Problema sillabazione e tipografia mathpazo

  • Questo topic ha 3 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni fa da Daniele.
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  • #116354
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    Buona sera,

    Il seguente codice produce un errore nella prima linea. A cosa è dovuto? Como si può risolvere?

    `\documentclass[letterpaper,twoside,11pt,fleqn]{scrreprt}

    \usepackage{tgpagella}
    \usepackage{mathpazo}
    \linespread{1.15}

    \KOMAoptions{BCOR=8.25mm}

    \usepackage{lipsum}

    \begin{document}

    \chapter{First Chapter}

    \lipsum[1-33]

    \end{document}`

    Grazie,

    Daniele

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    • #116355
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      La soluzione sembra essere passare l’opzione della classe Koma-Script chiamata all’inizio. Perché?

      `\documentclass[letterpaper,twoside,11pt,fleqn]{scrreprt}

      \KOMAoptions{BCOR=8.25mm}

      \usepackage[T1]{fontenc}
      \usepackage[utf8]{inputenc}

      \usepackage{mathpazo}
      \linespread{1.15}

      \usepackage{lipsum}

      \begin{document}

      \tableofcontents

      \chapter{First Chapter}

      \lipsum[1-33]

      \end{document}`

    • #116356
      OldClaudio
      Partecipante
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        Daniele, stai confondendo le cose; è chiaro che se inserisci una correzione della pagina (una riduzione della giustezza con corrispondente spostamento a destra della griglia di stampa) diminuisci la giustezza e la composizione dei tre capoversi cambia e le cesure in fin di riga cambiano. Inoltre nel secondo esempio non hai più specificato il font pagella. Quindi i due esempi non sono confrontabili.

        Nei due esempi che hai allegato qual è la lingua secondo cui LaTeX dovrebbe usare le regole di sillabazione? L’inglese? il tedesco?, il latino?, altre?

        Guarda questo esempio`% !TEX encoding = UTF-8 Unicode
        % !TEX TS-program = pdflatex
        \documentclass[letterpaper,twoside,11pt,fleqn]{scrreprt}

        %\KOMAoptions{BCOR=8.25mm}

        \usepackage[english]{babel}
        \usepackage[german]{babel}
        %\usepackage[italian]{babel}

        \usepackage{tgpagella}
        \usepackage{mathpazo}
        \linespread{1.15}

        \KOMAoptions{BCOR=8.25mm}

        \usepackage{lipsum}

        \begin{document}

        \chapter{First Chapter}

        \lipsum[1-33]

        \end{document}`Commenta e decommanta le varie righe che infuiscono sulla composizione:
        1) A pari lingua, anche commentando tutte le invocazioni a babel (il che corrisponde all’ingles…) ma usando solo uno dei due statement per la binding correction, se usi solo il secondo, hai la situazione che descrivi nel primo messaggio; se usi il primo hai la soluzione descritta nel tuo secondo messaggio; ma se confronti gli specchi di stampa, sono palesementi con una giustezza diversa; nella seocnda prova la giustezza è di 8,25mm più corta.
        2) tieni ferma una sola delle due correzioni, in particolare la seconda, così da confrontare la situazione cambiando lingua; commenta tutti e tre gli statement che invocano babel: ti ritrovi nella situazione descritta nel tuo primo messaggio;
        2.a) decommenta la sola riga che invoca babele con la lingua inglese; la situazione non cambia, e dimostra che senza specificare nessuna lingua, la sillabazione di default è l’inglese (naturale, visto che il sistema TeX è nato in una nazione anglofona).
        2.b) commenta l’inglese e decommenta il tedesco (la lingua preferita dalle classi Koma Script): il presunto errore di sillabazione sparisce.
        2.c) commenta il tedesco e decommenta l’italiano (la lingua che presumibilmente useresti tu): il presento errore sparisce, ma la composizione del capoverso cambia rispetto a quella fatta con il tedesco.
        3) ripeti gli esperimenti precedenti, commentando il secondo staement di binding correction e decommentando il primo; otterrai composioni con giustezza minore ma con cesure ancora diverse a seconda della lingua usata.

        Gli esperimenti 2.b e 2.c dimostrano che (ovviamente) la composizione dei capoversi con regole diverse per la cesura è diversa.

        L’errore che tu lamenti, dunque, dipende dalla giustezza e dalle regole linguistiche per la sillabazione, oltre che, dall’algoritmo interno che usa il programma di composizione per comporre i capoversi; queste regole sono poco conosciute, ma sono descritte sia nel TeXbook, appendice H, sia nella guida Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX (sezione Documentazione di questo forum), capitolo 25; sia in altri testi, ma il secondo è quello più facile da reperire. Il concetto è che il motore, sia esso tex, e-tex, pdftex, xetex, luatex, compone l’intero capoverso eventualmente spezzando qualche parola in fin di riga secondo le regole della lingua in uso in quel capoverso, in modo che la “bruttezza” dell’intero capoverso sia minima. Questo minimo è calcolato in modo piuttosto complesso, descritto nei due testi citati sopra, ma se il motore di composizione lascia sporgere una riga fuori dai margini come nel tuo primo esempio, è perché quella sforatura dei margini è quela che cono i vincoli specificati dalla lingua in uso, rende minima la brittezza dell’intero capoverso.

        Se si capisce questo concetto, si capiscono anche i metodi suggeriti per evitare queste situazioni. Ti concedo che l’argomento è poco noto ed è difficile intervenire in modo che si cambi la situazione, ma si possono modificare certi parametri se se ne conosce il ruolo nell’algoritmo di sillabazione.

        Spero di averti spiegato perché il presunto errore non è un errore, ma è il danno minore che si può ottenere con la cesura di un testo di una data lingua, con una data lingua, con una data sequenza di parole in una composizione di una data giustezza. Se te la senti cerca di leggere bene il capitolo 25 dell’ “Introduzione all’arte” citato sopra; da un lato ti rendi conto dei vincoli,dall’altro capisci perché i testi composti con i motori di composizione del sistema TeX sono così belli e non confrontabili con quelli che si possono ottenere con i word processor; ti rendi conto delle magie algoritmiche che Knuth ha inserito nel suo programma TeX-the-program, magie che sono conservate in tutti i suoi discendenti e-tex, pdftex, xetex, luatex, eccetera.

      • #116357
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        Grazie Claudio,

        Hai totalmente chiarito il dubbio che avevo e il mio errore concettuale. Sto andando a consultare il capitolo che mi hai riferito.

        Molte grazie,

        Daniele

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