Non credo di aver capito. Hai una lettera che va stampata più volte cambiando solo alcune parole da una versione all’altra? Se è così puoi definirti un comando nuovo (\newcommand) di questo tipo
`\newcommand\lettera[1]{Voglio dei {#1} subito.}`
da usare così
`\lettera{pennarelli}`
che produceVoglio dei pennarelli subito.
Se hai più punti in cui inserire parole, basta che aumenti il numero dopo il nome del comando e poi usi #1, #2, …
Il concetto è lo stesso, però ho l’elenco delle parole in un altro file e non voglio fare “tutto a mano”. L’esempio tipico è una lettera in cui cambia solo il destinatario. Finché i destinatari sono pochi non c’è problema, ma quando sono molti sento la necessità di qualche “cosa” un po’ più automatizzata, che mi crei un pdf con tante lettere quanti sono i destinatari.
Per chi ha usato word o simili il comando è proprio stampa unione.
Grazie,
Peppe