Dubbio larghezza spazi in citazioni

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  • #118145
    Ale
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      L’Arte insegna che ci sono spazi lunghi a fine periodo e spazi corti per le abbreviazioni.
      Ma nel caso di titoli di opere nella bibliografia nei cui titoli ci vada un punto, non sarebbe più corretto inserire spazi corti per evidenziare l’unicità del titolo?
      `
      title = {Corso di Latex. Lezioni introduttive. Il meglio del forum Guit}
      `
      Scriverlo come:
      `
      title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}
      `

      Dubbio amletico 🙂

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      • #118146
        OldClaudio
        Partecipante
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          A me risulta che i vari stili di bibliografia ottenibili con i file .bst e con biblatex impostino automaticamente \frenchspacing, il comando che rende gli spazi dopo tutti i segni di interpunzione della stessa larghezza. Personalmente non sopporto la spaziatura anglo, che rispecchia la vecchia tradizione dattilografica, per cui io imposto \frenchspacing per l’intero documento.

          Preciso: la spaziatura francese prevede anche uno spazio prima dei segni di interpunzione alti, cioè tutti tranne la virgola e il punto; non sto parlando di questi spazi prima ma solo degli spazi dopo: \frenchspacing regola solo gli spazi dopo. È l’impostazione della lingua francese che imposta spazi maggiori prima. Sono pochissime le lingue che usano gli spazi francesi prima; stranamente oltre al francese (e alla vecchia tradizione tipografica italiana di anteguerra, per fortuna abbandonata) ci sarebbe anche il latino ecclesiastico. Lo potete constatare voi stessi se vi è capitato di avere per mano un messalino domenicale (non tirato col ciclostile), o se vi è capitato di leggere dal podio la prima o la seconda lettura durante una messa domenicale.

        • #118147
          Ale
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            OldClaudio” post=118585A me risulta che i vari stili di bibliografia ottenibili con i file .bst e con biblatex impostino automaticamente \frenchspacing, il comando che rende gli spazi dopo tutti i segni di interpunzione della stessa larghezza. Personalmente non sopporto la spaziatura anglo, che rispecchia la vecchia tradizione dattilografica, per cui io imposto \frenchspacing per l’intero documento.

            Preciso: la spaziatura francese prevede anche uno spazio prima dei segni di interpunzione alti, cioè tutti tranne la virgola e il punto; non sto parlando di questi spazi prima ma solo degli spazi dopo: \frenchspacing regola solo gli spazi dopo. È l’impostazione della lingua francese che imposta spazi maggiori prima. Sono pochissime le lingue che usano gli spazi francesi prima; stranamente oltre al francese (e alla vecchia tradizione tipografica italiana di anteguerra, per fortuna abbandonata) ci sarebbe anche il latino ecclesiastico. Lo potete constatare voi stessi se vi è capitato di avere per mano un messalino domenicale (non tirato col ciclostile), o se vi è capitato di leggere dal podio la prima o la seconda lettura durante una messa domenicale.

            A me però \frenchspacing non è attivo nella bibliografia. Con o senza \, quell’esempio, mi dà due lunghezze differenti.
            Utilizzo bilblatex philosophy verbose. C’è modo di forzarlo solo per la bibliografia?
            Grazie mille in anticipo

          • #118148
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            Non mi risulta una cosa del genere 😕
            Personalmente non mi sono mai preoccupato della spaziatura nei campi bibliografici.
            Ho sempre impostato \frenchspacing, che secondo me dovrebbe essere di default anche con la lingua italiana, e anche la bibliografia è sempre venuta corretta.

            Escludo senza dubbio il tuo secondo esempio. A quanto mi risulta, il comando \␣ non fa assolutamente nulla in quei casi. Vedi questo per approfondire:
            https://tex.stackexchange.com/questions/212992/purpose-of-control-space

            Riproduci il problema che stai esponendo usando un esempio minimo compilabile tipo questo:
            `\documentclass{book}

            \usepackage[style=philosophy-verbose,dashed=false]{biblatex}
            \addbibresource{temp.bib}

            \begin{filecontents*}{temp.bib}

            @book{temp1,
            author = {Guido Bianchi},
            title = {Corso di Latex. Lezioni introduttive. Il meglio del forum Guit}}

            @book{temp2,
            author = {Guido Bianchi},
            title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}

            \end{filecontents*}

            \frenchspacing

            \begin{document}

            Hello World! \nocite{*}

            \printbibliography

            \end{document}`

            Ciao
            Ivan

          • #118149
            Ale
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              ivan” post=118592Non mi risulta una cosa del genere 😕
              Personalmente non mi sono mai preoccupato della spaziatura nei campi bibliografici.
              Ho sempre impostato \frenchspacing, che secondo me dovrebbe essere di default anche con la lingua italiana, e anche la bibliografia è sempre venuta corretta.

              Escludo senza dubbio il tuo secondo esempio. A quanto mi risulta, il comando \␣ non fa assolutamente nulla in quei casi. Vedi questo per approfondire:
              https://tex.stackexchange.com/questions/212992/purpose-of-control-space

              Riproduci il problema che stai esponendo usando un esempio minimo compilabile tipo questo:
              `\documentclass{book}

              \usepackage[style=philosophy-verbose,dashed=false]{biblatex}
              \addbibresource{temp.bib}

              \begin{filecontents*}{temp.bib}

              @book{temp1,
              author = {Guido Bianchi},
              title = {Corso di Latex. Lezioni introduttive. Il meglio del forum Guit}}

              @book{temp2,
              author = {Guido Bianchi},
              title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}

              \end{filecontents*}

              \frenchspacing

              \begin{document}

              Hello World! \nocite{*}

              \printbibliography

              \end{document}`

              Ciao
              Ivan

              Non mi ero accorto di una cosa: il comportamento lo fa col comando \cite (e affini), non avevo notato che in bibliografia non avviene.
              Esempio minimo: il tuo senza \frenchspacing con l’aggiunta di \footcite
              `\documentclass{book}

              \usepackage[style=philosophy-verbose,dashed=false]{biblatex}
              \addbibresource{temp.bib}

              \begin{filecontents*}{temp.bib}

              @book{temp1,
              author = {Guido Bianchi},
              title = {Corso di Latex. Lezioni introduttive. Il meglio del forum Guit}}

              @book{temp2,
              author = {Guido Bianchi},
              title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}

              \end{filecontents*}

              %\frenchspacing

              \begin{document}

              Hello World!\footcite{temp1}\footcite{temp2} \nocite{*}

              \printbibliography

              \end{document}`

            • #118150
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              Non riesco a capire quale sia il problema. Vedo che ci sono spaziature diverse nelle due voci. Ma la soluzione è semplice: non usare quegli spazi espliciti. Se poi l’Arte consiglia di mettere spazi maggiori a fine periodo, a mio avviso, devi evitare di seguirla. Se scrivi in italiano usa \frenchspacing e vivi felice.
              Il motivo potrebbe essere che biblatex definisce gli spazi tra i vari campi con appositi comandi, ma non mi sono mai preoccupato di vedere queste definizioni. Usando gli spazi expliciti, di fatto, bypassi biblatex. Da qui la discrepanza.

              Prova a spiegare meglio qual è il tuo problema.

              Ciao
              Ivan

            • #118151
              Ale
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                ivan” post=118602Non riesco a capire quale sia il problema. Vedo che ci sono spaziature diverse nelle due voci. Ma la soluzione è semplice: non usare quegli spazi espliciti. Se poi l’Arte consiglia di mettere spazi maggiori a fine periodo, a mio avviso, devi evitare di seguirla. Se scrivi in italiano usa \frenchspacing e vivi felice.
                Il motivo potrebbe essere che biblatex definisce gli spazi tra i vari campi con appositi comandi, ma non mi sono mai preoccupato di vedere queste definizioni. Usando gli spazi expliciti, di fatto, bypassi biblatex. Da qui la discrepanza.

                Prova a spiegare meglio qual è il tuo problema.

                Ciao
                Ivan

                Ma per spazio esplicito intendi il comando \_?
                La mia questione è:
                1) Non utilizzando \frenchspacing è tipograficamente corretto nei nomi dei titoli utilizzare lo spazio breve? A me parrebbe di sì, in quanto non ha senso allontanare due parti della stessa citazione bibliografica.
                2) Se sì, c’è un modo per dire a biblatex di utilizzare \frenchspacing in ciò che prende dal db e mette nelle note (senza settarlo nel documento), senza dover mettere mano al db bibliografico?
                Se non c’è modifico il database, ma volevo evitare di perderci tempo.
                A.

              • #118152
                lorenzo.pantieri
                Partecipante
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                  ivan” post=118602Se poi l’Arte consiglia di mettere spazi maggiori a fine periodo, a mio avviso, devi evitare di seguirla.

                  Dubito che l’Arte consigli di “mettere spazi maggiori a fine periodo”. L’Arte consiglia di lasciar fare a LaTeX. Ecco perché un codice del tipo
                  `title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}`
                  è filosoficamente sbagliato: la spaziatura è affare di LaTeX, non tuo.

                  Ciò detto, uno stile bibliografico che si rispetti usa \frenchspacing (e disabilita gli spazi insecabili, che rendono ardua la giustificazione).

                  Complimenti all’opener per il problema, in ogni caso.

                • #118153
                  Up
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                  gattex” post=118603

                  Non riesco a capire quale sia il problema. Vedo che ci sono spaziature diverse nelle due voci. Ma la soluzione è semplice: non usare quegli spazi espliciti. Se poi l’Arte consiglia di mettere spazi maggiori a fine periodo, a mio avviso, devi evitare di seguirla. Se scrivi in italiano usa \frenchspacing e vivi felice.
                  Il motivo potrebbe essere che biblatex definisce gli spazi tra i vari campi con appositi comandi, ma non mi sono mai preoccupato di vedere queste definizioni. Usando gli spazi expliciti, di fatto, bypassi biblatex. Da qui la discrepanza.

                  Prova a spiegare meglio qual è il tuo problema.

                  Ciao
                  Ivan

                  Ma per spazio esplicito intendi il comando \_?
                  La mia questione è:
                  1) Non utilizzando \frenchspacing è tipograficamente corretto nei nomi dei titoli utilizzare lo spazio breve? A me parrebbe di sì, in quanto non ha senso allontanare due parti della stessa citazione bibliografica.
                  2) Se sì, c’è un modo per dire a biblatex di utilizzare \frenchspacing in ciò che prende dal db e mette nelle note (senza settarlo nel documento), senza dover mettere mano al db bibliografico?
                  Se non c’è modifico il database, ma volevo evitare di perderci tempo.
                  A.

                  1) “Nomi dei titoli”? Cosa sono? Scusa ma non capisco… Devi utilizzare \frenchspacing!
                  2) Non devi modificare nulla. Come ha detto Lorenzo, devi lasciar fare a LaTeX.
                  Precisamente, il comando \␣, cioè \ seguito da uno spazio, devi usarlo solo, eventualmente, dopo un altro comando. Per esempio:
                  `\LaTeX\ è un programma interessante`
                  Se hai letto il link che ti ho mandato, avrai visto qual è la funzione del “control space”.

                  Ciao
                  Ivan

                • #118154
                  Ale
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                    lorenzo.pantieri” post=118605

                    Se poi l’Arte consiglia di mettere spazi maggiori a fine periodo, a mio avviso, devi evitare di seguirla.

                    Dubito che l’Arte consigli di “mettere spazi maggiori a fine periodo”. L’Arte consiglia di lasciar fare a LaTeX. Ecco perché un codice del tipo
                    `title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}`
                    è filosoficamente sbagliato: la spaziatura è affare di LaTeX, non tuo.

                    Ciò detto, uno stile bibliografico che si rispetti usa \frenchspacing (e disabilita gli spazi insecabili, che rendono ardua la giustificazione).

                    Complimenti all’opener per il problema, in ogni caso.

                    ivan” post=118606
                    1) “Nomi dei titoli”? Cosa sono? Scusa ma non capisco… Devi utilizzare \frenchspacing!
                    2) Non devi modificare nulla. Come ha detto Lorenzo, devi lasciar fare a LaTeX.
                    Precisamente, il comando \␣, cioè \ seguito da uno spazio, devi usarlo solo, eventualmente, dopo un altro comando. Per esempio:
                    `\LaTeX\ è un programma interessante`
                    Se hai letto il link che ti ho mandato, avrai visto qual è la funzione del “control space”.

                    Ciao
                    Ivan

                    Ciao Lorenzo e Ivan 🙂
                    Io vorrei lasciare fare a Latex. Per questo vorrei non utilizzare \frenchspacing, perché ritengo utile, nella lettura, la differenza tra gli spazi a fine periodo.
                    Ora, se un codice del tipo:
                    `title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}`
                    “è filosoficamente sbagliato”, vorrei capire come impostare lo stile bibliografico in modo che utilizzi \franchspacing in tutto ciò che gestisce, perché, lo spazio a fine periodo, nei titoli che vanno in nota, crea problemi.
                    Il comando , leggo nell’Arte, p. 51:

                    immediatamente dopo un punto di fine abbreviazione dentro un enunciato (tranne se l’abbreviazione ne è l’ultima parola), si usa \ ;

                    Per cui, da quanto capisco, dovrebbe essere corretto appunto utilizzarlo quando si vuole avere lo spazio corto, ma latex lo vede come fine periodo perché c’è una lettera minuscola:
                    Es. “La Corte cost.\ ha sede nella Consulta.” “Ad es.\ questo esempio”.
                    Il che mi va benissimo, in genere, ma appunto nei titoli delle opere, quando utilizzo il comando \footcite crea problemi: credo infatti sia filosoficamente errato dare il doppio spazio in un enunciato che andrebbe letto per intero, anche se tecnicamente Corso di Latex e Lezioni introduttive sono due periodi.
                    Es. (uso beceramente due spazi per indicarne uno lungo):
                    GUIT, Corso di Latex.␣␣Lezioni introduttive.␣␣Il meglio del forum Guit, Roma 1990.
                    GUIT, Corso di Latex.␣Lezioni introduttive.␣Il meglio del forum Guit, Roma 1990.
                    Io vorrei che mi desse il secondo output, ma senza dover mettere:
                    `title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}`

                    L’esempio minimo compatibile con la problematica è quello postato, in cui, appunto, il titolo dell’opera, in nota, ha una spaziatura doppia.
                    Link immagine che non riesco a incorporare:
                    https://lh5.googleusercontent.com/siSPf0LHs9_Etu366rKSz_UsLlB4ufSN4Qg0GjxYrq0EzILS3EC3Rs51iSngy-7SZ8PzSDNWp5X9bg=w1366-h596

                    Spero di essermi spiegato 🙂
                    Ale

                  • #118155
                    samiel
                    Partecipante
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                      ritengo utile, nella lettura, la differenza tra gli spazi a fine periodo

                      Mai vista una cosa del genere in libri italiani. L’ho riscontrata solo in alcuni libri stranieri,
                      ma mi pare che stia divenendo desueta anche nell’editoria straniera

                      m

                    • #118156
                      OldClaudio
                      Partecipante
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                        @Ivan
                        , l’ambiente filecontents* in pratica non esiste più. leggi la documentazione texdoc source2e capitolo 77, nella pagina siccessiva, pagina 567.
                        La versione con l’asterisco è conservata per retrocompatibilità, ma ora filecontents accetta diverse opzioni; l’asterisco corrsponde all’opzione noheader; ma, utilissima, c’è anche l’opzione overright, che eprmette di cambiarne il contenuto e alla prima complazione di sotiuire il file precedentemente registrato; l’opzione nosearch serve per controllare la pre-esistenza del file solo nella cartella corrrente, perché senza questa opizione lo cercerebbe in qualunque albero del sistema TeX. Ecco il tuo esempio riveduto e corretto alla luce di quanto appaena detto`% !TEX TS-program = pdfLaTeX

                        \documentclass{book}

                        \usepackage[style=philosophy-verbose,dashed=false]{biblatex}
                        \addbibresource{temp.bib}

                        \begin{filecontents}[noheader,nosearch]{temp.bib}

                        @book{temp1,
                        author = {Guido Bianchi},
                        title = {Corso di Latex. Lezioni introduttive. Il meglio del forum Guit}}

                        @book{temp2,
                        author = {Guido Bianchi},
                        title = {Corso di Latex.\ Lezioni introduttive.\ Il meglio del forum Guit}}

                        \end{filecontents}

                        %\frenchspacing

                        \begin{document}

                        Hello World! \nocite{*}

                        \printbibliography

                        \end{document}`Come si vede l’impostazione \frenchspacing e la compilazione dà spazi uguali pari allo spazio interparola


                        @gattex
                        ; hai provato a compilare l’esempio minimo compilabile che aveva allegato @Ivan? Hai certamante notato che i due record del database temp.bib sono identici, salvo che nel secondo c’è il “backslash space”. Ebbene, dopo la compilazione, vedi che la bibliografia è composta con lo stile specificato implicitamente con \frenchspacing; cioè gli spazi sono uguali sia dopo i punti fermi, sia fra le parole.

                        Se vuoi ottenere cose diverse da queste, devi farlo a mano; ti basta mettere nel campo del titolo non il comando “backslash space”, ma per esempio “\quad”. Personalmente troverei questa cosa decisamente sbagliata, ma non ti so dare l’indicazione di un testo autorevole che sostenga il mio parere. Forse il testo di Robert Bringhurst, grandissimo e autorevolissimo book designer, che qui nel forum citiamo spesso: “Elements of Book Design”; la classe suftesi di @Ivan, aveva nelle versioni precedenti, l’opzione “elements” (che io rimpiango un po’) che produceva un risultato piuttosto inconsueto, ma con un equilibrio di forme bellissimo. Se non ricordo male, lui era propenso alla spaziatura di \frenchspacing non solo nella bibliografia, ma in tutto il documento. Ho controllato sul libro che posseggo: è proprio così.
                        Babel non fa così; ma poliglossia imposta per l’italiano sia indentfirst sia frenchspacing; La prima opzione mi lascia indifferente, ma la seconda per me è fondamantale; Forse l’unico documento del GuIT dove frenchspacing viene usato è la Guida GuIT dove si vuol mostrare con precisione la differenza fra comporre con o senza quella impostazione. D’altra parte, tolta la bibliografia dove le abbreviazioni, specialmente le iniziali dei nomi, possono essere molto numerose e \nonfrenchspacing davvero separerebbe troppo le iniziali puntate, è possibile usare alternativamente \frenchspacing e \nonfrenchespacing per avere in posti diversi del testo comportamenti diversi dopo i segni di interpunzione che terminano un enunciato.

                        C’è un altro punto controverso; ti espongo il mio punto di vista I titoli, specialmente se privi di verbo; si scrivono senza il punto finale; Se un titolo è formato da più enunciati privi di verbo, li si può separare con un tratto medio – o con un tratto lungo —, non con il trattino -. Se uno degli enunciati ha il verbo bisognerebbe essere coerenti o tutti senza punto finale o tutti con punto finale; nel caso dell’esempio di @Ivan, il titolo potrebbe essere scritto nella forma`Corso di Latex – Lezioni introduttive – Il meglio del forum Guit`

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