Problema dowload TeX Live, protesta, proposta

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  • #112907
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    Ciao a tutti,

    da utente avanzato mi trovo a scrivere un post sul problema dell’installazione di TeX Live. Assurdo, secondo me.
    Potrebbe essere un mio problema contingente, ma mi farebbe piacere conoscere l’esperienza d altri utenti.

    Problema

    Ho provato a scaricare TeX Live dal GARR. Download fallito dopo dieci minuti. Ripetuto diverse volte. Stesso risultato.
    Ho provato a scaricare TeX Live dal mirror svizzero: 1.5 ore previste. E sono su WIFi dell’università, Morale: ho rinunciato a installare TeX Live. (So che potrei installare la versione disponibile sul packge manager, ma il limite è noto: non è aggiornata né aggiornabile.)
    Si noti che non ho problemi a scaricare altri programmi.

    Protesta

    Fino a quando riterremo tollerabile che un programma pesi 3.4 Giga (TeXLive ISO)? Dei quali più di 2.3 Giga della sola cartella texmf-dist/doc, la maggior parte dei quali inutili? Il 99% di chi usa un computer è abituato a scaricare un file, farci doppio clic e usare il programma. Non si pretende questo, ma almeno che non ci si debba votare a qualche santo.

    Desiderata

    Per scaricare un programma non si dovrebbe impiegare più di 15 minuti. Bisognerebbe quindi che ci fosse un file ISO della TeX Live di qualche centinaio di Mega al massimo. E ci dovrebbe essere il modo di installare solo quei pacchetti che di volta in volta si dovessero rendere necessari. MiKTeX permette l’installaizone al volo ed è una funzione molto comoda.

    Il sito di TeX Live è il classico esempio di sito che allontana chiunque non abbia una pur minima attitudine nerd. Confesso che dopo dieci anni ogni volta che ci vado ho la stessa sensazione. Una voce fuori campo che mi dice: «stai lontano, questa è una cosa da informatici, matematici, smanettoni del computer».

    Proposta
    Creiamo una cordata per esporre al team di TeX Live questi problemi? Probabilmente non si otterrà nulla, ma almeno sapremo in maniera certa che non c’è alcun interesse ad allargare l’utenza ai comuni mortali, ovvero alla quasi totalità degli utenti iscritti a corsi d’ambito umanistico. Se questi non interessano, dovrebbero almeno metterlo in chiaro.

    In seconda istanza si potrebbe pensare a una distribuzione del GuIT, basata naturalmente su TeX Live. Ma questo probabilmente sarebbe un progetto titanico, e personalmente non saprei da che parte cominciare.

    Ciao
    Ivan

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    • #112908
      robitex
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        Ciao Ivan.
        Tutte le cose sono migliorabili. Comunque per gli utenti esperti come te non è difficile operare un’installazione custom con un peso in dowload ridotto.
        Ci vuole un po’ di pazienza per trovare un mirror affidabile e il fatto che lo sia o meno non dipende dal team di TeX Live.
        Alla prossima.
        R.

      • #112909
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        robitex” post=113231Ciao Ivan.
        Tutte le cose sono migliorabili. Comunque per gli utenti esperti come te non è difficile operare un’installazione custom con un peso in dowload ridotto.
        Ci vuole un po’ di pazienza per trovare un mirror affidabile e il fatto che lo sia o meno non dipende dal team di TeX Live.
        Alla prossima.
        R.

        Sì, ma se il programma avesse dimensioni più degne del XXI secolo non ci sarebbe il problema del mirror. E quello dipende anche dal team di TeX Live.
        Ovviamente la mia protesta riguarda me solo fino a un certo punto. è vero che posso fare un’installazione custom, ma solo (forse, perché non ho mai provato) con il procedimento di installazione direttamente da internet. Non esiste una iso minimal. è questo il problema.

        Ciao
        Ivan

      • #112910
        OldClaudio
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          Non so se la cosa si legata al fatto che in questo momento, fino a maggio, tutta TeXLive è congelata per poter predisporre la versione 2018.
          Tuttavia se non ricordo male tu hai un Mac, quindi non hai bisogno di scaricare la TeXLive, ma il package MacTeX che si scarica di solito in pochi minuti e si installa in pochi minuti, come qualunque altro package per Mac; non è molto diverso che scaricare un ISO e poi installare dall’file .iso stesso. Ci vuole un mucchio di tempo e di pazienza con le macchine Windows e se si installa dalla rete; ognuno dei pacchetti di cui è formata la distribuzione (e sono migliaia, per un totale di più di 100.000 file sul proprio disco); ogni pacchetto richiede l’inizio e la conclusione di un dialogo prolisso con i vari server che cambiano di volta in volta lungo la catena di trasmissione a seconda del loro stato in quel preciso momento; scaricare l’ISO richiede un solo dialogo.

          Cero si tratta di un malloppo immenso; certo disponendo del disco di installazione il DVD che riceviamo con l’iscrizione o che possiamo comprare ad un prezzo nominale direttamente dal TUG, si f molto prima.

          Ecco una soluzione più veloce e meno onerosa finanziariamente, potrebbe essere che i DVD siano venduti dai singoli TUG nazionali; ecco qui che avremmo dei problemi, perché, come tu sai, in Italia per una associazione come la nostra non è facile avere un conto in banca e avere la procedura con PayPal, per esempio, eseguibile con pochi click; Iscrivendosi al GuIT si riceve il disco, ma l’iscrizione senza PayPal, o servizio analogo, è relativamente laboriosa.
          In ogni caso prima di disporre del DVD nelle proprie mani passa più tempo che scaricare l’intero malloppo dalla rete.

          Io non rinuncerei mai all’installazione completa, anche se non scriverò mai neanche una parola in mongolo. Tuttavia il programma di installazioni con l’interfaccia grafica consente di scaricare e installare solo pacchetti scelti. Non l’ho mai seguita perché mi piace l’installazione complete, ma si può fare.
          Con MiKTeX (che per altro ora — da febbraio 2018 — è installabile anche sul Mac e su Linux) la cosa si può fare, ma bisogna essere lontani dal malcapitato se nel momento del bisogno di un altro pacchetto non ha accesso alla rete, perché le imprecazioni sarebbero tali da impietrire…

          Sono sicuro che tutto si possa migliorare, ma per ora io, con il mio Mac, mi accontento e tutto sommato non mi trovo male; quando c’è da installare gli aggiornamenti di sistema dal sito della Apple, ci vuole più tempo che a installare MacTeX.

        • #112911
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          Ciao Claudio. Io avevo un Mac…ora è sulla scrivania letteralemente in pezzi (nel senso che l’ho smontato completamente). Ora uso Linux.

          Buono a sapersi che MiKTeX è diventato multipiattaforma. Ecco le dimensioni della versione Basic (Dovrebbero essere tutti versione basic, cioè non net installer):
          Mac: 47.88 MB
          Windows: 206.91 MB
          Linux: 25.94 MB

          Se così fosse sarebbe la soluzione di tutti i problemi e bisognerebbe cominciare a consigliare MiKTeX anziché TeX Live.
          Io ho sempre spinto su TeX Live per il solo motivo che è (era) multipiattaforma. Ora il motivo decade. Rimane sicuramente da consigliare MacTeX su Mac. Questo è fuori discussione.
          Notare poi che su Linux installare TeX Live (quella “vera”, non quella del package manager) non è così immediato. Mentre a quanto sembra, MiKTeX è assai più comodo: bastano tre righe da terminale. Certo, MiKTeX non è sempre aggiornatissimo (almeno un tempo era così), ma probabilmente non è un problema serio.

          Lo scenario futuro è quindi questo? MacTeX su Mac, MiKTeX su Linux e Windows? Per quale motivo consigliare ancora TeX Live quando l’utente medio, che deve comporre un tesi, avrà bisogno di pochi pacchetti che si installerà alla bisogna? E poi, diciamolo, chi lavora in università ha sempre la rete disponibile. Gli studenti idem. I professionisti anche. Quanti saranno gli utenti che installano TeX Live e poi non hanno accesso alla rete?

          Gli sviluppatori potranno anche beneficiare della versione full, ma fino a un certo punto. Per esempio io ho bisogno di una versione aggiornata per tenere aggiornati i miei pacchetti. Non ho bisogno di nient’altro, nemmeno delle documentazioni.

          Per quanto riguarda il DVD tieni anche conto che molti portatili d’oggi non hanno il lettore. Il mio, per esempio, non ce l’ha (ma potrei usare quello interno del mac che ora giace sulla scrinania, se solo potessi collegare quei fili da qualche parte 🙂 ).

          Ciao
          Ivan

        • #112912
          robitex
          Amministratore del forum
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            ivan” post=113233

            Ciao Ivan.
            Tutte le cose sono migliorabili. Comunque per gli utenti esperti come te non è difficile operare un’installazione custom con un peso in dowload ridotto.
            Ci vuole un po’ di pazienza per trovare un mirror affidabile e il fatto che lo sia o meno non dipende dal team di TeX Live.
            Alla prossima.
            R.

            Sì, ma se il programma avesse dimensioni più degne del XXI secolo non ci sarebbe il problema del mirror. E quello dipende anche dal team di TeX Live.
            Ovviamente la mia protesta riguarda me solo fino a un certo punto. è vero che posso fare un’installazione custom, ma solo (forse, perché non ho mai provato) con il procedimento di installazione direttamente da internet. Non esiste una iso minimal. è questo il problema.

            Ciao
            Ivan

            Ivan, la distribuzione viene installata nella procedura online (net-install) trasmettendo pacchetti compressi.
            L’unico modo di diminuire le dimensioni è rinunciare alla versione full.
            Non capisco il problema. Anche nel XXI secolo i dati son dati. Più di trasmetterli compressi…
            TeX Live ti permette di selezionare i pacchetti che ti servono, proprio allo scopo di facilitare l’installazione per gli utenti esperti.
            Noi da sempre raccomandiamo di installare TeX Live full per evitare di incorrere in problemi di installazione di pacchetti mancanti.
            Quando uscirà la TeX Live 2018, e manca poco, farò l’installazione personalizzata questa volta perché il notebook in mio possesso ha un hard disk assai limitato.
            Credo anche che sia meglio investire il nostro tempo non nel realizzare una distro clone di TeX Live più semplice da installare, ma semmai nello sviluppare nuovi pacchetti applicativi per gli utenti.
            R.

          • #112913
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            Su questo siamo agli antipodi. Secondo me non servono nuovi pacchetti. Bisognerebbe far funzionare meglio quello che già c’è.
            Mi par di capire che il problema è solo mio…e di quelle centinaia, probabilmente migliaia, di utenti, che decidono di desistere ancor prima di fare il download. Bisogna mettersi in testa che questo è quello che accade nei corsi d’ambito umanistico.
            Ripeto, se il concetto è: l”atex è un affare da smanettoni informatici”, allora getto la spugna. Ma la comunità LaTeX, concetto alquanto sfumato, dovrebbe essere più chiara e dirlo senza tanti giri di parole. Io ho cercato da più di dieci anni di far finta che questo non fosse un problema, dicendo ai miei studenti che “è semplice”. Ma non è mai stato così. Troppe come farraginose a valle: i pacchetti sono tanti, pure toppi, e funzionano bene. Ciò che manca è a livello gestione programma.

            Ripeto2, non è un mio problema. Penso al futuro di latex, che non ci sarà se si va avanti così. Ovvero, non cambierà nulla, cioè sarà usato sempre più soltanto dai logici e dai matematici.

            Per quanto riguarda la possibilità di selezionare i pacchetti in fase di installazione, da quello che ricordo texlive permette di scegliere delle configurazioni. E semmai si può agire sulle “collezioni”. Cioè non c’è un controllo fine sui pacchetti. Non mi pare per esempio che ci sia un’opzione per scegliere un’installazione full, ma senza documentazione. Sarebbe utile, credo. Se è vero che io pacchetto per scrivere in mongolo potrebbe essere utile a chiunque, è altrettanto vero che ciò sarebbe alquanto raro. Ma i pacchetti pesano poco, le documentazioni tanto. Quindi se ne potrebbe fare a meno. Però, ripeto3, se il concètto è: le cose stanno così, prendere o lasciare, non dico più niente.

            Tempo fa Lorenzo ha esposto le mie stesse perplessità in merito alle problematiche che riguardano la gestione del programma. Al giorno d’oggi, diceva, si dovrebbe poter scaricare un file, farci doppio clic sopra, e via. Ma se devo scaricare 4 giga di roba perlopiu inutile può essere che tutto si fermi ancor prima di fare il fatidico doppio clic. Che tra parentesi è possibile solo con mactex. miKTex è più semplice in questo.

            Ciao
            Ivan

          • #112914
            samiel
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              Notare poi che su Linux installare TeX Live (quella “vera”, non quella del package manager) non è così immediato

              Io ho sempre fatto l’installazione completa perché non sono in grado di gestire le dipendenze.
              In ogni caso su Linux l’installazione non mi sembra così problematica:
              1) scarico la ISO di Texlive
              2) monto la ISO
              3) lancio perl install-tl
              Scelgo di installare tutto con I e il gioco è fatto…

              m

            • #112915
              Heinrich Fleck
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                Ciao Ivan e saluti a tutti quelli che hanno risposto al tuo post.

                Anch’io recentemente ho dovuto reinstallare TeXlive e, pur avendo il file ISO archiviato, ho voluto scaricare l’ISO. Il prelevamento dal CTAN è fallito anche a me dopo pochi minuti, in passato non mi accadeva, ma non ne sono curato perché queste sono operazioni che vanno effettuate via torrent. Comunque, pur non essendo al tuo livello di preparazione, mi permetto di osservare che io preferisco avere una documentazione completa piuttosto che file minimali ed aggiungere di volta in volta pacchetti e classi.
                Anch’io come te lavoro in Linux (Slackware 14.2) e per di più su una stravecchia macchina del 2009 a 32 bit, ma sotto quell’ambiente è una scheggia: 20 secondi di compilazione per una file di 350 pagine con 367 immagin, 11852 rinvii, tabelle e medaglioni, contro i 7-8 minuti (quando va bene!) in ambiente windows 7: windows lo uso ormai soltanto per Acces non essendo riuscito ad attivare le macro sotto wine. Questo a tacere di alcuni bug che si presentano compilando sotto windows e che mi arrestano la compilazione (poi forzandola prosegue) ma che sono assolutamente assenti sotto Linux: che la TeXlive per windows abbia un problema? Non so rispondere a questo anche perché il problema non si presenta con tutte le classi ma con quelle basate su scrbook.
                In ultimo, mi pòermetterei di suggerirti di evitare il gar per gli aggiornamenti: io li effettuo da due anni esclusivamente da due siti: oftp.fu-berlin.de/tex/CTAN o http://www.pirbot.com/mirrors/ctan/systems/texlive/tlnet (sito svizzero). Sono veloccisimi ed aggiornati. Un saluto, Enrico M.

              • #112916
                claudio
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                  Scusate ma avete provato a scaricare l’iso con un torrent?
                  ciao
                  claudio

                  qui

                • #112917
                  OldClaudio
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                    Buono a sapersi che MiKTeX è diventato multipiattaforma. Ecco le dimensioni della versione Basic (Dovrebbero essere tutti versione basic, cioè non net installer):
                    Mac: 47.88 MB
                    Windows: 206.91 MB
                    Linux: 25.94 MB

                    Ivan, le cifre che riporti sono vere, le ho lette anch’io nel sito Web di MiKTeX.
                    Ma… C’è un “ma” molto importante. Io ho scoperto MiKTeX per Linux qualche giorno fa da un messaggio nel nostro forum da parte di un utente che non riusciva ad usare il font matematico blackboard bold; ne ho mandato anche un messaggio alla chat su Telegram; Luigi ha risposto sulla chat dopo aver esaminato il contenuto di ciò che viene installato e ha trovato delle incompatibilità di fondo nei codici eseguibili. Non ho la competenza per fare la stessa cosa, né ho voglia di comprarmi una macchina vergine, installarci una qualche versione di Linux e provare ad installarci il MiKTeX per Linux. Certo è che non deve essere semplice la configurazione della post installazione che lo studente che aveva scritto al forum diceva di avere eseguito completamente come descritto nelle istruzioni di MiKTeX; oppure è mal configurato il processo con cui MiKTeX dovrebbe essere capace di installarsi al volo cio che gli manca. Certo @%.94MiB sono veramente pochi e fanno venire l’acquolina in bocca a tutti.

                    Ma tutto dipende dal fatto di essere in rete; siamo davvero sempre tutti in rete? Io certamente nol lo sono; sia perché da pensionato non ho più accesso alla rete del mio “vecchio” ateneo; sia perché mi muovo molto e la rete o un qualunque WiFi non è sempre disponibile. Persino a casa mia a Urbino il modem mi lascia a piedi o il segnale di TIM su linea telefonica non è buono; e un modem legato a un ponte radio non è usabile a causa della posizione della casa.
                    Perciò l’installazione completa sul mio Mac è preziosa. Mi rendo conto che la mia posizione è particolare.

                    Tuttavia il problema sollevato a suo tempo da Lorenzo e ora ripreso parzialmente da te non regge. Un sistema che si installa con due click e si usa subito a pieno gas, come si potrebbe fare con un Word Processor non funziona per fare le cose che si possono fare con LaTeX.
                    Vorrei che guardassi le ultime pagine della doc di teubner, fatta per gli umanisti. Sfido chiunque a comporre quei tratti di poesia con informazioni da edizione critica in greco classico con un qualsiasi Word processor. Ma se anche ti rivolgessi ad un programma come LyX con il quala la finestra di editing assomiglia già ad una pagina composta con LaTeX, ti accorgi che un qualunque Word Processor può fare di più, anche se il suo mark up è nascosto e lo si imposta per lo più con un’interfaccia grafica. la necessita di eseguire una presentazione immediata del risultato dell’applicazione di un certo mark up richiede di ridurre il numero di cose che si possono fare: poche cose e fatte così così ma molto velocemente.

                    Il bello di LaTeX è che è un linguaggio di programmazione abbastanza semplice finche usi comandi di alto livello, molto complicato quando vai a vedere che cosa c’è sotto il cofano; in compenso, grazie alal sua modularità, puoi sempre scegliere alcuni pacchetti per fare quello che vorreti fare; dalla filologia del greco classico, alla matematica dei quanti, da una traduzione con testi paralleli del romanzo del XI secolo di “Lady Murakami” sulla “Storia del principe Gengi” scritto in caratteri horigama antichi e, ovviamente, anche in giapponese antico, ai fumetti più moderni; dal disegno programmato, ai disegni più strani tipo la famosa testa di tigre; Dagli schemi concettuali di TiKZ ai dizionari della marina (del nostro amico Heinrich). Persino LyX se vuoi usare le funzionalità di un qualsiasi pacchetto LaTeX, ha bisogno di traduzioni che sfidano qualunque nerd, ma il risultato finale nella schermata del testo LyX è solo una vaga approssimazione di quello che LaTeX sa fare.

                    Insieme a Guido Milanese abimo tenuto un seminario avanzato su LaTeX ad un gruppo di dottorandi umanisti, alcuni venuti apposta dall’estero. Sono stati tutti contentissimi di imparare ad usare uno strumento così potente. I laureandi umanisti e non umanisti che pensano che LaTeX sia difficile a cominciare da come lo si installa sono delle persone che non combineranno mai nulla di creativo negli anni successivi. I laureati non dovrebbero essere così.

                    O sono io che sono uscito da troppo tempo dall’università da non rendermi conto che il mondo (universitario) è cambiato?

                  • #112918
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                    Non conoscenvo la procedura
                    perl install-tl
                    per installare TeX Live sotto Linux. Finora ho sempre seguito la guida di Enrico Gregorio. Buono a sapersi.
                    Non ho mai considerato i torrent perché voglio sempre sapere da dove scarico qualcosa.

                    Direi che il filone si può chiudere, perché è una discussione che potrebbe andare avanti all’infinito, tra chi ritiene che il problema ci sia e chi no.

                    Morale della favola: TeX Live si installa senza problemi 🙂

                    Ciao
                    Ivan

                  • #112919
                    Heinrich Fleck
                    Partecipante
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                      Non intendo riaprire il <> Ivan, solo comunicarti, in caso ti interessasse, che l’anno scorso ho pubblicato sul mio sito un articoletto su come installare TeXlive su Linux-Slackware. Senza togliere nulla al contributo prezioso di Enrico G. apparso alcuni fa su ArsTeXnica, esso è solo un’integrazione settoriale di quello per la particolare distribuzione poco usata ma decisamente valida. Il documento contiene alcune informazioni sulla configurazione di perl, sul renderlo <> alla TeXlive. Lo puoi trovare a questo indirizzo.

                      http://www.heinrichfleck.net/latex/

                      Amcora saluti, Enrico M.

                    • #112920
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                      Riprendo questo filone per confermare quanto scrisse Ivan nel primo messaggio e quanto ha scritto Enrico (Heinrich) nel suo in un altro filone.

                      Stanotte e stamattina presto TeX Live 2018 e MacTeX-2018 risultavano impossibili da scaricare. La connessione si perde dopo pacchetti di trenta MiB.

                      Questo succede scaricando da GARR. Da Switch, in Svizzera, la velocità di scaricamento è ridicola (ho una connessione a Intenet 4G che mi permette SEMPRE di scaricare a più di 2 MiB, mega, al secondo).

                      Stamattina presto ci ho riprovato e ho contato sedici interruzioni di connessione prima di chiudere tutto.

                      La cosa può dipendere certamente dalla scarsa qualità delle connessioni di noi mortali, che non possiamo contare sulle velocità di certi atenei. Ma credo che più probabilmente dipenda dalle dimensioni spropositate del file che si cerca di scaricare. Non vorrei essere nei panni di chi installa la TeX Live direttamente dalla rete.

                      Dunque: ricapitoliamo. Il problema è davvero a monte:

                      1.
                      devo scaricare una montagna di roba inutile;

                      2.
                      non ho la certezza che mi arriverà nel computer sana e salva (io, personalmente, non mi sogno di installare un file il cui scaricamento si è interrotto decine di volte, voi?);

                      3.
                      cosa più importante, non so da dove scaricarla.

                      Io, come utente meno alle prime armi di altri, so che esistono n mirror sparsi per il pianeta. Ma l’utente principiante che ne sa?

                      Insomma: mi pare che almeno i fondamentali siano da rivedere.

                      Ciao
                      Tommaso

                    • #112921
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                      I punti 2 e 3 si risolvono eliminando il download via http e lasciando solo bittorrent. Per il primo, che a mio avviso diventa meno importante se il download è rapido e affidabile, un approccio più modulare dell’installer potrebbe essere utile, ma solo per utenti esperti, che sanno cosa gli serve e cosa no, a un principiante io consiglierei di installare sempre tutto.

                      Ciao
                      Matteo

                    • #112922
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                      illinguista1972″ post=113367[…]
                      devo scaricare una montagna di roba inutile;
                      […]

                      Forse si potrebbe cominciare a togliere dal CTAN un po’ di questa roba inutile, a cominciare dalle scemenze che ho scritto io (C.D.P. bundle, pacchetto halloweenmath…)

                      Ciao.


                      Gustavo

                    • #112923
                      robitex
                      Amministratore del forum
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                        illinguista1972″ post=113367Riprendo questo filone per confermare quanto scrisse Ivan nel primo messaggio e quanto ha scritto Enrico (Heinrich) nel suo in un altro filone.

                        Stanotte e stamattina presto TeX Live 2018 e MacTeX-2018 risultavano impossibili da scaricare. La connessione si perde dopo pacchetti di trenta MiB.

                        Questo succede scaricando da GARR. Da Switch, in Svizzera, la velocità di scaricamento è ridicola (ho una connessione a Intenet 4G che mi permette SEMPRE di scaricare a più di 2 MiB, mega, al secondo).

                        Stamattina presto ci ho riprovato e ho contato sedici interruzioni di connessione prima di chiudere tutto.

                        La cosa può dipendere certamente dalla scarsa qualità delle connessioni di noi mortali, che non possiamo contare sulle velocità di certi atenei. Ma credo che più probabilmente dipenda dalle dimensioni spropositate del file che si cerca di scaricare. Non vorrei essere nei panni di chi installa la TeX Live direttamente dalla rete.

                        Dunque: ricapitoliamo. Il problema è davvero a monte:

                        1.
                        devo scaricare una montagna di roba inutile;

                        2.
                        non ho la certezza che mi arriverà nel computer sana e salva (io, personalmente, non mi sogno di installare un file il cui scaricamento si è interrotto decine di volte, voi?);

                        3.
                        cosa più importante, non so da dove scaricarla.

                        Io, come utente meno alle prime armi di altri, so che esistono n mirror sparsi per il pianeta. Ma l’utente principiante che ne sa?

                        Insomma: mi pare che almeno i fondamentali siano da rivedere.

                        Ciao
                        Tommaso

                        Ciao.
                        Vorrei dire il mio parere sui tre punti evidenziati da Tommaso.
                        1 devo scaricare una montagna di roba inutile;
                        Nulla ti vieta di regolare l’installer tl-install per scaricare solamente le cose che ti servono.
                        Specie all’inizio, eseguivo sempre questo tipo d’installazioni affidandomi agli schemi di collezioni. Ovvio che è necessario sapere cosa serve e cosa no, perciò occorre una discreta conoscenza del sistema, anche quando nel tempo ci si accorge che occorre installare un componente aggiuntivo.
                        In altre parole, TeX Live consente l’intallazione dei soli moduli ritenuti utili, ma non è consigliabile per gli utenti alle prime armi.

                        2 non ho la certezza che mi arriverà nel computer sana e salva (io, personalmente, non mi sogno di installare un file il cui scaricamento si è interrotto decine di volte, voi?);
                        L’installer verifica l’hash del file scaricato perciò i file sono sicuri in modo sufficiente.

                        3 cosa più importante, non so da dove scaricarla.
                        Normalmente, occorre attendere qualche giorno dall’uscita perché la situazione si normalizzi. I server CTAN possono essere in sovraccarico o cambiare le loro prestazioni nel tempo (solitamente sono offerti da istituzioni che possono per ragioni varie modificarne le risorse).
                        Usare il torrent è una buona soluzione alternativa alla procedura net-install.

                        In altre parole, a mio parere non ci sono problemi tecnici insormontabili all’installazione di TeX Live.
                        Semmai è vero che il modo in cui sono oggi costruite TeX Live e le procedure d’installazione, può non corrispondere a quanto un utente desidererebbe.
                        Molti volontari dedicano parecchi sforzi e tempo alla costruzione di TeX Live. Il fatto che la distro debba girare su un numero molto elevato di diversi sistemi operativi è un vincolo fondamentale al perfezionamento del processo d’installazione.

                        Lo stesso sistema TeX non è facile da gestire: parecchie collezioni di font basate su tecnologie completamente diverse, un numero piuttosto alto di diversi programmi di composizione con i rispettivi formati macro, moduli e pacchetti, programmi per la grafica, utility, eccetera eccetera.
                        Non siamo di fronte al classico “programma” ma a un sistema molteplice anche considerando l’estrema variabilità degli utenti, sia per preparazione tecnica sia per esigenze e obiettivi.

                        Tutti vorremmo un’installazione immediata e senza intoppi. Realizzarla è possibile ma non senza investire notevoli risorse.
                        E il punto, forse, è proprio questo.

                        R.

                      • #112924
                        OldClaudio
                        Partecipante
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                          Sono d’accordo con @matteo.l

                          Anch’io stanotte dopo l’una ho provato a scaricare, ma dopo una trentina di MiB la connessione è caduta; ero connesso con il sito del TUG. D’acordo è un sito lontano; d’accordo, qui a Urbino dove mi trovo di passaggio, la connessione non è delle migliori.

                          Ma che fretta abbiamo; gli altri anni la nuova versione arrivava a fine maggio o anche inizio giugno. Spravivevamo lo stesso. Quando torno a casa, dove ho una connessione migliore, ci riproverò, ma se aspetto anche una decina di giorni che la folla degli scaricanti si sia esaurita non casca il mondo.

                          E poi: sia MacTeX sia TeXLive si possono installare in versione ridotta o di base; con i vantaggi dello scarico non dico immediato,ma quasi; ma con lo svantaggio che non sai mai se ti manca quel famoso pacchetto che, magari, hai creato tu stesso, e che hai tolto dal tuo disco per non ingombrarlo con doppioni. Si di avere eseguito l’upload, ma perbacco, la versione di base non la contiene.
                          Ecco perché, personalmente s’intende, non voglio sentire nemmeno parlare di versioni di base o ridotte.

                          Lo sappiamo tutti che di quei 5000 pacchetti ne useremo al massimo una trentina; ma specialmente qui sul forum, quando uno ti manda un esempio, tutt’altro che minimo e spesso non compilabile, vedi che si è caricato dei pacchetti che non abbiamo mai sentito nominare, cosa facciamo? Io vado a leggerne la documentazione per cercare di capire il motivo dell’adire il forum. Qualche volta ci riesco, spesso non ci riesco; ma non riuscirci perché non si dispone del software è una cosa che non dovrebbe succedere. Certo non è obbligatorio rispondere a tutti, ma se almeno noi vecchi non ci proviamo, che forum sarebbe.

                          Su, ragazzi: Allegriaaaa 😀 🙂 😀 🙂 😉

                        • #112925
                          samiel
                          Partecipante
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                            non ho la certezza che mi arriverà nel computer sana e salva

                            a parte il fatto che io sono riuscito a scaricare tutto subito in un quarto d’ora,
                            è sufficiente, una volta scaricata la iso, verificarla con md5sum
                            e avremo la certezza che sia sana e salva

                            m

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