Problema visualizzazione Adobe elenco capitoli

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  • #114828
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    Salve a tutti, sto utilizzando il seguente codice per colorare in blu tutti i titoli dei capitoli.

    `
    \chapter{\color{blue}OPERA: General Overview}
    `

    Un codice molto semplice, dato che non ho trovato una sintassi da inserire nel preambolo per una colorazione automatica.
    Quello che avevo trovato va a cozzare con la personalizzazione dello stile del capitolo.

    Il risultato visivo è ottimo, niente da dire.

    Il problema che ho riscontrato oggi è che, aprendo Adobe, nella parte a sinistra del file, dove viene visualizzato l’elenco dei capitoli, c’è un grosso problema.
    Alcuni titoli dei capitoli vengono scritti (visualizzati) senza problemi, altri in questo modo: bluenomecapitolo.
    Insomma, c’è la parola blueprima del capitolo … inizialmente non capivo cosa fosse, poi ho focalizzato.

    Non è chiaro perchè alcuni si e altri no … ma vorrei non si vedesse a nessuno!

    Quale è la possibile causa? Come rimuoverla? (a parte l’utilizzo di un altro lettore pdf)

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    • #114829
      robitex
      Amministratore del forum
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        Black Goku” post=115228Salve a tutti, sto utilizzando il seguente codice per colorare in blu tutti i titoli dei capitoli.

        `
        \chapter{\color{blue}OPERA: General Overview}
        `

        Un codice molto semplice, dato che non ho trovato una sintassi da inserire nel preambolo per una colorazione automatica.
        Quello che avevo trovato va a cozzare con la personalizzazione dello stile del capitolo.

        Il risultato visivo è ottimo, niente da dire.

        Il problema che ho riscontrato oggi è che, aprendo Adobe, nella parte a sinistra del file, dove viene visualizzato l’elenco dei capitoli, c’è un grosso problema.
        Alcuni titoli dei capitoli vengono scritti (visualizzati) senza problemi, altri in questo modo: bluenomecapitolo.
        Insomma, c’è la parola blueprima del capitolo … inizialmente non capivo cosa fosse, poi ho focalizzato.

        Non è chiaro perchè alcuni si e altri no … ma vorrei non si vedesse a nessuno!

        Quale è la possibile causa? Come rimuoverla? (a parte l’utilizzo di un altro lettore pdf)

        Ciao.
        Credo tu debba passare per titlesec. Questo pacchetto non è particolarmente facile da usare, almeno per me, ma fa bene il suo lavoro.
        R.

      • #114830
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        Ho trovato un “tampone” usando la classe srcbook (invece che book) e una stringa di codice che colora capitoli, sezioni e sottosezioni …

        magari non è il massimo, ma funziona! 😀

      • #114831
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        Black Goku” post=115231Ho trovato un “tampone” usando la classe srcbook (invece che book) e una stringa di codice che colora capitoli, sezioni e sottosezioni …

        magari non è il massimo, ma funziona! 😀

        Il codice che hai mostrato non funziona adoperandolo per ciascun capitolo.

        Fa’ attenzione alle classi KOMA-Script.

        Ciao
        Tommaso

      • #114832
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        Black Goku” post=115228Salve a tutti […]

        Il problema che ho riscontrato oggi è che, aprendo Adobe[…]

        Un nuovo giorno, un nuovo problema! 😆 😛

        Black Goku” post=115228[…] Sto utilizzando il seguente codice per colorare in blu tutti i titoli dei capitoli.

        `
        \chapter{\color{blue}OPERA: General Overview}
        `

        Un codice molto semplice, dato che non ho trovato una sintassi da inserire nel preambolo per una colorazione automatica.
        Quello che avevo trovato va a cozzare con la personalizzazione dello stile del capitolo.

        […]

        («Una sintassi da inserire»? Boh… 🙄 )

        Se tu ti degnassi — si fa per dire, naturalmente! 😉 — di spiegare in dettaglio cosa hai fatto e cosa stai cercando di ottenere, forse ti si potrebbe aiutare meglio. In cosa consiste questa «personalizzazione»? Con che mezzi la realizzi? Caricando quali pacchetti? Partendo da quale classe di documento?

        Per esempio, se il tuo scopo fosse soltanto quello di colorare i titoli dei capitoli nella stampa prodotta dalla classe book, senza modificare nient’altro, la soluzione forse più diretta potrebbe essere quella illustrata dal seguente codice (compilabile):
        `
        \documentclass[a4paper]{book}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage[italian]{babel}
        \usepackage{color} % o “xcolor”, se preferisci: io sto al minimo!
        \usepackage{etoolbox}
        \usepackage{hyperref}
        \usepackage{bookmark} % non indispensabile, ma consigliabile

        \makeatletter

        \patchcmd \@makechapterhead
        {% cerca
        \parindent \z@ \raggedright \normalfont
        }{% rimpiazzalo con
        \parindent \z@ \raggedright \normalfont \color{red}%
        }{% esegui se ci sei riuscito
        \typeout{\protect\@makechapterhead\space successfully patched.}
        }{% esegui se NON ci sei riuscito
        \typeout{Patch to \protect\@makechapterhead\space FAILED!}
        }
        \patchcmd \@makeschapterhead
        {% cerca
        \parindent \z@ \raggedright \normalfont
        }{% rimpiazzalo con
        \parindent \z@ \raggedright \normalfont \color{red}%
        }{% esegui se ci sei riuscito
        \typeout{\protect\@makeschapterhead\space successfully patched.}
        }{% esegui se NON ci sei riuscito
        \typeout{Patch to \protect\@makeschapterhead\space FAILED!}
        }
        \makeatother

        \begin{document}

        \tableofcontents

        \chapter*{Ringraziamenti}
        \markboth{}{}
        Grazie mamma, grazie pap\`{a}!

        \chapter{Primi piatti}
        Abbiamo diversi tipi di primi.

        \section{Minestre e zuppe}
        Ci sono le minestre e le zuppe.

        \section{Pasta asciutta}
        Ci sono i primi di pasta asciutta.

        \section{Risotti}
        Ci sono i risotti.

        \chapter{Secondi piatti}
        Anche in questo caso, ci sono varie possibilit\`{a}.

        \section{Carne}
        Ci sono i secondi a base di carne, i quali, a loro volta,
        si dividono in tre grandi sottocategorie.

        \subsection{Arrosti}
        Ci sono gli arrosti.

        \subsection{Lessi}
        Ci sono i lessi.

        \subsection{Carni fritte}
        Ci sono i fritti.

        \section{Pesce}
        Anche i secondi a base di pesce si possono suddividere in sottocategorie.

        \subsection{Pesce fritto}
        C'\`{e} il pesce fritto.

        \subsection{Pesce lesso}
        C'\`{e} il pesce lesso.

        \subsection{Pesce crudo}
        C'\`{e} il pesce crudo.

        \end{document}
        `
        Se invece usi la classe scrbook, è già tutto un altro paio di maniche; se usi il pacchetto titlesec perché vuoi applicare altre «personalizzazioni», oltre al colore, al formato dei titoli di capitolo, è un altro paio di maniche ancora…

        Ciao.


        Gustavo

      • #114833
        OldClaudio
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          Se poi leggessi la documentazione di hyperref capiresti perché il tuo comando non funziona e perché hyperref definisca il comando \texorpdfstring.
          Non c’è nessun motivo di ricorrere a scrbook e nemmeno a titlesec; basta quel semplice comando, ma per usarlo devi leggere la documentazione; vuoi anche che ti dica quale pagina e quale riga? Credo di no, perché quel comando compare nell’indice analitico e cliccando sul numero di pagina di quell’indice arrivi subito al nocciolo del problema.

        • #114834
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          Io ho iniziato ad usare la classe book, classica, con i vari pacchetti classici e un codice fancyhdr per titoli dei capitoli personalizzati (non colorati, cambia solo lo stile).

          poi ho avuto la richiesta di colorare i nomi (e i numeri) dei capitoli, sezioni e sottosezioni, tutti dello stesso colore.
          Farlo manualmente con il comando classico sarebbe stato troppo lungo e , credo, poco logico. cercando sul web ho trovato varie soluzioni che funzionavano, prese singolarmente, ma insieme ad altro codice che ho usato nel mail non funzionavano (o generavano errori, oppure non producevano nessun effetto visibile).

          continuando la ricerca ho trovato la soluzione con un KOMA-script, utilizzando la classe scrbook (che da quel che ho capito leggendo la documentazione, anche se non in modo approfondito, si comporta come book se non si inseriscono particolari comandi.

          sembra funzionare la colorazione e tutto il resto.
          sicuramente ci saranno migliorie da effettuare sul file main del manuale (e dall’inizio fino ad ora ho cambiato quasi tutto ogni tot)

        • #114835
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          Black Goku” post=115239poi ho avuto la richiesta di colorare i nomi (e i numeri) dei capitoli, sezioni e sottosezioni, tutti dello stesso colore.
          Farlo manualmente con il comando classico sarebbe stato troppo lungo e , credo, poco logico. cercando sul web ho trovato varie soluzioni che funzionavano, prese singolarmente, ma insieme ad altro codice che ho usato nel mail non funzionavano (o generavano errori, oppure non producevano nessun effetto visibile).

          No, non avresti potuto farlo con il comando «classico» (quale comando classico, poi?).

          Se con l’espressione «comando classico» tu intendi il comando
          `\color{colore}`
          allora il comando classico non ti permette di colorare anche il numero delle sezioni. Non solo: se ne dai due di seguito, ottieni un errore.
          Te ne sei accorto? Per caso provi i codici che mostri prima di mostrarli?

          Black Goku” post=115239continuando la ricerca ho trovato la soluzione con un KOMA-script, utilizzando la classe scrbook (che da quel che ho capito leggendo la documentazione, anche se non in modo approfondito, si comporta come book se non si inseriscono particolari comandi.

          Che cos’è «un KOMA-script»? Hai notato, per caso, che le classi KOMA sono completamente differenti da quelle normali?

          Il tuo errore fondamentale è che chiedi aiuto senza mostrare mai un MWE che permetta anche a noi di replicare il tuo problema.
          Ti limiti a descrivere in modo superficiale e molto confuso alcuni tuoi problemi.
          Continui a non leggere le documentazioni dei pacchetti (è il consiglio migliore che possiamo darti).
          Continui a fare domande e a trovarti i “tamponi” da solo (sempre, però, «cercando in rete» e non seguendo i nostri consigli).
          In questo assomigli molto a due utenti che popolavano il forum con le loro richieste fino a qualche mese fa.

          Ora, la regina delle domande: perché chiedi aiuto a noi, se poi fai di testa tua, addirittura «cambiando quasi tutto ogni tot» («tot»?) e rifacendoti vivo lamentando nuovi problemi che sorgono per non aver seguito i nostri consigli?

          Ciao
          Tommaso

        • #114836
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          i codici li provo e li adatto col tempo per rendere tutto il file main meno complicato sia per me che per i posteri (o altri colleghi che vogliono approcciarsi).
          Credo che il punto principale sia che uno: LaTeX è potente ma per le personalizzazioni richiede tempo, studio e dedizione. Ne sono consapevole.

          Non si tratta di chiedere aiuto e far di testa mia: si tratta di voler avere un risultato. Le cose si possono fare in mille modi, magari la soluzione qui fornitami non va bene. non funziona, non risolve il problema, va a cozzare con altro codice che uso. Durante il lavoro sorgevano sempre nuove richieste e chiedere un po’ alla volta credevo fosse il metodo giusto.

          Mi rendo conto, invece, che non è così … credo sia meglio finire il lavoro, anche se abbozzato e dopo migliorare il tutto. Almeno si parte con una sorta di canovaccio (o MWE come lo chiamate sul sito, magari è il termine tecnico) e da li si parte a modificare il tutto.

          Allo stato attuale ho convertito e scritto tutto quello che c’era da scrivere.

          Sono da fare solo modifiche stilisthce, ritocchi grafici (o di formattazione interna del testo) e migliorie per snellire il codice.

          Senza andare ulteriormente off topic, mi verrebbe da dire: ora che il main è “completo” apro una discussione nuova, in cui posto esattamente le richieste, come le ho risolte e come si potrebbe fare le cose in modo decente. è un maio non di troppe righe perchè , appunto, ho cercato di sistemare il tutto da solo.

          Credo sia un buon modo di fare no? 🙂

        • #114837
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          Black Goku” post=115242i codici li provo e li adatto col tempo per rendere tutto il file main meno complicato sia per me che per i posteri (o altri colleghi che vogliono approcciarsi).
          Credo che il punto principale sia che uno: LaTeX è potente ma per le personalizzazioni richiede tempo, studio e dedizione. Ne sono consapevole.

          Non si tratta di chiedere aiuto e far di testa mia: si tratta di voler avere un risultato. Le cose si possono fare in mille modi, magari la soluzione qui fornitami non va bene. non funziona, non risolve il problema, va a cozzare con altro codice che uso. Durante il lavoro sorgevano sempre nuove richieste e chiedere un po’ alla volta credevo fosse il metodo giusto.

          Mi rendo conto, invece, che non è così … credo sia meglio finire il lavoro, anche se abbozzato e dopo migliorare il tutto. Almeno si parte con una sorta di canovaccio (o MWE come lo chiamate sul sito, magari è il termine tecnico) e da li si parte a modificare il tutto.

          Allo stato attuale ho convertito e scritto tutto quello che c’era da scrivere.

          Sono da fare solo modifiche stilisthce, ritocchi grafici (o di formattazione interna del testo) e migliorie per snellire il codice.

          Senza andare ulteriormente off topic, mi verrebbe da dire: ora che il main è “completo” apro una discussione nuova, in cui posto esattamente le richieste, come le ho risolte e come si potrebbe fare le cose in modo decente. è un maio non di troppe righe perchè , appunto, ho cercato di sistemare il tutto da solo.

          Credo sia un buon modo di fare no? 🙂

          Sì: apri un filone nuovo, incolla il codice e fa’ le tue richieste.

          Ciao
          Tommaso

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