[RISOLTO] Classicthesis: testatine troppo in alto

  • Questo topic ha 7 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni fa da egreg9.
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  • #118578
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    Salve, stavo provando ad usare classicthesis con la classe book di KOMA-Script.

    Purtroppo però mi restituisce un documento con la testatina posizionata troppo in alto, quasi al limite margine superiore.

    Cosa ho provato:

    1. se tolgo classicthesis, mi funziona tutto regolare.
    2. Se imposto l’opzione a4paper, il problema non viene risolto. Con a3 si risolve, con b5 e a5 ottengo nuovi problemi (il numero di pagina è troppo in basso).
    3. Né nella documentazione di Classicthesis né sul web né sul forum ho trovato niente.

    Scusate se è un problema noto a tutti. Uso Texstudio 3.0.1 su Windows 10.

    Vi allego una immagine e un EMC.

    `
    \documentclass{scrbook}
    \usepackage{classicthesis}
    \usepackage{lipsum}

    \begin{document}

    \chapter{Primo}
    \lipsum
    \chapter{Secondo}

    \end{document}
    `

    [attachment]C:\fakepath\Problema_Classicthesis.png[/attachment]

    EDIT: non so perché non mi fa caricare l’allegato. Ho caricato l’immagine qui

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    • #118579
      OldClaudio
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        Mi sbaglio, o in classicthesis c’è scritto che è fatto per lavorare con scrreport?

        Non uso classicthesis da troppo tempo, perché sono prevenuto sul file di Marcus Kohm che fanno parte della collezione komascript; essenzialmente non conosco il tedesco a sufficienza per poter leggere la documentazione originale e la documentazione inglese è tradotta malissimo secondo i miei gusti; non dico di essere bravo in inglese,ma lo parlo, leggo e scrivo da quasi 65 anni e conosco le differenze fra le varie versioni parlate nei vari continenti. Difficilissimo da configurere e da modificare, se non usi i suoi comandi nativi. Uno solo dei pacchetti, secondo me, è prezioso: scrextend; quando si usano font continuamente scalabili, permette di fissare il font normale ad un corpo qualsiasi e corrispondentemente modifica tutti gli altri comandi \small, \large, eccetera in modo che siano coerenti con il corpo normale. Secondo me questo pacchetto, usabile anche fuori dal contesto delle classi komascript, è magnifico.

      • #118580
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        Ciao Claudio.

        Dove lo hai letto? Nella documentazione del pacchetto non trovo niente. Su LaTeXpedia di Pantieri c’è un esempio (pag 321) di classicthesis con scrbook.

        Ad ogni modo non mi funziona nemmeno con scrreport.

        EDIT: risolto. Era sufficiente inserire headinclude=true tra le opzioni di scrbook.

      • #118581
        OldClaudio
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          Che ClassicThesi andasse usato solo con screprt.cls nn me lo sono inventato; o forse ho estrapolato dagli esempi che Miede porta per il suo pacchetto. Infatti la documentazione ClassicTheisi.pdf che leggi con texdoc, ha il suo sorgente contenuto in texlive/2020/tecmf-dist/doc/latex/classicthesis/ ed è composto con quella classe; ma in effetti l’uso con la classe scrbook è mostrato fra gli esempi di Miede nella cartella texlive/2020/tecmf-dist/doc/latex/classicthesis/Examples/ che non è raggiungibile con texdoc; o forse lo è ma bisogna dargli in pasto il nome esatto del file che vuoi vedere.

          Mi fa piacere sapre che l’opzione di headinclude faccia al tuo caso. Non ne ricordavo la presenza pur avendo disperatamente letto più volte il file sgrguien.pdf che è la guida che si apre quando dai il comando texdoc guien. Dimostra con quanta poca attenzione io leggessi quella documentazione, prevenuto com’ero verso la pochezza della guida in inglese.

        • #118582
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          Non c’è più alcuna ragione per adoperare [tt]scrbook[/tt] (o altre classi dello stesso autore) con [tt]classicthesis[/tt].

          Di fatto, sconsiglio vivamente queste classi, perché [tt]classicthesis[/tt] si appoggia a [tt]titlesec[/tt] che non è compatibile con le classi KoMa e, per questo, da tempo [tt]classicthesis[/tt] si può (anzi, si deve) adoperare con [tt]book[/tt].

          `
          \documentclass[a4paper]{book}
          \usepackage{classicthesis}
          \usepackage{lipsum}

          \begin{document}

          \chapter{Primo}
          \lipsum
          %\chapter{Secondo}

          \end{document}
          `

          Et voilà, i margini sono a posto da sé.

          [attachment=2491]Screenshot2020-09-09at15.45.35.png[/attachment]

          Ciao
          Enrico

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        • #118583
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          Grazie mille Enrico!

          Ne approfitto per fare due domande:

          1. Esiste un sito contenente una lista di aggiornamenti dei pacchetti di LaTeX?
          2. Esiste un sito contenente tutte le dipendenze dei principali pacchetti? Mi sembra (ma posso sbagliarmi) che non sempre la documentazioni ne parli.

        • #118584
          OldClaudio
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            Enrico ti risponderà in modo più professionale, anche per la sua posizione all’internodel LaTeX Team.

            1) La prima domanda ha una risposta semplice (secondo me); se aggiorni con i mezzi del tuo elaboratore e sistema operativo (TeX Live Utility.app sul Mac, tmgr.exe su windows, tlmgr su Linux) prima di autorizzare l’aggiornamento hai l’elenco di tutti i pacchetti aggiornabili e di quelli nuovi. Se ti interessa aggiornare (a me interessa sempre, perché mi piace lavorare con codice aggiornato) clicchi sul bottone che ti permette di aggiornare e la tua installazione risulta aggiornata. Inoltre TeXLive e MacTeX vanno reinstallati ogni anno ex novo più o meno a fine marzo o inizio aprile.

            2) La seconda domanda non può avere rispostta se non un laconico No (almeno non ancora). In teoria ogni pacchetto dovrebbe avere un file di documentazione in cui viene detto di quali pacchetti ha bisogno, e di solito tali pacchetti devono essere caricati prima. Siccome i vari autori non seguono le stesse pratiche di programmazione e di documentazione, non è certo il Team che si occupa di aggiornare l’archivio CTAN che può occuparsene; anche perché i pacchetti installati, non solo i singoli file, ma proprio gli collezioni di file coordinati sono più di 5000; e i file che essi contengono sono globalmente sui 150000. Hanno date di creazione che vanno generalmente dal 1994 fino (oggi) al 2020, e alcuni sono aggiornati dagli autori, altri sono lì per semplice compatibilità retroattiva. quelli più vecchi, non tutti ma molti, potevano funzionare anche con LaTeX209 (defunto, appunto, nel1994); oggi ce ne sono moltissimi che funzionano solo con versioni recenti del nucleo di LaTeX; quasi tutti i pacchetti più o meno moderni, hanno una prima riga che contiene l’istruzione \NeedsTeXFormat{LATeXe}[

          • #118585
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            TDS” post=119055Grazie mille Enrico!

            Ne approfitto per fare due domande:

            1. Esiste un sito contenente una lista di aggiornamenti dei pacchetti di LaTeX?
            2. Esiste un sito contenente tutte le dipendenze dei principali pacchetti? Mi sembra (ma posso sbagliarmi) che non sempre la documentazioni ne parli.

            Una lista di aggiornamenti non ha molto senso, perché ne vengono aggiornati ogni giorno.

            Chi usa la TeX Live fornita da una distribuzione GNU/Linux (o, su macOS, da MacPorts) è nei guai, perché queste distribuzioni sono lentissime a incorporare gli aggiornamenti. Quindi meglio installare la TeX Live standard anche su quei sistemi ed evitare come il covid-19 (una volta si sarebbe detto “la peste”) MacPorts e la sua TeX Live in particolare.

            Chi usa la TeX Live standard (MacTeX su macOS) ha a disposizione [tt]tlmgr[/tt] a cui si può accedere anche con un’interfaccia grafica ([tt]tlshell[/tt] o [tt]tlcockpit[/tt]) su GNU/Linux o Windows, TeX Live Utility su macOS. Con questa applicazione gli aggiornamenti sono molto sempiici. La si fa andare una volta al mese (o due settimane, o anche meno) e si è sicuri di essere à la page.

            MiKTeX su Windows ha il suo sistema, anch’esso semplice e tempestivo negli aggiornamenti.

            Quanto alle dipendenze, hic sunt leones. 🙂 🙂

            Ciao
            Enrico

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