Prova a spiegarti meglio.
Scuami Enrico, ho esagerato col minimalismo!
`\documentclass[10pt,a4paper,twoside,openright,titlepage,fleqn,
cleardoubleempty,abstractoff,pointlessnumbers,
headinclude,footexclude,BCOR5mm,draft]{scrreprt}
\usepackage{loadpackages}
\usepackage[eulerchapternumbers,subfigure,eulermath]{classicthesis}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\lipsum[1]
\section{La necessità di un'estensione del concetto di fun\-zione}
\lipsum[2]
\end{document}
`
Se si compila questo codice, LaTeX spezza la parola “funzione” come “funzio-ne”, e il risultato è un bruttissimo overfull hbox (messo in evidenza dall’opzione draft). Ho pensato di “aiutare” LaTeX suggerendogli di spezzare la parola in un punto diverso
`\section{La necessità di un'estensione del concetto di fun\-zione}`
ma il codice produce un errore di sintassi:
`Missing { inserted`
La cosa “strana” è che questo codice non produce alcun errore nelle classi article o book.Che poi questo sistema serva davvero ad evitare l’overfull hbox, è un altro paio di maniche, come lascia intendere Lapo. A me sono venute in mente altre due idee:
1. modificare leggermente il titolo;
2. allargare un po’ i margini;
ma non mi convincono molto.In generale, con Calssicthesis le situazioni di overfull hbox sono abbastanza comuni, nonostante babel e microtype siano caricati. Non capisco se dipende dai margini stretti o dai font usati o da che cos’altro.
Come ne posso uscire?
Classicthesis usa il pacchetto soul per realizzare la crenatura nel maiuscoletto. Questo dà un bel po’ di problemi e il comando per la sillabazione non funziona. Come non si riesce ad andare a capo esplicitamente perché hyperref non gradisce \\. E, invece, se si usa \newline, il titolo va a capo, ma non c’è crenatura nella seconda riga. 🙁
L’uso di soul per la crenatura del maiuscoletto dovrebbe essere eliminato a favore del metodo con microtype che non soffre delle fragilità di soul. Questo infatti realizza la crenatura “carattere per carattere”, espandendo macro che non riescono a tenere conto di tutti i fattori; microtype, invece, agisce direttamente al livello del font.
Un’ultima cosa: se usi l’opzione globale draft, microtype viene disabilitato. Se vuoi che venga usato sempre, devi caricarlo con l’opzione “final”. Sinceramente, dando un’occhiata ai pacchetti che si caricano con loadpackages e con classicthesis, mi lascia un po’ dubbioso il fatto che si richieda hyperref prima di molti altri.
Ciao
Enrico