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Intanto, se disponi di una installazione completa e aggiornata del sistema TeX, dovresti disporre delle classi recipe.cls e RecipeBook.cls di cui leggi la documentazione con i comandi da terminale texdoc recipe e texdoc RecipeBook. Entrambi non dicono granché, ma mostrano come viene fuori il ricettario in formato, (sembrerebbe) A5. se cerchi nella cartella …/source/latex nelle sottocartelle delle due classi,magari trovi anche i file sorgente con cui sono state composte. Il rpimo sembra fatto per comporre in italiano.
Comunque puoi trarre delle idee per comporre il tuo ricettario.
Per i racconti non hai che l’imbarazzo della scelta; naturalmente sta a te comporre la pagina del frontespizio con un ambiente titlepage, nel quale puoi mettere uno sfondo o in centro una fotografia, e puoi mettere il titolo, l’autore, e ogni altra informazione con i font che vuoi, del corpo che vuoi, del colore che vuoi.
Po devi sapere se il tuo racconto va diviso in capitoli, anche con titoli molto scarni, un po’ come nella collezione della Sellerio (i romanzi di Camilleri, per esempio), oppure se il tuo racconto non necessita di un sezionamento così importante; in ogni caso senza dividere in sezioni vere e proprie, puoi separare parti del tuo racocnto con un asterismo o una decorazione più elaborata; per esempio con il pacchetto fourier puoi disporre di un font e dei relativi comandi per mettere delle piccole decorazioni floreali contornate da un minimo di spazio.
Tuttavia sia per il ricettario sia per il racconto, devi esercitare la tua fantasia creativa non solo per scrivere il testo,ma per dargli una forma personalizzata che ti piaccia e che rifletta sia il contenuto sia il tuo stile di comunicazione mediante l’arte tipografica
Buon lavoro e Buone Feste