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Abbiamo un gran varietà di articoli, testi, raccomandazioni e persino norme dove applicabili per descrivere come si usa la notazione matematica in modo corretto, coerente, espressivo, uniforme e anche esteticamente soddisfacente. Ho più o meno presenti le differenze tra diversi ambiti disciplinari.
Io però non ho trovato una indicazione sulla notazione da usare per distinguere variabili ordinarie e variabili casuali. Non so se ho cercato abbastanza …
Dovrebbe essere una notazione compatibile con le altre distinzioni che si fanno abitualmente e dovrebbe essere adatta sia per scalari che per vettori (forse anche altri enti).Mi piacerebbe sapere cosa c’è di raccomandato dagli esperti o almeno quali sono le tradizioni.
L’unica notazione che io conosco è l’uso di stessa lettera in minuscolo e maiuscolo rispettivamente per variabili ordinarie e variabili casuali.
Funziona, ma richiede qualche eccezione (per rispettare certe notazioni tradizionali) e potrebbe non essere compatibile con altre distinzioni.
Un caro saluto
Battista
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