TOPtesi e titoli dei comandi di sezionamento sans serif

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  • #122266
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    Leggendo la documentazione di beamer mi sono imbattuto in questa frase. Così ho controllato un po’ di libri di due case editrici: Pearson (Italia) e McGraw-Hill, notando, con mia grande sorpresa, che in effetti quanto detto nella documentazione di beamer è vero.
    Ho deciso di replicarlo anche in un documento con TOPtesi. Cercando su Google ho trovato diversi pacchetti che aiutano nel mio intento. Tuttavia, so che TOPtesi ridefinisce il comando [font=”monospace”]\chapter[/font], quindi non sono sicuro se l’uso di un pacchetto sia adatto. Forse sarebbe meglio agire manualmente. A dire il vero ho provato già manualmente: aggiungendo [font=”monospace”]\sffamily[/font] all’interno del titolo dei comandi di sezionamento, ma questo non cambia né i numeri di pagina nel TOC né quelli dei comandi di sezionamento. Inoltre ho notato che a volte le case editrici non rendono il TOC completamente sans serif, ma solo i titoli dei comandi di sezionamento e le testatine. Ecco perché pensavo di usare un pacchetto: esso mi sembra più flessibile nella personalizzazione.

    RISOLTO
    Si veda messaggio di egreg.

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    • #122267
      OldClaudio
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        Sei padronissimo di copiare i file che frmano TOPtesi in una tua cartella paersonale nella quale svolgere i tuoi esempi. Devi solo cambire nome ia file per non violare la licenza; per esempio per passare a toptesi.cls a miatoptesi.cls, e così via per gli altri file. Poi modifica il comando \chapter nel modo che ritieni più opportuno; tieni presente che il comando \capter di questa classe può scrivere cose diverse nel tod e nelle teratine, a differenza del comando standard delle classi book e report su cui si basa toptesi.

        Prova come meglio credi, ma quanto è scritto per beamer, un programma per fare bellissime presentazioni, fai cose diverse da quelle che è bene fare per comporre una tesi o un testo complesso da NON proiettare.

      • #122268
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        miticollo” post=122831Leggendo la documentazione di beamer mi sono imbattuto in questa frase. Così ho controllato un po’ di libri di due case editrici: Pearson (Italia) e McGraw-Hill, notando, con mia grande sorpresa, che in effetti quanto detto nella documentazione di beamer è vero.
        Ho deciso di replicarlo anche in un documento con TOPtesi. Cercando su Google ho trovato diversi pacchetti che aiutano nel mio intento. Tuttavia, so che TOPtesi ridefinisce il comando [font=”monospace”]\chapter[/font], quindi non sono sicuro se l’uso di un pacchetto sia adatto. Forse sarebbe meglio agire manualmente. A dire il vero ho provato già manualmente: aggiungendo [font=”monospace”]\sffamily[/font] all’interno del titolo dei comandi di sezionamento, ma questo non cambia né i numeri di pagina nel TOC né quelli dei comandi di sezionamento. Inoltre ho notato che a volte le case editrici non rendono il TOC completamente sans serif, ma solo i titoli dei comandi di sezionamento e le testatine. Ecco perché pensavo di usare un pacchetto: esso mi sembra più flessibile nella personalizzazione.

        La frase in oggetto (perché mai non riportarla?) è

        Sans serif titles with serif text are a popular combination in typography.

        Discordo con grande vigore. Ci sono certamente libri che seguono questo stile, ma dire che lo stile è (prendo dal dizionario)

        liked, admired, or enjoyed by many people or by a particular person or group

        mi sembra decisamente esagerato.

        L’autrice del testo è tedesca e il mondo LaTeX di lingua tedesca è dominato dalle classi KoMa, il cui autore Markus Kohm è fautore di quello stile. Solo con una lunga lotta sono riuscito a fare in modo che le classi abbiano l’opzione per non cambiare font nei titoli. Per un certo periodo l’opzione (non menzionata nel manuale) si chiamò [tt]egregdoesnotlikesansseriftitles[/tt]. Se la adoperi con la versione attuale, il log file riporta una lunga ritrattazione con scuse e suggerisce l’opzione giusta, cioè [tt]sfdefaults=false[/tt].

        Detto questo, aggiungi al tuo documento toptesi la riga
        `
        \usepackage[sf,bf]{titlesec}
        `
        Et voilà. Ecco la prima pagina da [tt]toptesi-example.tex[/tt] con la modifica suggerita.

        [attachment=2823]Screenshot2025-01-11at22.17.22.png[/attachment]

        Chiedo scusa a Claudio per l’orrendo risultato.

        Ciao
        Enrico

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      • #122269
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        Grazie Enrico della risposta.

        Off topic
        Vorrei sapere la tua opinione su quanto ho letto sul Technical Report #25 della Unicode a pagina 34:

        European tradition prefers a more upright shape for the integrals.

        Ritieni che l’aggettivo “European” sia esagerata? Te lo chiedo perché tra le tante cose che ho letto nell’ultimo mese riguardo alla composizione matematica (come sai dalle mie domande su tex.stackexchange.com), questa affermazione riguardo agli integrali mi giunge nuova.

        Forse sono un po’ troppo pignolo e probabilmente ti farà sorridere (come matematico) perché è un po’ come la questione:

        symbols for vectors should be bold italic serif lowercase, for matrices should be bold italic serif uppercase, for tensors should be bold italic sans serif uppercase

        😀

      • #122270
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        miticollo” post=122838Grazie Enrico della risposta.

        Off topic
        Vorrei sapere la tua opinione su quanto ho letto sul Technical Report #25 della Unicode a pagina 34:

        European tradition prefers a more upright shape for the integrals.

        Ritieni che l’aggettivo “European” sia esagerata? Te lo chiedo perché tra le tante cose che ho letto nell’ultimo mese riguardo alla composizione matematica (come sai dalle mie domande su tex.stackexchange.com), questa affermazione riguardo agli integrali mi giunge nuova.

        Forse sono un po’ troppo pignolo e probabilmente ti farà sorridere (come matematico) perché è un po’ come la questione:

        symbols for vectors should be bold italic serif lowercase, for matrices should be bold italic serif uppercase, for tensors should be bold italic sans serif uppercase

        😀

        Sì, è esagerata. Una formula da Acta Mathematica del 1883

        [attachment=2824]Screenshot2025-01-12at12.22.32.png[/attachment]

        Non mi pare troppo diritto. Poi se ne può discutere a noia.

        La citazione su vettori, matrici e tensori è una delle mie preferite per dimostrare quanto coloro che hanno scritto le norme ISO siano ignari del significato di “tensore”.

        Un matematico sa bene che un tensore è una funzione e che la sua rappresentazione tramite coordinate NON è il tensore, così come una matrice è una rappresentazione di un’applicazione lineare e sono due concetti ben distinti.

        Poi i fisici vengono a dirci che un vettore è qualcosa che si trasforma correttamente eccetera eccetera: oh, be’, scambiano la causa con l’effetto.

        Ciao
        Enrico

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      • #122271
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        Grazie della risposta.

        Io non sono né un matematico né un fisico, ma un informatico. Per il corso di Deep Learning ho preparato alcune slide e la questione di come rappresentare i tensori è stata spinosa. Rappresentare un 1-D o 2-D tensor non era un problema perché si tratta di vettori e matrici. Tuttavia come rappresentare un 3-D o 4-D tensor? Alla fine cercando mi sono imbattuto nel tuo articolo su TUGboat ed è stato illuminante. In realtà la distinzione fatta dai fisici, dal mio punto di vista era esagerata, ma non trovavo nessun articolo che dava indicaziozi dal punto di vista matematico. Tanto alla fine anche in Deep Learning, come in matematica (discreta) assimiliamo versori, vettori, tensori e matrici. Per distinguerli usiamo il contesto.

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