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Non è un quesito banale; lo sarebbe se la documentazione di hyperref non fosse così confusa. LA GuidGuit sacicabiile dal sito Documentazione di questo sito, è composta con la classe book eusa hyperref e i link dei capitoli si aprono lasciando un ampio spazio sora di essi, sebbene il margine superiore della pagina non sia visibile; l’impostazione di hypeeref è la seguente:`\usepackage{hyperref}
% Per comporre con i link cliccabili colorati impostare il seguente switch
\newif\ifvisiblehyperlinks
%\visiblehyperlinkstrue
\visiblehyperlinksfalse
\ifvisiblehyperlinks
\hypersetup{%
pdftitle={Introduzione all'arte della composizione tipografica con
LaTeX},
pdfauthor={GuIT},
pdfsubject={Introduzione all'uso di LaTex in modo abbastanza
esteso},
pdfpagemode={UseOutlines},
bookmarksopen,
pdfstartview={FitH},
colorlinks,
linkcolor={blue},
citecolor={red!80!black},
urlcolor={blue}
}
\else
\hypersetup{%
pdftitle={Introduzione all'arte della composizione tipografica con
LaTeX},
pdfauthor={GuIT},
pdfsubject={Introduzione all'uso di LaTex in modo abbastanza esteso},
pdfpagemode={UseOutlines},
bookmarksopen,
pdfstartview={FitH},
hidelinks
}
\fi
% fine delle impostazioni di hyperref`Come vedi i due rami del test eseguito con lo switch \ifvisiblehyperlinks contengono diverse impostazioni a seocnda che i link siano colorati oppure siano neri; quest’ultima impostazione non rende immediata la visualizzazione dei link, che seocndo me distrae,, ma impostando a true lo switch si potrebbe ottenere; le due impostazioni sono molti simili, a parte i colori.
Debbo dire che il funzionamento degli hyperlinks si basa sul gioco congiuto fra l’ “anchor“ e il “target’; l’anchor è il pinto nel file dove bisogna cliccare e il target è il bersaglio dove arrivare; nel file sorgente, normalmente l’anchor è costituito dal punto (invisibile o colorato) che corrisponde a dove hai messo il comando \ref o \pageref; e il target il punto dove hai messo il comando \label. Nel caso dei capitoli normalmente metti \label dopo l’argomento obbligatorio di \chapter. ma nel caso del link fra una voce dell’indice generale e il bersaglio, è costruito internamente da hyperref, e non c’entrano direttamente i \label e i \ref o \pageref.
Nonostante io usi hyperref da molto tempo, no ho capito tutti i suoi meccanismi interni.
In particolare non sono riuscito a capirlo come mi piacerebbe per quel che riguarda i trget delle figure e delle tabelle flottanti; ho capito che il target è lafine della didascalia, perché metto sempre il \label dopo l’argomento obbligatorio di \caption e quindi se clicchi sull’anchor, la scermata si sposta con la didascali nin altro nella schermata e la figura è fuori schermo; con le tabelle all’italiana, con la didascalia sopra la tabella, la cosa è meno visibile; ma nella GuidaGuIT, volutamente, si è deciso di mostrare quello che si può ottenere con la classe book (almeno coè si è partiti con la prima edizione, mi pare nel 2008) e quindi hanche le tabelle avevano la didascalia sotto la tabella e la cosa era sgradevole anche con le tabelle. Con altre classi, sono riuscito a creare dei link strani che fanno uso di un target invisibile e creato apposta dentro ogni oggetto flottante, in modo da ovviare all’inconveniente, tuttavia ho dovuto creare del codice molto arzigogolato, difficile da manutenre e non sempre robusto/efficace.
Quindi, vedi, la domanda è tutt’altro che banale, a anche vecchi utenti col pelo bianco come me, ancora fanno fatica a gestire gli hyperlink.