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Caro @zosi, ti ho ripulito il messaggio rendendololeggibile; riapri il tuo messaggio cliccando su [EDIT] sotto la fiesra del messaggio e vedi come ho tolto non solo i commenti LaTeX che propriamente non fanno parte del codice, e ho messo i tag per il codice correttamente.
Non ho nessuna idea di come si possa aggiustare il tuo plot. Mi spiace; Questo ti dimostra quanto ti dicevo, che nonostante decenni di uso di LaTeX, non ho abbastanza esperienza con pgfplots e connessi.
Però sono rimasto colpito dale tue prime righe relative alla conffigurazione della tua piattaforma. OK: hai Ubuntu. da quanto scrivi sembrerebbe che tu abbia installato il TeXLive/Debian dagli archivi/repositories Debian a cui accede Ubuntu con apt-get e soci. Questo potrebbe essere un problema a cui è inutile che ti dica come ovviare, perché non ho più Ubuntu da una decina d’anni. Ottima piattaforma, ma lavorando con un Mac, non ho bisogno di ricorrere alle funzionalità UNIX che ho già quasi tutte a bordo. Ma…
Come al solito c’è un “ma”. Nella sezione Documentazione di questo forum c’è un link ad una guida speciale texlive-YYYY-ubuntu.pdf, che ti consiglio di scaricare e leggere con attenzione; L’ha scritta Enrico Gregorio, che è la persona italiana massimamente esperta ddel sistema TeX, e vi spiega come e qualmente sulle macchine conformi ai dettami del consorzio Debian, Ubuntu in testa, sia consigliabile evitare di installare la versione debianizzata di TeXLive, ma sia opportuno installare la versione ufficiale di TeXLive che siscarica da CTAN (Comprehensive TeX Archive Network) dove vengono deposti i file del sistema TeX creati e curati dal team del TeX Users Group (TUG) “ufficiale” (da cui il tema di Debian attinge per debianizzare ogni pacchetto, ogni modifica, ogni aggiornamento per poi procedere al loro inserimenti negli archivi Debian). Questo implica dei tempi lunghi e rari aggiornamenti degli archivi Debian, visto che i pacchetti da controllare sono circa 4000. Una volta gli archivi Debian erano indietro di una paio d’anni rispetto a CTAN; oggi le cose vanno molto meglio, ma sono sempre in ritardo.
Ma c’è un altro guaio: La versione CTAN è aggiornabile, volendo, ogni giorno; io lo faccio ogni 7-10 giorni e su questo intervallo di tempo ogni volta vi trovo alcune decine di pacchetti da aggiornare e una mezza dozzina di pacchetti nuovi (“alcune decine” e “mezza dozzina” sono indicazioni approssimative, ma rendono l’idea della quantità di materiale che viene aggiornata o creata nel sistema TeX). Ne segue che aggiornare una volta all’anno come normalmente fa il consorzio Debian vuol dire che se si è sfortunati, si resta con cose bacate per un anno intero.
Ecco quindi, anche se ora è un momento infelice, perché TeXLive è congelata prevedibilmente fino a metà aprile (il coronavirus non c’entra), leggiti quella guida e preparati a installare TeXLive da CTAN, ricodedao che l’installazione di default da CTAN è completa; Per installare di meno, bisogna fare delle scelte di mega-porzioni del sistema TeX che è prudente non fare (questo fra l’altro è lo stesso motivo per il quale la tua installazione Debian potrebbe essere parziale; una folta c’era la possibilità di dare ad apt-get una opzione per eseguire l’installazione completa, oggi non so come sia). L’installazione completa occupa sul disco fisso circa 5 Gibyte, quindi ne occupa un bel po’, ma ne vale la pena, anche se questa completezza prevede anche di comporre in mongolo… con tutti il rispetto per la Mongolia, non credo che la maggior parte degli utenti del sistema TeX — parecchie decine di milioni in tutto il mondo — scriva abitualmente in mongolo; tuttavia nel più sta il meno ed è meglio avere sotto mano l’intero sistema, piuttosto che una parte dalla quale non si riesce mai a sapere esattamente che cosa manchi.
Tornando al tuo problema, sono sicuro che riceverai risposte esperte dagli altri utenti specializzati in TikZ e pgfplots.