Se una nota a piè pagina continua nella pagina successiva, questo è un segnale di fallimento del progetto tipografico.
Così Robert Bringhurst, nel suo classico Gli elementi dello stile tipografico. Convinto di questo, ho modificato il preambolo del mio documento (che ha una ventina di note a piè pagina in tutto, la maggior parte di poche righe, un paio più lunghe -una ventina di righe), in questo modo:
`\documentclass[…]{scrreprt}\usepackage{classicthesis-ldpkg}
\usepackage[…]{classicthesis}
\usepackage[bottom]{footmisc}\raggedbottom
\interfootnotelinepenalty=10000
`
Noto però che ora LaTeX fa una gran fatica nel riempire le pagine correttamente: non potendo più spezzare le note su due pagine, ci sono pagine che non sono riempite uniformemente: date due pagine una di fianco all’altra, càpita che una delle due sia più “lunga” (nel senso verticale) di un paio di righe dell’altra, e l’effetto si nota benissimo ed è sgradevole.Ho provato a modificare un po’ il testo, ma ho visto che accorciando qualche capoverso di una riga (o anche due o tre) il problema si presenta lo stesso: esistono coppie di pagine non riempite uniformemente (chiaramente, non mi sto riferendo al caso delle ultime due pagine di un capitolo!).
Se elimino l’opzione
`\raggedbottom
`
le pagine vengono riempite uniformemente, ma i paragrafi delle pagine “incriminate” sono distaccati da spazi verticali bianchi esagerati: inaccettabile. Non ho mai visto LaTeX annaspare così. Avete idea di dove eventualmente sbaglio e quali soluzioni posso adottare?Non invio un documento minimale perché il problema si presenta due volte in un documento piuttosto lungo, ed è difficile riprodurlo.
Proverei con \interfootnotelinepenalty=9999. Dare una penalità infinita non è una buona idea. E forse lascerei stare quel parametro, a meno che non sia proprio necessario lavorarci su in sede di revisione finale.
Anche un uso appropriato di \enlargethispage può aiutare, naturalmente agendo su entrambe le pagine affacciate.
Ciao
Enrico