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Nella GuidaGuIT, Introduzione all’arte della composizione tipgrafica con LaTeX scaricabile liberamante (sia in un unico malloppo, sia in tre malloppetti più piccoli) di questo forum, c’è un itero capitolo sulle presentazioni; il capitolo contiene anche una libera traduzione commentata, sulle regole da seguire nel creare una presentazione; Queste regole sono le stesse qualunque si il modo con cui fai la presentazione, ma con la classe beamer è più facile rispettarle.
Se decidi di seguire quelle regole e vuoi provare il risultato, c’è anche il pacchetto LXfonts con i font (adattati per la matematca) dello stesso Knuth, il papà del sistema TeX. Con questi ofnt permetti di avere caratteri che non si possono confondere, puoi scriverein lettere latine e in lettere greche, ovviamente anche in matematica e non sei legato ai font matematiche i LaTeX che vanno perfettamente per testi da stampare, ma un po’ meno bene per testi da proiettare. La documentazione del pacchetto LXfonts (leggibile dando da terminale il comando texdoc laxfonts) è appunto una presentazione con beamer, Se disponi di Adobe Reader, usalo per leggere la documentazione; devi andare a cercare nel tuo disco il file lxfonts.pdf e aprirlo con il Reader.
Il capitolo di quella guida non è tanto lungo, ma le pagine, scritte originariamente da Till Tantau, un matematico che ha creato la classe beamer proprio per fare le sue presentazioni in campo matematico, sono particolarmente interessanti e generalmente le raccomandazione che egli fa non sono seguite da coloro che usano altri software adatti ai venditori di commercio (con tutto il rispetto per il lavoro che fanno; io non saprei da dove cominciare a fare il loro lavoro)…