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@zambu, nella sezione documentazione di questo forum c’è un importante documento di Enrico Gregorio relativo all’installazione di TeXLive sulle macchine Linux. Il titolo del documento fa riferimento a Ubuntu, ma quanto vi è scritto vale per moltissime varianti di Linux conformi al Consorzio Debian.
Il vantaggio di usare una installazione CTAN, invece che una installazione Debian è che disponi dell’applicativo tlmgr, che ti permette di aggiornare l’installazione, volendo, anche tutti i giorni. Le installazioni Debian, si aggiornano solo a distanza di tempo e gli errori, come quello segnalato da te, rischiano di restare tra i piedi per mesi.
Le piattaforme Linux sono fenomenali; il sistema operativo UNIX-like che le governa è formidabile. Tuttavia nel mondo Linux c’è una forma di anarchia che porta a molte decine di installazioni gratuite o commerciali diverse l’una dall’altra. Nel passato ne ho comperata U=una che fin dal momento dell’installazione (resa facile dall’installazione curata dal venditore) è risultata non aggiornata e difficilmente aggiornabile. Poi sono riuscito a creare una piattaforma virtuale sul mio portatile Windows e per alcuni anni l’ho usato, ma ogni 6 mesi usciva una versione nuova (gratuita) che non era in grado di aggiornare l’esistente, ma doveva rimpiazzare il tutto, di fatto cancellando ogni impostazione regressa, quindi perdendo un mucchio di tempo per ripristinare le impostazioni. Finalmente è arrivato il documento di Enrico Gregorio, e mi sono liberato dai vincoli Debian e della particolare installazione Linux che avevo. Quando poi sono passato al Mac, ho speso una bella cifra, ma ho avuto tutti i benefici di Linux, più tanti altri benefici forniti dall’eccellente sistema Operativo UNIX-like del Mac.
Non sti facendo réclame al Mac; sto semplicemente dicendo che anche sotto Linux si può avere una versione di TeX Live ufficiale, curata dal TUG, quindi di prima mano, aggiornabile frequentemente (io aggiirno ogni 7 o 10 giorni; ogni volta ci sono una cinquantina di pacchetti da aggiornare e una mezza dozzina di pacchetti nuovi), da reinstallare una volta all’anno, nonostante le centinaia di pacchetti aggiornati durante l’anno. Non c’è confronto con una installazione congelata e di seconda mano, come l’installazione Debian, ottima ma congelata e di seconda mano.