Come indicare la componente i,j della matrice k-esima?

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    Salve

    Vi scrivo per (un altro) dubbio “estetico”.
    Se ho tante matrici X_1, … , X_100, come posso chiamare le entrate della matrice k-esima?

    Ero indeciso tra

    1. (x _ k) _ { i j }
    2. (x(k)) _ { i j }
    3. (x ^ k) _ { i j }

    Avete qualche consiglio al riguardo?

    EDIT: aggiungo gli spazi per (spero) maggior chiarezza.

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    • #118388
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      TDS” post=118843Salve

      Vi scrivo per (un altro) dubbio “estetico”.
      Se ho tante matrici X_1, … , X_100, come posso chiamare le entrate della matrice k-esima?

      Ero indeciso tra

      1. (x _ k) _ { i j }
      2. (x(k)) _ { i j }
      3. (x ^ k) _ { i j }

      Avete qualche consiglio al riguardo?

      EDIT: aggiungo gli spazi per (spero) maggior chiarezza.

      Non è veramente una questione specifica su \LaTeX. La notazione con le parentesi potrebbe essere la più chiara, ma è pesante. Spostare l’indice a esponente è fuori discussione, a meno che le matrici non siano indicate con [tt]X^{(k)}[/tt] (le parentesi servono a non indurre in tentazione e considerare l’indice come esponente di una potenza e allora si potrebbe scrivere [tt]X^{(k)}_{ij}[/tt].

      Forse, più semplicemente, [tt]X_{k,ij}[/tt]. In quante occasioni hai necessità di adoperare questo simbolo? Se molte, potrebbe essere utile considerare un simbolo funzionale: [tt]\varepsilon_{ij}[/tt] che estrae da una matrice il coefficiente nel posto specificato.

      Ciao
      Enrico

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