Problema con lingua italiana

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  • #115447
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    Buongiorno,
    ho scaricato il template dahttps://www.ing-inl.unifi.it/vp-17-per-laurearsi.html e l’ho provato su overleaf.com.
    Il problema è che, scrivendo nel file chapter1.tex, tutte le parole in italiano sono sottolineate in rosso, nonostante nel main.tex ci sia

    `\usepackage[italian]{babel}
    `

    Qualche consiglio per risolvere?
    Grazie in anticipo 🙂

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    • #115448
      robitex
      Amministratore del forum
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        marum” post=115832Buongiorno,
        ho scaricato il template dahttps://www.ing-inl.unifi.it/vp-17-per-laurearsi.html e l’ho provato su overleaf.com.
        Il problema è che, scrivendo nel file chapter1.tex, tutte le parole in italiano sono sottolineate in rosso, nonostante nel main.tex ci sia

        `\usepackage[italian]{babel}
        `

        Qualche consiglio per risolvere?
        Grazie in anticipo 🙂

        Ciao.
        Benvenuto sul nostro forum!

        Scommetto che il problema è nell’editor, la finestra nel browser di overleaf aperta sul sorgente.
        Ebbene, quando compili non avrai problemi perché è un fatto di impostazione della visualizzazione del sorgente.
        La piattaforma overleaf, come tutti gli editor che conosco, non leggono l’impostazione della lingua dal sorgente.
        Un saluto.
        R.

      • #115449
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        Grazie per il benvenuto e per la veloce risposta! 🙂

        Non ho capito che cosa intendi quando dici che compilando non avrò problemi: sia nella visualizzazione “Source” che “Rich Text” non cambia nulla anche dopo la compilazione. Vedo bene soltanto l’anteprima del PDF, però non è un granché d’aiuto tutto il testo sottolineato in rosso mentre si scrive una tesi intera.

      • #115450
        robitex
        Amministratore del forum
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          marum” post=115834Grazie per il benvenuto e per la veloce risposta! 🙂

          Non ho capito che cosa intendi quando dici che compilando non avrò problemi: sia nella visualizzazione “Source” che “Rich Text” non cambia nulla anche dopo la compilazione. Vedo bene soltanto l’anteprima del PDF, però non è un granché d’aiuto tutto il testo sottolineato in rosso mentre si scrive una tesi intera.

          Ciao.
          Intendo che nel PDF di output le parole non saranno sottolineate in rosso.
          Si tratta solo di impostazioni dell’editor online.
          Apri il menu e imposta la lingua italiana.
          Buon lavoro.
          R.

          PS. ho usato poco Overleaf perché alla fine si dimostra più comoda una TeX Live installata sul pc.
          Ti consiglio di valutare una soluzione che ti permetta di tenere sempre al sicuro i file sorgenti.
          Un saluto.
          R.

        • #115451
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          Grazie mille,
          stavo diventando matto con LaTeX e invece bastava selezionare la lingua dello spellcheck dal menu. :mrgreen:

        • #115452
          OldClaudio
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            È un problema noto che lo spell checher dell’editor non si auto-configuri da solo. Ma vedi sotto. Ricordati, però, di non confondere l’edito con il programma di composizione; sono due cose bene distinte, due programmi separati, anche se le varie icone dell’editor ti fanno credere che sia l’editor il programma che esegue anche la compilazione.

            Non ho mai usato Overleaf, perché non mi fido della funzionalità dei servizi on line. In particolare mi risulta che il sistema TeX su cui lavora Overleaf non sia aggiornato. Per questo motivo preferisco lavorare disponendo di una installazione completa ed aggiornata sul mio calcolatore.
            Capisco che installare circa cinque gigabyte sul proprio disco non sia il massimo, specialmente se non si intende continuare ad usare LaTeX dopo la tesi.

            Tuttavia l’installazione TeXLive (in questo momento congelata, ma la versione 2019 è in arrivo fra poche settimane) dispone di un applicativo con cui, volendo, si può tenere aggiornata la propria installazione, volendo, anche giornalmente. Certo giornalmente è eccessivo, ma io aggiorno ogni 7-10 giorni e ogni vola ci sono alcune decine di pacchetti da aggiornare e una mezza dozzian di pacchetti nuovi da installare.

            Per gli editor dipende dalla piattaforma su cui si lavora; ma l’installazione di TeXLive su Windows contiene anche l’editor TeXworks; Su Linux bisogna installarlo apposta. Ma su tutte el piattaforme sono installabili anche TeXstudio e Texmaker (io preferisco il primo); entrambi si auto configurano per gestire la codifica di ingresso per usare la codifica UTF-8; se i file già esistenti non fossero codificati in UTF-8, essi vengono gestiti come se fossero codificati in Latin1. Inoltre TeXstudio, di sicuro, e TeX maker, forse, capiscono le righe di autoconfigurazione; queste sono particolari commenti del sorgente .tex che specificano la codifica, la lingua, il programma di compilazione, il main file, il gestore dela bibliografia, eccetera. Ecco che usando questi editor la riga di autoconfigurazione da inserire in testa al main file della tesi, sistema lo spell checker e non hai problemi. TeXworks è scarno ma funziona benissimo usando bene le voci di menù; TeXstudio funziona bene sia con le voci di menù sia con le numerose icone da cliccare e ha diverse righe e colonne di barre di controllo; resta un po’ meno spazio per la finestra di editing e per la finestra di visualizzazione del PDF.

            Se poi disponi di un Mac, la specifica installazione per il Mac contiene l’editor TeXShop; questo editor funziona solo sui Mac. È il programma che ha inventato le righe di autoconfigurazione; queste sono poi state implementate successivamente anche in altri editor. Ma TeXShop ha una particolarità: non ha bisogno della riga di autoconfigurazione per il controllo ortografico, perché riconosce da solo la lingua in cui è scritta ogni parola e la verifica su tutti gli spell checker di cui dispone. È una sciccheria unica; da quando dispone di questa funzionalità io non uso altro che TeXShop, mentre prima talvolta usavo anche TeXworks e TeXstudio; ora forse li uso solo una volta all’anno per vedere se sono migliorati.

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