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Vero, il font della ScanGraphic manca del grassetto corsivo. Quel font ce l’ho da qualche parte, ora non riesco a trovarlo,
ma ricordo che aveva diversi difetti, ad es sulle spaziature, sulle proporzioni del maiuscoletto, poi manca di parecchi glifi.
Almeno la mia versione che era tipo 001. Non so se tu possiedi una versione ulteriore migliorata
Ora, di per sé dal punto di vista “storico e filologico”, il Garamond non dovrebbe avere il grassetto,
tanto meno quello corsivo.
Guarda le impostazioni elegantissime della vecchia Utet e di Einaudi e vedrai
che non adottano mai il Garamond grassetto e grassetto corsivo.
Puoi dunque non usare affatto i grassetti, romano e corsivo
Visto che cmq hai il corsivo, puoi emulare con Xelatex il fakebold e ottenere un discreto grassetto corsivo,
sia pure “un po’ fasullo”
Puoi usare un altro Garamond con tutti i pesi. Sul Garamond, non c’è che l’imbarazzo della scelta
(lo AGaramond e il Premiere di Adobe, lo URW, l’ATF, lo Stempel, poi il Sabon…)
Lo EB Garamond preinstallato in Texlive è la versione 0.16 dell’autore originale, Duffner, priva dei grassetti:
EB Garamond (Duffner)
Per motivi personali Duffner ha interrotto lo sviluppo, ma Google Fonts
ha incaricato il grafico Octavio Pardo di proseguire l’opera.
È da un po’ di tempo uscita una versione con 4 pesi (light, normale, bold, extra-bold)
ciascuno sia romano sia corsivo (io per li grassetto uso il SemiBold, a dire il vero):
ha anche il greco con moltissimi diacritici e il cirillico
EB Garamond 12 (Pardo)
È liberamente scaricabile e in formato .otf per cui lo usi proprio con Xelatex e Lualatex
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