- Questo topic ha 12 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 5 mesi fa da
Erica.
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CreatoreTopic
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22 Marzo 2018 alle 6:55 #112718::
Salve a tutti, questo è il mio primo post! Sto preparando la mia tesi con Latex e non riesco ad inserire nel modo giusto il punto fermo dopo una tabella.
Se dopo \end{tabular} inserisco il punto, poi risulta posizionato a metà tabella, diciamo non all’altezza dell’ultima riga. Grazie a chi risponderà 😀
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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22 Marzo 2018 alle 7:07 #112719::
Ciao Sectioaurea2,benvenuto nel forum 😀
Per quanto riguarda il tuo problema riusciresti a postare un esempio minimo compilabile? Ovvero un codice composto da preambolo completo e documento che riproduce l’errore (così tutti lo possono compilare e vedere cosa succede).
Se ho capito bene tu vorresti che in fianco alla riga finale della tabella ci fosse un punto, ho capito bene?
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22 Marzo 2018 alle 8:01 #112720::
Marluxia” post=113054 Se ho capito bene tu vorresti che in fianco alla riga finale della tabella ci fosse un punto, ho capito bene?
Proprio così!!
Ecco il codice 🙂 `
\usepackage{amsmath}
\usepackage{booktabs}
\begin{equation}
\begin{array}{|c|c|c|c|}
\hline
0 & 1 & 2 & 3\\\hline
4 & 5 & 6 & 7\\\hline
8 & 9 & 10 & 11\\\hline
12 & 13 & 14 & 15\\\hline
\end{array}.
\end{equation}`Ho pensato anche di aggiungere una quinta colonna alla tabella in modo da inserire il punto nell’ultimo elemento (quarta riga e quinta colonna)
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22 Marzo 2018 alle 12:33 #112721::
Tabular si composta così perché il punto dopo la tabella non ci sta per niente. Tabella che poi è un array, quindi a maggior ragione, visto che dentro l’ambiente equation è in display.Nella tabella non ci vogliono nemmeno i filetti verticali e orizzontali; se vuoi comporre una matrice, usa il pacchetto amsmath e i suoi ambienti matriciali (che scopri, se non li conosci ancora, leggendo al documentazione con il comando da terminale texdoc amsmath).
Nelle formule in display di solito non si mette la punteggiatura esterna alla/e formula/e perché bastano gli spazi a separare le varie parti; ci sono alcune riviste che vogliono la punteggiatura esterna, ma quando uno va a vedere la documentazione per gli autori, loro stessi non la mettono. La punteggiatura nelle forumule in display o ha un significato matematico, oppure non serve a niente. Se ne parla a lungo sia nella cosiddetta GuidaGuIT sia nella guida tematica Comporre matematica, sia nelle ultime versioni di L’Arte di Scrivere con LaTeX. Tutti documenti scaricabili dalla sezione Documentazione di questo sito.
Se vuoi comporre bene, leggi le guide; LaTeX è un linguaggio di programmazione e per usarlo bene bisogna documentarsi; la topografia è un’arte e, a maggior ragione, per praticare quest’arte bisogna documentarsi. LaTeX è un linguaggio per comporre tipograficamente bene, non è un metodo complicato epr comporre come si potrebbe fare con qualsiasi word processor, quindi… 🙂
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22 Marzo 2018 alle 16:33 #112722
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22 Marzo 2018 alle 17:27 #112723::
I commenti sono nel codice:
`
% My standard header for TeX.SX answers:
\documentclass[a4paper]{article} % To avoid confusion, let us explicitly
% declare the paper format.\usepackage[T1]{fontenc} % Not always necessary, but recommended.
% End of standard header. What follows pertains to the problem at hand.\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{amsmath}\begin{document}
Stai dicendo che ti hanno davvero imposto di fare una schifezza del genere?
\begin{equation}
\begin{array}{|c|c|c|c|}
\hline
0 & 1 & 2 & 3\\
\hline
4 & 5 & 6 & 7\\
\hline
8 & 9 & 10 & 11\\
\hline
12 & 13 & 14 & 15\\
\hline
\end{array}\,.
\end{equation}
Non ci credo! E magari, adesso mi dirai pure che vuoi che il numero
dell'equazione sia centrato?
\begin{equation}
\begin{gathered}
\begin{array}{|c|c|c|c|}
\hline
0 & 1 & 2 & 3\\
\hline
4 & 5 & 6 & 7\\
\hline
8 & 9 & 10 & 11\\
\hline
12 & 13 & 14 & 15\\
\hline
\end{array}\,.
\end{gathered}
\end{equation}
Se posso permettermi, faresti meglio a spiegare in dettaglio che formula stai
cercando di esprimere, e a farti consigliare sul modo migliore di comunicare
tipograficamente il tuo pensiero.\end{document}
`Ciao.
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Gustavo
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22 Marzo 2018 alle 22:05 #112724::
Gustavo ti ha detto come mettere il punto.Chi ti ha detto di mettere il punto (non Gustavo che ti ha detto come) non capisce neinte di tipografia, ma magari sa usare i word processor che NON sono fatti per comporre buona tipografia.
Per altro, ti ho detto, i filetti nelle tabelle non ci vogliono. Esiste il pacchetto booktabs che può mettere un filetto spessino sopra la tabella, un altro spessino sotto la tabela e uno sottile per separare le intestazioni delle colonne dal loro contenuto; quelli sono filetti professionali. quelli verticali non ci devono essere mai; quelli orizzontali devono solo servire per gli scopi che ti ho descritto.
L’ambiente array serve/serviva al vecchio LaTeX209 (defunto nel 1994), ancora disponibile in LaTeX2e per retrocompatibilità, ma le tabelle, anche con contenuti numerici o comunque matematici, si fanno con tabular e le estensioni che si possono ottenere con le funzionalità del pacchetto array. Nota le cose scritte in nero: sono due cose diverse anche se hanno lo stesso nome.
Comunque Gustavo ha ragione: se spighi meglio che cosa vuoi fare è possibile darti consigli migliori per farlo tipograficamente almeno accettabile.
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4 Aprile 2018 alle 18:31 #112725
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4 Aprile 2018 alle 19:31 #112726::
Sì certo, se la tabella è molto piccola e sta bene inserita nel testo.
Per gli oggetti fuori testo vige la punteggiatura ellittica; i tuoi docenti di italiano ti sanno spiegare certamente che cosa sia la punteggiatura ellittica.
Su ArsTeXnica 21 del 2015, che e che perciò puoi scaricare dalla sezione ArsTeXnica di questo sito, c’è un articolo di J.R.Hunt, in italiano, che descrive la punteggiatura ellittica nelle liste.I tuoi docenti di italiano, che rispetto e non critico, non conoscono la tipografia, ma certamente non sono al corrente che la punteggiatura esterna delle formule in display (tu hai composto la tua tabella come se fosse una matrice, e le matrici sono oggetti matematici di dimensioni tali da non poter stare in linea col testo, quindi devono stare in display) dipende dalle tradizioni delle case editrici, perché non esiste una sola grammatica della lingua italiana che prenda in considerazione gli oggetti fuori testo (in display), specialmente se sono oggetti matematici.
Io sono sempre grato ai miei amici docenti di italiano quando mi correggono il mio italiano frettoloso e disattento, spesso piedo di ridondanze,e comunque da 6 all’esame di maturità classica; ma come ingegnere ho scritto di matematica moltissimo e mi sono documentato; ho scoperto, appunto, che epr le formule fuori testo le case editrici si dividono abbastanza equamente secondo le due scuole di pensiero: punteggiatura esterna sì, punteggiatura esterna no. Ho anche trovato che le case editrici più quotate in testi scientifici non usano la punteggiatura esterna.
Sulla GuidaGuT c’è un intero paragrafo su questa questione e vi si spiegano le buone ragioni dell’una e dell’altra scuola di pensiero. Vi si conclude che la punteggiatura ellittica non pone problemi di comprensione, e che è più facile da gestire, della punteggiatura esplicita ma che entrambe le scuole di pensiero sono valide; si raccomanda di scegliere l’una o l’altra punteggiatura e di usarla con coerenza in tutto il documento.
Personalmente, se dovessi mettere un punto dopo una matrice, o una tabella, o un sistema di equazioni, non saprei dove metterlo e la punteggiatura ellittica mi toglie ogni imbarazzo.
Se fossi costretto a mettere la punteggiatura esplicita dopo una matrice, io lo metterei sull’asse matematico, quindi comporrei la matrice centrata sull’asse matematico. ma mi dispiacerebbe molto perché quel piccolo punto a destra della matrice non verrebbe letto come un punto fermo.
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8 Aprile 2018 alle 14:29 #112727::
Cosa intendi per punteggiatura ellittica? Purtroppo mi rendo conto di avere delle gravi lacune riguardo la grammatica italiana, e l’università ha peggiorato ancora di più la situazione.
Riguardo la punteggiatura, nel libro che ho usato per la mia tesi erano presenti sia i punti che le virgole a fine tabella. Aggiungo però che l’autore è canadese, quindi mi viene spontaneo pensare che la punteggiatura cambi a seconda della lingua. Appena ho un attimo di tempo do uno sguardo al documento che mi hai indicato.
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8 Aprile 2018 alle 15:45 #112728::
Ellittico si riferisce al sostantivo ellissi, non al sostantivo ellisse; ahimè i due aggettivi sono uguali, ma si riferiscono a sostantivi diversi.L’elliissi è l’omissione di qualcosa che si ritiene superfluo o ridondante; nel testo solitamente viene marcata con tre puntini racchiusi fra parentesi quadre: […].
In matematica non si omette niente, tranne la punteggiatura esterna.La punteggiatura finale si può omettere anche nelle liste puntate (elencazioni semplici); non si omette mai nelle enumerazioni né nelle descrizioni.
Fra le guide tematiche di questo sito c’e Comporre italiano e comporre matematica; in entrambi si parla di punteggiatura ellittica.
Per quel che riguarda il tuo autore canadese è probabile che abbia seguito el noreme della casa editrice e che il testo sia stato ricomposto dalla casa editrice stessa.
Alcune case editrici vogliono la punteggiatura esterna altre non la vogliono; la Elsevier, famosa per i suoi testi tecnico-scientifici produce una guida per gli autori nei quali richiede la punteggiatura esterna, ma gli esempi che porte in quella guida sono tutti privi della punteggiatura esterna; la chiamerei il massimo della coerenza. 🙂
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10 Aprile 2018 alle 4:56 #112729
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10 Aprile 2018 alle 9:41 #112730
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