Come impostare un documento da non stampare

  • Questo topic ha 8 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 5 mesi fa da ivan.
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  • #119807
    claudio
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      Salve, ma secondo voi, come dovrebbe essere impostato, margini etc, un documento che non sarà
      mai stampato ma solo letto a schermo?
      Basta one side, basta solo questo?
      Esistono delle regole?
      claudio

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      • #119808
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        Un documento da visualizzare a schermo non deve necessariamente assomigliare a un documento stampato. Quindi, in linea di principio, il formato migliore per un documento che non si deve stampare è quello delle comuni pagine Web. Gabbia che si adatta al monitor, testo non necessariamente giustificato, concetti di “margine” e di “pagina” pressoché assenti.

        Se invece si vuole conservare una sembianza di documento a stampa ma migliorarne la leggibilità a schermo, secondo me ci sono almeno queste 2 regole:

        – margini destro e sinistro identici
        – solo fronte (oneside)

        Se poi si vuole ottimizzare la leggibilità allora bisognerebbe scegliere un formato tipo slide (beamer). Cosa che avevo fatto anni fa per una doc di un mio pacchetto, ma che poi ho abbandonato, sebbene fosse una soluzione molto razionale, visto che le doc dei pacchetti non vengono quasi mai stampate ma solo visualizzate a monitor

        Ciao
        Ivan

      • #119809
        claudio
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          ivan” post=120287Un documento da visualizzare a schermo non deve necessariamente assomigliare a un documento stampato. Quindi, in linea di principio, il formato migliore per un documento che non si deve stampare è quello delle comuni pagine Web. Gabbia che si adatta al monitor, testo non necessariamente giustificato, concetti di “margine” e di “pagina” pressoché assenti.

          Se invece si vuole conservare una sembianza di documento a stampa ma migliorarne la leggibilità a schermo, secondo me ci sono almeno queste 2 regole:

          – margini destro e sinistro identici
          – solo fronte (oneside)

          Se poi si vuole ottimizzare la leggibilità allora bisognerebbe scegliere un formato tipo slide (beamer). Cosa che avevo fatto anni fa per una doc di un mio pacchetto, ma che poi ho abbandonato, sebbene fosse una soluzione molto razionale, visto che le doc dei pacchetti non vengono quasi mai stampate ma solo visualizzate a monitor

          Ciao
          Ivan

          Quindi così

          `

          \documentclass[oneside]{book}

          \usepackage

          {geometry}
          \begin{document}

          \end{document}
          `

        • #119810
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          All’incirca. In questo caso oneside è inutile. Mentre con la classe book aggiungerei openany. Sceglierei un formato di pagina ridotto. Leggere una riga di 19 cm è abbastanza affaticante, a meno che non si usi un font di corpo adeguato:

          `\documentclass[openany]{book}
          \usepackage[c5paper,margin=1.00cm]{geometry}
          \usepackage{lipsum}

          \begin{document}

          \chapter{title}
          \lipsum

          \chapter{title}
          \lipsum

          \end{document}`

          Ciao
          Ivan

        • #119811
          OldClaudio
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            Ahi scrito c5paper. Per LaTeX e geometry non fa differneza, come non la fa nessun alro formato di carta “virtuale, vele a dire schermo; ma se non sbaglio geometry consente anche un formato custom e un format screen.

            Per le norme ISO, invece, la serie A parte da un A0 di 1 metro quadrato e le successive versioni più piccole, arroptindate al millimetro sono ottenute dividendo a metà la superficie con un taglio riitto perpendicolare al lato lungo.

            La serie B parte da un rettangolo che ha la base di 1m e l’altezza di 1414mm; lesuccessive versioni si ottengono talgiando ametà ifogli.

            La serie C riguarda le buste, non i fogli; e le dimensioni delle buste devono essere del 10% maggiori dei fogli della serie A che devono contenere senza piegarli; Si situano fra i corrispondenti fogli A e B, quindi una busta C4 contiene sia un foglio A4 sia un foglio B5.

            RIpeto, mi sembrava strano che avessi specificato una dimensioni di busta, invece che di foglio, ma riepnsandoci a LaTeX e a geometry non interessa. Solo se si deve stampare, specificando formati diversi da quelli delle serie A e B si possono incontrare problemi di sfrido.

          • #119812
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            Sul c5paper, era solo un modo veloce per impostare una pagina piccola.
            Diciamo che l’idea è quella di avere una pagina da visualizzare a monitor ma il più possibile “reale”, cioè che si legge come se fosse stampata.
            Capisco che sono discorso un po’ vani perché in effetti se si legge a monitor bisognerebbe rinunciare al pdf e passare a formati dinamici

            Ciao
            Ivan

          • #119813
            OldClaudio
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              Quello l’avevo capito benissimo. Ma mi aveva stupito il formato perché nella mia testa l’avevo sempre associato ale buste. Sai com’è, quando hai un’idea fissa in testa. Nel caso di LaTeX e di scrivere documenti a schermo, io, comeunque non avrei dubbi ad usare il pdf con la pagina ben definita e con la possibilità di scriverci tutto.
              E non sono l’unico che la pensi così; oggi dal rettoriato deo PoliTO ho ricevuo un messaggio concernente al parità di genenere a cui allegava un link verso l’UniVR che dispone degli spread di un loro ducumento su questa questione, che si legge benissimo con Firefox e lo si può scaricare tale e quale, visto che è in pdf. Non lo si può fasciclare come un liberetto in formato A5, perché le pagine dello spread non sono nell’oridne giusto per una fascicolazione, ma è bellissimo, scritto bene, con dei bei disegni. Eccoti il link, e guarda come il PDF fa la sua figura sul web:

              https://docs.univr.it/documenti/Documento/allegati/allegati811927.pdf

            • #119814
              claudio
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                OldClaudio” post=120293Quello l’avevo capito benissimo. Ma mi aveva stupito il formato perché nella mia testa l’avevo sempre associato ale buste. Sai com’è, quando hai un’idea fissa in testa. Nel caso di LaTeX e di scrivere documenti a schermo, io, comeunque non avrei dubbi ad usare il pdf con la pagina ben definita e con la possibilità di scriverci tutto.
                E non sono l’unico che la pensi così; oggi dal rettoriato deo PoliTO ho ricevuo un messaggio concernente al parità di genenere a cui allegava un link verso l’UniVR che dispone degli spread di un loro ducumento su questa questione, che si legge benissimo con Firefox e lo si può scaricare tale e quale, visto che è in pdf. Non lo si può fasciclare come un liberetto in formato A5, perché le pagine dello spread non sono nell’oridne giusto per una fascicolazione, ma è bellissimo, scritto bene, con dei bei disegni. Eccoti il link, e guarda come il PDF fa la sua figura sul web:

                https://docs.univr.it/documenti/Documento/allegati/allegati811927.pdf

                Veramente bello
                claudio

              • #119815
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                OldClaudio” post=120293Quello l’avevo capito benissimo. Ma mi aveva stupito il formato perché nella mia testa l’avevo sempre associato ale buste. Sai com’è, quando hai un’idea fissa in testa. Nel caso di LaTeX e di scrivere documenti a schermo, io, comeunque non avrei dubbi ad usare il pdf con la pagina ben definita e con la possibilità di scriverci tutto.
                E non sono l’unico che la pensi così; oggi dal rettoriato deo PoliTO ho ricevuo un messaggio concernente al parità di genenere a cui allegava un link verso l’UniVR che dispone degli spread di un loro ducumento su questa questione, che si legge benissimo con Firefox e lo si può scaricare tale e quale, visto che è in pdf. Non lo si può fasciclare come un liberetto in formato A5, perché le pagine dello spread non sono nell’oridne giusto per una fascicolazione, ma è bellissimo, scritto bene, con dei bei disegni. Eccoti il link, e guarda come il PDF fa la sua figura sul web:

                https://docs.univr.it/documenti/Documento/allegati/allegati811927.pdf

                Il documento è veramente molto bello. Sui contenuti soprassediamo, perché i termini che dovrei usare non sarebbero adatti a questo forum (si può dire “forum”? o meglio italianizzarlo in “piazza” per evitare che i latini si offendano?).

                Ciao
                Ivan

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