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Quello che vuoi otttenere è quello che fa la classe article da sola se specifichi l’opzione twoside alla classe.
Non occorrerebbe nemmeno usare fancuhdr, ma se lo usi, leggi la documentazione in modo che puoi ulteriormente personalizzare le tue testatine.
Perdonami: il pacchetto inputenc con l’opzione utf8 NON serve solo per usare le lettere accentate da tastiera; quello lo puoi ottenere anche con altre codifiche. L’opzione utf8 specifica che da tastiera arrivano solo caratteri codificati utf8, come ß ø, ð, eccetera, ma lettere accentate o caratteri di altre lingue, essi vengono memorizzati nel file di uscita con le giuste corrispondenze con i caratteri codificati T1; oppure se compilassi con xelaltex o lualatex e usassi i font opentype, potresti inserire da tastiera “qualunque” cosa e quella stessa cosa apparirebbe tale e quale nel file di uscita.
Io posso immettere da tastiera α, β, γ, δ, e potrei comporre in greco (non con le lettere matematiche).
È una pignoleria? forse, ed è per questo che ho cominciato con “Perdonami”. Il punto è che con LaTeX puoi comporre di tutto con la massima liberta di tastiera e/o di font.