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Ale.
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15 Marzo 2019 alle 5:42 #115401::
Ciao a tutti! Recentemente ho aiutato una mia amica a scrivere la tesi con LaTeX, utilizzando la classe Sapthesis. Oggi però ha saputo (a tesi finita e a discussione a breve) dal direttore del corso che deve obbligatoriamente rispettare delle regole editoriali del suo corso di laurea. So e ho già commentato ampiamente della follia della cosa.
In pratica dovrei modificare:– Il carattere: Times New Roman (sic. e sigh!) Fatto compilando in Lualatex, senza troppi problemi, a parte varie questioni legate ai numeri maiuscoletti e legature per cui ho dovuto modificare a mano il font;
– La dimensione del carattere: da 11 a 12;
– I margini (sup, inf, dx, sx, 3; 3; 3,5; 3). Della serie una regola che parla di margine destro e sinistro, e non di interno e esterno si commenta da sola;
– Da sopra ne deduco un’apertura solo su pagina dispari;
– L’interlinea (1,5);
– Forse le testatine (ma credo di riuscire a farlo, o almeno le maneggio senza problemi nella classe book)Credete abbia senso modificare la classe?
Credete abbia senso cambiare classe?
Credete sia meglio cambiare programma?
Grazie in anticipo
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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15 Marzo 2019 alle 6:47 #115402::
gattex” post=115785Ciao a tutti! Recentemente ho aiutato una mia amica a scrivere la tesi con LaTeX, utilizzando la classe Sapthesis. Oggi però ha saputo (a tesi finita e a discussione a breve) dal direttore del corso che deve obbligatoriamente rispettare delle regole editoriali del suo corso di laurea. So e ho già commentato ampiamente della follia della cosa.
In pratica dovrei modificare:– Il carattere: Times New Roman (sic. e sigh!) Fatto compilando in Lualatex, senza troppi problemi, a parte varie questioni legate ai numeri maiuscoletti e legature per cui ho dovuto modificare a mano il font;
– La dimensione del carattere: da 11 a 12;
– I margini (sup, inf, dx, sx, 3; 3; 3,5; 3). Della serie una regola che parla di margine destro e sinistro, e non di interno e esterno si commenta da sola;
– Da sopra ne deduco un’apertura solo su pagina dispari;
– L’interlinea (1,5);
– Forse le testatine (ma credo di riuscire a farlo, o almeno le maneggio senza problemi nella classe book)Credete abbia senso modificare la classe?
Credete abbia senso cambiare classe?
Credete sia meglio cambiare programma?
Grazie in anticipoCiao.
Io inserirei le regole come pacchetti e comandi nel preambolo senza modificare classi o altre all’esterno.
Una volta ho simulato un documento di Word con il Times New Roman eccetera e nessuno si è accorto che in realtà era LuaLaTeX, come la composizione dei capoversi lasciava a intendere.
Trovi informazioni pratiche nella guida tematica che il GuIT distribuisce di Agostino De Marco, nella sezione Documentazione del sito.
Per tua comodità di metto il link:
/wp-content/uploads/joomla-images/doc/GuideGuIT/IntroTesi.pdf
R.ps.
E poi bisogna stare calmi. Combattere la negazione del buon senso è un’arte che necessita quietezza. Altrimenti si rischia l’effetto opposto. Fattelo dire da uno che…
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15 Marzo 2019 alle 7:35 #115403::
Concordo con robitex, l’approccio che descrive permette fra l’altro di ottenere una copia ben composta della tesi commentando poche righe nel sorgente, così la tua amica può avere la versione brutta da consegnare e quella bella da tenere per sé. Qui sotto metto un esempio di quello che puoi fare per venire incontro ad alcune delle richieste.`
\documentclass[Lau,oneside,italian]{sapthesis}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[onehalfspacing]{setspace} % cambia lo scartamento (spesso erroneamente chiamato interlinea)\usepackage{lipsum} % solo per avere testo fittizio
\title{Tesi brutta}
\author{A.U. Tore}
\IDnumber{1234567890}\course{Pessima tipografia}
\courseorganizer{Chi usa solo word}
\submitdate{Marzo 2019}
\copyyear{2019}
\advisor{A.B. Normal}\authoremail{vittima@guit.it}
\begin{document}
\newgeometry{lmargin=3cm,
rmargin=3.5cm,
vmargin=3cm} % Cambia i margini
\maketitle\begin{abstract}
In questa tesi si dimostra come rovinare un layout di pagina.
\end{abstract}\chapter{Primo}
\lipsum[1-20]\end{document}
`
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15 Marzo 2019 alle 8:06 #115404::
robitex” post=115786
Ciao a tutti! Recentemente ho aiutato una mia amica a scrivere la tesi con LaTeX, utilizzando la classe Sapthesis. Oggi però ha saputo (a tesi finita e a discussione a breve) dal direttore del corso che deve obbligatoriamente rispettare delle regole editoriali del suo corso di laurea. So e ho già commentato ampiamente della follia della cosa.
In pratica dovrei modificare:– Il carattere: Times New Roman (sic. e sigh!) Fatto compilando in Lualatex, senza troppi problemi, a parte varie questioni legate ai numeri maiuscoletti e legature per cui ho dovuto modificare a mano il font;
– La dimensione del carattere: da 11 a 12;
– I margini (sup, inf, dx, sx, 3; 3; 3,5; 3). Della serie una regola che parla di margine destro e sinistro, e non di interno e esterno si commenta da sola;
– Da sopra ne deduco un’apertura solo su pagina dispari;
– L’interlinea (1,5);
– Forse le testatine (ma credo di riuscire a farlo, o almeno le maneggio senza problemi nella classe book)Credete abbia senso modificare la classe?
Credete abbia senso cambiare classe?
Credete sia meglio cambiare programma?
Grazie in anticipoCiao.
Io inserirei le regole come pacchetti e comandi nel preambolo senza modificare classi o altre all’esterno.
Una volta ho simulato un documento di Word con il Times New Roman eccetera e nessuno si è accorto che in realtà era LuaLaTeX, come la composizione dei capoversi lasciava a intendere.
Trovi informazioni pratiche nella guida tematica che il GuIT distribuisce di Agostino De Marco, nella sezione Documentazione del sito.
Per tua comodità di metto il link:
/wp-content/uploads/joomla-images/doc/GuideGuIT/IntroTesi.pdf
R.ps.
E poi bisogna stare calmi. Combattere la negazione del buon senso è un’arte che necessita quietezza. Altrimenti si rischia l’effetto opposto. Fattelo dire da uno che…Grazie mille per la risposta! Ora provo un po’ a smanettare e… sì, hai ragione, il tuo post scriptum ha colto nel segno.
matteo.l” post=115787Concordo con robitex, l’approccio che descrive permette fra l’altro di ottenere una copia ben composta della tesi commentando poche righe nel sorgente, così la tua amica può avere la versione brutta da consegnare e quella bella da tenere per sé. Qui sotto metto un esempio di quello che puoi fare per venire incontro ad alcune delle richieste.
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\documentclass[Lau,oneside,italian]{sapthesis}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[onehalfspacing]{setspace} % cambia lo scartamento (spesso erroneamente chiamato interlinea)\usepackage{lipsum} % solo per avere testo fittizio
\title{Tesi brutta}
\author{A.U. Tore}
\IDnumber{1234567890}\course{Pessima tipografia}
\courseorganizer{Chi usa solo word}
\submitdate{Marzo 2019}
\copyyear{2019}
\advisor{A.B. Normal}\authoremail{vittima@guit.it}
\begin{document}
\newgeometry{lmargin=3cm,
rmargin=3.5cm,
vmargin=3cm} % Cambia i margini
\maketitle\begin{abstract}
In questa tesi si dimostra come rovinare un layout di pagina.
\end{abstract}\chapter{Primo}
\lipsum[1-20]\end{document}
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Matteo, grazie mille per l’esempio. 🙂
Un saluto a entrambi e buona giornata!
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15 Marzo 2019 alle 11:53 #115405::
– Il carattere: Times New Roman (sic. e sigh!) Fatto compilando in Lualatex, senza troppi problemi, a parte varie questioni legate ai numeri maiuscoletti e legature per cui ho dovuto modificare a mano il font;
Le versioni più recenti anche del (noiosissimo) Times New Roman contengono numeri maiuscoletti e legature
che funzionano con Xe- o Lua- LaTeX senza interventi. Non so quali particolari esigenze hai…m
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19 Marzo 2019 alle 21:46 #115406::
samiel” post=115792
– Il carattere: Times New Roman (sic. e sigh!) Fatto compilando in Lualatex, senza troppi problemi, a parte varie questioni legate ai numeri maiuscoletti e legature per cui ho dovuto modificare a mano il font;
Le versioni più recenti anche del (noiosissimo) Times New Roman contengono numeri maiuscoletti e legature
che funzionano con Xe- o Lua- LaTeX senza interventi. Non so quali particolari esigenze hai…m
Ciao Samiel,
nella versione che ho io (7.0) derivante da windows 10, sono impostate le sostituzioni (numeri oldstyle e legature) solo per il roman, non per grassetto, corsivo e combinazione tra i due. Il perchè… mistero.
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20 Marzo 2019 alle 9:14 #115407::
La versione 7.0 di che cosa? Di Times New Roman?In effetti ho verificato che sulla versione che ho io, distribuita con MSoffice, i font Times New Roman non hanno le cifre minuscole (oldstyle), per lo meno non le ho trovate esaminando l’intera tabella dei font in formato TrueType di cui dispongo.
Ma dai tuoi messaggi non ho capito se stai usando come programma di composizione pdfLaTeX, oppure, dopo i suggerimenti che hai avuto nei messaggi precedenti, usi XeLaTeX o LuaLaTeX. ma hai diverse possibilità. Caricando font nominalmente diversi dai Times New Roman, puoi usare dei font specifici per il sistema TeX, compresa la matematica, ma ti garantisco che nessuno si accorgerebbe che sono stati usati font diversi dai Times New Roman originali. Li si potrebbe scoprire aprendo il file PDF con Adobe Reader o Adobe Acrobat e selezionando il dialogo per le proprietà del documento premendo CTRL + D oppure command + D, e poi scegliendo la linguetta Fonts.
1) Se usi pdfLaTex, invoca il pacchetto tgtermes, che carica i font TeX-Gyre Termes, che sono un’ottima imitazione dei font Times, che sono dotati delle cifre minuscole nei vari stili. Incidentalamante la documentazione di Sapthesis è composta con i TeX-Gyre Termes per i font con grazie e con altri font della collezione TeX-Gyre per i ofnt delle altre famiglie.
2) Sempre usando pdfLaTeX, un’altra scelta per i font Times è usare i font newtxtext e newtxmath; leggine la documentazione con texdoc newtx. Questi font permettono moltissime versioni; in particolare le opzioni che possono essere usate nel caricare questi pacchetti, permettono di usare le cifre minuscole solo nel testo, ma di usare quelle maiuscole in matematica (visto che in matematica le cifre minuscole sono vietate).
3) Analogamente se usi XeLaTeX o LuaLaTeX invece di invocare il pacchetto tgtermes, devi usare il pacchetto fontforge e gli devi specificare quali font OpenType o TrueType vuoi usare; specificagli i TeX-Gyre Termes specificando il nome della famiglia senza la lineetta: TeX Gyre Termes. A quel punto hai o dovresti avere tutto a portata dei soliti comandi per campiare forma, serie, stile, eccetera.
4) Se volessi usare nonostante tutto i Times New Roman, probabilmente fontspec ti metterebbe a disposizione dei comandi specifici o delle opzioni da specificare nel comando con cui specifichi quei font, che ti permettono di simulare il maiuscoletto e (probabilmente, ma non te lo garantisco) usare le cifre minuscole. Non te lo garantisco perché non ho materialmente provato a farlo; tu però leggi la documentazione di fontspec (texdoc fontspec) e vi toverai come fare anche per eventualmente sostituire le cifre minuscole mancanti con quelle di un font a tua scelta.
Invece ti raccomando di non modificare MAI i font, ma casomai di crearne dei cloni, cambiando loro il nome, in modo che su questi cloni puoi fare quello che ti pare. Non modificare i font originali, perché in futuro non ti ricorderai ami di averlo fattoe quindi di non disporre più dei font originali. Poi ovviamente ci sono le licenze che devi rispettare; di solito è permesso, solo per uso personale, di modificare dei cloni, sempre che uno sia capace di farlo (perché non è una cosa per niente semplice), e per usarle i cloni solo per documenti da stampare, non da distribuire in forme di PDF, di modo che ogni informazione relativa ai font viene persa nella stampa e solo occhi espertissimi riescono, talvolta, a riconoscere l’uso di cloni. Tuttavia, rispettare la legge è prioritario, e la licenza ti dice chiaramente che cosa puoi fare e cosa no.
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20 Marzo 2019 alle 14:36 #115408::
OldClaudio” post=115820La versione 7.0 di che cosa? Di Times New Roman?
In effetti ho verificato che sulla versione che ho io, distribuita con MSoffice, i font Times New Roman non hanno le cifre minuscole (oldstyle), per lo meno non le ho trovate esaminando l’intera tabella dei font in formato TrueType di cui dispongo.
Ma dai tuoi messaggi non ho capito se stai usando come programma di composizione pdfLaTeX, oppure, dopo i suggerimenti che hai avuto nei messaggi precedenti, usi XeLaTeX o LuaLaTeX. ma hai diverse possibilità.
1) Se usi pdfLaTex, invoca il pacchetto tgtermes, che carica i font TeX-Gyre Termes, che sono un’ottima imitazione dei font Times, che sono dotati delle cifre minuscole nei vari stili.
2) Analogamente se usi XeLaTeX o LuaLaTeX invece di invocare il pacchetto tgtermes, devi usare il pacchetto fontforge e gli devi specificare quali font OpenType o TrueType vuoi usare; specificagli i TeX-Gyre Termes specificando il nome della famiglia senza la lineetta: TeX Gyre Termes. A quel punto hai o dovresti avere tutto a portata dei soliti comandi per campiare forma, serie, stile, eccetera.
3) Se volessi usare nonostante tutto i Times New Roman, probabilmente fontspec ti metterebbe a disposizione dei comandi specifici o delle opzioni da specificare nel comando con cui specifichi quei font, che ti permettono di simulare il maiuscoletto e (probabilmente, ma non te lo garantisco) usare le cifre minuscole. Non te lo garantisco perché non ho materialmente provato a farlo; tu però leggi la documentazione di fontspec (texdoc fontspec) e vi toverai come fare anche per eventualmente sostituire le cifre minuscole mancanti con quelle di un font a tua scelta.
Invece ti raccomando di non modificare MAI i font, ma casomai di crearne dei cloni, cambiando loro il nome, in modo che su questi cloni puoi fare quello che ti pare. Non modificare i font originali, perché in futuro non ti ricorderai ami di averlo fattoe quindi di non disporre più dei font originali. Poi ovviamente ci sono le licenze che devi rispettare; di solito è permesso, solo per uso personale, di modificare dei cloni, sempre che uno sia capace di farlo (perché non è una cosa per niente semplice), e per usarle i cloni solo per documenti da stampare, non da distribuire in forme di PDF, di modo che ogni informazione relativa ai font viene persa nella stampa e solo occhi espertissimi riescono, talvolta, a riconoscere l’uso di cloni. Tuttavia, rispettare la legge è prioritario, e la licenza ti dice chiaramente che cosa puoi fare e cosa no.
Sì, la versione del TNR. Quella 5.2 che è distribuita con Windows 7 non ha i numeri minuscoli, mentre la 7.0 li ha, ma ha le sostituzioni impostate solo per il carattere normale e non per corsivo, grassetto e corsivo-grassetto. Stesso discorso per il maiuscoletto, è presente nel carattere, ma non funziona perché manca la relativa sostituzione. Le ho impostate con FontForge.
Sto utilizzando Lualatex e quindi fontspec. Hai ragione sulla licenza, ma non credo di incorrere in alcun problema legale, la modifica è relativa solamente alle sostituzioni, il font non viene toccato, e comunque non lo distribuisco: la tesi deve solo essere stampata nella copia da dare alla commissione.
Però provo a vedere come mi trovo con i TeX-Gyre Termes, di cui ignoravo l’esistenza. Grazie per il consiglio.Tornando ai problemi di modifica: ho risolto, grazie all’aiuto precedente, le questioni relative a margini, apertura dispari e scartamento.
Non riesco però a intervenire sulle testatine e dimensione del carattere.
Sono riuscito a modificarle correttamente modificando direttamente la classe, ma non mi pare un procedimento “pulito”.
Qualunque modifica che faccio da file con fancyhdr seguendo la guida del pacchetto sembra non avere effetto. Credo perché dia prevalenza ai valori della classe Saphtesis (con la classe book funzionano), ma non riesco a andare avanti.Stessa cosa per la grandezza del carattere: se modifico nella classe LoadClass[a4paper,11pt]{book} in 12 chiaramente funziona, ma posso farlo dal file?
EDIT: alla fine faccio così: mi sono creato una classe modificata che ho inserito nella cartella. Se richiamo la classe originale esce il lavoro armonico, se richiamo quella modificata esce quella che segue le regole del corso. Mi pare la cosa più pulita per evitare di manomettere troppo il file.
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20 Marzo 2019 alle 15:38 #115409
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4 Aprile 2019 alle 6:21 #115410
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4 Aprile 2019 alle 12:07 #115411::
Ti sei fatto una variante eprsonale di sapthesis.cls; io non so quanto ne hai copiato e quanto hai tralasciato o modificato; Quello che vedo è che verso la riga 383 dell’originale c’è, come ridefinizione di \maketitle (molto lunga) l’inizio dell’ambiente titlepage, che è quello dentro al quale ci sono tutti i comandi per la composizione del frontespizio.Nella riga 389 c’è la specifica \sffamily che imposta i font san serif impostati con l’apposito comendodi fontspec.
Certo puoi specificare font diversi al posto di quelli specificati da fontspec, ma così li cambi in tutto il documento.
Puoi però definire con \newfontfamily un font opentype diverso, specificandogli le caratteristiche che preferisci; nella documentazione di fontspec ci sono i dettagli, troppo numerosi per spiegarli qui. Dopo aver assegnato un comando con \newfontfamily al nuovo font, basta che tu nella riga 389 sostituisca a \sffamily il nome che hai definito epr il nuovo font e tutto il frontespizio, tranne dove è detto diversamante, usa questo font lasciando inalterato nel corpo del testo il font senza grazie specificato con il comando iniziale di fontspec e che cossisponde al comando ]sffamily.
Puoi definite con \newfontfamily quanti font diversi ti pare e ti sembrano utili, non sei limitato ad uno solo come avresti se impostassi la tua nuova definizione per tutta la pagina del frontespizio.
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5 Aprile 2019 alle 5:31 #115412::
OldClaudio” post=115864Ti sei fatto una variante eprsonale di sapthesis.cls; io non so quanto ne hai copiato e quanto hai tralasciato o modificato; Quello che vedo è che verso la riga 383 dell’originale c’è, come ridefinizione di \maketitle (molto lunga) l’inizio dell’ambiente titlepage, che è quello dentro al quale ci sono tutti i comandi per la composizione del frontespizio.
Nella riga 389 c’è la specifica \sffamily che imposta i font san serif impostati con l’apposito comendodi fontspec.
Certo puoi specificare font diversi al posto di quelli specificati da fontspec, ma così li cambi in tutto il documento.
Puoi però definire con \newfontfamily un font opentype diverso, specificandogli le caratteristiche che preferisci; nella documentazione di fontspec ci sono i dettagli, troppo numerosi per spiegarli qui. Dopo aver assegnato un comando con \newfontfamily al nuovo font, basta che tu nella riga 389 sostituisca a \sffamily il nome che hai definito epr il nuovo font e tutto il frontespizio, tranne dove è detto diversamante, usa questo font lasciando inalterato nel corpo del testo il font senza grazie specificato con il comando iniziale di fontspec e che cossisponde al comando ]sffamily.
Puoi definite con \newfontfamily quanti font diversi ti pare e ti sembrano utili, non sei limitato ad uno solo come avresti se impostassi la tua nuova definizione per tutta la pagina del frontespizio.
Grazie mille, gentilissimo e chiarissimo.
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23 Aprile 2019 alle 12:11 #115413::
gattex” post=115785Ciao a tutti! Recentemente ho aiutato una mia amica a scrivere la tesi con LaTeX, utilizzando la classe Sapthesis. Oggi però ha saputo (a tesi finita e a discussione a breve) dal direttore del corso che deve obbligatoriamente rispettare delle regole editoriali del suo corso di laurea. So e ho già commentato ampiamente della follia della cosa.
In pratica dovrei modificare:– Il carattere: Times New Roman (sic. e sigh!) Fatto compilando in Lualatex, senza troppi problemi, a parte varie questioni legate ai numeri maiuscoletti e legature per cui ho dovuto modificare a mano il font;
– La dimensione del carattere: da 11 a 12;
– I margini (sup, inf, dx, sx, 3; 3; 3,5; 3). Della serie una regola che parla di margine destro e sinistro, e non di interno e esterno si commenta da sola;
– Da sopra ne deduco un’apertura solo su pagina dispari;
– L’interlinea (1,5);
– Forse le testatine (ma credo di riuscire a farlo, o almeno le maneggio senza problemi nella classe book)Credete abbia senso modificare la classe?
Credete abbia senso cambiare classe?
Credete sia meglio cambiare programma?
Grazie in anticipoCaro Gattex,
potresti dirmi che corso di laurea frequenta la tua amica?
Grazie mille.
Ciao ciao.
Fra
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29 Aprile 2019 alle 7:25 #115414
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