- Questo topic ha 7 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 5 mesi fa da
ivan.
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CreatoreTopic
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30 Marzo 2018 alle 14:45 #112776::
Salve,
dovendo redigere la tesi di giurisprudenza per settembre, mi chiedevo se abbandonare word, a me più noto, per adottare Tex o Latex.
Ho letto che questo sistema è molto indicato per le materie scientifiche o comunque dove è necessario inserire formule.
La mia tesi avrà qualche sporadica tabella e probabilmente nessuna formula.
Vale la pena sceglierlo? Non vorrei complicarmi la vita più del necessario.
Grazie
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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30 Marzo 2018 alle 15:03 #112777::
Ciao nikitaspy,Io sono ovviamente di parte ma ti consiglierei di passare a LaTeX.
So che è opinione diffusa che LaTeX vada bene più per il mondo scientifico che per quello letterario ma non è così.
Tanto per dirne una LaTeX ha il vantaggio di costruire l’indice “da solo”, ha una gestione dei riferimenti incrociati decisamente migliore e batte 10 a 0 word per quanto riguarda la gestione della bibliografia.
Questi sono solo alcuni dei mille esempi che potrei farti quindi sì, passa a LaTeX e non te ne pentirai 😀
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30 Marzo 2018 alle 15:27 #112778::
Tieni presente che, per passare a LaTeX, devi preventivare almeno una settimana sottratta alla redazione della tesi e passata solo a studiare, a tempo pieno, come esso si usa: si tratta infatti di un sistema piuttosto sofisticato, simile, per certi aspetti, a un linguaggio di programmazione. D’altra parte, una settimana di studio serio dovrebbe essere sufficiente a consentirti di padroneggiare con sicurezza quanto in genere basta per scrivere una tesi di laurea.Ciao.
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Gustavo
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31 Marzo 2018 alle 5:32 #112779::
La domanda ha una sola risposta possibile dai frequentatori del sito del Gruppo Utilizzatori di TeX e LaTeX.Tuttavia qui usiamo al 99% LaTeX, e quasi nessuno usa TeX (né nella sua firma di base, né nella forma di Plain TeX) sebbene alcuni di noi usino comandi di basso livello o comandi nativi per creare file di classe e/o file di estensione.
Ma dalle parole che ho usato, “comandi”, capisci subito che LaTeX non è solo simile ad un linguaggio di programmazione; È un linguaggio di programmazione specifico per trattare testi scritti in varie lingue, compresa la matematica. Ma sebbene il suo creatore abbia creato il programma TeX, arricchitosi poi del linguago LaTeX, proprio per comporre la matematica, questo linguaggio di programmazione va bene per tutto; personalmente ho preparato dei pacchetti per trattare di filologia greca classica e questo non ha nulla a che vedere con la matematica, come puoi immaginare; Ho scritto pacchetti epr scrivere testi devozionali in lingua inglese affiancata alal lingua copta, e anche questo non ha nulla a che vedere con la matematica. In questo momento sto collaborando con una persona esperta di musica antica per comporre un antifonale monastico; ancora la matematica non c’entra per niente. Potrei andare avanti a lungo con esperienze di altre persone che hanno usato LaTeX per fare cose che con la matematica hanno poco o nulla a che fare.
La tua domanda, a parte le nostre risposte scontate, troverebbe una risposta più oggettiva se tu scaricassi dalla sezione Documentazione di questo sito la guida intitolata L’Arte di scrivere con LaTeX e ne leggessi i primi pochi capitoli dove viene descritto che cosa si può fare con LaTeX; Il testo è anche composto molto bene e ti dà un’idea di come si può gestire l’aspetto grafico della pagina in una maniera che i word processor manco si sognano.
Poi sta a te decidere se usare LaTeX o continuare a lavorare con Word.
Ho avuto occasione di compilare gli atti di un congresso i cui contributi erano forniti su supporto informatico ed erano quasi tutti scritti con varie versioni di Word; per quel che riguarda l testo non ho avuto particolari problemi; ho dovuto solo ricomporre tutte le formule, perché quelle di Word oltre a non essere compatibili, era anche orrende (ora con Word la situazione è migliore, tuttavia non confrontabile con quella di LaTeX) e ho dovuto editare le immagini fornite dai vari autori perché alcuni non avevano la più vaga idea di cosa fosse un’immagine di qualità tipografica.
Tuttavia la tua tesi conterrà solo testo; al massimo potrà contenere qualche tabella, e probabilmente delle liste puntate e/o numerate; Non dovresti metterci molto a importare nel tuo file .tex quanto hai già scritto nel tuo file .docx e rimaneggiare quel poco (come le liste) che non ha un mark up trasparente. Le tabelle possono darti qualche problemino, ma gli editor LaTeX friendly generalmente dispongono di funzionalità semplificate per la composizione delle tabelle. Tieni presente che el tabelle erano difficili da comporre anche quando si componevano a mano; oggi LaTeX consente di risparmiare un mucchio di tempo per comporle, ma richiede comunque più attenzione di quanta ne richieda per comporre il testo.
Concludendo: Coraggio! Scarica L’Arte e comincia a leggere; scoprirai da solo se ti conviene fare il salto a LaTeX o se continuare con Word.
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31 Marzo 2018 alle 12:07 #112780
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31 Marzo 2018 alle 13:08 #112781::
Credo che non ti basti una settimana per leggere la documentazione; probabilmnete ti basta molto meno; la settima ti occorre epr familiarizzarti con il software, quindi per prima cosa devi scaricare il software gratuito (hai sostanzialmente due o tre scelte: MiKTeX solo per piattaforme Windows, TeXLive per piattaforme Windows, Mac, Linux, TeXlive/Debian solo per piattaforme Linux soggette alle limitazioni del consorzio Debian).L’Arte spiega come fare.
Sottolineo l’importanza di installare TeXLive multi piattaforma anche se lavori su una macchina Linux, ed è importante, secondo me, che sia completa e venga aggiornata; Ora da metà marzo a, probabilmente, metà maggio gli aggiornamanti sono congelati nella versione del 2017, ma verso metà maggio è prevedibile che la versione 2018 sia già disponibile.
Per te che sei alle prime armi la versione del 2017 va bene lo stesso per esercitarti.
Ti consiglio di eseguirei semplici esercizi indicati ne L’Arte; poi creati un nuovo documento vuoto dove copi dal tuo file .docx quanto hai già scritto per la tesi (va bene qualunque altro testo con le caratteristiche di un rapporto, una tesina, una relazione, che hai già composto con Word) Aggiungi il mark up LaTeX; quando compilera correttamente avrai imparato moltissimo e sarai in sostanza capace di andare avanti con il resto del documento, via via che la tesi avanza.Ripeto: Coraggio! chi ben comincia è già a metà dell’opera! Finché non metti le mani su questo linguaggio di programmazione, non puoi sapere se ti è utile per la tua tesi. Ricordati anche sempre del Forum, ma ricordati di porre le domande di aiuto avendo letto la documentazione disponibile: ce n’è fin troppa, quindi hai solo l’imbarazzo della scelta.
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31 Marzo 2018 alle 13:12 #112782
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1 Aprile 2018 alle 8:10 #112783::
Per una tesi umanistica le significative differenze tra LaTeX e word processors riguardano:
1) Bibliografia.
Per quanto esistano strumenti per gestire le bibliografie in maniera automatica anche con LibreOffice, nessuno si avvicina a biblatex. Con LaTeX il controllo sulla bibliografia è totale. Mentre con gli altri strumenti, che si non sono altro che plugin per LibreOffice, si deve scendere a molti compromessi.
2) impaginazione.
Il riempimento di riga e di pagina con LibreOffice non è paragonabile a LaTeX.
3) layout.
Con LaTeX hai il controllo totale su ogni aspetto del layout. Con LibreOffice no, se non mettendo mano pesantemente nelle retrovie del epigramma.
4) gestione figure e tabelle. Con LibreOffice è sempre un dolore, mentr con LaTeX è un gioco.Mentre, ad essere onesti, anche LibreOffice permette di creare indici automatici, indici analitici e riferimenti incrociati. Purché si usino accuratamente gli stili. Inoltre, se il documento LibreOffice è composto bene, usando gli stili, anche la confpversione in file .tex diventa più semplice. Bisogna stare però attenti: se salta qualcosa con LibreOffice è difficile mettere le cose a posto. Mentr con LaTeX, se il sorgente è disponibile si può sempre aggiustare.
Un ultimo consiglio importante.
Se userai LaTeX con biblatex e biber per la bibliografia, verosimilmente creerai un archivio bibliografico adatto a biblatex, il quale prede campi non standard. È bene sapere tuttavia che lo standard per i file .bib è ancora bibtex e non biblatex. Quindi se in futuro vorrai usare i tuoi file .bib, scritti per biblatex, all’interno di LibreOffice sappi che tutti i campi specifici di biblatex verranno persi, ovvero tutte le fatiche fatte per creare il file .bib saranno state vane. Parlo per esperienza.Pur essendo un autore di stili per biblatex, mi trovo ora in una fase scettica. Biblatex non è di fatto diventato lo standard. Zotero e Mendeley, per esempio, prevedono che il file si composto con lo standard di bibtex. Mentre JabRef e BibDesk sono compatibili anche con biblatex.
Ciao
Ivan
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