Font latex e office

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  • #112234
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    Salve a tutti.
    Ho bisogno di spostare alcuni grafici da Excel a Latex. Tuttavia non so quale font utilizzare in Excel. In Latex sto attualmente utilizzando il font T1. Chiedo se è disponibile su internet qualche pacchetto che mi permetta di installare su Office lo stesso font di Latex.
    Grazie anticipatamente

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    • #112235
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      T1 non è un font, ma uno schema di codifica (a 8 bit) dei caratteri. Se intendi dire che il tuo sorgente LaTeX inizia con
      `
      \documentclass[…]{…}
      \usepackage[T1]{fontenc}
      `
      probabilmente stai usando i font cosiddetti «EC», versione europea dei font Computer Modern. Se così è, ti suggerirei di prendere in considerazione, come alternativa, i font Latin Modern: per usarli, basta caricare, in aggiunta, il pacchetto lmodern.

      Per quanto riguarda il resto della tua domanda, per come la leggo io tu non vuoi modificare i font usati dal LaTeX per renderli uguali a quelli usati da Excel, bensì fare il contrario, cioè modificare i font usati da Excel per renderli uguali a quelli usati dal LaTeX. Dunque, quello che stai chiedendo è se e come sia possibile aggiungere i font del LaTeX ai font usati dalle altre applicazioni del tuo computer; chiaramente, questo non è qualcosa che possa essere fatto caricando un pacchetto del LaTeX, e altrettanto chiaramente la risposta richiede di sapere qual è il tuo sistema operativo. Aspettiamo pertanto i tuoi chiarimenti a riguardo. Comunque, la cosa è perfettamente fattibile.

      Ciao.


      Gustavo

    • #112236
      OldClaudio
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        La risposta che ti ha dato Gustavo non fa una grinza.

        Tuttavia potrebbe essere Excel a non essere capace di usare i font con codifica T1, mentre probabilmente può usare i font OpenType del sistema TeX, Se hai installato quest’ultimo in modo corretto he hai all’occorrenza aggiornato le cache necessarie, i font OpenType del sistema TeX sono accessibili anche dagli altri programmi sul tuo PC; Quando con Excel scegli i font da usare nei tuoi diagrammi, hai una lista di font Nel menù a tendina che dovrebbe contenere, per esempio, anche i font Latin Modern.
        Certo senza conoscere la tua piattaforma, come giustamente dice Gustavo, è difficile dirti di più. E anche conoscendo queste informazioni, se uno non dispone della stessa tua configurazione di hardware e software può solo tirare ad indovinare e darti indicazioni generiche come quelle che ti ho dato sopra.

        Tieni presente, inoltre, che Excel può esportare i sui diagrammi in formato PDF; questo formato implica anche l’esportazione completa del disegno e dei font che compaiono nelle varie legende e nei simboli che identificano gli elementi del disegno. Quindi pdflatex può importare quel disegno senza problemi di ofnt; L’unico difetto è che i disegni potrebbero contenere font che non assomigliano per niente a quelli del sistema TeX, ma comunque i diagrammi vengono importati correttamente con tutte le indicazioni scritte composte correttamente.

      • #112237
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        Il mio sistema operativo è Windows 10. Uso Mikttex 2.9 e come editor TexMaker. Vorrei mantenere il font di Latex in quanto ha una resa tipografica migliore di qualunque altro in office.

      • #112238
        OldClaudio
        Partecipante
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          Bene; Sono d’accodo con te sul fato che i font udati di default dal sistema TeX siano quelli che danno una resa migliore.
          Tuttavia tieni presente che specificando a pdfLaTeX solo la codifica T1 a pdfLaTeX di default usi i font CM-Super che contengono in font EC e i font cirillici corrispondenti. Se usassi come programmi di composizione XeLaTeX e LuaLaTeX (ai quali non devi specificare nessuna codifica (ma devi comunque specificare il pacchetto fontspec al posto di fontenc) i font di default sarebbero i Latin Modern OpenType. Potresti tu, utente, specificare i font CMU (Computer Modern Unicode) nelle tre varianti con grazie, senza grazie e monospaziati, che sono più completi ancora dei font CM-Super in quanto contengono anche i caratteri greci, ma i CMU non dispongono dei corpi ottici, quindi pedici e apici sono ottenuti per rimpicciolimento dei caratteri normali, non sono disegnati apposta per i copri specifici come succede con i font Latin Modern.

          Ma basta con queste pigolerie sui font.

          Io non ho MiKTeX e quindi non posso fare prove che replichino la situazione che hai nella tua macchina..

          Sul mio Mac ho però MSOffice (per Mac — non è detto che abbia le stesse funzionalità di MSOffice per Windows), e ho provato; in effetti con Word vedo i Latin Modern Math e i Latin Modern Opentype; vedo molti altri font OpenType del sistema TeX anche. Lo stesso con Excel; Vedo anche i CNU (Bright) e tutti quelli della collezione TeX Gyre, i Libertine e i Libertinus. Insomma con l’uno e con l’altro vedo tutti i caratteri OpenType del sistema TeX che ho reso visibili e usabili installandoli con l’applicazione specifica FontBook.app del Mac. Su Linux so che bisogna rinfrescare la cache dei font. Su Windows in teoria non sarebbe necessario fare niente di particolare, ma non ne sono completamente sicuro.

          Quello che ti posso suggerire è di aprire Exel su un file nuovo, cliccare nella voce di menù Carattere in una delle barre superiori; dovrebbe aprirsi un menù a scorrimento dove appaiono tutti i font OpenType che Excell è in grado di usare; tieni presente che sul mio Excel i font sono elencati quasi in ordine alfabetico; quasi perché i Latin Modern compaiono dopo i Linux Libertine (strano ma vero).

          In ogni caso, come ti ho detto nel precedente messaggio, quando importi un file PDF che contenga del testo oltre a eventuali immagini, disegni o altre cose non alfabetiche, il file PDF da importare è completamente dotato di tutto quanto sia necessario per riprodurne il contenuto; se manca qualcosa, ma non dovrebbe mancare nulla, potrebbero essere gli 11 font di default di ogni stampante in grado di stampare file PDF. Questo era vero quando il formato PDF era una rarità e gli unici file vettoriali erano in formato PS; in quei casi erano necessarie stampanti in grado di interpretare il linguaggio PostScript e usavano già i font precaricati (i soliti Times, Helvetica, Courier e simili), ma sono passati almeno 15 anni da allora ed ora tutti gli elaboratori hanno driver adeguati per inviare alle stampanti direttamente le immagini di quanto deve essere stampato (lo stesso vale per i driver di schermo); questi driver non usano più il firmware PostScript della stampante, ma usano i font disponibili sulle macchine particolari con i sistemi operativi particolari di cui dispone l’utente finale. (*)

          Ecco quindi che sono fiducioso che se crei i tuoi diagrammi dopo aver specificato a Exell di voler usare globalmente i font Latin Modern, ed esporti detti diagrammi in formato PDF, li puoi tranquillamente importare nel tuo documento anche se componi il documento con pdfLaTeX, che notoriamente non può usare i font Opentype (e infatti usi i font Tyepe 1 con codifica T1). Infatti importare un file PDF pdfLaTeX lo fa usando comandi di basso livello che semplicemente ingloba l’intero file PDF all’interno del file del documento; spetta poi al driver per lo schermo o per la stampante interpretare il codice contenuto nel file PDF finale e di rendere sullo schermo o sulla carta il disegno di ogni singolo carattere.

          Mi spiace di non poterti fare un collaudo, perché io sono su un Mac e da me funziona; non so che cosa possa succedere con Win10, ma sono fiducioso che funzioni anche a te.

          ——————
          (*) Infatti “il” driver di quei tempi era sostanzialmente il programma ghostscript che, oltre ad interpretare il linguaggio PostScript era anche in grado di convertire un file vettoriale contente font vettoriali, in file bitmapped adatti a una grande collezione di stampanti; le piattaforme Linux lo usano ancora oggi come driver per le stampanti e per lo schermo. Ghostscript è utile ancora oggi, e quando si descrive l’installazione del sistema TeX di solito si consiglia fortemente di installare anche ghostscript, oltre al driver di schermo gsview; questo è un’interfaccia grafica che aiuta l’utente a vedere graficamente il contenuto di un file .ps, ma gli si possono fare eseguire alcune operazioni di editing, la trasformazione di un segmento di file PostScript in un file Encapsulated Postscript, oltre che in una moltitudine di file bitmapped. Ammetto che oggi questi programmi si usano molto meno di una volta, ma non sono assolutamente da buttare perché spesso sono l’ancora di salvezza che permette di risolvere problemi complessi.

        • #112239
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          Grazie mille per i tuoi consigli 🙂

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