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OldClaudio.
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11 Agosto 2021 alle 4:23 #120327::
Salve a tutti.Mi ero proposto di risolvere il problema della virgola nella modalità math.
Non riesco a capire quale sia la logica per cui, in modalità matematica, se uso la virgola senza spazio dopo, LaTeX aggiunge uno spazio e se uso la virgola seguita da uno spazio, LaTeX restringe lo spazio.
Dopo alcune ricerche ho provato alcune soluzioni trovate anche su questo forum: semplici e eleganti ma sbagliate.
Le ho lasciate nel sorgente in modo che qualcuno magari mi possa dire come correggerle.
Per alleggerire non ho riportato gli errori che ho ottenuto (basta decommentare una riga per vedere il corrispondente errore).Riporto il sorgente delle prove che ho fatto:
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
% \usepackage{babel-italian}
% \usepackage{italian}
% \setactivedoublequotes
% \IntelligentComma\usepackage{numprint}
%opening
\title{Virgola come separatore decimale}
\author{Daniele}\begin{document}
\maketitle1)\quad 123,456, 234,567, 345,678 \qquad Modo testo
2)\quad \(123,456, 234,567, 345,678\) \qquad Modo math
3)\quad \(123.456, 234.567, 345.678\) \qquad Modo math punto decimale
4)\quad \(123,456,~234,567,~345,678\) \qquad Tilde dopo le virgole di
punteggiatura5)\quad \(\numprint{123,456},~\numprint{234,567},~
\numprint{345,678}\) \qquad numprint e tilde6)\quad \(123{,}456,~234{,}567,~345{,}678\) \qquad parentesi graffe e tilde
\end{document}
`La stringa che in modalità testo (riga 1) produce un risultato buono (?), in modalità matematica (riga 2) produce un risultato pessimo.
Il punto decimale migliora la rappresentazione del numero (riga 3), ma lascia il problema della virgola di interpunzione.
Quest’ultimo problema si può risolvere aggiungendo una tilde dopo ogni virgola (riga 4): metodo pesante e che si presta ad errori.
Le due soluzioni che ho trovato per la virgola decimale sono:
- l’uso del pacchetto numprint (riga 5): pesantissimo.
- circondare la virgola con delle graffe (riga 6): brutto
Grazie per l’attenzione e per ogni eventuale indicazione.
Daniele
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AutoreRisposte
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11 Agosto 2021 alle 5:08 #120328::
zambu” post=120825Salve a tutti.
Mi ero proposto di risolvere il problema della virgola nella modalità math.
Non riesco a capire quale sia la logica per cui, in modalità matematica, se uso la virgola senza spazio dopo, LaTeX aggiunge uno spazio e se uso la virgola seguita da uno spazio, LaTeX restringe lo spazio.
Dopo alcune ricerche ho provato alcune soluzioni trovate anche su questo forum: semplici e eleganti ma sbagliate.
Le ho lasciate nel sorgente in modo che qualcuno magari mi possa dire come correggerle.
Per alleggerire non ho riportato gli errori che ho ottenuto (basta decommentare una riga per vedere il corrispondente errore).Riporto il sorgente delle prove che ho fatto:
`
\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
% \usepackage{babel-italian}
% \usepackage{italian}
% \setactivedoublequotes
% \IntelligentComma\usepackage{numprint}
%opening
\title{Virgola come separatore decimale}
\author{Daniele}\begin{document}
\maketitle1)\quad 123,456, 234,567, 345,678 \qquad Modo testo
2)\quad \(123,456, 234,567, 345,678\) \qquad Modo math
3)\quad \(123.456, 234.567, 345.678\) \qquad Modo math punto decimale
4)\quad \(123,456,~234,567,~345,678\) \qquad Tilde dopo le virgole di
punteggiatura5)\quad \(\numprint{123,456},~\numprint{234,567},~
\numprint{345,678}\) \qquad numprint e tilde6)\quad \(123{,}456,~234{,}567,~345{,}678\) \qquad parentesi graffe e tilde
\end{document}
`La stringa che in modalità testo (riga 1) produce un risultato buono (?), in modalità matematica (riga 2) produce un risultato pessimo.
Il punto decimale migliora la rappresentazione del numero (riga 3), ma lascia il problema della virgola di interpunzione.
Quest’ultimo problema si può risolvere aggiungendo una tilde dopo ogni virgola (riga 4): metodo pesante e che si presta ad errori.
Le due soluzioni che ho trovato per la virgola decimale sono:
- l’uso del pacchetto numprint (riga 5): pesantissimo.
- circondare la virgola con delle graffe (riga 6): brutto
Grazie per l’attenzione e per ogni eventuale indicazione.
Daniele
Ciao.
La virgola, nonostante sia un singolo carattere, è una sorta di macro in ambiente matematico.
Questi elementi si chiamano caratteri attivi.
Puoi leggerti l’articolo su ArsTeXnica /wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT011/AT11-beccari.pdf
di Claudio Beccari.
Io di solito uso le macro del pacchetto SIUNITX e mi sono dimenticato il “problema della virgola”.
Alla prossima.
R.
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12 Agosto 2021 alle 4:33 #120329::
Grazie per le indicazioni.robitex” post=120826
Io di solito uso le macro del pacchetto SIUNITX e mi sono dimenticato il “problema della virgola”.
Alla prossima.
R.Ho provato questa soluzione che mi sembra la più semplice…
Ho caricato il pacchetto con l’istruzione:
`
\usepackage[decimalsymbol=comma]{siunitx}
`Ma non ho ottenuto né errori né effetti utili.
Perché la virgola vengatrattata per bene devo scrivere:
`
8)\quad \(\num[decimalsymbol=comma]{123,456},
~\num[decimalsymbol=comma]{234,567},
~\num[decimalsymbol=comma]{345,678}\) \qquad siunitx con \\num e tilde
`È pesantissimo. Tu usi questo metodo o, con siunitx, c’è qualche sistema più semplice che mi sfugge?
Grazie ancora.
Daniele
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12 Agosto 2021 alle 4:56 #120330::
robitex” post=120826
Puoi leggerti l’articolo su ArsTeXnica /wp-content/uploads/joomla-images/ArsTeXnica/AT011/AT11-beccari.pdf
di Claudio Beccari.
R.Interessante il testo di Claudio.
Da questo mi è sembrato che il pacchetto icomma facesse al caso mio, dato che quando uso la virgola come separatore, la faccio sempre seguire dallo spazio.
Rimane il problema che come separatore, in modalità matematica, devo farla seguire dalla tilde.
Ho visto che il pacchetto è piuttosto vecchio e non aggiornato: ci sono dei problemi noti di incompatibilità?
O in generale ci sono dei motivi per non usarlo?
Grazie
Daniele
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12 Agosto 2021 alle 16:54 #120331::
zambu” post=120829Grazie per le indicazioni.
Io di solito uso le macro del pacchetto SIUNITX e mi sono dimenticato il “problema della virgola”.
Alla prossima.
R.Ho provato questa soluzione che mi sembra la più semplice…
Ho caricato il pacchetto con l’istruzione:
`
\usepackage[decimalsymbol=comma]{siunitx}
`Ma non ho ottenuto né errori né effetti utili.
Perché la virgola vengatrattata per bene devo scrivere:
`
8)\quad \(\num[decimalsymbol=comma]{123,456},
~\num[decimalsymbol=comma]{234,567},
~\num[decimalsymbol=comma]{345,678}\) \qquad siunitx con \\num e tilde
`È pesantissimo. Tu usi questo metodo o, con siunitx, c’è qualche sistema più semplice che mi sfugge?
Grazie ancora.
Daniele
Ciao Daniele,
no no, non uso queste tue impostazioni.
Uso queste: prima regola inserisco sempre i numeri con il separatore punto.
Seconda regola: imposto SIUNITIX perché utilizzi la virgola in output scrivendo nel preambolo del documento:
`\sisetup{output-decimal-marker={,}}`Così poi…
`
\( \num{123.456}, \num{234.567}, \num{345.678} \)
`
Non carico nessun pacchetto particolare. Ti ho indicato l’articolo di Claudio perché li trovi il codice che ti poteva essere utile per capire i dettagli TeXnici.
Con SIUNITX si risolve tutto e in più hai la spaziatura dei gruppi di cifre conforme al sistema SI.
Se si scrivono relazioni tecniche è certamente obbligatorio studiarsi con calma la doc del pacchetto. Tra l’atro, credo che Tommaso Gordini abbia tradotto per Ars un articolo dell’Autore di SIUNITX, altro riferimento utile.In generale, SIUNITX è un pacchetto di livello utente, perciò non è necessario andare a studiarsi i dettagli che spesso, sono assai complessi e “roba per guru”.
R.
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14 Agosto 2021 alle 3:54 #120332::
zambu” post=120825Non riesco a capire quale sia la logica per cui, in modalità matematica, se uso la virgola senza spazio dopo, LaTeX aggiunge uno spazio e se uso la virgola seguita da uno spazio, LaTeX restringe lo spazio.
Per LaTeX, in modo matematico gli spazi non contano: quindi le due scritture
`\documentclass[12]{article}
\begin{document}
\[
1,2 \qquad 1, 2
\]
\end{document}`
sono equivalenti. Ecco perché ti sembra che nel secondo cosa LaTeX “stringa lo spazio”. In entrambi i casi, LaTeX (ignora gli spazi e) interpreta la virgola non come separatore decimale, ma come separatore fra due oggetti distinti. È come se dicesse: “il numero 1 seguito dal numero 2”.robitex” post=120832
`
\usepackage{siunitx}
\sisetup{output-decimal-marker={,}}
…
\( \num{123.456}, \num{234.567}, \num{345.678} \)
`Questa è la soluzione consigliata nell’Arte. Nel codice precedente, però la virgola è usata con due significati diversi (separatore decimale e separatore tra due oggetti distinti). Scriverei:
`
\documentclass{article}
\usepackage{siunitx}
\sisetup{output-decimal-marker={,}}
\begin{document}
\[
\num{123.456} \qquad \num{234.567} \qquad \num{345.678}
\]
\end{document}
`
Se i numeri che hai sono pochissimi, invece di usare la scrittura di siuntix, un po’ pesante, puoi andare a mano:
`\documentclass{article}
\begin{document}
\[
123{,}456 \qquad 234{,}567 \qquad 345{,}678
\]
\end{document}`
Quelle parentesi graffe servono per dire a LaTeX che la virgola non separa due oggetti distinti.Una volta capita la logica, è tutto più semplice.
-
14 Agosto 2021 alle 12:54 #120333::
Grazie a Robitex e a Lorenzo per le spiegazioni e la indicazioni.La soluzione che trovo più semplice nel mio caso (centinaia di numeri con la virgola sparsi in decine di file) è:
`\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{icomma}\begin{document}
\(123,456,~234,567,~345,678\)
\end{document}
`Spero solo che il pacchetto “icomma” non presenti delle incompatibilità con altri pacchetti o con versioni future di LaTeX.
Grazie ancora e un buon fine settimana.
Daniele
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14 Agosto 2021 alle 14:15 #120334::
zambu” post=120835Grazie a Robitex e a Lorenzo per le spiegazioni e la indicazioni. La soluzione che trovo più semplice nel mio caso (centinaia di numeri con la virgola sparsi in decine di file) è:
`\documentclass[a4paper,10pt]{article}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{icomma}
\begin{document}
\(123,456,~234,567,~345,678\)
\end{document}
`
Spero solo che il pacchetto “icomma” non presenti delle incompatibilità con altri pacchetti o con versioni future di LaTeX.Per me non è una buona idea (anzi, diciamo pure che è una pessima idea), soprattutto se hai molti numeri con la virgola.
- Il pacchetto icomma non viene aggiornato da vent’anni, mentre siunitx è aggiornato al 2021.
- Il pacchetto siunitx è molto flessibile. Per esempio, se tu decidessi di passare dalla virgola decimale al punto decimale, con siunitx ti basterebbe cambiare una riga nel preambolo. Niente di tutto ciò con icomma: dovresti mettere mano a tutto il documento, rischiando di commettere errori.
- Nel codice che hai inviato usi la virgola sia come separatore decimale che come separatore tra numeri distinti: in definitiva, il risultato è illeggibile. Separa almeno i numeri con uno spazio \quad o \qquad.
- In modo matematico, le spaziature manuali rese con la tilde sono (quasi) sempre sbagliate: il tuo caso non fa eccezione.
-
16 Agosto 2021 alle 6:36 #120335::
lorenzo.pantieri” post=120836
Per me non è una buona idea (anzi, diciamo pure che è una pessima idea), soprattutto se hai molti numeri con la virgola.- Il pacchetto icomma non viene aggiornato da vent’anni, mentre siunitx è aggiornato al 2021.
- Il pacchetto siunitx è molto flessibile. Per esempio, se tu decidessi di passare dalla virgola decimale al punto decimale, con siunitx ti basterebbe cambiare una riga nel preambolo. Niente di tutto ciò con icomma: dovresti mettere mano a tutto il documento, rischiando di commettere errori.
- Nel codice che hai inviato usi la virgola sia come separatore decimale che come separatore tra numeri distinti: in definitiva, il risultato è illeggibile. Separa almeno i numeri con uno spazio \quad o \qquad.
- In modo matematico, le spaziature manuali rese con la tilde sono (quasi) sempre sbagliate: il tuo caso non fa eccezione.
- Il fatto che il pacchetto non sia aggiornato è un problema.
- Attualmente icomma mi ha permesso di risolvere il problema su tutte le decine di file e centinaia (migliaia) di numeri con una sola riga di codice. Speravo che LaTeX prevedesse una soluzione simile: una riga da mettere nel preambolo in cui si dice che il separatore decimale è la virgola. Mi sembrerebbe una soluzione logica.
- Nel codice di esempio ho usato la virgola con due significati diversi lo ho fatto per mettere in evidenza i due usi diversi della virgola (in realtà il risultato mi sembra abbastanza comprensibile).
In “produzione” uso sempre la virgola come separatore decimale e il punto e virgola come interpunzione. Il caso tipico (più del 90% dell’uso) è nelle coordinate di un punto: `\(\left(1,5;~3,5 \right)\)`
Per questo uso, mi sembra che “~” sia preferibile a \quad e ancora di più a \qquad.
La situazione è diversa in un elenco di numeri. - Dei tre:
`
\(A\left(1,5;~3,5\right)\) vs
\(B\left(1,5;\quad 3,5\right)\) vs
\(C\left(1,5;\qquad 3,5\right)\)\(A\left(\dfrac{3}{2};~ -\dfrac{7}{2}\right)\) vs
\(B\left(\dfrac{3}{2};\quad -\dfrac{7}{2}\right)\) vs
\(C\left(\dfrac{3}{2};\qquad -\dfrac{7}{2}\right)\)
`
Il primo è quello che mi sembra migliore come resa grafica.
È vero che una volta riscritti tutti i numeri come vuole siunitx, “\num{123.456}”, poi basta la modifica di una riga per presentare le cose in modo diverso, ma:
- questo comporta l’intervento su decine di file e centinaia (migliaia) di numeri con risultati incerti (potrei dimenticare un numero o saltare un file).
- appesantisce il sorgente che sarebbe pensato anche per essere letto, in braille, da ciechi.
Giusto per capire di cosa sto parlando: questo problema sorge nella composizione di un testo di matematica per le scuole superiori.
È possibile vedere il risultato del nostro lavoro su:da dove si possono scaricare i pdf o tutto il sorgente.
I vari file di configurazione si trovano in:
Matematica Dolce file di configurazione
La configurazione di base l’ho ereditata, poi l’ho modificata per adattarla a nuove esigenze.
Avrebbe bisogno di una semplificazione e riorganizzazione, ma mi sto dedicando, ancora, più ai contenuti che all’aspetto grafico; sia per questioni di tempo che di (in)competenza.Grazie per l’interessamento e per la disponibilità.
Daniele
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16 Agosto 2021 alle 8:36 #120336::
zambu” post=120837Attualmente icomma mi ha permesso di risolvere il problema su tutte le decine di file e centinaia (migliaia) di numeri con una sola riga di codice. Speravo che LaTeX prevedesse una soluzione simile: una riga da mettere nel preambolo in cui si dice che il separatore decimale è la virgola. Mi sembrerebbe una soluzione logica.
Non sarebbe affatto una soluzione logica, invece.
Come ti ho spiegato, se scrivi $x,y$ LaTeX interpreta la virgola come separatore tra due numeri diversi, non come separatore decimale.
Immagina di avere un codice di questo tipo:
`$(x,y)$
….
$1,2$`
Nel primo caso immagino che tu voglia intendere “la coppia ordinata dei numeri x e y”, mentre nel secondo vorresti intendere “il numero 1,2”. Come fa LaTeX a capire che nel primo caso la virgola non è un separatore decimale mentre nel secondo sì. Devi dirglielo tu, usando la sintassi che ti ho scritto.zambu” post=120837
Nel codice di esempio ho usato la virgola con due significati diversi lo ho fatto per mettere in evidenza i due usi diversi della virgola (in realtà il risultato mi sembra abbastanza comprensibile).Io non ci capirei nulla. Ma forse è un mio limite. Di sicuro, usare la virgola prima come separatore decimale e poi, subito dopo, con un altro significato non è il massimo della chiarezza…
zambu” post=120837
In “produzione” uso sempre la virgola come separatore decimale e il punto e virgola come interpunzione. Il caso tipico (più del 90% dell’uso) è nelle coordinate di un punto: `\(\left(1,5;~3,5 \right)\)`Non è il massimo, quel codice: innanzitutto toglierei \left e \right.
Se hai moltissimi punti definiti così, è meglio definire un comando ad hoc che regoli la spaziatura.
Pensa di dover scrivere un libro per una casa editrice. All’ultimo l’editore ti dice che la spaziatura tra le coordinate è eccessiva. A quel punto, devi intervenire a mano su tutti i punti, rischiando di dimenticarne qualcuno.
In generale, ci sono soluzioni “spicce e sporche” che lì per lì funzionano, ma che poi, alla distanza, fanno perdere un sacco di tempo. Soprattutto se si lavora a un’opera che verrà aggiornata nel tempo.
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16 Agosto 2021 alle 13:20 #120337::
lorenzo.pantieri” post=120838
Attualmente icomma mi ha permesso di risolvere il problema su tutte le decine di file e centinaia (migliaia) di numeri con una sola riga di codice. Speravo che LaTeX prevedesse una soluzione simile: una riga da mettere nel preambolo in cui si dice che il separatore decimale è la virgola. Mi sembrerebbe una soluzione logica.
Non sarebbe affatto una soluzione logica, invece.
Come ti ho spiegato, se scrivi $x,y$ LaTeX interpreta la virgola come separatore tra due numeri diversi, non come separatore decimale.
[…]
Il problema è che in Italia, e non solo, il separatore decimale è la virgola. Magari in un futuro ci adegueremo ai simboli anglosassoni…
Concordo che non è una buona idea usare la virgola sia come separatore decimale sia come interpunzione. Infatti io la uso solo come separatore decimale.
Una soluzione semplice al problema sarebbe poter indicare a LaTeX qual è il simbolo che uso come separatore decimale.
lorenzo.pantieri” post=120838
Nel codice di esempio ho usato la virgola con due significati diversi lo ho fatto per mettere in evidenza i due usi diversi della virgola (in realtà il risultato mi sembra abbastanza comprensibile).
Io non ci capirei nulla. Ma forse è un mio limite. Di sicuro, usare la virgola prima come separatore decimale e poi, subito dopo, con un altro significato non è il massimo della chiarezza…
Mi pare che si veda la differenza ma concordo con te che non è il massimo della chiarezza. Anzi confonde molto le idee quando gli alunni scrivono le stesse cose a mano dove gli spazi sono curati ancora meno che sui libri.
lorenzo.pantieri” post=120838
In “produzione” uso sempre la virgola come separatore decimale e il punto e virgola come interpunzione. Il caso tipico (più del 90% dell’uso) è nelle coordinate di un punto: `\(\left(1,5;~3,5 \right)\)`
Non è il massimo, quel codice: innanzitutto toglierei \left e \right.
Se hai moltissimi punti definiti così, è meglio definire un comando ad hoc che regoli la spaziatura.
[…]Certo, per la composizione del libro ho definito molti comandi che hanno due funzioni:
- uniformare lo stile,
- permettere facili modifiche globali.
Quindi ho anche un comando per la coppia di coordinate. Questo comando produce, alla fine il codice:
`\(\left(1,5;~3,5 \right)\)`Questo comando produce anche \left e \right perché quando scrivo una coppia di coordinate, voglio trattare allo stesso modo sia numeri interi o decimali, sia frazioni.
Ma la domanda che ponevo, forse non sono stato chiaro, non riguardava tanto il codice, ma il risultato grafico che si ottiene usando quel codice e il pacchetto “icomma”.
lorenzo.pantieri” post=120838
In generale, ci sono soluzioni “spicce e sporche” che lì per lì funzionano, ma che poi, alla distanza, fanno perdere un sacco di tempo. Soprattutto se si lavora a un’opera che verrà aggiornata nel tempo.Concordo perfettamente!
Ma trovare le soluzioni “ragionate e pulite” non è sempre facile e, in un’opera che va avanti da molti anni e è scritta da molte persone diverse, spesso si sedimentano soluzioni buone su soluzioni infelici.E la ristrutturazione dei 5 volumi di Matematica Dolce è un lavoro molto impegnativo…
Se qualcuno avesse tempo e voglia di collaborare…
Grazie.
Daniele
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16 Agosto 2021 alle 17:43 #120338::
zambu” post=120837Il fatto che il pacchetto non sia aggiornato è un problema.
E perché mai?
Se un pacchetto fa bene quello che dice di fare e se non presenta incompatibilità con altri pacchetti, non vedo la ragione per cui dovrebbe essere aggiornato periodicamente.
Mi pare che icomma faccia il proprio piccolo dovere: piccolo anche nel codice (14 righe in tutto).Ciao
TommasoEDIT · Nell’Arte si consiglia il pacchetto indentfirst, che risale addirittura al 1995. icomma è del 2002: come mai il fatto che sia addirittura più recente ne sconsiglierebbe l’uso?
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19 Agosto 2021 alle 14:55 #120339::
Sono d’accordo con IlLinguista 1972.
Per carità, siunitx è un ottimo pacchetto fatto apposta per scrivere correttamente la matematica in accordo con le norme ISO e secondo il dettato del Sistema Internazionale; fa moltissime cose che chi scrive di tematica delle scienze sperimentali fa o dovrebbe saper fare in automatico.Tuttavia LaTeX ¡e stato scritto negli USA, dove il punto svolge due ruoli: quello di separatore decimale e quello di segno di interpunzione; le due funzioni raramente interferiscono; la virgola è solo un segno di interpunzione. Ciò succede in tutti i paesi del modo che usano l’inglese come lingua ufficiale; ho visto però che anche i paesi latinoamericano, di lingua spagnola o portoghese, spesso e volentieri usano la stessa regola valida per i paesi anglofoni.
TeX e LaTeX oggi sono usati in tutto il mondo; quindi dovrebbe essere disponibile un pacchetto che definisce due ruoli per la virgola e lasia il punto solo come segno di interpunzione. Bene: nel lontano 2002 icomma.sty ha (parzialmente) risolto il problema; siunitx.sty l’ha risolto in modo diverso; nccomma.sty l’ha risolto in un modo ancora diverso.
Nella GuidaGuIT, frutto della collaborazione di moltissimi utenti di LaTeX (che io ho solamente assemblato), ho presentato diverse soluzioni per la virgola che sa distinguere da sola che cosa fare, se comportarsi da separatore decimale o da segno di interpunzione. Ho confrontato le mie soluzioni sono confrontate con quelle degli altri pacchetti citati. Credo che l’ultima versione delle mie soluzionei faccia miracoli, nel senso che gestisce le cifre con il loro codice di categoria giusto, anche se le cfre sono rappresentate mediante caratteri impliciti, cosa che non fa nessuna delle altre soluzioni, nemmeno siunitx, che evita accuratamente il problema. Con questo non voglio dire che la mia soluzione sia perfetta; io mi sono divertito a crearla e nel farla ho imparato un mucchio di cose. Che qualcuno la voglia usare per me è del tutto irrilevante, nel senso che ognuno è padrone e signore di seguire la srada che ritiene più opportuna. Per i miei scritti io la uso sempre, ma non ho mai incontrato i problemi che con \IntelligentComma (da inserire dopo \begin{document}, come scritto nella documentazione di babel-italian) @zambo avrebbe incontrato.
Secondo me, è comunque utile studiare la descrizione dei quella mezza dozzina di soluzioni, per capire che lo stesso problema può avere diverse soluzioni che richiedono di esaminare aspetti diversi degli elementi a disposizione.Scusate questo lungo intervento; è un invito ad approfondire il funzionamento interno di TeX e LaTeX.
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