macro per le virgolette

  • Questo topic ha 7 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 3 anni, 6 mesi fa da Ale.
  • Creatore
    Topic
  • #121348
    Up
    0
    Down
    ::


    Salve a tutti!

    Durante la stesura di un testo, si può avere la necessità di creare nuovi comandi. Nello specifico ho cercato di creare un comando per l’uso delle
    virgolette ma con esito negativo:
    `
    \newcommand{\cit}[2][0ex]{“\hspace{#1}{#2}\hspace{#1}”}
    \newcommand{\citit}[2][0ex]{“\hspace{#1}\textit{#2}\hspace{#1}”} % [:::::[testo in corsivo]:::::]
    `

    Chiaramente se richiamo il comando \cit{testo} le virgolette avranno la distanza di default (0ex); ma se ho la necessità di cambiare la distanza delle virgolette in maniera indipendente non posso farlo in quanto la sintassi che sono riuscito ad impostare non lo permette (accetta una scrittura del tipo
    \cit[…ex]{testo}).

    Dove ho sbagliato? Inoltre c’è la possibilità di omettere le unità di misura nell’argomento
    facoltativo (ossia \cit[10]{testo} piuttosto che \cit[10ex]{testo})?

    Grazie mille.

Visualizzazione 6 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #121349
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Ci sono due osservazioni.

        a) Il secondo comando \citit potrebbe essere anche giusto come macro, ma è sbagliato come tipografia; le virgolette si usao in alternativa ad un cambio di font, non si usano MAI assieme: o scrivi “testo”, o scrivi testo. Inoltre usi troppe graffe nelle tue definizioni.

        b) il primo comando \cit dovrebbe funzionare correttamente, a meno che tu non usi le virgolette diritte “, che in certe lingue sono definite come caratteri attivi e svolgoo funzioni diverse.

        In ogni caso se vuoi omettere le unità di misura, lo puoi fare, ma devi sempre ricordare quali siano le unità di default; per creare un comando dove puoi scrivere sia 10, sia 10ex, sia 10pt, sia 10mm, credo che si possa fare, ma è difficilissimo e non ne vale la pena. Se vuoi usare come unità predefinita l’ex, la definizione diventa la seguente:
        `\documentclass[12pt]{article}

        \newcommand\cit[2][0]{“\hspace{#1ex}#2\hspace{#1ex}”}

        \begin{document}

        \cit{testo}

        \cit[10]{testo}

        \end{document}`

        Nota che le virgolette che ho usato io sono le virgolette alte con codifica Unicode (utf8), che da alcuni anni è la codifica di default per i file sorgente. Con la mia tastiera del Mac le produco con Alt+[ e Alt+{ su una macchina WIndows dipende daldriver che usi; su una macchina Linux devi vedere come fare, in alternativa puoi mettere nella definizione \lq\lq per le virgolette aperte e \rq\rq\ per le virgolette chiuse. \lq sta per left quote e \rq sta per right quote. È un peccato che con la tastiera italiana di default non puoi usare direttamente le vere virgolette alte.

      • #121350
        MatteoF
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          OldClaudio” post=121904È un peccato che con la tastiera italiana di default non puoi usare direttamente le vere virgolette alte.

          Per curiosità, cosa intendi? Forse il fatto che non hai i caratteri disegnati direttamente sulla tastiera, dunque bisogna utilizzare una combinazione di tasti?

          Se intendi questo, tastiera italiana o americana (quella che presumo tu abbia) nulla cambia: sempre una combinazione di tasti bisogna usare.
          Per le virgolette aperte, ad esempio:

          tastiera americama => option+[
          tastiera italiana => option+2

          Ma forse ho inteso male io la tua considerazione.

          Matteo

        • #121351
          Up
          0
          Down
          ::


          Claudio grazie per la risposta e per le correzioni. Ma è possibile, sebbene le regole tipografiche lo vieterebbero, creare una sintassi in grado di regolare le due distanze in maniera indipendente?

          ” distanza 1 distanza 2 ”

          Per quanto riguarda le virgolette adopero quelle alte aperte e quelle alte chiuse. Con la mia tastiera MAC però è diverso (ALT+2 per quelle aperte e SHIFT+ALT+2 per quelle chiuse).

          Grazie ancora.

        • #121352
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Si, è vero; che con la tastiera italiana del Mac si può lavorare con option+2 per quelle aperte, ma io ho la tastiera USA extended, molto più utile di quella italiana, anche se bisogna usare le combinazioni di tasti per le lettere accentate della lingua italiana, ma non ho difficoltà a scrivere in diverse lingue o a replicare loghi stranieri, per esempio “Citroën”.

            Io mi riferivo ad una tastiera italiana per piattaforme Windows, difficili da usare se vuoi scrivere persino le graffe, che corrispondono alle maiuscole dell e corrispondenti quadre e ti obbligano a premere contemporaneamente tre tasti; Non paliamo di accenti o altri segni diacritici. Modernamante Win10 permette di avere sullo schermo una tastiera tattile che, usando e cambiando driver, permette di toccare lo schermo in corrispondenza dei segni che vuoi usare. È una questione di gusti; tuttavia, preferisco usare lamisa tastiera USA extended sul mio Mac; ho dovuto farlo arrivare dall’Irlanda, perche negli Apple store fisicamente presenti sul territorio, dispongono solo di portatilei con tastiere italiane. Per noi utenti di LaTeX è veramente scomodo.

            Ma per avere due argomenti facoltativi per gestire separatamente lo spazio di sinistra e lo spazio di destra devi ricorrere al comando \NewDocumentCommand; documentazione texdoc xparse.

            se invece vuoi tenere conto dell’inclinazione delle lettere inclinate, esiste il comando nativo di \TeX: \/ che da solo decide di inserire o non inserire l’italic correction per evitare lo scontro di un ascendente inclinato con le virgolette o altro segno non inclinato.

          • #121353
            Up
            0
            Down
            ::


            Grazie mille!

          • #121354
            Up
            0
            Down
            ::


            Per le virgolette non ho alcun problema ad inserirle, anche se per farlo uso la combinazione dei tasti che ormai non trovo alcuna difficoltà.

          • #121355
            Ale
              Up
              0
              Down
              ::

              Pjncopalljno” post=121911Per le virgolette non ho alcun problema ad inserirle, anche se per farlo uso la combinazione dei tasti che ormai non trovo alcuna difficoltà.

              Suggerisco una soluzione alternativa pro futuro: perché non usare le macro dell’editor (nel mio caso Texstudio) associate a combinazioni personalizzate?
              Credo sia il sistema più veloce e pulito.

          Visualizzazione 6 filoni di risposte
          • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

          Go to top