Tesi 2 colonne; immagine su una, testo sull’altra.

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  • #113944
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    Salve a tutti, questo è il mio primo posto su questo magnifico forum, che mi sta salvando nella creazione della mia tesi 🙂

    Lavoro con windows 10. Carico pacchetti con Miktek, compilo con TextMaker.
    Incolonno il testo: `\begin{multicols}{2}`
    Più tutti i pacchetti del caso, nè posso aggiungere altri.

    Per poter inserire un’immagine della stessa grandezza della colonna e di conseguenza poter scrivere sulla colonna adiacente, sto impazzendo.
    Il codice usato dovrebbe essere quello con figure senza asterisco, ma qualsiasi dimensione io dia all’immagine essa non compare, in nessun caso, nel testo (penso il problema possa essere la didascalia che eccede le dimensioni della colonna)…
    Ho provato a risolvere così `\begin{figure*}
    \twocolumn\includegraphics[scale=1]{mmci}
    \caption{\textbf{Fig.1}: (…)}
    \label{Fig1}
    \end{figure*}`
    (Asterischi necessari per far comparire l’immagine), \twocolumn la ha incolonnata discretamente, ma l’immagine non prende posizione sul testo (nel senso che il testo viene sovrastato dall’imaggine e sparisce).

    Secondo problema inerente, situazione opposta, voglio che l’immagine occupi entrambe le colonne, non riesco a posizionarla discretamente nel testo.
    `\begin{figure*}
    \includegraphics[scale=0.6]{VelK}
    \caption{\textbf{Fig.2}:(…)}
    \label{Fig2}
    \end{figure*}`

    Spero possiate aiutarmi al più presto e risolvermi una buona parte della tesi, così che possa dedicarmi a scrivere e correggere.
    Grazie a tutti

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    • #113945
      OldClaudio
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        Per prima cosa benvenuto nel forum.

        Poi ho letto con fatica quello che hai chiesto, ma la fatica non dipende dal tuo scrivere, bensi dal fatto che non riesco a capire quello che vorresti ottenere.

        Cerco di spiegarti perché.

        L’ambiente multicols non accetta figure flottanti. Se vuoi mettere figure in colonna dentro a quell’ambiente forse (dipende dalla classe che usi) devi caricare il pacchetto capt-of ed usare il comando \captionof di quel pacchetto. La procedura sostanzialmente è la seguente:`
        \begin{multicols}{2}

        bla bla bla

        \begin{center}
        \includegraphics[width=\linewidth]{figura}
        \captionof{figure}{Didascalia}
        \end{center}

        bla bla bla
        \end{multicols}`
        In ogni caso le figure restano fisse e non galleggiano coe succede con l’ambiente figure con o senza asterisco. Quindi devi lavorare a mano per spostare quegli ambienti center perché cadano nella colonna che vuoi tu. Va da se che se modifichi il testo che precede la figura va a finire magari nella colonna successiva quindi ti tocca ricominciare da capo.

        Se invece usi l’opzione twocolumn fra le opzioni della classe l’ambiente figure con o senza asterisco galleggia spostandosi dove c’è posto e il tutto produce una composizione tipograficamente corretta, ma da quel poco che ho capito non corrisponde a quello che vorresti fare tu.

        Quello che ho capito è che tu vorresti tutte le figura in una colonna e tutto il testo nell’altra colonna a fronte. Se questo è davvero quello che vorresti fare, io non conosco nessun pacchetto che riesca a farlo; se ci fosse, comunque non dovresti mai usare l’ambiente multicols.

        Esistono pacchetti per i testi paralleli, per esempio parallel, paracol ed altri; usandoli in modo improprio forse riusciresti a ottenere quello che vuoi, nel senso che useresti una colonna per un testo formato solo di figure e l’altra colonna per un testo di sole parole.

        Quindi usando un po’ di fantasia riusciresti a separare nelle due colonne le figure dal testo, ma il risultato sarebbe penoso.
        Provaci e vedrai tu stesso che se di figure ne hai tante e piccole e di testo ne hai la giusta proporzione, forse, e ripeto forse, il risultato potrebbe essere accettabile; Se non sei in queste condizioni ti ritroveresti con pagine in cui una delle due colonne è quasi vuota.

        Se questo tuo layout a due colonne ti serve per comporre, per esempio, la tua tesi, probabilmente la commissione dell’esame di laurea non apprezzerebbe.

        Se le figure non sono tantissime epossono restare in una colonna, allora puoi prendere in considerazione il pacchetto wrapfig; permette di avere (con alcuni liiti) delle figure mobili attorno alle quali gira il testo; quindi se imposti i paramentri del pacchetto in modo che queste figure occupino mezza larghezza, ti ritrovi le figure a fianco del testo, su sola mezza pagina con il testo che vi gira attorno.

        Per fare bene i tuoi esperimenti legiti la documentazione dei pacchetti che ti ho indicato;queste documentazioni sono già nel tuo disco fisso; anche con MiKTeX dovresti poterle leggere aprendo un prompt dei comandi, scrivendoci dentro il comando texdoc seguito dal nome del pacchetto; premi poi il tasto Invio/Enter/Return (comunque si chiami sulla tastiera che usi) e ti si apre al finestra con la documentazione; per esempio texdoc wrapfig. Non ai bisogno di andare a cercare in rete; hai già tutto a bordo del tuo calcolatore.

        Scusami se ti ho scritto cose che poco o nulla a che fare con il tuo problema; ma ti ho scritto in base a quello che ho creduto di capire dal tuo messaggio.

      • #113946
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        Ho paura che tu non ti sia spiegato molto bene. Ti prego di chiarire i punti seguenti.

        1. L’intera tua tesi è impaginata su due colonne per pagina (non credo), oppure vuoi solo creare una pagina, eccezionale, nella quale compaiano affiancati testo e figura?
        2. Il testo che dovrebbe affiancare la figura fa parte del flusso principale del discorso, o è una sorta di didascalia associata alla figura stessa? In altre parole, nel caso sia necessario, a seguito di una qualunque modifica della tesi, reimpaginare il tutto spostando la figura in una pagina diversa, la figura stessa deve portarsi dietro il testo affiancato oppure no?
        3. Infine, anche se questo è meno importante: cosa intendi dire quando scrivi «Più tutti i pacchetti del caso, posso aggiungere altri»?

        Ciao.


        Gustavo

      • #113947
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        Grazie per le risposte e scusate le imprecisioni. Tutto ciò che voglio è che l’articolo sia tipograficamente corretto, non voglio inventarmi nulla di nuovo.

        Rispondo a Gustavo:
        1) Sì, la mia tesi, essendo articolo scientifico, è impostata interamente su due colonne per pagina.(tranne abstract e titolo)

        2) La figura è indipendente dal testo, può spostarsi come vuole, la didascalia voglio che compaia sotto di essa delle stesse dimensioni (tipograficamente corrette). Però essendo una figura piccola mi piacerebbe che stia sotto al testo cui si riferisce, o nella colonna accanto.

        3)Intendo che se devo usare pecchetti particolari ditemi quali.

        Rispondo a OldClaudio:
        Penso che leggendo come ho risposto a Gustavo tu abbia capito che voglio ottenere il risultato più corretto possibile sotto ogni aspetto, ma vorrei che la fig1, essendo piccola compaia vicino al testo cui si riferisce.
        come mi consigli di procedere? `\twocolumn` da quello che hai scritto sembra il più adatto ma dai miei codici non porta a un buon risultato.

      • #113948
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        Continuo a non capire cosa ci sia di difficile. Non è sufficiente dare l’opzione [tt]twocolumn[/tt] (assieme a [tt]titlepage[/tt], se usi la classe di documento article, cosa non improbabile dato che dici che la tua tesi coincide, in sostanza, con una singola pubblicazione), scrivere semplicemente quel che si deve scrivere in modo “normale”, e lasciare che sia LaTeX a occuparsi di tutto? Per esempio:
        `
        \documentclass
        [a4paper,twocolumn,titlepage,twoside] % pero` forse “twoside” e` sbagliato
        {article}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        % \usepackage[utf8]{inputenc} % non lo uso negli esempi affissi in Rete
        \usepackage[italian]{babel}
        \usepackage{amsmath} % ?
        \usepackage{graphicx}

        % Il pacchetto seguente serve solo a facilitare la preparazione di “Esempi
        % Minimi Compilabili” (“Minimal Working Examples”, MWE), fornendo comandi che
        % generano automaticamente il testo fittizio del tipo “Lorem ipsum…” e
        % agevolando l'uso di figure fittizie come quelle usate piu` sotto: NON DEVE
        % eseere usato per produrre documenti “reali”!
        \usepackage{mwe}

        \title{La scrittura delle tesi di laurea}
        \author{A.~Centosessantacinque}

        \begin{document}

        \maketitle

        \begin{abstract}
        \lipsum[1]
        \end{abstract}

        \tableofcontents
        \listoffigures
        \listoftables

        \section{Pippo}

        \lipsum[2]

        \subsection{Gli amici di Pippo}

        Pippo ha un sacco di amici, ma i principali sono Topolino, Minni, Clarabella e
        Orazio.

        \subsubsection{Topolino}

        \lipsum[3-4]

        \begin{figure}[htbp] % **se possibile**, inserisci la figura qui (“h”)
        \centering
        \includegraphics[width=\linewidth]{image-a}
        \caption
        [Topolino]
        {Questa dovrebbe essere una fotografia di Topolino}
        \label{fig:Topolino}
        \end{figure}

        \lipsum[5-6]

        \subsubsection{Minni}

        \lipsum[7]

        Putroppo, a volte si \`{e} costretti a spostare figure che altrimenti
        capiterebbero troppo ravvicinate.

        \begin{figure}[tbp] % notare che qui **manca** lo specificatore “h”
        \centering
        \includegraphics[width=\linewidth]{image-b}
        \caption{Foto di Minni}
        \label{fig:Minni}
        \end{figure}

        Be', ognuno pu\`{o} vedere come, in realt\`{a}, la figura~\ref{fig:Minni} non
        contenga affatto una foto di Minni!

        \lipsum[8]

        \subsubsection{Clarabella}

        Clarabella non ha dato il permesso di includere una sua foto in questo lavoro.

        \lipsum[9-12]

        \subsubsection{Orazio}

        \lipsum[13-15]

        \begin{figure}[htbp] % **se possibile**, inserisci la figura qui (“h”)
        \centering
        \includegraphics[width=\linewidth]{image-c}
        \caption{Orazio}
        \label{fig:Orazio}
        \end{figure}

        Poich\'{e}, per esigenze di impaginazione, ho bisogno che qui venga consumato un
        po' di spazio, inserisco una formula matematica:
        \begin{equation}
        \int_{-\infty}^{+\infty} e^{-t^{2}}\,dt = \sqrt{\pi}
        \label{eq:Gauss}
        \end{equation}

        \subsection{Gli antenati di Pippo}

        Di Pippo sono famosi gli antenati, i favolosi <>, dei cui
        cimeli trabocca il solaio della usa casa.

        \begin{figure}[htbp] % **se possibile**, inserisci la figura qui (“h”)
        \centering
        \includegraphics[width=\linewidth]{image}
        \caption{Supposti antenati di Pippo}
        \label{fig:Antenati}
        \end{figure}

        Si noti bene che \emph{non \`{e} detto} che la nostra richiesta di inserire la
        figura~\ref{fig:Antenati} esattamente tra questo capoverso e il precedente
        verr\`{a} esaudita.

        \subsection{Super Pippo}

        \lipsum[16]

        \section{Pluto}

        Quali potranno mai essere i sottoparagarafi relativi all'argomento <>?
        A me vengono in mente il cibo, la cuccia e il fiuto.

        \subsection{Il cibo}

        \lipsum[17-20]

        Mettiamoci anche un richiamo all'equazione~\eqref{eq:Gauss}, giusto per evitare
        una riga vedova proprio alla fine di un sottoparagrafo.

        Oh, be', allora, se \`{e} per questo, aggiungendo ancora qualche altra riga si
        ottiene il non disprezzabile risultato di spingere i titoli dei sottoparagrafi
        \ref{SS:Fiuto} e~\ref{SS:Mangiare} all'inizio di altrettante colonne. E allora,
        perch\'{e} non farlo? Accipicchia, ci starebbe bene un'altra riga. Oh, ora
        s\`{\i} che va bene!

        \subsection{La cuccia}

        \lipsum[21-23]

        \subsection{Il fiuto}\label{SS:Fiuto}

        \lipsum[24]

        \section{Paperino}

        E di Paperino? Cosa mai potremmo dire riguardo a Paperino?

        \subsection{Dormire}

        \lipsum[25-26]

        \subsection{Mangiare}\label{SS:Mangiare}

        \lipsum[27]

        \begin{table}[htbp]
        \centering
        \fbox{Facciamo finta che questa sia una tabella.}
        \caption{Tipi di panini preferiti da Paperino}
        \label{tab:Panini}
        \end{table}

        Di nuovo: \emph{non \`{e} detto} che la nostra richiesta di inserire la
        tabella~\ref{tab:Panini} fra questo capoverso e il precedente verr\`{a}
        esaudita.

        \lipsum[28]

        \subsection{Poltrire}

        \lipsum[29-30]

        \subsection{La sfortuna}

        \lipsum[31-32]

        \end{document}
        `
        (lo ammetto, bisogna proprio aver del tempo da perdere per preparare un esempio così! 😉 )

        Ciao.


        Gustavo

      • #113949
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        Gustavo, devo riconoscere la tua follia nel preparare questo esempio, però mi hai risolto un problema con 3 codici. Grandissimo.
        Mi ero complicato troppo la vita con codici inutili.

        Ora ti chiedo un’ultima cosa, con i tuoi codici, l’unico problema diventa che inizia una nuova pagina sia per titolo, abstract che successivo testo.

        Invece mi viene richiesto di avere titolo e abstract centrali e sotto le varie section in colonna, tutto nella stessa pagina (se dovesse entrare)

        Sapresti aiutarmi di nuovo?

      • #113950
        OldClaudio
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          Non è un’operazione semplice, ma il codice seguente lo fa`\documentclass
          [a4paper,
          % twocolumn,
          % titlepage,
          twoside] % pero` forse “twoside” e` sbagliato
          {article}
          \usepackage[T1]{fontenc}
          \usepackage[utf8]{inputenc} % non lo uso negli esempi affissi in Rete
          \usepackage[italian]{babel}
          \usepackage{amsmath} % ?
          \usepackage{graphicx}

          % Il pacchetto seguente serve solo a facilitare la preparazione di “Esempi
          % Minimi Compilabili” (“Minimal Working Examples”, MWE), fornendo comandi che
          % generano automaticamente il testo fittizio del tipo “Lorem ipsum…” e
          % agevolando l'uso di figure fittizie come quelle usate piu` sotto: NON DEVE
          % eseere usato per produrre documenti “reali”!
          \usepackage{mwe}

          \title{La scrittura delle tesi di laurea}
          \author{A.~Centosessantacinque}

          \begin{document}
          \twocolumn[\begin{minipage}{\textwidth}
          \maketitle%
          %
          \begin{abstract}
          Bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
          bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
          bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
          bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla
          bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla.
          \end{abstract}
          \vspace*{2\baselineskip}
          \end{minipage} ]

          \tableofcontents

          ` La sequenza di bla bla servono perché il comando \lipsum[1] in questo contesto si comporta come una macro fragile e non lo si può usare. Nota che all’inizio ho commentato due opzioni.

        • #113951
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          Vorrei offrire un’alternativa alla risposta di @oldClaudio, che pure fa già quel che chiedi.

          Innanzitutto, sarà bene osservare che il problema creato dal comando [tt]\lipsum[1][/tt] usato dentro l’argomento opzionale di [tt]\twocolumn[/tt] si ripresenterà tale e quale con qualsiasi comando che utilizzi un argomento opzionale; per esempio, se nel tuo abstract usi qualcosa come [tt]\cite[Chapter~1]{bib:TeXbook}[/tt] avrai lo stesso problema. Si può eliminare il rischio alla radice e in modo generale “imburrando” (per così dire 🙂 ) le parentesi quadre di [tt]\twocolumn[/tt] con un’ulteriore coppia di parentesi graffe, qualcosa come
          `
          \twocolumn[{

          }]
          `
          Naturalmente, @OldClaudio queste cose le sa benissimo, ma forse tu no! 😉

          Comunque, la soluzione che ti propongo definisce un ambiente ad hoc, che va usato al posto dell’ambiente [tt]abstract[/tt] e che svolge anche la funzione di stampare titolo e autore (dunque, in realtà, esso rimpiazza non solo l’ambiente [tt]abstract[/tt], ma anche il comando [tt]\maketitle[/tt]). Questa soluzione è basata sull’uso del pacchetto environ, che rende superfluo anche l’“imburramento” delle parentesi quadre di [tt]\twocolumn[/tt] del quale ho parlato sopra. Il vantaggio che essa presenta è che permette di cambiare idea all’ultimo momento, consentendo di passare “automagicamente” all’impaginazione a una colonna semplicemente eliminando l’opzione [tt]twocolumn[/tt] dal comando [tt]\documentclass[/tt]: provare per credere! 🙂

          `
          \documentclass
          [a4paper,twocolumn,notitlepage,twoside] % pero` forse “twoside” e` sbagliato
          {article}
          \usepackage[T1]{fontenc}
          % \usepackage[utf8]{inputenc} % non lo uso negli esempi affissi in Rete
          \usepackage[italian]{babel}
          \usepackage{amsmath} % ?
          \usepackage{environ}
          \usepackage{graphicx}

          % Il pacchetto seguente serve solo a facilitare la preparazione di “Esempi
          % Minimi Compilabili” (“Minimal Working Examples”, MWE), fornendo comandi che
          % generano automaticamente il testo fittizio del tipo “Lorem ipsum…” e
          % agevolando l'uso di figure fittizie come quelle usate piu` sotto: NON DEVE
          % eseere usato per produrre documenti “reali”!
          \usepackage{mwe}

          \title{La scrittura delle tesi di laurea}
          \author{A.~Centosessantacinque}

          \makeatletter

          \NewEnviron{titleandabstract}{%
          \if@twocolumn
          \twocolumn[% in questo caso non occorre “imburrarla”
          \centering
          \begin{minipage}{.8\textwidth}%
          \@twocolumnfalse
          \maketitle
          \begin{abstract}\BODY\end{abstract}%
          \end{minipage}%
          \vspace{2\bigskipamount}%
          ]%
          \else
          \maketitle
          \begin{abstract}\BODY\end{abstract}%
          \fi
          }

          \makeatother

          \begin{document}

          \begin{titleandabstract}
          \lipsum[1]
          \end{titleandabstract}

          \tableofcontents
          \listoffigures
          \listoftables

          \section{Pippo}

          \lipsum[2]

          Uffa, una \verb|Underfull \vbox|! Mi tocca inserire anche qui una formula
          matematica per occupare spazio:
          \[
          G/\ker\phi \cong \phi(G)
          \]
          \subsection{Gli amici di Pippo}

          Pippo ha un sacco di amici, ma i principali sono Topolino, Minni, Clarabella e
          Orazio.

          \subsubsection{Topolino}

          \lipsum[3-4]

          \begin{figure}[htbp] % **se possibile**, inserisci la figura qui (“h”)
          \centering
          \includegraphics[width=\linewidth]{image-a}
          \caption
          [Topolino]
          {Questa dovrebbe essere una fotografia di Topolino}
          \label{fig:Topolino}
          \end{figure}

          \lipsum[5-6]

          \subsubsection{Minni}

          \lipsum[7]

          Putroppo, a volte si \`{e} costretti a spostare figure che altrimenti
          capiterebbero troppo ravvicinate.

          \begin{figure}[tbp] % notare che qui **manca** lo specificatore “h”
          \centering
          \includegraphics[width=\linewidth]{image-b}
          \caption{Foto di Minni}
          \label{fig:Minni}
          \end{figure}

          Be', ognuno pu\`{o} vedere come, in realt\`{a}, la figura~\ref{fig:Minni} non
          contenga affatto una foto di Minni!

          \lipsum[8]

          \subsubsection{Clarabella}

          Clarabella non ha dato il permesso di includere una sua foto in questo lavoro.

          \lipsum[9-12]

          \subsubsection{Orazio}

          \lipsum[13-15]

          \begin{figure}[htbp] % **se possibile**, inserisci la figura qui (“h”)
          \centering
          \includegraphics[width=\linewidth]{image-c}
          \caption{Orazio}
          \label{fig:Orazio}
          \end{figure}

          Poich\'{e}, per esigenze di impaginazione, ho bisogno che qui venga consumato un
          po' di spazio, inserisco una formula matematica:
          \begin{equation}
          \int_{-\infty}^{+\infty} e^{-t^{2}}\,dt = \sqrt{\pi}
          \label{eq:Gauss}
          \end{equation}

          \subsection{Gli antenati di Pippo}

          Di Pippo sono famosi gli antenati, i favolosi <>, dei cui
          cimeli trabocca il solaio della usa casa.

          \begin{figure}[htbp] % **se possibile**, inserisci la figura qui (“h”)
          \centering
          \includegraphics[width=\linewidth]{image}
          \caption{Supposti antenati di Pippo}
          \label{fig:Antenati}
          \end{figure}

          Si noti bene che \emph{non \`{e} detto} che la nostra richiesta di inserire la
          figura~\ref{fig:Antenati} esattamente tra questo capoverso e il precedente
          verr\`{a} esaudita.

          \subsection{Super Pippo}

          \lipsum[16]

          \section{Pluto}

          Quali potranno mai essere i sottoparagarafi relativi all'argomento <>?
          A me vengono in mente il cibo, la cuccia e il fiuto.

          \subsection{Il cibo}

          \lipsum[17-20]

          Mettiamoci anche un richiamo all'equazione~\eqref{eq:Gauss}, giusto per evitare
          una riga vedova proprio alla fine di un sottoparagrafo.

          Oh, be', allora, se \`{e} per questo, aggiungendo ancora qualche altra riga si
          ottiene il non disprezzabile risultato di spingere i titoli dei sottoparagrafi
          \ref{SS:Fiuto} e~\ref{SS:Mangiare} all'inizio di altrettante colonne. E allora,
          perch\'{e} non farlo? Accipicchia, ci starebbe bene un'altra riga. Oh, ora
          s\`{\i} che va bene!

          \subsection{La cuccia}

          \lipsum[21-23]

          \subsection{Il fiuto}\label{SS:Fiuto}

          \lipsum[24]

          \section{Paperino}

          E di Paperino? Cosa mai potremmo dire riguardo a Paperino?

          \subsection{Dormire}

          \lipsum[25-26]

          \subsection{Mangiare}\label{SS:Mangiare}

          \lipsum[27]

          \begin{table}[htbp]
          \centering
          \fbox{Facciamo finta che questa sia una tabella.}
          \caption{Tipi di panini preferiti da Paperino}
          \label{tab:Panini}
          \end{table}

          Di nuovo: \emph{non \`{e} detto} che la nostra richiesta di inserire la
          tabella~\ref{tab:Panini} fra questo capoverso e il precedente verr\`{a}
          esaudita.

          \lipsum[28]

          \subsection{Poltrire}

          \lipsum[29-30]

          \subsection{La sfortuna}

          \lipsum[31-32]

          \end{document}
          `

          Ciao.


          Gustavo

        • #113952
          Up
          0
          Down
          ::


          Grazie mille ad entrambi!!

          Avete risolto tutti i problemi che avevo!! ora posso dedicarmi a scrivere tranquillamente

          Grandi!

      Visualizzazione 7 filoni di risposte
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