatibile. Il fatto che il file sostenga di essere archiviabile secondo le norme non vuol dire che lo sia davvero; Il warning del Reader è solo un avviso per il lettore, non è una dichiarazione di conformità. Tuttavia molti enti che si proclamano all’avanguardia in questo campo non hanno mai letto le norme.
Ulteriore contrario: è possibile eseguire la verifica di conformità in rete. A me non è mai successo che un file dichiarato conforme da Adobe Acrobat Pro, passasse le verifiche di conformità eseguite in rete. Siccome io mi fido più di Adobe, perché alcuni membri del suo personale tecnico fanno parte del Working Team che decreta el norme ISO. mi sono fatto l’idea che i servizi di verifica gratuiti in rete (messi a disposizione da aziende che producono software professionali di elaborazione dei file PDF) siano dei metodi per convincere gli utenti che se non comprano il loro software non riusciranno mai a produrre file archiviabili secondo le norme. Può darsi che la mia idea sia totalmente errata; ma secondo il proverbio a pensar male non si sbaglia quasi mai…
Buona fortuna