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Luca.
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CreatoreTopic
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8 Agosto 2019 alle 16:17 #116183::
Salve a tutti, vi chiedo scusa se quanto chiedo vi risulta banale ma sono proprio un neofita.
Sto cercando di scrivere un libretto in formato A5 e ho usato questi pacchetti nel preambolo.
`\documentclass[a5paper,10pt]{book}
\usepackage{verse}
\usepackage{altverse}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{emptypage}
\usepackage{arevmath}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{hyperref}`
Va tutto bene tranne una cosa: a un certo punto ho aggiunto un verso con una nota a margine usando il seguente codice:
`\begin{altverse}
\textcolor{red}{\flagverse{1 ant.}}
\textbf{Testo antifona}
\end{altverse}`Il problema è che il testo della nota viene stampato fuori dai margini del documento, cosa che non avviene compilando in A4.
Vi ringrazio molto della risposta, un saluto!
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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8 Agosto 2019 alle 19:14 #116184::
Benvenuto nel forum.Il codice che hai allegato non è un esempiominimo compilabile, quindi è difficile analizzare il tuo roblema e/o suggerire soluzioni.
Fra le guide tematiche da scaricare dalla sezione DOcumentazione di questo forum c’è una guida tematica che riguarda la creazione di un esempio minimo compilabile.
Vooelndo tirare ad indovinare, posso immaginare che il pacchetto che mette note affiancate (!?) le scriva ad una distanza precisa dal testo principle, oppure che usi note marginali; nel caso delle piccoele/brevi note marginali, sia in formato 4 sia in formato A5 esse si trovao nel margine, ma siccome il margine in A4 è relativamente ampio, ti sembra che la nota sia a destra, ma non nel margine; in formato A5, il margine predefinito, è relativamente piccolo, quindi la breve nota marginale, benché breve, rischia di andare a filo della carta. Siccome ho tirato ad indovinare, quello che ho scritto potrrebbero essere affermazioni irrilevanti; ma se invii un esempio minimo compilabile, si può vedere di analizzare meglio il tuo problema.
Ti correggo subito un “quasi” errore: in ingresso tu usi la codifica latin1; questa codifica è certamante usabile, ma non ha nulla a che vedere con il LaTeX moderno che di default si aspetta di avere un file codificato Unicode, con la transcodifica UTF-8 (opzione utf8 per il paccheito inputenc. Se iltuo editor lo consente, impostalo per generare file .tex con codifica utf8, e impostalo perché lo faccia sempre. Se sicuro che il tuo file, in caso di lavoro collaborativo, non presenterà problemi quando passerà nele macchine di coautori che usano macchine diverse, con sistemi operativi diversi. Non hai idea di quanti guai eviti se usi sempre la codifica utaf8.
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8 Agosto 2019 alle 21:39 #116185::
Grazie mille Claudio, anche se sei andato a intuito mi sembra tu abbia capito il problema, allora ti metto qui sotto un esempio compilabile da cui dovresti vedere il problema:
`
\documentclass[a5paper,10pt]{book}
\usepackage{verse}
\usepackage{altverse}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{emptypage}
\usepackage{arevmath}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{hyperref}\begin{document}
\begin{altverse}
\textcolor{red}{\flagverse{3 ant.}}
\textbf{Esempio di prova}
\end{altverse}
\end{document}`
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8 Agosto 2019 alle 21:41 #116186::
Per quanto riguarda la seconda osservazione che mi hai fatto, ti confesso che inizialmente ho caricato la codifica con uft8 come ho letto nella guida tuttavia non so per quale motivo mi interrompe la compilazione per le lettere accentate per cui per risolvere il problema ho caricato questa codifica. Se hai qualche suggerimento per usare la codifica utf8 e far funzionare le cose te ne sono grato
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9 Agosto 2019 alle 5:06 #116187::
luca34″ post=116603Per quanto riguarda la seconda osservazione che mi hai fatto, ti confesso che inizialmente ho caricato la codifica con uft8 come ho letto nella guida tuttavia non so per quale motivo mi interrompe la compilazione per le lettere accentate per cui per risolvere il problema ho caricato questa codifica. Se hai qualche suggerimento per usare la codifica utf8 e far funzionare le cose te ne sono grato
Cambiare codifica nel senso di mettere un codice diverso come opzione di inputenc non basta.
Ricordati che l’editor e i programmi di composizione del sistema TeX son cose diverse e indiendenti.
Se vuoi usare la codifica utf8, puoi farlo se configuri l’editor in modo che salvi il file .tex con quella codifica; quando poi compili, il sistema TeX non sa assulutamente neente su come hai creato il file .tex, a meno che tu non glilelo faccia sapere con l’opzione giusta al pacchetto inpuntenc.
Siccome non dici nulla sulla tua macchina, sul sistema operativo, sull’editor che stai usando, sulla versione del sistema TeX che ti sei installato, è difficile dirti passo passo che cosa potresti/dovresti fare per cambiare codifica. Tuttavia, sembre dalla sezione Documentazione di questo forum puoi scaricare la guida alle codifiche, leggendo la quale puoi capire meglio il problema e provvedere in merito sapendo esattamente che cosa fare.
A parte so analizzando il tuo EMC; e ti faccio poi sapere.
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9 Agosto 2019 alle 5:28 #116188
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9 Agosto 2019 alle 5:45 #116189::
Cerco di spiegare quello che dice @oldclaudio. Un file è un insieme di byte in pratica un insiemi di numeri. Ad ogni numero è assegnato un carattere. Purtroppo questa assegnazione non è unica da cui le varie codifiche utf8 asci ansi etc. Con Inputenc dici al compilatore latex che il tuo file è codificato in latin1. Quello che dovresti controllare e se l’editor che usi la codifica per il file in latin1 se manca questo è probabile che la compilazione si blocchi. per capirci se tu dici al compilatore che il testo è in cinese si troverà in difficoltà se l’editore salva in francese e quindi il povere pdflatex non riconoscerà le parole. (semplificando molto). Quello che voleva segnalarti @Oldclaudio che la codifica latin1 è obsoleta in quanto si tende ad utilizzare sempre più la codifica utf8 per i file tex.
Ho semplificato molto
claudio
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9 Agosto 2019 alle 5:58 #116190
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9 Agosto 2019 alle 6:07 #116191::
Nel tuo EMC non ci sono lettere accentate; qui ti allego la prima strofa di Pianto antico di Carducci, dove ho accentato tutte le parole, anche se solo “albero” , che è sdrucciola, potrebbe venire accentata; ma è solo un esempio tanto per vedere se le lettere accentate con la codifica utf8 danno fastidio. Non danno nessun fastidio, perché il mio TeXShop è configurato per salvare con la codifica UTF-8; cosa che si fa dalla schermata di Preferences, sotto schermata Source, prima voce in alto a destra dove deve leggersi Unicode (UTF-8 ); se non vi si legge quello, basta cliccare sulla piccola icona con le deu freccette Alto-basso) dove appare la lista completa delle codifiche che TeXShop è capace di usare;e lì selezioni Unicode (UTF-8 ). Per cambiare codifica al tuo attuale file, clicca sul menu File, Export, nella finestra che ti si apre, scegli la codifica Unicode{UTF-8 ), e specifica lo stesso nome in modo da sovrascrivere il file che esporti; se il programma dice che il file esiste già, confermagli che lo vuoi sovrascrivere.Per quel che riguarda la scritta rossa; non devi usare assolutamente il pacchetto altverse, ma devi usare solo l’ambiente altverse del pacchetto verse: ne hai letto la documentazione? No?, apri il terminale, scrivici dentro il comando texdoc verse e leggi la documentazione.
Invece nel mio EMC qui sotto, ho aggiunto il pacchetto showframe, che tu, dopo aver visto il risultato, puoi commentare. Serve per vedere chiaramente la delimitazione dei veri campi in cui è suddivisa la pagina; vedi che ora la scritta rossa, avendo impostato la grandezza \vleftskip appare più vicino al testo, ma sempre fuori a sinistra dello specchio di stampa, come dice la documentazione; se diminuisci il valore da 3em a, per esempio, 1.5em la scritta rossa appare più vicina al verso marcato, ma sempre a sinistra, e se la scritta rossa fosse più lunga uscirebbe comunque fuori dallo specchio di stampa. Le note marginali, contrariamente a quanto immaginavo, non intervengono nel tuo problema.`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
% !TEX TS-program = pdflatex
\documentclass[a5paper,10pt]{book}
%\documentclass[a4paper,10pt]{book}
\usepackage{verse}
\setlength{\vleftskip}{3em}
%\usepackage{altverse}%%%%%%%% CANCELLARE !
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{emptypage}
\usepackage{arevmath}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{xcolor}\usepackage{showframe}% mostra le aree in cui è suddiviso
% lo specchio di stampa\usepackage{hyperref}
\begin{document}
\begin{verse}L'àlbero a cui tendévi\begin{altverse}
\textcolor{red}{\flagverse{3 ant.}}%
la pargolétta màno
\end{altverse}il vérde melogràno
\begin{altverse}
dai bèi vermìgli fior
\end{altverse}\end{verse}
\end{document}`Incidentalmente ho aggiunto in testa le righe magiche sulle quali dovresti documentarti.
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9 Agosto 2019 alle 6:56 #116192::
Grazie infinite Claudio, allora per quanto riguarda la codifica avevi ragione, era impostata di default la codifica Occidentale-Latin1 che ho immediatamente provveduto a sostituire con quella Unicode UTF_8 ed ho quindi risolto.Per quel che riguarda il secondo problema ho provato a modificare i punti di distanziazione però devo dire che non sono molto entusiasta del risultato, forse il problema è che il pacchetto è pensato per una compilazione in A4 e non si adatta bene al formato A5 per cui credo che lo inserirò nel testo, se avete qualche suggerimento accetto volentieri.
Già che ci sono vi chiedo un’altra cosa, volevo provare a usare nel documento lo stile di ClassicThesis che mi piace molto, però ho letto che è incompatibile con il pacchetto geometry che gestisce l’a5, e che dovrebbe essere caricato anche dal pacchetto graphicx come potrei fare a tal proposito?
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9 Agosto 2019 alle 10:58 #116193::
Sarebbe meglio aprire un altro filone di discuzzione, perché cambiare lo stile della classe book con quello della calsse scrreprt +ClassicThesis non è così banale come sembra. Oltretutto sebbene apparentemente ClassicThesi ocnsenta di gestire il formato A5, non è banale ottenere un buon risultato; e non è banale pensare che semplicemente cambiando classe si ottengano i risultati sperati.
Ti confesso una mia debolezza:non sopporto le classi Koma Script; la mia antipatia nasce dal fatto che la documentazione in inglese è quais incomprensibile, piena di rimandi ad alr=tre parti dove non capisci perché ti abbiano rimandato lì. Pazienza: a molti piace scrreprt+ClassicThesis, magari ancora aggiungendo ArsClassica.sty; la guida “L’Arte di scrivere con LaTeX” è composta con scrreprt+ClassicThesis+ArsClassica e il risultato è decisamente bello. Ho provato ad usare lo stesso schema con “L’Arte di scvere in diverse lingue con {Lua|Xe}Latex” ma ho dovuto ripiegare su altre classi e pacchetti perché con quella impalcatora di classi e pacchetti non si poteva andare avanti; ho avuto scambi di idee con l’autore iniziale di L’Arte di scrivere con LaTeX, ma alla fine samo rimansti ciascuno della propria idea.Conclusione di questo lungo sproloquio: usa quello che vuoi; prova ad usare scrreprt+ClassicThesis,+verse e vedi se ti viene fuori qualcosa di meglio. Alternativamente puoi usare book+geometry per configurare lo specchio di stampa come meglio credi; oppure puoi usare altre classi,come layaureo, che produce uno specchio di stampa che si rifà alla sezione aurea; puoi provare ad usare il pacchetto suftesi, che è molto configurabile anche se puoi scegliere impostazioni personali solo fra la dozzina e più di opzioni disponibili; corrispondenti ad alcune decine di miglia di risultati diversi (bastano? non lo so nel tuo caso; ma leggine la documentazione); A me pare una delle migliori classi oggi disponibili. Tra l’altro gestisce facilmente diversi formati di carta.
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9 Agosto 2019 alle 11:26 #116194
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AutoreRisposte
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