::
Guardando l’immagine che hai allegato vedo due cose, una delle quali mi lascia perprlesso, cioè che dal disegno dell’immagine io non capisco su quale piattaforma stai lavorando.
La seconda cosa è che oggi quesi tutte le interfacce grafiche nascondono l’estensione dei file, quaindi non sai che cosa siano i file nelle tue caselel, dove la distinzione viene fatta solo con la piccola icona a fianco; peccato che per file non appartenenti al sistema operativo le icone usate siano se non uguali, certo molto simili e poco distinguibili.
Qualunque sia il sistema operativo impostalo in modo che nell’Explore/Navigato/Finder l’estensione sia sempre visibile; non ringrazierai mai abbastanza per questo consiglio, anche se ora ti sembra che, avendone fatto a meno da quando hai cominciato a usare il calcolatore e non avendone mai sentito il bisogno, ti sembra una cosa del tutto superflua.
Generalmente gli script di installazione installano TeXLive la radice di tutto quello che serve in /usr/local/texlive per le macchine Linux; in /usr/local/texlive per i Mac, ma sicome nel Mac la cartella /usr è protetta, viene installato anche un file virtuale per “imbrogliare” il sistema operatio e per consentire all’utene di esplorare l’intero albero di cartelle. Sulle macchine Windows il discorso è più vago perché con i suoi sistemi operativi non è chiara la distinzione fra amministratore e utente normale: il primo ha licenza di fare tutto quello che crede, anche di incasinare il tutto; il seocndo dovrebbe avere facoltà limitate in modo da non fare danni, ma forse questo oggi succede solo con Win10. Cerca nel navigatore sotto C:\programmi\texlive\2017\bin\ per vedere se ci sono tutti i file eseguibili (non metto le mani sul fuoco in merito all’indirizzo esatto, ma quello che ho tirato ad indovinare non dovrebbe essere tanto lontano dal percorso corretto; io non uso macchine Windows da più di 10 anni e mi sono dimenticato tante cose). Perciò se trovi texlive\2017\ on tutte le sue cartele subalterne in posti diversi dalla cartella Downloads, cancela pure tutto quello che c’è in Downloads. Personalmente, viste le cartelle e i file misteriosi (a causa della mancanza dell’estensione) sono propenso a crede che l’installazione in texlive\2017\ sia andata a buon fine, ma la mia sensazione non deve indurti ad agire senza discernimento accertandoti in prima persona che la cartella texlive\201\ sia effetivamente presente e con un percorso a partire da C:\ che non contenga la cartella Downloads.
Se sai usare la finestra comandi su Windows o sulla macchina su cui stai lavorando puoi dare il comando, per esempio kpsewhich book.cls che dovrebbe restituirti il percorso completo di quel file, e da lì capisci subito dove è installata la radice dei suoi alberi interni. Sul mio MAc questo comando mi restituisce la risposta[tt]/usr/local/texlive/2017/texmf-dist/tex/latex/base/book.cls[/tt]
Oppure puoi dare il comando texdoc texlive e nel fiel che ti si apre può leggere tutto quello che ti serve in merito alle cose specifiche per i diversi sistemi operativi. (non è una lettura facile, ma se vuoi usare TeXLive con competenza, sabbe bene che almeno una scorsa la dessi a quel documento)