Parola in greco nel titolo di un capitolo

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  • #115000
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    Come posso inserire una parola in greco antico nel nome di un chapter? Con questo codice riesco solo ad ottenere ‘fatal error’.

    \chapter[On \begin{otherlanguage*}{greek}Άλήθεια\end{otherlanguage*}]{On \begin{otherlanguage*}{greek}Άλήθεια\end{otherlanguage*}}

    Ovviamente la parola in questione è ” Άλήθεια”

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    • #115001
      OldClaudio
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        @Gandellini
        , se non dici che motore di composizione usi, che classe usi, se usi o non usi hyperref, quali font usi, eccetera, è impossibile dirti che cosa fare.

        Ti posso dire che se usi LuaLaTeX o XeLaTeX e non usi hyperref, basta usare un font Opentype che contenga i caratteri greci, per esempio CMU Serif (per i caratteri [maiuscoli] con grazie) CMU Sans Serif (per i caratteri senza grazie) e CMU Typewriter Text per i teletype monospaziati, ti basta scrivere quell’unica parola direttamente in greco e senza racchiuderla dentro nessun ambiente.

        Se usi pdfLaTeX sei costretto ad usare i font LatinModern, che non contengono il greco, ma se carichi il pacchetto alphabeta e usi senz’altro la codifica utf8, forse ce la fai. Oppure, meglio ancora, carichi il pacchetto begingreek che defiisce solo pr l’uso con pdfLaTeX l’ambiente greek e il comando \textgreek; con il quale puoi semplicemente inserire nel titolo [tt]\textgreek{Άλήθεια}[/tt].

        Se usi hyperref devi avere l’accortezza di usare una delle due (tre) cose seguenti:
        1) con tutti e tre il motori di composizione che ti ho citato puoi usare l’argomento facoltativo dei comandi di sezionamento[tt]\chpater[titolo]{Titolo}[/tt] (e similmente per gli altri comandi se ti servisse). Nel titolo scrivi la parola Alétheia e nel Titolo scrivi Άλήθεια. Non sono sicuro, ma potrebbe funzionare.
        2) Solo con pdfLaTeX puoi scrivere solo il Titolo in questa maniera [tt]\chapter{Bla bla bla \texorpdfstring{\textgreek}{}{Άλήθεια}}[/tt]
        3) Naturalmente puoi unire le due cose con pdfLaTeX.

        Inutile dire che prima di fare queste acrobazie dovresti documentarti bene. infatti non ti ho detto nulla che non sia già scritto nelle numerose guide che compaiono nella sezione Documentazione di questo Forum o nella documentazione dei pacchetti. Per il pacchetto hyperref leggi al documentazione con texdoc hyperref cercando nel file pdf che ti si apre mandando in esecuzione quel comando la stringa texorpdfstring. Tra e guide tematiche ti consiglio L’Arte di scrivere con LaTeX e L’Arte di scrivere in diverse lingue con XeLaTeX. Per XeLaTeX c’è la semplice introduzione IntroXelaTeX; quello che vi è scritto vale anche epr LuaLaTeX se non usi il linguaggio di scripting Lua. Se vuoi usare anche questo linguaggio credo che il sistema TeXLive disponga una guida in titlolata LuaTeX Reference Manual, che puoi leggere con texdoc luatex, ma io uso spesso LuaLaTeX e non conosco nemmeno un comando Lua. quindi di fatto LuaLaTeX per come lo uso io equivale a XeLaTeX, solo che a pari codice di ingresso e leggermente più performante. Prima di fare le cose difficili devi imparare le cose facili, e inserire una parola greca in un comando di sezionamento non è una cosa immediata.

        Scusami se ti faccio questa raccomandazione; sei nuovo del forum,e non ti conosciamo abbastanza. ma da quello che scrivi sembrerebbe che tu no abbbia ancora studiato molta documentazione, almeno questa è l’impressione che ho io; per questo no ti consiglio di leggere al documentazione L’arte della composizione tipografica con LaTeX, perché ti spaventeresti di quella moltitudine di pagine (circa 800) e getteresti la spugna. 🙁

      • #115002
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        Scusa @OldClaudio, hai ragione. Purtroppo però non sto usando nessuno dei motori che hai indicato, bensì uso il motore LaTeX, classe book, e finora ho usato il comando \begin{otherlanguage*}{greek} efficacemente nel testo, dovendo inserire qualche citazione qua e là. Il problema mi si presenta nel dover inserire la parola greca Aletheia nel nome di un chapter e, non dovendo poi fare grossi lavori col greco antico, cercavo una soluzione rapida, che non ho trovato nelle guide che consigli (o comunque non ho trovato nessuna indicazione sull’incompatibilità di \begin{otherlanguage*}{greek} con \chapter.

        Spero di essere stato chiaro!

      • #115003
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        Risolto or ora!

        Grazie comunque per l’aiuto.

        Prometto, migliorerò!

      • #115004
        OldClaudio
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          Gandellini” post=115399Scusa @OldClaudio, hai ragione. Purtroppo però non sto usando nessuno dei motori che hai indicato, bensì uso il motore LaTeX, classe book, e finora ho usato il comando \begin{otherlanguage*}{greek} efficacemente nel testo, dovendo inserire qualche citazione qua e là. Il problema mi si presenta nel dover inserire la parola greca Aletheia nel nome di un chapter e, non dovendo poi fare grossi lavori col greco antico, cercavo una soluzione rapida, che non ho trovato nelle guide che consigli (o comunque non ho trovato nessuna indicazione sull’incompatibilità di \begin{otherlanguage*}{greek} con \chapter.

          Spero di essere stato chiaro!

          Non è chiaro che cosa vuoi dire quando dici che usi LaTeX; LaTeX non è un motore di composizione, ma è un linguaggio di programmazione.

          Se dici che clicchi un bottone con scritto LaTeX nel tuo shell editor o che dai il comando latex in una finestra comandi, non stai usando come motore di composizione eseguibile, che in Windows si chiamerebbe latex.exe mentre in Linux e Mac sarebbe semplicemente latex ma con il bit di eseguibilità posto a 1; stai usando pdflatex con una impostazione tale da produrre in uscita un d=formato DVI (cosa che oggi non usa più nessuno, perché il formato finale preferito è il formato PDF).

          Si capisco, benissimo che il sitema TeX, che sia TeX Live o MiKTeX, è complesso e non è semplice da usare come i normali word processor. Se esplori il disco dove hai installato il sistema TeX cercando la cartella …/bin (oppure …\bin sulle piattaforme Windows) vedi che la cartella contiene più diun centinaio di eseguibili, programmi dalle funzioni diverse e che probabilmente pochi fra noi hanno tutti quanti.
          Capisco anche che quando diciamo “LaTeX” non intendiamo il linguaggio di programmazione ma un programma di composizione capace di decifrare ed eseguire la coposizione di una file scritto con il linguaggio LaTeX; è chiaro che si fa prima a dire LaTeX tout court, e tutti si dovrebbero capire.

          Ci si capisce meglio se si specificano i nomi pdfLaTeX, XeLaTeX e LuaLaTeX, dove tutti e tre sono capaci di decifrare il linguaggio LaTeX. Le differenze sostanziali sono le seguenti.
          1) pdfLaTeX è l’unione dell’interprete pdftex con il linguaggio LaTeX; pdftex gestisce solo font codificati a 8 bit con codifiche varie. Se nel preambolo si specifica [tt]\pdfoutput=0[/tt] produce l’uscita in formato DVI, se non gli si specifica nulal produce l’uscita in formato PDF.
          2) XeLaTeX è l’unione dell’interpete xetex con il linguaggio LaTeX; gestisce sia in font codificati a 8 bit, ma la sua specialità é quella di gestire i font multibyte con la codifica Unicode e la transcodifica UTF-8. La sua uscita è in un formato DVI esteso (DVU, mi pare che si chiami), ma l’eseguibile lo trasforma automaticamente in formato PDF; ma è un formato PDF in un certo senso ristretto per il fatto che non può inventarsi funzionalità che non potevano essere presenti nel precedente formato DVI esteso.
          3) LuaLaTeX è l’unione dell’interprete luatex con il linguaggio LaTeX; produce l’uscita in formato PDF direttamante come pdfLaTeX, ma gestisce i font con la codifica multibyte Unicode e la transcodifica UTF-8. Inoltre incorpora un interprete del linguaggio Lua, coschhé riesce a fare cose che gli altri due programmi non si sognano nemmeno. Tuttavia se non si usano comandi Lua, apparentemente unisce i pregi di pdftex e xetex, eliminandono le limitazioni.

          Vedi dunque che conoscere la differenza fra questi tre programmi di compilazione basati sul linguaggio di programmazione LaTeX è importante. Ti suggerisco di dare un’occhiata al paragrafo 4.9 con al sua tabella 4.1 della guida Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX per avere una idea chiara di quanto ti ho indicato sopra.

          In merito all’altro tuo messaggio

          Risolto ora!

          faresti un piacere ad altri frequentatori del forum se dicessi come hai risolto.:smile:

          Come puoi dedurre da quanto ho scritto nel mio precedente messaggio io conosco molti modi di risolvere il problema, ma io stesso sarei curioso di sapere come ha risolto. 🙂

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