::
Black Goku” post=115274Scusate se riapro una vecchia questione, ma continuando a migliorare il file iniziale, mi sono imbattuto nuovamente nei metadata da inserire in LaTeX.
Allo stato attuale ho le seguenti possibilità:
`
\hypersetup
{
pdfauthor={John Hancock},
pdfsubject={Some subject},
pdftitle={Sample document},
pdfkeywords={LaTeX, PDF, hyperlinks}
}
`
Queste sono opzioni per il pacchetto hyperref; sarebbe al stessa cosa se fossero messe fra parentesi quadre nel caricamanto di hyperref. Hanno la stessa funzione dell’argomento di \pdfinf{…}
Black Goku” post=115274
`
\usepackage{pdfx}
\Keywords{pdfTeX\sep PDF/X-1a\sep PDF/A-b}
% utilizzare un file .xmp (ma non è chiara la sua struttura interna)
`
La struttura dei metadati quando si usa pdfx è descritta nella documentazione del pacchetto pdfx; ma se non hai bisogno di ottenere che il tuo documento sia stampabile secondo le norme PDF/X o archiviabile secondo le norme PDF/A ti sconsiglio di usare questa via.
Black Goku” post=115274
`
\usepacage{hyperxmp}
% non si capisce la struttura di base di un file da importare
`
Vedi sopra.
Black Goku” post=115274
`
\pdfinfo{
/Title (Your PDF title)
/Author (Your PDF author)
/Subject (Your PDF subject)
/Keywords (Your PDF keywords)
}
`
Ci sono diversi pacchetti per inserire metadati in un file pdf, indiendentemente dalle norme ISO per la stampabilità (PDF/X) o per l’archiviabilità (PDF/A); aiutano in un certo modo l’inserimento dei metadati in modo compatibilie con la struttura XMP della Adobe o secondo altre strutture.
Black Goku” post=115274
`
PDF Metadata with exiftool
Another option for setting PDF metadata is to use exiftool. Pass the respective entries directly in a single command, e.g.
exiftool -Title=”Your PDF title” -Subject=”Your PDF subject” -Author=”Your PDF author” -Keywords=”Your PDF keywords” mypdf.pdf
exiftool will overwrite the input file, but store a backup of the original file with suffix _original in the current working directory.
% non si capisce come strutturare tale file
`
I metadati che puoi inserire con il pacchetto pdfx, sono sostanzialmente solo quelli legati allo specifico documento, ma pdfx ne inserisce centinai di altri necessari perché siano soddisfatti i criteri per la stampabilità o per l’archiviabilità; questi altri metadati riguardano il profilo di colore, il livello del linguaggio PDF, il tipo di mmagini che possono venire incluse nel file, i font, le informazioni richieste dal Protocollo di Dublino.
Tutti questi metadati non sono compressi come tutto il resto che compare dentro un file pdf, quindi possono venire letti anche da altri programmi, perché sono in chiaro. Se in un documento metti i metadati con \hypersetup o \pdfinfo e anche con pdfx, questi ultimi sovrascrivono i primi, ma inseriscono le informazioni rilevanti anche in una struttura XML particolare diversa da quella dove risiedono i metadati inseriti con i primi comandi.
Come vidi la situazione è piuttosto complessa. in generale i metadati sono facoltativi; se li inserisci con le opzioni di hyperref, o con \hypersetp o con \pdfinfo, questi comapiono quando con Adobe Reader o Adobe Acrobat clicchi +. Se invece il tuo documento deve servire per stampabilità o l’archviabilità devi usare pdfx e seguire scrupolosamente quanto è scritto nella sua documentazione.
Attento: si tratta di cose molto delicate e molto difficili se devi garantire l’osservanza delle norme ISO. Non perderci tempo se non è assolutamente necessario ma accontentati solo di quello che puoi fare con \hypersetup o \pdfinfo.