Classicthesis e arsclassica: colore testatine e numeri capitoli

  • Creatore
    Topic
  • #116479
    Up
    0
    Down
    ::


    Buongiorno,
    Ho redatto la mia tesi di Laurea Magistrale in LateX, utilizzando il pacchetto Classicthesis con Arsclassica. Mi sono trovato molto bene. Ieri sono andato in copisteria per poterla stampare. Mi é stato tuttavia detto che le testatine e i numeri dei capitoli (scritti in grigino chiaro) vengono considerati come stampa colore. Ergo mi ritrovo oltre trecento pagine di tesi a colore, con il costo che schizza alle stelle. Volevo quindi chiedere:

    – è normale questa cosa? A qualcuno è mai capitato prima? Non si possono semplicemente mandare le stampe in bianco e nero? (A questa domanda la copisteria ha risposto ‘no’)

    – potrei risolvere il problema alla radice, mettendo in nero testatine e numeri capitoli?

    Grazie a chi risponderá.
    Lorenzo

Visualizzazione 4 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #116480
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Benvenuto nel forum.

        La copisteria in realtà più impostare la stampante laser in modo da usare solo tonalità di grigio. Ma di solito nicchiano o mentono spudoratamente per passare al colore e quindi chiedere “onorari” molto maggiori.

        In un certo senso hanno ragione perché le tonalità di grigio vengono male con le stampanti laser. Tuttavia recentemente ho fatto stampare dei volumetti con delle immagini grigie (foto in bianco e nero); il tipografo mi ha fatto per prova una versione con la stampte col solo toner nero, e una con i quattro toner nero, ciano, magenta e giallo; non c’era confronto; ho poi deciso di stampare a colori, ma il prezzo totale non era spaventosamente maggiore, circa il 30% in più della versione fatta col solo toner nero.

        Un’altra possibilità, sarebbe quella di cambiare copisteria…

        La soluzione di cambiare i numeri e i titoli da grigio a nero, significa ridefinire alcune macro che riguardano i colori che trava sia in ClassicThesis e Arsclassica; Non può modificare direttamente quei due pacchetti ma può ridefinire nel suo preambolo o in un file di macro personali i colori con gli stessi nomi, ma con il solo nero nella miscela di colori di base. Snatura completamente lo stile di ClassicThesis + Arsclassica, ma quello sarebbe il prezzo estetico da pagare a fronte di una riduzione del prezzo in euro della stampa della tesi.

      • #116481
        Up
        0
        Down
        ::


        Grazie mille per la risposta.
        Immaginavo. Purtroppo ho utilizzato quei pacchetti in quanto mi reputo relativamente inesperto e ho deciso di affidarmi a chi ne sa più. Considero l’opzione di far stampare in bianco e nero le pagine coi soli titoletti in grigio, spero non vi siano gravi danni. Immagino però che le stampe a colori avranno tonalità di grigio diverse nei numeri dei capitoli e nelle testatine, rispetto alle stampe in bianco e nero.

        Nel caso, che codice potrei definire nel preambolo per poter ricolorare i titoletti e numeri di capitolo in nero? Nel caso, provo anche questa opzione. Considerato che devo stampare più copie, forse varrebbe la pena provare.

        Grazie, Lorenzo

      • #116482
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Devi aprire i file ClassicThesis e Arsclassica; cercare la stringa color che troverai in definizioni come \definecolor o simili, ricopiartele nel tuo preambolo e modificare i numeri che definiscono in modi specifici per ciascun modello di colore i pesi di ciascun colore fondamentale; tanto per intenderci, il nero col modello di colore RGB ha i valori 0,0,0, mentre nel modello CMYK i quattro numeri sono 0,0,0,1.

          Meglio ancora; cerca la stringa gray; ricopiati nel preambolo i comandi che contengonogray, lightgray e simily e sostituisci con black.

          Ma, vedi, lavorare con il pacchetti ClassicThesis.sty e Arsclassica.sty è difficile, perché il primo si appoggia sulla classe scrreprt.cls, e il secondo si appoggia sul primo. Sono tutti pacchetti del tipo “prendere o lasciare”. non si lascinao modificare facilmente e la classe appartiene alla collezione Koma Script, la du documentazione in inglese fa pena (almeno per me); forse la documentazione originale in tedesco è meglio,ma io non so il tedesco. Non c’è dubbio che l’uso dei due pacchetti produca un’impaginazione bellissima. Tuttavia essi sono difficilissimi da modificare. In realtà tutto è possibile, pur di dedicarci abbastanza tempo. ma sto parlando di giorni o settimane, per modifiche sostanziali. Nel tuo caso non credo che sia così difficile, ma ci vuole molta pazienza e precisione. Tentar non nuoce; in fondo sostituire dei nomi di colori col nome black non dovrebbe essere difficile, pur di avere la pazienza di fare le operazioni che ti ho detto. Ricordati di tentare le tue mdofiche solo ricopiando tuttala cartella con le sue cartele subordinate, un un’altra cartella temporanea, in modo da non lavorare direttamente su quello che hi già fatto, altrimenti va a finire che rovini/perdi “capra e cavoli”.

          Se lavori con una installazione locale del sistema TeX trovi i due pacchetti cercandoli con le funzionalità del tuo sistema operativo; sono in sola lettura,ma nessuno ti impedisce di aprirli in lettura, copiare delle parti da incollare nel tuo preambolo.

        • #116483
          Up
          0
          Down
          ::


          Caro OldClaudio,
          ti ringrazio per la tua disponibilità. Sono riuscito a modificare ottenendo testatine e numero di capitoli nero. Alla fine però il risultato non era soddisfacente, e ho stampato le originali. Dato che la mia tesi ha 160 pagine e devo stamparne almeno 4 copie, ho scelto di stampare in bianco e nero le pagine senza figure, ma con testatine o numero di capitoli in grigino. Speriamo di non ottenere una ciofega.

          Questo aspetto però deve essere noto a chi utilizza classicthesis + arsclassica. Soprattutto perché gli studenti non spesso possono permettersi di stampare una intera tesi a colori. C’è una risorsa a cui posso rivolgermi per segnalare questa cosa? So che l’autore è Lorenzo Pantieri; magari lui può dare una spiegazione più dettagliata della sua scelta.

          Grazie di nuovo per la tua disponibilità, mi sei stato davvero d’aiuto.

        • #116484
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Lorenzo Pantieri è l’autore solo di Arsclassica. ClassicThesis è di un tedesco che si chiama Miede. I loro indirizzi di posta elettronica sono contenuti nelle documentazioni dei rispettivi pacchetti. Nessuno ti impedisce di scrivere loro quanto dici; a Miede scrivi in inglese. Non so se la gestione dei colori sia originariamente fatta da Miede o se sia una specifica di Pantieri.

            Ma il problema non è tanto di avvisare i possibili utenti che la stampa di materiale colorato è più costosa della stampa in bianco e nero. Questa è una triste realtà che riguarda qualunque stampa.

        Visualizzazione 4 filoni di risposte
        • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

        Go to top